Etica/senso morale: un test

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #31
    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio

    Non vedo del tutto il nesso...Vediamo se ho capito correttamente:
    se “l’estetica precede l’etica”, non nel senso decorativo ma come forma implicita di ordine percepito, allora il giudizio morale non nasce prima della sensibilità, ma dopo una prima valutazione di “armonia” o “disarmonia” del gesto.
    In questa prospettiva, linguaggio, stile e forma non sono accessori: sono già una pre-selezione di ciò che poi verrà tradotto in categorie morali. L’etica, più che fondarsi ex novo, tende spesso a razionalizzare una scelta che è stata inizialmente orientata da una reazione estetico-affettiva.
    In sintesi: prima “come suona”, poi “se è giusto”.
    Ho capisciuto bene quello che volevi dire?
    sì;
    magari da bambino avevi un prozio elegante e buono che ti portava a mangiare il gelato al caffè più buono della città e lasciava sempre la mancia;
    razionalmente non è un gesto dovuto; ma da più grandicello per te quel gesto è diventato un marcatore estetico di una concezione esistenziale; se vedi uno che non lascia la mancia pensi che è lui che si perde qualcosa di più importante dei soldi;
    ma poi colleghi, e includi anche chi mangia male, per finire con meschinità più gravi, fatta salva un'indulgenza autocritica e laica, ecc...
    ho avuto e ho svariati amici di estrazione fascistica, perché spesso ho individuato quel percorso affettivo come motivazione e loro - niente affatto realmente fascisti in senso proprio - hanno capito il modo in cui percepivo quel tratto.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • restodelcarlino
      giullare

      • 13/05/19
      • 12630

      #32
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      sì;
      YUPEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE



      ...vassapé...

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