Ciao a tutti!
Giorni fa ho scoperto questa sezione di discutere e devo dire che è molto interessante, grazie soprattutto al contributo de il Manu...
E mi sono iscritto appositamente per potergli fare qualche domanda "di persona" (sempre che mi voglia rispondere!)
Dunque.. premetto col dire che sono agnostico, in tutto, non solo in campo spirituale, e il dubbio è la mia unica certezza (o forse no? )
Ultimamente mi sono interessato di filosofie orientali, dell'unità del Tutto, viaggi astrali, piani di esistenza ecc...
La mia prima domanda è (d'ora in poi per semplicità ometto il condizionale):
ma questo Uno, quest'unica coscienza, può essere Tutto, è Tutto, ma la vedo fortemente limitata da un certo punto di vista, non ha la possibilità di scelta se Essere o Non Essere.
In pratica è costretta dalla sua stessa natura all'esistenza, non ha alternative, dato che il "non essere" come Parmenide insegna non è possibile.
Non ci sono vie di fuga, nessuna possibilità alternativa all'esistenza.
E allora mi chiedevo, questa "infinita beatitudine" di cui tutti i Risvegliati o Illuminati parlano non può essere intesa come una sorta di "analgesico" che l'Uno si è "creato" per sopportare il fatto di dover "esistere per forza"?
La spiegazione non può essere, per sua natura, esaustiva.
Esiste un tempo per le domande ed esiste un tempo in cui tutte le domande cadono.
Tu cerchi la soluzione nel dominio della mente perchè giochi con i concetti della mente, ora spostandoli qui ora spostandoli ed invertendoli là. Non se ne esce.
Tu lo chiami analgesico, gli Orientali lo chiamano Leela, il gioco di Dio.
Alla ricerca di un motivo dell'Esistente, gli Orientali non hanno fatto altro che applicare un altra antropomorfizzazione al concetto di Divino. In pratica Dio, l'Assoluto, avrebbe creato il Cosmo allo scopo di giocare, di divertirsi, per non annoiarsi nella solitudine della sua esistenza.
Questa, come tutte le curiose motivazioni che si danno all'esistente non sono altro che proiezioni umane su qualcosa che all'umano sfugge e di cui non capisce le dinamiche, avendo natura non circoscrivibile dagli elementi umani.
Questa sera però vogliamo farti dono della risposta definitiva, l'ultima che può essere data nel dominio della Mente, darti la risposta che per millenni l'uomo ha ricercato: L'Enigma che pone la Sfinge all'uomo. Ma bada, non ti darà soddisfazione giacchè non hai le chiavi per comprenderla.
La risposta alla domanda, la quale si può condensare nelle parole "Perchè tutto è così?", sta che non c'è un perchè. Non esiste un perchè alla manifestazione di Dio con queste modalità. Essa è sua natura e non può essere differente da come è. Tutto è come è perchè è così.
Se l'Assoluto potesse parlare direbbe: "Mi sono espresso nell'unica e migliore maniera possibile". Non esistono altre maniere per l'esistenza di Dio. Non esiste Dio senza la sua creazione-manifestazione e viceversa.
La risposta è oscura ma la risoluzione definitiva sta in campi a te per ora inaccessibili, ma il giorno che la tua consapevolezza supererà i confini della mente, avrai quella risposta.
Per ora accontentati di giocare con i concetti mentali che non portano a nulla.
Quanto alla questione relativa ai motivi della tua e nostra esistenza, noi riteniamo che l'uomo esista solo per godere, combattere, competere, muovere guerra contro gli altri esseri viventi della sua stessa razza e credere, illusoriamente, di essere felice, dato il rapporto fra risorse limitate e desideri umani illimitati.
Le nostre tesi spirituali si richiamano e derivano dalla natura umana in senso scientifico, che è egoista istintivamente ed in modo innato.
Noi amiamo Leopardi ed Hobbes, nonchè il pessimismo e disfattismo cosmico di cui è intrisa la nostra anima malvagia ed i nostri pensieri più intimi.
Tali parole colpiscono anche noi pseudo-vulcaniani. Leggiamo sempre i Vostri post e cerchiamo di comprenderli (seriamente).
Solo che noi le respingiamo come fossimo un muro di gomma perchè abbiamo una forma di spiritualità differente.
D'altra parte crediamo nella libertà di religione e culto, qualunque essi siano, compreso chi crede che il cielo sia giallo, che "2+2" produce come risultato "5" e che esista il "fantasma formaggino".
Inoltre, riguardo al concetto secondo cui il silenzio è la migliore parola per comunicare, sottolineiamo come "Words are very unnecessary. They can only do harm. Enjoy The silence", richiamandoci anche alla forma di ascesi e meditazione tipicamente buddista.
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
No, no, Novembre, inutile che gli chiedi di smettere....gli era stato detto di non provocare, gli era stato detto di regolarsi. Se a lui non importa che problema c'è?
Sosuke, sto per darti un altro motivo per fracassarcele privatamente con le tue lamentele, ti fai 3 giorni.
Alla prossima sono 6.
Edit: il Manu e tutti gli altri, ignorate gli interventi di Sousuke. Li lascio li solo per giustificare il ban. Continuate pure.
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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