Originariamente Scritto da marimba
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Molto spesso sento fare questo tipo di ragionamenti, ovvero che i vangeli possano essere stati "stiracchiati" o totalmente inventati addirittura dagli evangelisti, proprio nel nome di questo "sistema di potere economico e mediatico".
Forse ci si dimentica come furono i primi secoli del cristianesimo..
Tutti o quasi tutti coloro che scrissero i vangeli non videro nulla di quel potere mediatico.. videro e vissero tantissime sofferenze e persecuzioni.
Galera, lapidazione, moltissimi tormenti.
Perchè avrebbero dovuto inventarsi tutto se quello che ottennero fu solo sofferenza?
Per quanto riguarda l'esistenza di Gesù, si parlava della testimonianza di Flavio, e ci si stupiva del perchè così poche righe dedicate a questo personaggio.
Io penso che il fatto che vi siano poche righe è proprio sintomo della veridicità storica della testimonianza.
Pensiamoci un attimo perlomeno: Gesù era un ebreo che era vissuto in povertà, che non aveva provato a fare rivoluzioni violente o a prendere il potere.
E che alla fine, agli occhi di uno storico, era morto in croce, come i peggiori delinquenti..
Non dimentichiamo che in quel periodo storico in Israele c'era una "attesa" diciamo di un Messia.
E ve ne furono tanti che si autoproclamarono "Messia" in quel periodo, alcuni riuscirono persino a farsi un esercito e a tenere a bada per un certo tempo i Romani.
E Israele era questo che si aspettava, era questo il tipo di Messia che voleva.
Gesù invece, in quel contesto, era proprio tutto quello che gli ebrei non si aspettavano e che anzi molti neanche volevano, perchè veniva a dare un messaggio del tutto contrario e scomodo, non tanto per i Romani quanto per gli stessi ebrei.
E' perfettamente compatibile con la figura di Gesù, guardando il contesto storico, che egli non meritasse che qualche rigo dai cronisti dell'epoca.
Non aveva fatto rivoluzioni, non aveva sollevato eserciti o vinto battaglie, era morto appeso ad una croce.
Tra l'altro una cosa che spesso non si considera è che il cristianesimo è forse (potrei sbagliarmi magari) l'unica religione che sin dagli inizi ha sempre avuto i suoi grandissimi critici.
Sempre c'è stata una parte della società che l'ha osteggiata con tutte le sue forze, e forse questo è il periodo storico più vicino come ostilità a quello degli inizi.
Prendiamo ad esempio un filosofo apertamente contro i cristiani, Celso, che affermava su Gesù "Spinto dalla miseria andò in Egitto a lavorare a mercede, ed avendo quindi appreso alcune di quelle discipline occulte per cui gli Egizi son celebri, tornò dai suoi tutto fiero per le arti apprese, e si proclamò da solo Dio a motivo di esse"
Lui e tantissimi altri contestatori del Cristianesimo (primi fra tutti gli stessi ebrei non convertiti, per cui doveva essere proprio una spina nel fianco quella nuova religione) sono sicuro che erano più ostili di quanto possano essere gli studiosi atei di oggi a Gesù.
Eppure chiunque anche allora avrebbe potuto facilmente trovare le ambiguità di una dottrina inventata di sana pianta, con tanto di particolari di luoghi, fatti, tempi e persone, o comunque a distanza di così poco tempo sarebbe stato molto facile negare una cosa così ovvia come la non esistenza di un uomo!
Sarebbe stata la cosa più facile in assoluto soprattutto per gli Ebrei.
Invece neanche Celso, o Flavio, o tutti i contestatori della "nuova religione" dettero l'idea di dubitare dell'esistenza storica di Gesù.
E basta andare a guardare i vangeli, il modo in cui sono scritti.. per avere un'altra prova.
Sono pieni zeppi di riferimenti a persone, a luoghi e date.
Spesso iniziano dicendo chi era il governatore in quel tempo e in quel luogo, sono molto approfonditi a riguardo, forse più di quello che si crederebbe necessario.
Tanto da fare pensare subito al motivo: gli evangelisti volevano appunto che non vi fosse alcun dubbio sulla veridicità storica perlomeno dei fatti.
Sapevano benissimo che sarebbero andati incontro a tantissime persecuzioni, che chiunque volesse metterli in difficoltà per prima cosa avrebbe controllato quella.
Infatti la confutazione dell'esistenza di Cristo è fatto recente.
A distanza di pochi anni o poche decadi, quando ancora i fatti erano facilmente comprovabili o meno, nessuno si sognò di dire "Gesù non è esistito".



; quindi doppia sputtanata: prima perdona i peccati,.... che spettava solo al Dio della religione ebraica, cioè al terrestre rappresentante nella figura del Gran Sacerdote di Dio,.... poi fa il miracolo e lo guarisce azzittendo tutti i presenti, alcuni meravigliati, i soliti invece non ignoti ma invidiosi farisei se andarono incazzati come al solito perché il Maestro dopo averlo perdonato lo fa peccare di nuovo col trasporto di sabato del lettuccio).

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