Dio non

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  • Malinois
    Opinionista
    • 22/01/10
    • 91

    #106
    Io Dio lo vedo tutti i giorni. Solo se si ha fede si riesce a vedere e sentirlo. Non'

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #107
      E' vero: Per chi ha fede, per chi ha occhi per vedere e orecchie per udire nessun miracolo e' necessario, per chi non ha fede e preferisce rimanere cieco o sordo nessun miracolo e' mai sufficiente per convincersi dell'esistenza di Dio.
      amate i vostri nemici

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      • Bruco
        Opinionista
        • 22/01/10
        • 1801

        #108
        Conogelato
        E' vero: Per chi ha fede, per chi ha occhi per vedere e orecchie per udire nessun miracolo e' necessario, per chi non ha fede e preferisce rimanere cieco o sordo nessun miracolo e' mai sufficiente per convincersi dell'esistenza di Dio.
        Originariamente Scritto da Malinois
        Quante volte Gesù fece miracoli, eppure dopo il miracolo in molti si sono dimenticati di lui.
        Gesù stesso disse: Chi ha occhi per vedere non vede, chi a orecchi per sentire non sente.
        Non'è vero che non ci sono ancora oggi miracoli. Non so quante volte vi è capitato, là dove i medici spacciavano per morto una persona e il giorno dopo questa persona si alzava in piedi, senza che i medici riuscivano a dare una spiegazione.
        Pensate davvero che se Dio si mostrasse in questi giorni a noi, le cose cambierebbero? Io penso che non cambierebbe nulla. La fede o si ha o non si ha. Non'è in base alle mie parole o di quelle di conogelato, che imparerete ad aver fede.
        Infatti, una volta che avete avuto la fortuna di ricevere la fede, dovreste mettervi da parte a godervela, poiché con le vostre parole e argomenti "infantili" riuscite solo ad allontanare le persone dal tragitto di ricerca che, eventualmente, hanno intrapreso. Niente di personale, per carità, ma leggendo questi post comprendo che vi sono tante belle e brave persone che, per il momento, non hanno avuto la necessità, né della parola di Dio né di quella vostra per esserlo. Mentre voi due continuate sul vecchio discorso della paura: o fai questo altrimenti....o adori questo altrimenti...ecc. Ma guardate che non state mica più nel medioevo che potete abbindolare le persone con queste piccolezze, oppure glissate non rispondendo ad argomenti che ritenete scomodi snobbandoli completamente. Sono tecniche infantili superate dai tempi e dall'intelligenza umana (almeno spero che lo facciate apposta, altrimenti....) Per altro, devo ammettere che, Il credente ha dalla sua parte un qualcosa in più che l'ateo non ha; ovvero: ha a disposizione un massimo sistema che gli indica: come sia stato creato, la strada che deve seguire nella propria vita, e la fine che farà in caso di comportamento giusto ecc. Naturalmente l'accettazione di tutto questo è legato alla fede. Certo è che questo possedere un massimo sistema ben definito, porta al credente una tranquillità e una serenità che non può avere colui che, ancora è alla ricerca del proprio massimo sistema. Il motivo per cui noi atei non l’abbiamo però è presto detto, perché vogliamo che lo stesso sia in armonia: sia con la nostra anima sia con la nostra intelligenza, altrimenti Dio cosa ce l’ha date a fare?
        [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #109
          Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
          Infatti, una volta che avete avuto la fortuna di ricevere la fede, dovreste mettervi da parte a godervela, poiché con le vostre parole e argomenti "infantili" riuscite solo ad allontanare le persone dal tragitto di ricerca che, eventualmente, hanno intrapreso. Niente di personale, per carità, ma leggendo questi post comprendo che vi sono tante belle e brave persone che, per il momento, non hanno avuto la necessità, né della parola di Dio né di quella vostra per esserlo. Mentre voi due continuate sul vecchio discorso della paura: o fai questo altrimenti....o adori questo altrimenti...ecc. Ma guardate che non state mica più nel medioevo che potete abbindolare le persone con queste piccolezze, oppure glissate non rispondendo ad argomenti che ritenete scomodi snobbandoli completamente. Sono tecniche infantili superate dai tempi e dall'intelligenza umana (almeno spero che lo facciate apposta, altrimenti....) Per altro, devo ammettere che, Il credente ha dalla sua parte un qualcosa in più che l'ateo non ha; ovvero: ha a disposizione un massimo sistema che gli indica: come sia stato creato, la strada che deve seguire nella propria vita, e la fine che farà in caso di comportamento giusto ecc. Naturalmente l'accettazione di tutto questo è legato alla fede. Certo è che questo possedere un massimo sistema ben definito, porta al credente una tranquillità e una serenità che non può avere colui che, ancora è alla ricerca del proprio massimo sistema. Il motivo per cui noi atei non l’abbiamo però è presto detto, perché vogliamo che lo stesso sia in armonia: sia con la nostra anima sia con la nostra intelligenza, altrimenti Dio cosa ce l’ha date a fare?
          Pur essendo cristiano condivido in pieno le tue riflessioni perché sottolineano l'importanza della nostra intelligenza difronte a ciò che l'intelligenza offende: la credulità cieca. Altro che vedere o sentire, chi ha una fede cieca non sente e non vede. Non dico per questo che chi crede non deve avere una certa fede, ma una fede che lo incuriosisca e soprattutto lo metta sempre e ovunque in discussione con se stesso perché sia Cristo che Dio non sono statici ma si evolvono come si evolve la nostra parte migliore: la coscienza. Evidentemente la fede è il primo passo per smuovere le montagne che sono solidificate in noi e che ci impediscono di vedere a fondo valle. La fede quindi a mio avviso non impedisce affatto di effettuare qualsiasi nostra ricerca per distinguere ciò che può essere vero da ciò che può essere falso.
          La mia ricerca su Gesù, come più volte ho esposto in questo sito, è basata più che altro nel ritrovare ciò che Gesù può aver veramente detto da ciò che le prime chiese, dove infatti si sono sviluppati i vangeli e ne hanno subito l'influenza, ha aggiunto e maturato in seguito.
          La strada è difficile ma con l'ausilio di testi elaborati da chi più di me ne sa, soprattutto teologi cristiani in generale e non solo cattolici, è un valido aiuto e non un atto di presunzione come molte volta mi è stato imputato proprio da chi ha paura di progredire intellettualmente e vuole rimanere infantile.
          Sono i fanciulli che ripetono a pappagallo tutto ciò che viene loro detto, ma anche per loro prima arriverà l'età del dubbio, della contestazione ed infine quella della maturazione. Infatti è proprio nell'età adulta del discepolo che il maestro ha compiuto il suo compito che è quello di rendere indipendente e originale ogni suo insegnamento.
          Last edited by crepuscolo; 29-01-2010, 20:10.

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          • Bruco
            Opinionista
            • 22/01/10
            • 1801

            #110
            [QUOTE=crepuscolo;1118286]Pur essendo cristiano condivido in pieno le tue riflessioni perch
            [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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            • sensei
              Opinionista
              • 05/01/10
              • 41

              #111
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              E' vero: Per chi ha fede, per chi ha occhi per vedere e orecchie per udire nessun miracolo e' necessario, per chi non ha fede e preferisce rimanere cieco o sordo nessun miracolo e' mai sufficiente per convincersi dell'esistenza di Dio.
              Sante parole...per me e' piu' facile spiegarvi quello che ho dentro con i versi di una nota poetessa inglese..

              In questa poesia dell'autrice inglese Elisabeth Barrett Browning, trovo il reale "non essere" presente in tutti noi:donarsi tutto senza tenersi niente,rischiare,essere impavidi e sorridere alla morte dopo aver fatto l'ultimo sforzo,cadere si,ma in piedi......

              In quanti modi ti amo? Fammeli contare. Ti amo fino alla profondità, alla larghezza e all'altezza Che la mia anima può raggiungere, quando partecipa invisibile Agli scopi dell'Esistenza e della Grazia ideale. Ti amo al pari della più modesta necessità Di ogni giorno, al sole e al lume di candela. Ti amo generosamente, come chi si batte per la Giustizia; Ti amo con purezza, come chi si volge dalla Preghiera. Ti amo con la passione che gettavo Nei miei trascorsi dolori, e con la fiducia della mia infanzia. Ti amo di un amore che credevo perduto Insieme ai miei perduti santi, - ti amo col respiro, I sorrisi, le lacrime, di tutta la mia vita! - e, se Dio vorrà, Ti amerò ancora di più dopo la morte.
              (Elisabeth Barrett Browning)
              Buona notte a tutti.......non voglio "sporcare" con altro...

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              • Malinois
                Opinionista
                • 22/01/10
                • 91

                #112
                [QUOTE=Bruco;1118130]Infatti, una volta che avete avuto la fortuna di ricevere la fede, dovreste mettervi da parte a godervela, poich

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                • Bruco
                  Opinionista
                  • 22/01/10
                  • 1801

                  #113
                  [QUOTE=Malinois;1119078]Il problema
                  [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #114
                    Quello che hai riportato è un bellissimo concetto che mi induce a percepire la nostra piccolezza difronte al creatore, una particella difronte ad una galassia, eppure esiste un'unica Ragione che le sostanzia entrambe.

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                    • Bruco
                      Opinionista
                      • 22/01/10
                      • 1801

                      #115
                      [QUOTE=crepuscolo;1119246]Quello che hai riportato
                      [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #116
                        La famosa RAGIONEVOLEZZA DELLA FEDE. Se fossero solo "cantilene", nello spazio spiritualità del forum gli unici presenti sarebbero i bigotti. E invece le tematiche trattate interessano molto anche gli atei, gli agnostici, i non credenti e chi desidera, anche solo per curiosità, avvicinarsi al fenomeno religioso.
                        amate i vostri nemici

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                        • Malinois
                          Opinionista
                          • 22/01/10
                          • 91

                          #117
                          Scusa Bruco, solo per sapere ma in un post di religione, di cosa speravi che si parlasse?
                          Poi se pensi che io parlo a voi, solo per sentirmi meglio di un'alro ti sbagli, io mi sento una nullit

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                          • Bruco
                            Opinionista
                            • 22/01/10
                            • 1801

                            #118
                            Originariamente Scritto da Malinois Visualizza Messaggio
                            Scusa Bruco, solo per sapere ma in un post di religione, di cosa speravi che si parlasse?
                            Poi se pensi che io parlo a voi, solo per sentirmi meglio di un'alro ti sbagli, io mi sento una nullità difronte a colore che hanno annunciato il vangelo prima di me.
                            Mi verrebbbe da dire: appunto, caro Malinois, ma si può parlare benissimo e obbiettivamente "delle religioni" come stiamo facendo io crepuscolo e altri, per esempio, che cerchiamo di essere obiettivi e non poniamo la fede su quello che affermiamo, altrimenti il discorso finirebbe prima di incominciare. Ovvero: se voi lo fate su quello che credete e noi su quello che crediamo... il gioco è fatto: dove sta il confronto se, tra l'altro, non prendete minimamente in considerazione quello affermato da altri, anche se suffragato da documenti importanti che non provate nemmeno a controbbare?
                            Niente di personale, per carità, poiché io mi collego al forum quando ho voglia di confrontarmi su qualche dibattito, ma sono fermamente convinto che nessuno sia il depositario della verità, tanto meno la chiesa cattolica che, quanto a cattivi esempi e separazioni (Iniziò dai tempi di Paolo di Tarso), è una grande maestra, essendo arrivata fino a noi con 10.000 mila fra ordini, sottordini, sotto dei sotto ordini, sette, sotto sette, contro sette ecc.
                            Per altro, comprendo perfettamente il beneficio psicologico che porta la fede, sia religiosa, sia politica, sia sociale o altro, e comprendo pure le motivazioni per cui non la si vuole abbandonare per nessuna ragione, ma in un dibattito bisognerebbe scegliere: o si mette da parte la fede o ci mettiamo da parte noi. Con tutto il rispetto e la simpatia che possiamo provare gli uni per gli altri. In pratica sono anni e anni che si discute su questo assunto ma, purtroppo, si ripetono sempre gli stessi atteggiamenti partitici.
                            Last edited by Bruco; 01-02-2010, 22:18. Motivo: ortografia
                            [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                            • Bruco
                              Opinionista
                              • 22/01/10
                              • 1801

                              #119
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              La famosa RAGIONEVOLEZZA DELLA FEDE. Se fossero solo "cantilene", nello spazio spiritualità del forum gli unici presenti sarebbero i bigotti. E invece le tematiche trattate interessano molto anche gli atei, gli agnostici, i non credenti e chi desidera, anche solo per curiosità, avvicinarsi al fenomeno religioso.
                              Non credo conogelato che in uno spazio dove si parli della spiritualità vi possono coesistere solo bigotti, infatti, tutti sanno che, tra chi ha fede non vi può essere dialogo, proprio perché l'hanno raggiunta. Invece in questo spazio vi sono tante realtà perché in molti vogliono parlare solo delle religioni e della loro validità e non far......

                              Tra l'altro, quelle che un pò arbitrariamente ho definito cantilene, le ho definite così forse perché le abbiamo sentite centinaia di volte da tanti cristiani "separati" come: i cattolici, gli ortodossi, gli evangelici, i testimoni di Geova, i bambini del settimo giorno, l'esercito della salvezza e tutte le altre realtà che compongono il cristianesimo esploso in migliaia di rivoli. Nella pratica, quello che molti non riescono a comprendere, me compreso, è proprio questa litigiosità millenaria che proviene da interpretazioni "personali", che toglie credibilità al messaggio, poiché quella litigiosità è esattamente il contrario di quello che Gesù ha predicato: la fratellanza, la solidarietà e l'amore.
                              Last edited by Bruco; 01-02-2010, 22:23.
                              [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #120
                                La fede, la religione, la chiesa cattolica sono in cammino verso cio'. I grandi racconti biblici culminano nell'Apocalisse, l'ultimo libro, nel quale appunto viene profetizzato un solo popolo dietro un unico Pastore.....

                                " Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani.10 E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello».11 Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo:12 «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».
                                13 Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?».14 Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello.15 Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.16 Non avranno più fame, né avranno più sete, né li colpirà il sole, né arsura di sorta,17 perché l'Agnello che sta in mezzo al trono sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita. E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi». (Ap 7)
                                amate i vostri nemici

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