Cristo, le lettere alle Chiese e... la fine dei riti!

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • solesolo
    Opinionista
    • 22/04/09
    • 302

    #1

    Cristo, le lettere alle Chiese e... la fine dei riti!

    Innanzitutto
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #2
    Se il rito e' fatto per abitudine, resta lettera morta. Se di esso, invece, penetriamo l'intimo significato, possiamo spiegare le ali verso l'Infinito....
    amate i vostri nemici

    Comment

    • Il Manu
      Opinionista
      • 21/03/07
      • 1676

      #3
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Se il rito e' fatto per abitudine, resta lettera morta. Se di esso, invece, penetriamo l'intimo significato, possiamo spiegare le ali verso l'Infinito....

      E' cos

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66040

        #4
        Di nuovo devo ricordarti la fragilità umana, caro amico. Come le radici di un albero che, seppur forti, senza l'acqua si seccano.....cosi' l'uomo di fede privo del Sacramento.
        amate i vostri nemici

        Comment

        • dietrologo
          • 27/08/08
          • 9716

          #5
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Di nuovo devo ricordarti la fragilità umana, caro amico. Come le radici di un albero che, seppur forti, senza l'acqua si seccano.....cosi' l'uomo di fede privo del Sacramento.
          Ed il bimbo che si stacca dal grembo materno ti dice nulla ?

          Comment

          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #6
            Rimane un legame inscindibile.
            amate i vostri nemici

            Comment

            • solesolo
              Opinionista
              • 22/04/09
              • 302

              #7
              Per Conogelato.

              [QUOTE=conogelato;1000482]Di nuovo devo ricordarti la fragilit

              Comment

              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #8
                Lo strano, e non riesco a spiegarmi il perché, è che molti cristiani non riescano a trovare una certa analogia tra la Chiesa di oggi e quella di ieri, contro la quale Gesù ha combattuto strenuamente fino alla morte.

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66040

                  #9
                  Farisei e Sadducei, contro i quali spesso si scagliava Gesu', si gloriavano e cercavano salvezza nei loro aridi precetti, tralasciando il cuore della Legge: Il Perdono.
                  La Chiesa attuale sà bene di essere peccatrice e di non poter sussistere senza il Cristo, Suo fondatore e maestro.
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    E' lungo addentrarsi nel significato di peccato taglio quindi il discorso dicendo che il nostro attuale concetto di peccato non corrisponde al testo evangelico.
                    Nelle versioni consuete e nella dottrina cristiana il peccato è inteso nell'accezione latina di peccatum, che significa violazione di una norma stabilita dalla comunità; ed il peccatum latino si rimediava con un'ammenda, che nel cristianesimo diviene la poenitentia, ovvero la pratica del "pentimento". Nel testo greco dei Vangeli, "peccato" è invece hamartia, che significa semplicemente errore; e secondo Gesù, una hamartia richiede non una penitenza, ma una metànoia, cioè un nuovo modo di vedere, che permetta di superare l'errore e ciò che lo ha reso possibile.
                    In latino, il Vangelo divenne dunque il Vangelo di una comunità ordinata e obbediente, nella quale una disobbedienza doveva produrre un pentimento, ma non una metànoia: per il cristianesimo romano, religione di Stato, non vi era infatti bisogno di raggiungere nessun nuovo modo di vedere, né di superare alcunché, né di altre cose rivoluzionarie di tal genere, ma solamente di rientrare, obbedienti, nell'ordinata comunità.
                    E così rimase poi, dalla Grande Chiesa in avanti. In greco, invece il Vangelo era ancora il Vangelo della conoscenza e della crescita interiore, della metànoia infinita.
                    Ecc.

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66040

                      #11
                      Il testo greco e' adottato dagli Ortodossi. Possiamo per caso annoverarti fra gli adepti dell'ortodossia cristiana, Crep?
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #12
                        Fai tu; comunque preferisco l'acqua di sorgente all'acqua di pianura. ....e questo è vero più che mai, oggi, con gli inquinatori folli.
                        A parte gli scherzi, Gesù parlava in Aramaico ( lingua semitica, quindi diversa), tradotto poi in Greco, tradotto poi in Latino tradotto poi in Italiano tradotto poi in Lombardo per i padani.
                        ahahahahah
                        Last edited by crepuscolo; 19-05-2009, 15:11.

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #13
                          Si, ma il succo del Suo messaggio qual e' ? C'e' un'unica parola che, in qualunque modo possa essere tradotta, lo identifica senza giri di parole..... A M O R E !
                          Ci ha cosi' tanto amato da dare la Vita per noi: ebrei, greci, latini, ortodossi, protestanti, cattolici, bianchi, neri, gialli e rossi. Poveri e ricchi, giusti e ingiusti, santi e malvagi.
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Di Ges

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66040

                              #15
                              Se odi qualcuno, in questo mondo, vuol dire che devi farne ancora molta di strada prima di penetrare il Suo messaggio. A prescindere da chiese, preti, popi, patriarchi e quantaltro.....
                              Il tuo errore, il tuo puntare il dito e' causato dal fatto che ti soffermi troppo sugli uomini piuttosto che su Dio, Crepuscolo.
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              Working...