Mi permetto di correggervi: Durante la Messa, alla fine delle letture, viene detta la formula PAROLA DI DIO sia per l'antico che per il nuovo Testamento. Solo il sacerdote, dopo il Vangelo, dice PAROLA DEL SIGNORE.
Mi permetto di correggervi: Durante la Messa, alla fine delle letture, viene detta la formula PAROLA DI DIO sia per l'antico che per il nuovo Testamento. Solo il sacerdote, dopo il Vangelo, dice PAROLA DEL SIGNORE.
Parola di Dio o del Signore, finche essa rimane lettera morta, cio
Mi spiace, Solesolo, ma mi fido di piu' della Chiesa. Non foss'altro perche' il Cristo ha eletto Pietro sulle sponde del lago di Tiberiade. Pietro, non Giacomo.
Purtroppo tu, fidandoti ciecamente dei Papi, non solo non ti fidi delle parole di Giacomo, ma non ti fidi delle parole di Dio stesso, espresse nel
[QUOTE=solesolo;1086125]Purtroppo tu, fidandoti ciecamente dei Papi, non solo non ti fidi delle parole di Giacomo, ma non ti fidi delle parole di Dio stesso, espresse nel
""" Quale """ Signore ? Lei sa bene che - secondo i primi scritti in assoluto della futura religione ( le epistole del Tarso ) - l' elevazione a rango di "" Signore "" del Rabbi palestinese fu proprio un ' arbitraria decisione di questo Saulo . - Lei sa bene che in tutta la plurisecolare storia del giudaismo quel titolo era riservato """ esclusivamente "" all' Eterno ( ! ). -- E' con il Tarso che si ha il "" doppione "" del titolo ... inaudito per quel tempo. Basta leggere quella terrificante lettera Filippesi ( 2. capitolo ) ... un insulto... verso l' Eterno. E' Saulo che vuol far intendere che proprio D-o """ avrebbe "" concesso di Sua propria iniziativa ... il titolo di Signore al Messia ( di Saulo ). Grave
Ma questo "dogma " vale ovviamente per il cristanesimo. Nel " vero " monoteismo una simile dottrina è bandita... pura bestemmia. Gia' quel titolo ( madre di "" dio "" ..... quale? ) è frutto delle decisioni di quel concilio farsa di Efeso del 431... e che viene ricordato come l' inizio della mariologia.. ( possibile che l' Onnipotente abbia """ ispirato "" i padri conciliari ... in merito a questa Verita' assoluta? Eppure questo dogma, eterno e immodificabile ( ma umano ) è considerato il terzo articolo del Credo ( simbolo degli apostoli - la professione di fede per eccellenza della religione del "" figlio "" ) ---- E' molto strano infatti che proprio il primo teologo della nuova religione ( Saulo ) mai considero' la madre del ( suo ) futuro Messia come una donna """ eccezionale " .... che avesse portato in grembo il figlio dell' Eterno.... come pure fosse stata concepita senza peccato .... --- Ricordo che peccato "" originale "" è totalmente sconosciuto nell' originale monoteismo ed è infatti una peculiarita' "" del cristianesimo occidentale "". Quindi è una verita' " relativa " ... e poi ognuno puo' credere o meno... ma non deve essere imposto come " Parola " dell' Eterno. ----
una nascita "senza macchia", in qualche testo se ne parlerebbe, ci sarebbe almeno un accenno
. E come potrebbe ? Una nascita verginale era ed è inconcepibile nell' ebraismo .... Se infatti vi furono nascite " miracolose" ( vedi Isacco / Sansone ) ma mai del tipo paganeggiante. Sara' proprio questo dogma quello che significhera' il definitivo tradimento con il giudaismo del Nazareno ..( diventato / esaltato suo malgrado come
"" nuovo "" Dio ).... ---------------- E pensare che il Rabbi " sarebbe" venuto sulla terra... per far si che i suoi devoti si scannassero per queste " presunte " verita' di fede? .....
Si è parlato tanto della nascita speciale di Gesù, perchè tacere di una nascita speciale di Maria?[
...... Bella domanda ! Neanche il Tarso se la pose..... tanto da definirla semplicemente ..." donna " e nulla piu' !!
Infatti.... come tu ben sai.... chi ha "" inventato "" e quindi costituito la comunita' del """ nuovo "" popolo eletto ( gli appartenenti all' ekklesia ) fu quel Saulo di Tarso. E' lui ( il mortale ) che, secondo la sua "" personale "" visione, considera "" decaduto "" il vero popolo eletto ( quello che si scelse personalmente l' Eterno.... per i Suoi insondabili progetti..ecc.. eccc.... ). -- Che valore ha la "" parola "" del " turco " .... illuminato e ispirato ( almeno cosi' vuol far intendere ) rispetto a "" quella "" Parola di D-o .... che lo stesso Rabbi palestinese mai si sogno' di modificare e / o contestare ... eccc... - Allora la "" parola "" dell' uomo è superiore a quella divina? Sembrerebbe di si........
Infatti! La parola di Gesù - figlio di Giuseppe della stirpe di Davide che faceva il carpentiere ( carpentiere è un lavoro completo, molto più di falegname....si dice) e, sembra, abbia partecipato alla costruzione del Tempio, voluto da Erode il Grande - era rivolta a poche decine di persone però itineranti e ben disposte che spargevano velocemente la parola del maestro tanto che in certi raduni, specialmente con Giovanni il battezzatore si poteva arrivare ad un ascolto di poche migliaia di persone ma al tempo di Pasqua e nell'atrio del tempio c'erano numerose persone e di prestigio pro e contro, forse più contro tra quelli che comandavano ingiustamente e più pro tra il popolo, compresa la feccia..
Però anche se la parola di Gesù o come tu preferisci, la dottrina, era ristretta, in pochissimo tempo si espanse per l'audacia e la coerenza del suo artefice.
In più il racconto della vigilia, dall'ultima cena fino all'arresto, la passione, la crocifissione e la morte accertata è molto dettagliato e viene riportato su quasi tutti i vangeli canonici e che posseggono almeno sembra...cinque fonti indipendenti. Infatti se leggi la parola attribuita a Gesù di Nazaret, ossia i 4 vangeli canonici (quelli più attendibili nei fatti raccontati )ti consiglio di partire dai momenti antecedenti la decisione di Gesù di andare a consumare l'agnello pasquale a ricordo della liberazione dalla schiavitù dell'Egitto, ai tempi di Mosè; e poi ti consiglierei di leggere dal Battesimo in poi, e come ultima lettura gli anni del Mytos? o Mistero attraverso il simbolo del mito? Tu sicuramente accetteresti il primo interrogativo io la nascita miracolosa
Ma questo "dogma " vale ovviamente per il cristanesimo. Nel " vero " monoteismo una simile dottrina è bandita... pura bestemmia. Gia' quel titolo ( madre di "" dio "" ..... quale? ) è frutto delle decisioni di quel concilio farsa di Efeso del 431...
Tu, come tutti, sei libero di crederci o meno, comunque ti riporto ciò che viene detto nella "Srimad Bhagavatam", testo indù (Libro I, cap. 1):
"Ogni volta che la verità viene dimenticata nel mondo e la malvagità prevale, il Signore si incarna per mostrare la via, la verità e la vita all’umanità. Tale incarnazione è un Avatara, una incarnazione di Dio sulla terra."
In un altro testo sacro indù, la "Bhagavad Gita" (4:5-9), si legge:
"Il Signore beato (Krsna) disse:
Molte sono le mie vite passate e così anche le tue, o Arjuna; io le conosco tutte, ma tu non le conosci, o distruttor dei nemici.
Sebbene sia non-nato e sia inalterabile nel Sé, sebbene sia il Signore delle creature, pure essendo saldamente fondato in quella natura che mi è propria, io vengo all’essere [empirico] attraverso il potere che mi appartiene.
Laddove ha luogo un declino del giusto, o Bharata, e l’affermarsi dell’ingiustizia, allora io creo me stesso nella forma dell’incarnazione.
Per la protezione dei buoni, per la distruzione dei malvagi, per dare stabile fondamento al regno della giustizia, io vengo nell’esistere di età in età.
Colui che conosce nella loro autentica essenza la mia divina nascita e il mio operare non avrà altra nascita, ma a me egli verrà, o Arjuna."
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