secondo voi...

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  • tresor
    Opinionista
    • 05/12/08
    • 343

    #16
    [QUOTE=Il Manu;974682]Se tutto ha un senso, e se per ogni azione scaturisce una causa ora, senza necessariamente pensare al "peccato" di stampo Cattolico, certamente tale azione produrr

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #17
      Originariamente Scritto da tresor Visualizza Messaggio
      concordo........il fatto religioso esula l'azione il suicidio e' sempre un sinonimo
      di intolleranza alla vita........
      ..o intolleranza al prossimo.

      Prendi il caso di una persona (bambino/a, giovane, anziano/a; qualsiasi persona, di qualsiasi razza, soprattutto Africani) che non sia del tutto normale; beh, lasciatemelo dire, ce ne sono diversi di anormali, cioè quelli che non sono nella norma, norma che è fatta secondo il bellume porno e venduto e da grande sorella che rompe in Tv;....ebbene, questi esseri per un laico o fratelli e sorelle per un prete) sono trattati da esseri o fratelli e sorelle anormali, diversi e fastidiosi, ( tipo "La metamorfosi" di Kafca, come scarafaggi) dai quali stare alla larga. Ora ritornando al principio, caro tresor, non è, per certe persone, l'intolleranza alla vita che le costringe ad agire nel meno peggio dei modi, cioè suicidandosi ma, l'odio umano impotente verso quel prossimo che prossimo non è, anzi, per loro è un diavolo, si, un diavolo, un essere, per niente umano, che si diverte a tormentare ( così la vedono i diversi, se non si abbandonano alla sorte). Ti premetto che io non sono anormale, ma ne ho conosciuti diversi di diversi (anche i barboni/e sono diversi; te la porteresti a letto uno o una barbona?) e sono trattati come schiavi. Per finire, siccome i diversi o gli anormali o i difettosi sono generalmente molto buoni, essi non desiderano quasi mai uccidere ma ...e qui sta il dramma, hanno come unica scelta per chiudere il loro incubo, uccidersi con le proprie mani, ultima libera volontà, piuttosto che qui, un mondo impossibile è meglio correre il rischio di Dio....almeno fosse buono, come ha promesso Gesù, ecc.
      E questo è solo la fine di un incubo, ecco che cosa sono certi suicidi, per questo ho consigliato di sentire la canzone di De Andrè.
      Scusate la grafia.
      Last edited by crepuscolo; 29-01-2009, 22:18.

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      • tresor
        Opinionista
        • 05/12/08
        • 343

        #18
        mhadhona ...m'hai intrecciato l'esistenza....non e' una visione sbagliata la tua....ma e' una tua visione.

        Dal canto mio la vedo cosi.....un suicida che vuole davvero smettere di vivere..non dice niente a nessuno...lo fà senza mezzi termini...non anticipa mai le sue mosse...va lentamente esaustendosi..poiche' in niente e in nessuno trova quel motivo alla vita--

        nessun tipo di terapia puo' aiutarlo...nemmeno l'amore( poiche' sembra essere l'unico elemento positivo che lo tiene in vita...amore di ogni genere) il suo interesse non e' solo per gli altri che non lo comprendono...ma e' in se' che non trova amore per se'.........quindi preferisce eliminarsi togliersi...come se spegnesse la spina...Staccare la spina e' appunto un termine --che identifica un momento particolare di stanchezza fisico/mentale del soggetto in esame...
        c'e chi riesce a staccare e riaccenderla dopo una carica o uno stacco---c'e chi invece la stacca e ti saluto tricheco.....

        il suicida che annunzia la sua morte..invece tenta in tutto e per tutto di farsi notare e chiede in questo modo un aiuto dal prossimo..che questo prossimo molto spesso disattende le sue aspettative...decide comunque di finirla..requiescat in pax...

        cosi e' l'angolo della mia visuale....

        siamo tutti potenziali suiocidi..spetta al nostro buonsenso e la forza dell'amore in sestessi o nel prossimo capire cosa c'e ancora da poter salvare...

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #19
          [QUOTE=tresor;975560]mhadhona ...m'hai intrecciato l'esistenza....non e' una visione sbagliata la tua....ma e' una tua visione.

          Dal canto mio la vedo cosi.....un suicida che vuole davvero smettere di vivere..non dice niente a nessuno...lo f

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          • Artemis
            Opinionista
            • 04/06/07
            • 5863

            #20
            [QUOTE=Il Manu;974788]Suicidi e depressioni sono un portato delle societ
            ουδὲ τεθνάσι θανόντες

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #21
              TRESOR: "siamo tutti potenziali suicidi..spetta al nostro buonsenso e la forza dell'amore in sestessi o nel prossimo capire cosa c'e ancora da poter salvare..."

              Interessante. Direi di piu': Si e' assottigliata enormemente la linea di confine fra rimanere comunque vigili, reagendo ai fatti della vita e cadere in depressione, anticamera degli istinti suicidi...
              amate i vostri nemici

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              • Ailis
                Banana
                • 06/05/05
                • 5301

                #22
                Comunque vorrei ricordarvi che la depresisone non significa "arrendersi", "non avere volontà", ecc...è una malattia che nasce da cause psicologiche, ambientali ma anche (e avolte sopratutto) biologiche. Quest'ultime sono date da un'anomalia della trasmissione delle informazioni tra i neuroni dovuta a un calo dei neurotrasmettitori (serotonina, noradrenalina, dopamina) che intervengono nella regolazione dell'umore.
                Ci sono persone "depresse" che stanno malissimo, che aspirano al suicidio ma che hanno la lucidità necessaria per essere consapevoli della loro condizione...e questo è una sensazione terribile da provare.
                "Nulla si sa, tutto si immagina"
                Federico Fellini

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #23
                  Certo Ailis. Resta da spiegarne la recrudescenza, pero'.
                  amate i vostri nemici

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #24
                    [QUOTE=tresor;975560]mhadhona ...m'hai intrecciato l'esistenza....non e' una visione sbagliata la tua....ma e' una tua visione.

                    Dal canto mio la vedo cosi.....un suicida che vuole davvero smettere di vivere..non dice niente a nessuno...lo f

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                    • SiHaM
                      Opinionista
                      • 20/11/06
                      • 166

                      #25
                      non mi ritengo un'espertona per
                      ..There's a big
                      A big hard sun
                      Beating on the big people
                      In the big hard world..
                      (Eddie Vedder)

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #26
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        TRESOR: "siamo tutti potenziali suicidi..spetta al nostro buonsenso e la forza dell'amore in sestessi o nel prossimo capire cosa c'e ancora da poter salvare..."
                        .
                        Qui non si tratta di salvare ma di essere salvati.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #27
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          TRESOR: "siamo tutti potenziali suicidi..spetta al nostro buonsenso e la forza dell'amore in sestessi o nel prossimo capire cosa c'e ancora da poter salvare..."

                          Interessante. Direi di piu': Si e' assottigliata enormemente la linea di confine fra rimanere comunque vigili, reagendo ai fatti della vita e cadere in depressione, anticamera degli istinti suicidi...
                          La depressione non è una parola astratta, la depressione è data soprattutto dalla mancanza di amore od affetto intorno a se.
                          mancanza ma non in senso patologico, mancanza = non c'è amore intorno a me.

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                          • Ailis
                            Banana
                            • 06/05/05
                            • 5301

                            #28
                            La depressione crepuscolo nasce sopratutto dopo esperienze traumatiche, lutti o episodi che segnano il soggetto negativamente
                            "Nulla si sa, tutto si immagina"
                            Federico Fellini

                            Comment

                            • SiHaM
                              Opinionista
                              • 20/11/06
                              • 166

                              #29
                              Originariamente Scritto da Ailis Visualizza Messaggio
                              La depressione crepuscolo nasce sopratutto dopo esperienze traumatiche, lutti o episodi che segnano il soggetto negativamente
                              non sono d'accordo..non è necessariamente così in tutti i casi.

                              Senza contare Crepuscolo, che non è la mancanza di affetto e di amore intorno a noi che ci porta alla depressione, bensì è l'idea della mancanza di amore e affetto che noi percepiamo negli altri
                              Last edited by SiHaM; 03-02-2009, 19:13.
                              ..There's a big
                              A big hard sun
                              Beating on the big people
                              In the big hard world..
                              (Eddie Vedder)

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                              • Ailis
                                Banana
                                • 06/05/05
                                • 5301

                                #30
                                Io sto parlando dal punto di vista medico. La depresisone è una malattia che nasce da diverse variabili che sono il fattore ambientale, il vissuto della persona e poi ci sono le cause biologiche di cui ho già parlato sopra. In ogni persona questi fattori incindono in modo diverso; insomma ogni caso è unico ma non dobbiamo confondere la depressione (che ricordo è una PATOLOGIA) con la malinconia o la tristezza.
                                "Nulla si sa, tutto si immagina"
                                Federico Fellini

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