[QUOTE=Il Manu;974682]Se tutto ha un senso, e se per ogni azione scaturisce una causa ora, senza necessariamente pensare al "peccato" di stampo Cattolico, certamente tale azione produrr
secondo voi...
Collapse
X
-
..o intolleranza al prossimo.Originariamente Scritto da tresor Visualizza Messaggioconcordo........il fatto religioso esula l'azione
il suicidio e' sempre un sinonimo
di intolleranza alla vita........
Prendi il caso di una persona (bambino/a, giovane
, anziano/a; qualsiasi persona, di qualsiasi razza
, soprattutto Africani
) che non sia del tutto normale; beh, lasciatemelo dire, ce ne sono diversi di anormali
, cioè quelli che non sono nella norma, norma che è fatta secondo il bellume porno e venduto e da grande sorella che rompe in Tv;
....ebbene, questi esseri per un laico
o fratelli e sorelle per un prete
) sono trattati da esseri o fratelli e sorelle anormali, diversi e fastidiosi, ( tipo "La metamorfosi" di Kafca, come scarafaggi) dai quali stare alla larga. Ora ritornando al principio, caro tresor, non è, per certe persone, l'intolleranza alla vita che le costringe ad agire nel meno peggio dei modi, cioè suicidandosi ma, l'odio umano impotente verso quel prossimo che prossimo non è, anzi, per loro è un diavolo, si, un diavolo, un essere, per niente umano, che si diverte a tormentare ( così la vedono i diversi, se non si abbandonano alla sorte). Ti premetto che io non sono anormale
, ma ne ho conosciuti diversi di diversi
(anche i barboni/e
sono diversi; te la porteresti a letto uno o una
barbona?
) e sono trattati come schiavi. Per finire, siccome i diversi o gli anormali o i difettosi
sono generalmente molto buoni, essi non desiderano quasi mai uccidere ma ...e qui sta il dramma, hanno come unica scelta per chiudere il loro incubo, uccidersi con le proprie mani, ultima libera volontà, piuttosto che qui, un mondo impossibile è meglio correre il rischio di Dio....almeno fosse buono, come ha promesso Gesù, ecc.
E questo è solo la fine di un incubo, ecco che cosa sono certi suicidi, per questo ho consigliato di sentire la canzone di De Andrè.
Scusate la grafia.
Last edited by crepuscolo; 29-01-2009, 22:18.
Comment
-
mhadhona ...m'hai intrecciato l'esistenza....non e' una visione sbagliata la tua....ma e' una tua visione.
Dal canto mio la vedo cosi.....un suicida che vuole davvero smettere di vivere..non dice niente a nessuno...lo fà senza mezzi termini...non anticipa mai le sue mosse...va lentamente esaustendosi..poiche' in niente e in nessuno trova quel motivo alla vita--
nessun tipo di terapia puo' aiutarlo...nemmeno l'amore( poiche' sembra essere l'unico elemento positivo che lo tiene in vita...amore di ogni genere) il suo interesse non e' solo per gli altri che non lo comprendono...ma e' in se' che non trova amore per se'.........quindi preferisce eliminarsi togliersi...come se spegnesse la spina...Staccare la spina e' appunto un termine --che identifica un momento particolare di stanchezza fisico/mentale del soggetto in esame...
c'e chi riesce a staccare e riaccenderla dopo una carica o uno stacco---c'e chi invece la stacca e ti saluto tricheco.....
il suicida che annunzia la sua morte..invece tenta in tutto e per tutto di farsi notare e chiede in questo modo un aiuto dal prossimo..che questo prossimo molto spesso disattende le sue aspettative...decide comunque di finirla..requiescat in pax...
cosi e' l'angolo della mia visuale....
siamo tutti potenziali suiocidi..spetta al nostro buonsenso e la forza dell'amore in sestessi o nel prossimo capire cosa c'e ancora da poter salvare...
Comment
-
[QUOTE=tresor;975560]mhadhona ...m'hai intrecciato l'esistenza....non e' una visione sbagliata la tua....ma e' una tua visione.
Dal canto mio la vedo cosi.....un suicida che vuole davvero smettere di vivere..non dice niente a nessuno...lo f
Comment
-
TRESOR: "siamo tutti potenziali suicidi..spetta al nostro buonsenso e la forza dell'amore in sestessi o nel prossimo capire cosa c'e ancora da poter salvare..."
Interessante. Direi di piu': Si e' assottigliata enormemente la linea di confine fra rimanere comunque vigili, reagendo ai fatti della vita e cadere in depressione, anticamera degli istinti suicidi...amate i vostri nemici
Comment
-
Comunque vorrei ricordarvi che la depresisone non significa "arrendersi", "non avere volontà", ecc...è una malattia che nasce da cause psicologiche, ambientali ma anche (e avolte sopratutto) biologiche. Quest'ultime sono date da un'anomalia della trasmissione delle informazioni tra i neuroni dovuta a un calo dei neurotrasmettitori (serotonina, noradrenalina, dopamina) che intervengono nella regolazione dell'umore.
Ci sono persone "depresse" che stanno malissimo, che aspirano al suicidio ma che hanno la lucidità necessaria per essere consapevoli della loro condizione...e questo è una sensazione terribile da provare."Nulla si sa, tutto si immagina"
Federico Fellini
Comment
-
-
[QUOTE=tresor;975560]mhadhona ...m'hai intrecciato l'esistenza....non e' una visione sbagliata la tua....ma e' una tua visione.
Dal canto mio la vedo cosi.....un suicida che vuole davvero smettere di vivere..non dice niente a nessuno...lo f
Comment
-
Qui non si tratta di salvare ma di essere salvati.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioTRESOR: "siamo tutti potenziali suicidi..spetta al nostro buonsenso e la forza dell'amore in sestessi o nel prossimo capire cosa c'e ancora da poter salvare..."
.
Comment
-
La depressione non è una parola astratta, la depressione è data soprattutto dalla mancanza di amore od affetto intorno a se.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioTRESOR: "siamo tutti potenziali suicidi..spetta al nostro buonsenso e la forza dell'amore in sestessi o nel prossimo capire cosa c'e ancora da poter salvare..."
Interessante. Direi di piu': Si e' assottigliata enormemente la linea di confine fra rimanere comunque vigili, reagendo ai fatti della vita e cadere in depressione, anticamera degli istinti suicidi...
mancanza ma non in senso patologico, mancanza = non c'è amore intorno a me.
Comment
-
non sono d'accordo..non è necessariamente così in tutti i casi.Originariamente Scritto da Ailis Visualizza MessaggioLa depressione crepuscolo nasce sopratutto dopo esperienze traumatiche, lutti o episodi che segnano il soggetto negativamente
Senza contare Crepuscolo, che non è la mancanza di affetto e di amore intorno a noi che ci porta alla depressione, bensì è l'idea della mancanza di amore e affetto che noi percepiamo negli altriLast edited by SiHaM; 03-02-2009, 19:13...There's a big
A big hard sun
Beating on the big people
In the big hard world..
(Eddie Vedder)
Comment
-
Io sto parlando dal punto di vista medico. La depresisone è una malattia che nasce da diverse variabili che sono il fattore ambientale, il vissuto della persona e poi ci sono le cause biologiche di cui ho già parlato sopra. In ogni persona questi fattori incindono in modo diverso; insomma ogni caso è unico ma non dobbiamo confondere la depressione (che ricordo è una PATOLOGIA) con la malinconia o la tristezza."Nulla si sa, tutto si immagina"
Federico Fellini
Comment


Comment