La struttura piramidale di una religione pu

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  • Bruco
    Opinionista
    • 22/01/10
    • 1801

    #106
    [QUOTE=Fuchur;1223329]Il senso di una comunit
    [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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    • Fuchur
      asinus volans
      • 03/08/10
      • 711

      #107
      Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
      Ho l'impressione che tu faccia un pò di confusione sul concetto di fede, poiché quella religiosa si basa su cose inesistenti e non dimostrate; infatti, qui di seguito ti riporto una delle tante interpretazioni del significato della fede religiosa, e anche se vi sono varie versioni, il significato finale è sempre lo stesso.

      COSA SI INTENDE PER FEDE?

      E’ opinione comune che la fede sia una ferma convinzione dell’altrui autorità o l'ubbidienza dell’intelletto a un comando che noi riteniamo superiore, anche quando non ne comprendiamo lo scopo finale, perché in esso vi intravediamo la speranza per le nostre attese.
      Esattamente, e non c'è contraddizione con quanto ho detto sopra. Gli unici a non avere fede sono i morti. Infatti ogni atto umano compiuto con la collaborazione dell'intelletto avviene su una rispondenza interiore ad uno schema logico che non deriva da conoscenza a priori di quel che avverrà, ma da induzione, per cui si crea l'universale dal particolare. La cultura è fede. Quando si stabilisce interiormente la rispondenza a realtà di una legge, non solo fisica, si fa atto di sottomissione a tale legge, tanto è vero che per la fede nella legge della cancrena di un arto infetto, se una infezione degenera, la vittima si taglia una gamba, anche da sola, se ha forza d'animo. Sappiamo che tale legge è spesso sbagliata, infatti con i batteriofagi in russia risolvono situazioni antibiotico-resistenti dove in occidente tendono ad amputare.Se si fa atto di sottomissione ad un individuo (nell'ottica di una gerarchia religiosa), è perchè le leggi che tale individuo ci insegna sono considerate veritiere. Quindi la sottomissione non è mai all'individuo, ma alle leggi. Prova ne è che se tale individuo esce dai binari che presumiamo siano quelli ortodossi, perde di autorità, proprio perchè lui è il guardiano e l'interprete della legge, non è lui la legge.
      Anche i fondatori di religioni, di filosofie o quel che si vuole, che possono non essere considerati puri guardiani di un'ortodossia, ma creatori di leggi, parlano un linguaggio comprensibile alle masse, perchè traggono le leggi della loro fede ,dall'interfacciarsi della cultura del momento con quel "di più" di cui sono portatori. Però quel che ne risulta è sempre un mix, dove la cultura che trovano è la parte preponderante. Essi in definitiva imprimono un orientamento, non fanno tabula rasa.
      La questione della gerarchia religiosa, va vista in una ottica interiore, nel senso che per chi crede, il vero nemico è dentro di noi, ed è costituito dalla resistenza che oppone il meccanismo animale quando si coniuga all'intelletto.
      L'animale non è infero, ma l'animale intellettualizzato diviene bestia, cosa tutta umana. L'obbedire agli altri comporta di riuscire a domare la propria bestia interiore grazie alla interazione con la "bestia" altrui. In tal modo si riesce a svincolare l'intelletto dalla sua brama animale, dall'orgoglio, e però...poi occorre collegarlo alla parte migliore di noi. Quindi il pecoronismo cristiano non è un male per più motivi. Innanzitutto perchè è il modo migliore per un individuo comune di battere l'orgoglio intellettuale. Secondo, perchè il pecoronismo si ripropone comunque in altre vesti, e abbiamo visto che il protestantesimo privo di gerarchie è la terra dove sono nati e pasciuti massoneria, comunismo e nazismo, i "gemelli diversi", che gerarchie ne hanno, molto feroci e spesso dissimulate perchè agiscono nell'ombra.
      Quindi in definitiva, quel che è visto come un male, fideismo e gerarchia, lo è perchè connaturato alla condizione umana, inevitabile e solo sostituibile con altre creazioni più problematiche. Il libertarismo laico è una presa per i fondelli, determinata dall'appeal di un benessere determinato da una crescita industriale che va esaurendosi, e da un sistema ferreo di controllo sociale a mezzo dell'ipnosi mass-mediatica, dietro cui c'è la massoneria. Tutto il discorrere di lucifero dio della ragione, salvatore dei popoli dall'ottusità cristiana, è frutto avvelenato della massoneria degenerata, quella che ci intossica dai tempi della rivoluzione americana, e anche prima. A tale proposito, la patria dei massoni (gli USA), ha sterminato gli indiani, tanto che i nazisti al processo di norimberga hanno dichiarato di aver soltanto copiato i metodi delle riserve indiane, e se guardiamo ai poveri pellerossa morti, non è una esagerazione. Ma lo sapevate che quando la massoneria savoiarda-garibaldina ha conquistato il sud Italia, migliaia di soldati borbonici sono morti di stenti nei lager massonici sulle alpi? Pagine segrete della storia della carboneria.
      Last edited by Fuchur; 04-08-2010, 10:40.
      _______________________________________
      Gli oggetti hanno la capacit

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66045

        #108
        Anche se a Bruco disturba, io ti riquoto. Soprattutto per quest'analisi:

        "Anche i fondatori di religioni, di filosofie o quel che si vuole, che possono non essere considerati puri guardiani di un'ortodossia, ma creatori di leggi, parlano un linguaggio comprensibile alle masse, perchè traggono le leggi dalla loro fede ,dall'interfacciarsi della cultura del momento con quel "di più" di cui sono portatori. Però quel che ne risulta è sempre un mix, dove la cultura che trovano è la parte preponderante. Essi in definitiva imprimono un orientamento, non fanno tabula rasa.
        La questione della gerarchia religiosa, va vista in una ottica interiore, nel senso che per chi crede, il vero nemico è dentro di noi, ed è costituito dalla resistenza che oppone il meccanismo animale quando si coniuga all'intelletto.
        L'animale non è infero, ma l'animale intellettualizzato diviene bestia, cosa tutta umana. L'obbedire agli altri comporta di riuscire a domare la propria bestia interiore grazie alla interazione con la "bestia" altrui. In tal modo si riesce a svincolare l'intelletto dalla sua brama animale, dall'orgoglio, e però...poi occorre collegarlo alla parte migliore di noi."
        amate i vostri nemici

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        • Bruco
          Opinionista
          • 22/01/10
          • 1801

          #109
          Originariamente Scritto da Fuchur Visualizza Messaggio
          Esattamente, e non c'è contraddizione con quanto ho detto sopra. Gli unici a non avere fede sono i morti. Infatti ogni atto umano compiuto con la collaborazione dell'intelletto avviene su una rispondenza interiore ad uno schema logico che non deriva da conoscenza a priori di quel che avverrà, ma da induzione, per cui si crea l'universale dal particolare. La cultura è fede. Quando si stabilisce interiormente la rispondenza a realtà di una legge, non solo fisica, si fa atto di sottomissione a tale legge, tanto è vero che per la fede nella legge della cancrena di un arto infetto, se una infezione degenera, la vittima si taglia una gamba, anche da sola, se ha forza d'animo. Sappiamo che tale legge è spesso sbagliata, infatti con i batteriofagi in russia risolvono situazioni antibiotico-resistenti dove in occidente tendono ad amputare.Se si fa atto di sottomissione ad un individuo (nell'ottica di una gerarchia religiosa), è perchè le leggi che tale individuo ci insegna sono considerate veritiere. Quindi la sottomissione non è mai all'individuo, ma alle leggi. Prova ne è che se tale individuo esce dai binari che presumiamo siano quelli ortodossi, perde di autorità, proprio perchè lui è il guardiano e l'interprete della legge, non è lui la legge.
          Anche i fondatori di religioni, di filosofie o quel che si vuole, che possono non essere considerati puri guardiani di un'ortodossia, ma creatori di leggi, parlano un linguaggio comprensibile alle masse, perchè traggono le leggi della loro fede ,dall'interfacciarsi della cultura del momento con quel "di più" di cui sono portatori. Però quel che ne risulta è sempre un mix, dove la cultura che trovano è la parte preponderante. Essi in definitiva imprimono un orientamento, non fanno tabula rasa.
          La questione della gerarchia religiosa, va vista in una ottica interiore, nel senso che per chi crede, il vero nemico è dentro di noi, ed è costituito dalla resistenza che oppone il meccanismo animale quando si coniuga all'intelletto.
          L'animale non è infero, ma l'animale intellettualizzato diviene bestia, cosa tutta umana. L'obbedire agli altri comporta di riuscire a domare la propria bestia interiore grazie alla interazione con la "bestia" altrui. In tal modo si riesce a svincolare l'intelletto dalla sua brama animale, dall'orgoglio, e però...poi occorre collegarlo alla parte migliore di noi. Quindi il pecoronismo cristiano non è un male per più motivi. Innanzitutto perchè è il modo migliore per un individuo comune di battere l'orgoglio intellettuale. Secondo, perchè il pecoronismo si ripropone comunque in altre vesti, e abbiamo visto che il protestantesimo privo di gerarchie è la terra dove sono nati e pasciuti massoneria, comunismo e nazismo, i "gemelli diversi", che gerarchie ne hanno, molto feroci e spesso dissimulate perchè agiscono nell'ombra.
          Quindi in definitiva, quel che è visto come un male, fideismo e gerarchia, lo è perchè connaturato alla condizione umana, inevitabile e solo sostituibile con altre creazioni più problematiche. Il libertarismo laico è una presa per i fondelli, determinata dall'appeal di un benessere determinato da una crescita industriale che va esaurendosi, e da un sistema ferreo di controllo sociale a mezzo dell'ipnosi mass-mediatica, dietro cui c'è la massoneria. Tutto il discorrere di lucifero dio della ragione, salvatore dei popoli dall'ottusità cristiana, è frutto avvelenato della massoneria degenerata, quella che ci intossica dai tempi della rivoluzione americana, e anche prima. A tale proposito, la patria dei massoni (gli USA), ha sterminato gli indiani, tanto che i nazisti al processo di norimberga hanno dichiarato di aver soltanto copiato i metodi delle riserve indiane, e se guardiamo ai poveri pellerossa morti, non è una esagerazione. Ma lo sapevate che quando la massoneria savoiarda-garibaldina ha conquistato il sud Italia, migliaia di soldati borbonici sono morti di stenti nei lager massonici sulle alpi? Pagine segrete della storia della carboneria.
          Ed io continuo a ripetere che, se cono ti quota qualcosa non funziona nel tuo ragionamento.
          Ovvero: tu hai sottolineato la parte che ti interessava, ma non quella inerente la religione, la dove afferma:

          E’ opinione comune che la fede sia una ferma convinzione dell’altrui autorità o l'ubbidienza dell’intelletto a un comando che noi riteniamo superiore, anche quando non ne comprendiamo lo scopo finale, perché in esso vi intravediamo la speranza per le nostre attese.

          Poiché in questo thread stiamo parlando di religione, paragonare la fede laica con quella religiosa mi sembra poco producente per il dialogo.
          Per dirti qualche differenza tra le due fedi, ti trasmetto la firma di uno dei nostri forumisti, il quale afferma: "La scienza ti porta sulla Luna, la religione ti porta sui grattacieli"; con riferimento alle torri gemelle.
          Un laico può avere una fede su di un partito che poi dovrà attuare quello che promette, il che avviene nel termine di pochi anni. Il religioso crede in un qualcosa che non esiste, mentre nella realtà vede soltanto gli eventi nefasti commessi dalle religioni e, nonostante ciò, continua imperterrito a credere. Io la differenza la individuo ed è molto lampante.
          Last edited by Bruco; 04-08-2010, 21:20.
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          • Fuchur
            asinus volans
            • 03/08/10
            • 711

            #110
            [quote=Bruco;1224037]Ed io continuo a ripetere che, se cono ti quota qualcosa non funziona nel tuo ragionamento.
            Ovvero: tu hai sottolineato la parte che ti interessava, ma non quella inerente la religione, la dove afferma:

            E
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            Gli oggetti hanno la capacit

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            • Bruco
              Opinionista
              • 22/01/10
              • 1801

              #111
              Fuchur

              Il razionalismo ti porta ad essere un pochino schematico. Distingui la religiosità dal resto dell'esistenza umana come se fosse un corpo estraneo. La fede è fede, senza distinzioni.
              Nessun razionalismo, Fuchur, osservo delle diversità che sono evidenti e che anche tu dovresti valutare: ma non con la fede, ma con la ragione; perché solo in quel modo si possono comprendere le motivazioni profonde di certi comportamenti, altrimenti incomprensibili. Per altro, in certi passi, trovo il tuo discorso abbastanza contradditorio, poiché in uno affermi che la fede è fede, in un altro affermi: "Infatti esistono varie qualità di fede, tante quanti gli esseri umani."
              Forse sarà per queste affermazioni che ho sempre apprezzato il testamento morale del pescatore sardo, il quale ha scritto su di una parete di roccia, a strapiombo sul mare, questo messaggio:

              A tutti gli Uomini:
              Fino a quando continuerete a difendere le vostre verità
              rimanendo dietro la muraglia della fede,
              pur camminando paralleli agli altri non v’incontrerete mai.


              Leo Sinopoli il pescatore.
              Riguardo allo scopo finale, se vogliamo, la conquista della luna è stata uno spreco di risorse più grande della costruzione dei luoghi di culto dall'età della pietra ad oggi. Quindi, cosa è razionale e cosa non lo è non è determinabile con il metro che usi tu, dato che molta della cultura "scientifica" ma direi molto del fideismo scientista, perchè di questo si tratta, ha dei meccanismi interni che un antropologo potrebbe rintracciare nella stregoneria medievale. Quel che ha portato alle torri gemelle non è stata la fede, ma la politica, e visto che ti interessa la scienza, vai a guardare l'argomento nanotermite+wtc.
              Rimango sorprendentemente allibito davanti a certe affermazioni che ritengo (queste s&#236 medievali e prive di una qualsiasi riconoscenza verso la scienza e la tecnica che, ci sta permettendo di dialogare a migliaia km di distanza senza conoscerci. In ogni caso, tutto quello che ho detto agli altri uomini di fede, lo propongo anche a te; ovvero: quando ti fa male il pancino o si spezza una gamba, dov'è che corri? In ospedale, dal parroco o dallo stregone del villaggio?
              Per altro, anche l'antropologo fa parte della scienza e, a tale motivo, quelle tue affermazioni sono solo frutto di una fantasia che non sta più dentro la realtà che la circonda.
              In ogni caso, se vuoi, puoi aprire un thread in tal senso, almeno potremmo ascoltare più pareri in tal senso; ma so già come andrà a finire la questione: ne usciresti molto male.
              Per altro, dovresti sapere che la religione e la politica islamica sono un tutt'uno, tant'è che non si varano leggi o provvedimenti che la massima autorità religiosa non voglia.
              La fede non è mai un guardare lontano con l'aspettativa di un beneficio, ma un percorso continuo, attraverso il quale si procede in una direzione, ma il senso è nel camminare, non nell'arrivare. Questo anche in ambito scientifico.
              Infatti gli scienziati studiano per allungare la vita degli uomini, quando sappiamo tutti che è una bufala galattica, e non sto a spiegare il motivo fin troppo evidente.
              Anche in ambito religioso non si usano gli strumenti simbolici messi a disposizione da una fede per guadagnarsi il paradiso, ma per arrivare ad essere degni del paradiso, quindi è un cammino religioso quel che importa, non l'arrivo.Se vogliamo trovare un difetto alla fede religiosa, possiamo dire che è lo stesso della fede "laica", la qualità dei fedeli. Infatti esistono varie qualità di fede, tante quanti gli esseri umani. Non possiamo sempre valutare i fenomeni culturali adottando il metro della statistica. Ciò perchè la statistica in definitiva ci può soltanto parlare della qualità degli uomini, e questa è una analisi di corto respiro.
              Poiché nella natura esiste il dare e l'avere, le punizioni o i premi promessi da tutte le religioni stanno in questa ottica, Tra l'altro, umanamente parlando, trovo ridicolo e poco credibile il fatto del cammino senza meta, poiché sembra che stiamo parlando di uomini allo sbaraglio: degli sbandati. La religione si è fondata ed alimentata per millenni sulla paura, sulle punizione e sul premio: l'inferno e il paradiso mica l'ho inventato io; ed ora tu mi vieni a cambiare le carte in tavola come se niente fosse. A Fuchur, non è che, come un nuovo Mosè, scendi dal monte con le nuove tavole della legge?
              Last edited by Bruco; 05-08-2010, 09:11.
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              • Fuchur
                asinus volans
                • 03/08/10
                • 711

                #112
                Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
                Nessun razionalismo, Fuchur, osservo delle diversità che sono evidenti e che anche tu dovresti valutare: ma non con la fede, ma con la ragione; perché solo in quel modo si possono comprendere le motivazioni profonde di certi comportamenti, altrimenti incomprensibili.
                Trovi contraddittorio il mio pensiero perchè non segui la logica ma lo spirito di fazione. Tu distingui il fideismo religioso dal fideismo scientista. Su quale base? Ti è mai apparso un dio a dichiarare che un certo ambito era di sua competenza? No. E allora, da razionalista, su che base operi tale distinzione? Su basi storiche? Ma la storia non è scienza, e se vuoi mantenerti su un parametro rigorosamente scientifico devi ammettere che la storia la scrivono i vincitori. Guarda che non è necessario credere nel soprannaturale per essere fanatici, anzi, il fanatismo è il pane quotidiano anche di molti atei razionalisti, che sono spesso tali per forme di rancore mal digerito, il che la dice tutta sulla loro presunta superiore elasticità mentale. La questione, se si è logici, è che non basta dichiararsi credenti per esserlo, e non basta dichiararsi materialisti per esserlo. Le classificazioni sono puri strumenti di lavoro, ma in ambito sociologico non possiamo chiudere l'aria nei cestini di paglia intrecciata e trasportarla in giro per il mondo. Molti dei drammi attribuiti alla fede erano questioni di predominio politico, perchè il materialismo è sempre stato il più forte elemento della cultura umana. Il confine tra laicismo e religiosità è indefinito, anzi, è la più grossa baggianata del momento attuale. Le idee camminano sulle gambe degli uomini, e spesso quando guardiamo alle idee, non ci accorgiamo di guardare soltanto alle gambe di alcuni uomini.
                I difetti di ogni fideista sono attinenti al suo grado di sviluppo, non della fede che segue e professa, si chiami essa cristianesimo, induismo, comunismo, scientismo.

                Riguardo invece alla questione della destinazione delle risorse materiali e intellettuali umane, la questione della missione sulla luna per intenderci, prova a meditarci sopra. La tua posizione anche tra gli scienziati, è la più retrograda, e fa parte di una visione industriale scientista anni '50, muscolare, da guerra fredda, Che tu la abbracci è una tua debolezza, in quanto quel mondo delle "magnifiche sorti e progressive" sta facendo il botto. La civiltà industriale è quasi arrivata al capolinea, e non sarà possibile una via di uscita sicura ed onorevole senza meditare profondamente sulle basi ideologiche del disastro. Molta della scienza applicata è ideologia, e questo è un pensiero che non viene dagli ambienti religiosi, ma dalla sinistra più illuminata....e spesso atea-razionalista. In fondo parliamo di fascismo tecnocratico.

                Se mi si rompe una gamba? Posso andare da un medico cattolico o buddista, bravo come uno ateo materialista dialettico.Non dimentichiamoci che la cultura greco romana è arrivata a noi grazie agli amanuensi dei monasteri, non certo grazie agli unni di Attila, per cui lo schematismo fede religiosa uguale oscurantismo lo possiamo mettere tra i vecchi arnesi di propaganda di una certa massoneria. Sì, perchè dietro a questo ateismo, chi tira i fili è la massoneria, che non è propriamente una organizzazione laica, ma una Chiesa di incappucciati, ciò per dire quanto sono misteriosi i percorsi umani.

                Antropologia: invece di fare le barricate, è opportuno guardare quanto la mentalità comune "laica" soffra dei difetti da sempre attribuiti alla religiosità, poichè se non si fa questa opera, si trasforma la sociologia in una gioiosa macchina da guerra, ed in uno strumento per creare falsi obbiettivi, capri espiatori. Dirò di più, se non si fa questo, la mentalità laicista avrà sempre in sè una componente di fideismo fanatico, poichè per contrastare un atteggiamento sbagliato, occorre l'analisi interiore, non serve inscatolare la realtà secondo determinati schematismi, che funzionano come cestini di paglia per trasportare aria.

                Islam e politica: La deriva del terrorismo islamico, nasce da una fusione tra l'islam e la mentalità rivoluzionaria occidentale. Possiamo dire che è "comunismo islamico", "massoneria islamica". I terroristi islamici sono i Garibaldi di una certa area sociale islamica che soffre della povertà, e tale islamismo fanatico è abbracciato soltanto in vista di un riscatto sociale. Ma ti ripeto, se ti studi un pò di politica, scoprirai che il sistema dei due blocchi della guerra fredda era strutturato in un modo che non poteva subire profondi rimescolamenti, nè reggere al crollo del muro di Berlino. Il nemico islamico è stato creato a tavolino per mantenere una certa polarizzazione sociale necessaria al sistema. Dicono che prima dell'attacco alle torri gemelle ci sia stata una grossa vendita di azioni di compagnie aeree. Se è vero vuol dire che il grande capitale sapeva in anticipo cosa stava per accadere.

                Tu dici:
                Poiché nella natura esiste il dare e l'avere, le punizioni o i premi promessi da tutte le religioni stanno in questa ottica, Tra l'altro, umanamente parlando, trovo ridicolo e poco credibile il fatto del cammino senza meta, poiché sembra che stiamo parlando di uomini allo sbaraglio: degli sbandati. La religione si è fondata ed alimentata per millenni sulla paura, sulle punizione e sul premio: l'inferno e il paradiso mica l'ho inventato io; ed ora tu mi vieni a cambiare le carte in tavola come se niente fosse.
                Fammi una cortesia, io non ti dò altre indicazioni, prova a rileggere attentamente il brano specifico che hai così commentato e a sviluppare ulteriormente l'argomento. Poi ti replicherò.
                Last edited by Fuchur; 05-08-2010, 10:40.
                _______________________________________
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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66045

                  #113
                  Mi spiace andare in ferie e non poter continuare a leggerti, Fuchur....
                  amate i vostri nemici

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                  • Bruco
                    Opinionista
                    • 22/01/10
                    • 1801

                    #114
                    [QUOTE]Fuchur

                    Trovi contraddittorio il mio pensiero perch
                    [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66045

                      #115
                      L'odio verso la Chiesa pero', non giustifica tutto il fango che stai gettando addosso a chi, semplicemente, crede. Sia esso cattolico, protestante, ortodosso, ebreo, musulmano, buddhista, indu' eccetera. L'istinto religioso dell'uomo, e' un fatto che andrebbe discusso senza pregiudizi.
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • Bruco
                        Opinionista
                        • 22/01/10
                        • 1801

                        #116
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        L'odio verso la Chiesa pero', non giustifica tutto il fango che stai gettando addosso a chi, semplicemente, crede. Sia esso cattolico, protestante, ortodosso, ebreo, musulmano, buddhista, indu' eccetera. L'istinto religioso dell'uomo, e' un fatto che andrebbe discusso senza pregiudizi.
                        Se dopo avertelo avvisato per tre volte che non ho odio verso nessuno, e tu ancora non l'hai compreso, allora vuol dire veramente che non capisci un cazzo; per cui faresti bene a metterti da parte, ma prima di farlo ti pregherei di sotolineare qual'
                        [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                        • Fuchur
                          asinus volans
                          • 03/08/10
                          • 711

                          #117
                          Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
                          io distinguo una fede posta su un qualcosa di non dimostrabile, con le altre fedi, sia politiche sia scientifiche.
                          Mi sembra che tu parta da posizioni anticattoliche, per di pi
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                          Gli oggetti hanno la capacit

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                          • Bruco
                            Opinionista
                            • 22/01/10
                            • 1801

                            #118
                            Originariamente Scritto da Fuchur Visualizza Messaggio
                            Mi sembra che tu parta da posizioni anticattoliche, per di più sulla base di questioni puramente storiche, il che è come parlare di filosofia usando il dialetto. Comunque, se è quello l'argomento, io che cattolico non mi posso definire, potrei dire che i movimenti filosofico-religiosi anticattolici che si sono affermati dalla metà del settecento ad oggi hanno fatto così tanti morti da far apparire ridicola sul piano storico la citazione delle crociate. E sono movimenti che modellano la società attuale, quindi cose ancora attive.

                            Passando ad altro e più interessante delle questioni di idiosincrasia personale, dici che tutto si racchiude nella questione relativismo-assolutismo. In che senso?
                            Relativismo e assolutismo? Non mi sembra che abbiano bisogno di spiegazioni, ma se per te ci vogliono, probabilmente hai sbagliato thread. Per altro, come per conogelato, anche a te confermo che le mie non sono posizioni anticattoliche o antireligiose in generale, poiché non ho nessun interesse da difendere, ma espongo solo delle mie opinioni che, fino ad ora, nessuno ha ribattuto con argomenti credibili, poiché si cerca di sviare sempre dal discorso principale, rendendolo infinito; in pratica, come se si volesse stancare o confondere l'interlocutore, solo perché non si hanno argomenti per controbattere.
                            Per altro, quella dei movimenti filosofici - religiosi anticattolici, della metà del settecento, che abbiano fatto così tanti morti da far apparire ridicole le crociate, la dicono lunga sulla morale che applichi per i tuoi giudizi, essendo i due periodi completamente differenti: sia per le armi usate sia per numero di popolazione. Basti pensare che la strage degli innocenti, che è ricordata da duemila anni, si dia il caso che gli storici abbiano stabilito che, dato l'esiguo numero degli abitanti di quel villaggio, i bambini uccisi in quel frangente, dai soldati di Erode, sì e non potevano arrivare a ventisette. Eppure sono duemila anni che se ne parla. Oggi, gli eroi israeliani, in un sol colpo, bruciandoli con le bombe al fosforo lanciate da diecimila metri, ne hanno massacrati bruciandoli vivi 400, più altri 400 civili e, non solo nessuno ha osato parlare, ma dopo due giorni nessuno ne ha parlato più.
                            Quindi, quello che io registro dalla chiesa cattolica, sono i comportamenti contradditori che vanno contro gli stessi comandamenti di dio e gli insegnamenti di Gesù; mentre tu e tutti gli altri, intervenite a testa bassa senza mai confutare quello che si denuncia. Infatti, cosa mi hai risposto sugli scandali dello IOR, sul riciclaggio dei soldi della mafia effettuato dalla banca vaticana, sulle migliaia di preti pedofili che hanno massacrato perfino dei bambini sordomuti, con il silenzio e l’avvallo delle più alte autorità vaticane, tra cui in vostro benemerito e futuro santo, Karol, nonché l'attuale papa? Oppure sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, dove era invischiata la banda della Magliana, e dove uno dei suoi sanguinari capi è stato tumulato tra i santi, i papi e vescovi? In questo caso, se mi permetti, sono stato autorizzato a pensare questo: o renatino era un santo e nessuno lo sapeva, nonostante tutto quello che ha fatto di male alla società, oppure tutti gli altri tumulati prima di lui erano dei delinquenti, e allora renatino sta nel posto che si merita perché in buona compagnia.
                            A questo devi rispondere, cara Fuchur, se vuoi essere credibile, e non filosofeggiare su cose astruse che non hanno né capo né coda, e che non portano nessun contributo alla discussione. Se vuoi continuare il dialogo ne sarò felice, ma se continuerai a tralasciare gli argomenti cui rispondere, sicuramente esaurirò molto presto anche i miei.

                            Ps. Quando parlo di filosofia con gli amici romani lo facciamo sempre in dialetto, ma i contenuti non cambiano.
                            Last edited by Bruco; 06-08-2010, 05:21.
                            [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

                            Comment

                            • Fuchur
                              asinus volans
                              • 03/08/10
                              • 711

                              #119
                              Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
                              Relativismo e assolutismo? Non mi sembra che abbiano bisogno di spiegazioni, ma se per te ci vogliono, probabilmente hai sbagliato thread.
                              Quindi, quello che io registro dalla chiesa cattolica, sono i comportamenti contradditori che vanno contro gli stessi comandamenti di dio e gli insegnamenti di Gesù; mentre tu e tutti gli altri, intervenite a testa bassa senza mai confutare quello che si denuncia.
                              Essendo una Chiesa è inevitabile che abbia comportamenti non coerenti.
                              Non dimentichiamoci che la Chiesa per un periodo importante ha accolto tra le sue fila come preti i figli che le famiglie di contadini poveri non potevano mantenere. Quello ovviamente non è un metodo sano di reclutare adepti. Inoltre mafia e Vaticano erano due delle pedine importanti sul fronte della guerra fredda. Abbiamo detto che:
                              1) La filosofia e la religione camminano sulle gambe degli uomini.
                              2) Le comunità politiche e religiose subiscono la servitù delle questioni di bassa politica.
                              3) Comunque vivere confondendo tali aspetti molto umani con la parte più alta del discorso è fare confusione.

                              Infatti, si dice "li riconoscerete dai frutti", ma quel che possiamo riconoscere è che i frutti derivano dall'aver piegato la purezza del messaggio originale, non che il messaggio originale portava inevitabilmente a questo.
                              Se tu dici che io ci giro intorno, è perchè fai confusione, e non ti accorgi che quel che tu dici lo dò già per scontato e passo oltre, perchè incartarsi sugli aspetti storici significa aprire le porte a quel fare tutto ideologico e storicistico che non sa guardare alle motivazioni profonde. Tu perchè vivi? Per poter parlare della storia della Chiesa nel seicento? Non credo. Si vive potendo fare radicalmente tabula rasa di ogni cosa in ogni istante in cui lo si desidera. Se non arrivi a poter fare questo vivrai sempre male.
                              Farlo ti aiuterà anche ad avere maggiore chiarezza mentale, e anche maggiore attenzione, infatti ho detto che io cattolico non mi posso definire, quindi semmai sono caro, non cara.
                              _______________________________________
                              Gli oggetti hanno la capacit

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                              • Bruco
                                Opinionista
                                • 22/01/10
                                • 1801

                                #120
                                [QUOTE=Fuchur;1224633]Essendo una Chiesa
                                [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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