Se Dio ha scelto proprio quella donna (o quell'uomo) per te, e' sicuramente per il tuo bene.....
Indipendentemente dal suo livello di fede.
Non credo assolutamente che Dio faccia scelte di questo genere, a meno che non siano gli uomini stessi a invocare il suo intervento. Anche in quest'ultimo caso, comunque, non
Non l'ho detto certo io, ma Qualcuno sopra di me "L'uomo non separi cio' che Dio unisce".
L'ateo pensa in buona fede di essere egli solo a dirigere la propria storia. Il credente no. Mi sembra semplice la cosa.
Ciao Anto, buon pomeriggio.
L'uomo, unico in questo fra gli esseri del creato, possiede totale libero arbitrio e, di conseguenza, piena responsabilità morale. Il problema centrale della sua esistenza, da questo punto di vista, è quindi quello di scegliere fra il bene il male. Se i fanciulli, come la Bibbia sottolinea, ancora "non conoscono né il bene né il male" (Deuteronomio 1:39), man mano che essi crescono si trovano di fronte a scelte sempre più precise, non di rado difficili, a volte foriere di conseguenze indelebili, e devono ricevere e/o trovare dei criteri in base ai quali comportarsi. Vale per ogni uomo quanto espresso da Dio al suo popolo tramite il grande profeta Mosè: "Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male ... Scegli dunque la vita...!" (Deuteronomio 30:15.19). Ma come fare a stabilire che cosa concretamente sono il bene e il male? A chi spetta l'autorità di definirli?
Il problema è antico quanto l'umanità stessa. Dio ha sempre dato all'uomo luce sufficiente per vedere cosa è bene e cosa è male; ma tutti tendiamo a voler stabilire da noi stessi i valori su cui fondarci per le nostre azioni. Nell'Eden, Dio disse ad Adamo che poteva fare certe cose, ma altre no, e che il fare queste ultime lo avrebbe portato alla disgrazia: "Ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare, perché nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai" (Genesi 2:17). Ciò significava proprio, parafrasando: "Lascia che sia io a dirigerti, fidati di me, Io so che cosa è veramente bene per te, impara il bene da me, altrimenti la tua libertà si tradurrà in viatico per la tua distruzione". Tutti sappiamo come andò a finire: Satana insinuò in Adamo ed Eva l'idea che era "buono", "piacevole" e "desiderabile" per gli uomini fare di testa propria, che Dio dava ordini unicamente per soggiogare le proprie creature e che le nefaste conseguenze anticipate non avrebbero avuto luogo in seguito alla trasgressione (Genesi cap. 3). Il risultato è ancor oggi davanti agli occhi di tutti: da millenni l'umanità tenta (o dice di tentare) disperatamente di costruire un mondo giusto, felice, pacifico, a misura d'uomo, ma la realtà e tragicamente diversa...
[QUOTE=conogelato;1018361]Ciao Anto, buon pomeriggio.
L'uomo, unico in questo fra gli esseri del creato, possiede totale libero arbitrio e, di conseguenza, piena responsabilit
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
ahahahahahahahahaha ok, stiamo parlando di cose profondissime, non di arachidi valdostane. Concedimelo.
Ci mancherebbe. La prendo talmente sul serio da farmi domande e cercare risposte, non affidandomi ad un solo un filone letterario (che per te sono la bibbia ed i vangeli).
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
[QUOTE=conogelato;1018366]Rispondimi solo a questo: "L'uomo non separi cio' che Dio unisce" e' una citazione di Conogelato o di Gesu' di Nazareth? Dio pone dinanzi all'uomo il Bene e il Male. Se stai aperto alla Sua volont
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