E' il Mistero dell'Uno e dei Molti, su cui molte filosofie si sono arenate non trovando spiegazione alcuna.
Solo l'UNO è reale, i molti sono illusori, illusori come sono illusorie le onde rispetto all'oceano. Esistono finchè esiste il vento, ma non hanno esistenza reale pur avendo la stessa sostanza dell'oceano.
Esistono finchè esiste il vento che le crea. I Molti, gli Esseri, le Individualità, esistono finchè esiste la Manifestazione, il Giorno di Bramha. Quando tutto cessa gli esseri si risolvono nell'unità ed esiste solo Lui.
Perchè?
Non c'è un perchè. E' fatto così, è la sua stessa natura.
E sopratutto... NON C'E' UN PRIMA E UN DOPO, questi sono solo illusioni che vivono gli Esseri che non sono assoluti e di Assoluto c'è solo Lui.
EDIT: ho scritto il post in contemporanea con Il Manu
Rifletti: Nessuno ama qualcosa o qualcuno SOLO in modo teorico. C'e' bisogno dell'OGGETTO dell'amore, no?
Ergo, Dio crea tutto per amore....
non lo so... anche alcuni cosiddetti "Risvegliati" parlano della sorgente del mondo come Amore o Primo Amore, ma non capisco cosa significhi il termine "amore" a questi livelli...
Amore per cosa?
Per sè stessi? Dato che secondo queste teorie non c'è altro nell'universo a parte "Dio" (non c'è nulla al di fuori)
Ho come l'impressione che il tuo sia un tentativo di umanizzazione (e quindi riduzione, semplificazione) del divino, penso che sia tutto infinitamente più complicato di così
E poi la "creazione" del mondo dei fenomeni, presuppone che a livello dell'Uno esista un Prima e un Dopo, cosa impossibile dato che a livello della Sorgente non esiste il tempo (sia per i "Maestri Illuminati" che per Parmenide).
Quindi l'Uno e il Molteplice (il mondo/i) esistono "contemporaneamente da sempre" (termini sbagliati se il tempo non esiste... ma come esprimere altrimenti questo concetto?)
Il Manu, se lo conosci, vorrei la tua opinione riguardo ad un libro di Advaita Vedanta che pensavo di prendere: "Io sono quello" di Nisargadatta Maharaj;
inoltre hai mai sentito parlare della Quarta Via elaborata da Gurdjieff? (basata sulle tecniche di "ricordo di s
Tutti i libri dei Veda raccolgono la più alta scienza sapienzale metafisica dell'uomo. Non esiste filosofia che non abbia radici o non sia contemplata nei Veda.
Essi erano già platonici prima di Platone, eraclitiani prima di Eraclito e spinoziani 40 secoli prima di Spinoza.
Purtroppo è necessaria una intuizione che va oltre la speculazione intellettuale, per comprenderne la vastità. E si tratta di una dote non comune.
Circa la Quarta Via di Gurdjeff è senz'altro una delle vie più valide per l'uomo attuale, giacchè molte delle Vie del passato hanno perso, nell'era moderna, molta della loro funzionalità.
Sono un'insieme di tecniche iniziatiche per scavalcare la mente, il Terzo corpo o corpo Mentale, e giungere consapevolmente al Quarto corpo, il corpo Akasico o della Coscienza.
Molti Maestri sconsigliano di cimentarsi in un'accelerazione dell'Evoluzione individuale attraverso questi artefizi, perchè sono scorciatoie dalle quali si ottengono spesso più danni che benefici.
Ma è anche vero che chi si dedica con il giusto spirito e dedizione alla propria evoluzione, per karma, la trova.
Capsy, un consiglio, non inserire più argomenti nello stesso topic, lo rende poco identificabile. Apri un'altra discussione, evidenziando nel nome del thread qual'è l'argomento trattato.
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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