[QUOTE=crepuscolo;1179502]Poich
Vangelo di Giovanni
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Scusa eh....ma l'evento centrale di tutti e 4 i Vangeli non e' la Resurrezione di Cristo? A cosa ci sarebbe servita l'insalatona mista dei vari avvenimenti privi dell'evento intorno al quale ruotano?La Buona Novella e' questa: La morte e' stata vinta. Te, io, tutti quanti gli uomini hanno da quel momento spalancata dinanzi la porta dell'Eternita'! Che te frega del resto?amate i vostri nemici
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[QUOTE=crepuscolo;1179503].....................................PIANO DEL VANGELO..........................
I) Il vangelo comincia con un prologo (1,1-18) che costituisce un'unit
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Il racconto è stato scritto con molta arte, con finitezza psicologica ed è ricco di teologia. Stile, struttura e ricchezza teologica, come ho già detto sopra, sono attribuibili al lavoro di Giovanni. Ma questo non vuol dire che il racconto sia un'invenzione simbolica. Affonda invece le sue radici in una tradizione storica antica .Originariamente Scritto da Bruco Visualizza MessaggioSta di fatto però, che chi si avvicina ai vangeli crede di poter leggere delle testimonianze di quanti han vissuto quegli atti e quelle parole; quindi, trovarsi davanti ad una simile difformità non aiuta molto la comprensione di quello che realmente è accaduto.
Si può comprendere che alcuni avvenimenti siano stati visti dagli apostoli con i propri occhi e altri solo per sentito dire, poiché sembra che, gli apostoli non stessero sempre attaccati a Gesù, e questa mancata testimonianza diretta giustificherebbe la presenza dei quattro vangeli, proprio per confrontarli; e seppur nella loro differente tecnica"giornalistica", alla fine i fatti sarebbero dovuti combaciare.
In pratica, la mia osservazione si riferiva a questo. Per cui, non trovare riportata, su tre dei quattro, la resurrezione di Lazzaro, per chi deve comprendere la questione è dura da digerire. Tutto qua.
Il fatto che l'episodio sia ignorato dalla tradizione sinottica non costituisce una vera e propria difficoltà. Alla base del vangelo di Giovanni c'è, infatti, una tradizione per lo più indipendente, ma non per questo meno antica e attendibile. Del resto, la tradizione sinottica contiene pochi ricordi del ministero di Gesù in Giudea, e perciò l'aver trascurato il racconto di Lazzaro non è poi troppo sorprendente. Ma, a parte questo, è la prospettiva dell'evangelista che deve essere presa in considerazione.
I sinottici presentano la condanna di Gesù come una reazione a tutto il suo ministero ed a tutte le cose che egli aveva fatte e dette. raccontando l'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme, l'evangelista Luca (19,37) ci dice che, con grande malcontento dei farisei, la folla lodava Gesù "...per tutti i prodigi che avevano veduto". Il quarto Vangelo non si accontenta di questa generalizzazione. "Non è abbastanza drammatico né abbastanza incisivo dire che tutti i miracoli di Gesù portarono all'entusiasmo da parte di alcuni e all'odio da parte di altri. E così lo scrittore ha preferito prendere un solo miracolo e fare di questo il rappresentante primario di tutti i potenti miracoli di cui parla Luca in special modo.File AllegatiLast edited by crepuscolo; 19-05-2010, 11:40.
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Non so se ho afferrato bene ciò che intendi sapere,provo a sintetizzare.
Nei sinottici la goccia che ha fatto condannare Gesù è stato l'aver scacciato i mercanti e cambiavalute dall'atrio del tempio di Gerusalemme ( prova ad immaginare che cosa può aver significato tale atto per i Sadducei=sacerdoti e per il potere politico vigente=romani) e per aver osato affermare che lui (Gesù
avrebbe potuto distruggere il tempio per poi ricostruirlo. Per i sinottici questo atteggiamento di Gesù è stato il colpo di grazia per la sua condanna.
Invece Giovanni inserisce la cacciata dei mercanti dal tempio all'inizio del suo vangelo come se tale evento non fosse stato la causa della condanna di Gesù, ma, e lo dice chiaramente, situa la decisione di ucciderlo, e con lui pure Lazzaro, dopo la resurrezione di quest'ultimo.
Quindi come puoi notare sono due modi diversi di intendere le cose.
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