secondo un fisico del secolo scorso, di nome bohm, la realtà sarebbe un'invenzione del cervello, un immenso ologramma che la nostra mente leggerebbe attraverso il cervello, che sarebbe la sua interfaccia fisica.
anche bohm, come il manu, sostiene che gli eventi di questo universo siano tutti compresenti, che non esistano passato e futuro e che, volendo e sapendolo fare, gli uomini potrebbero viaggiare nel tempo. ora, io mi domando: se tutto ciò è vero, se cioè il passato e il futuro dell'universo dipendono dal cervello umano, come possiamo conoscere la vera natura della realtà? esiste un modo per indagare la realtà al di fuori del nostro limitato eppure così potente cervello?
inoltre, se l'universo esiste grazie al nostro cervello, cosa pensare delle persone che nascono sprovviste di una mente pensante? costoro non esistono, stando a ciò che bohm sostiene, perché non sono in grado di "inventarsi" l'universo...non so. credo che se al posto della teoria della relatività di einstein si fosse universalmente riconosciuto il valore della teoria di bohm, oggi vivremmo in un mondo che giustificherebbe l'eutanasia sociale, in una specie di quarto reich. e non vi sembri che io stia esagerando. considerando le influenze della teoria della relatività di einstein sulle coscienze religiose, non so dove avrebbe potuto condurre l'accettazione della teoria di bohm...
anche bohm, come il manu, sostiene che gli eventi di questo universo siano tutti compresenti, che non esistano passato e futuro e che, volendo e sapendolo fare, gli uomini potrebbero viaggiare nel tempo. ora, io mi domando: se tutto ciò è vero, se cioè il passato e il futuro dell'universo dipendono dal cervello umano, come possiamo conoscere la vera natura della realtà? esiste un modo per indagare la realtà al di fuori del nostro limitato eppure così potente cervello?
inoltre, se l'universo esiste grazie al nostro cervello, cosa pensare delle persone che nascono sprovviste di una mente pensante? costoro non esistono, stando a ciò che bohm sostiene, perché non sono in grado di "inventarsi" l'universo...non so. credo che se al posto della teoria della relatività di einstein si fosse universalmente riconosciuto il valore della teoria di bohm, oggi vivremmo in un mondo che giustificherebbe l'eutanasia sociale, in una specie di quarto reich. e non vi sembri che io stia esagerando. considerando le influenze della teoria della relatività di einstein sulle coscienze religiose, non so dove avrebbe potuto condurre l'accettazione della teoria di bohm...
tale riflessione prodotta dalla mente del fisico in questione, visto che ciò che ha affermato è un controsenso e che se la realtà fosse un'invenzione del cervello non sarebbe più tale ed identificabile con tale termine.
Comment