Cosa succede esattamente dopo la morte? 🤔☠️
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@ Escolzia, la risposta alla tua domanda è stata data da RdC:
La "spoglia mortale", anche se "usurata" é utile per permettere di "far pratica" agli studenti di Chirurgia.
Attenzione: quando "non serve" proprio più, e deve quindi essere..."eliminata", ritorna agli eredi. Università/ospedali non "se ne occupano".
Last edited by follemente; Ieri, 11:45.
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Credo anche io, così si raccolgono più adesioni che semplicemente invitando a iscriversi al centro donazioni o Aido oppure lasciando la decisione ai famigliari al momento della morte.Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
Credo semplicemente che si tratti di un'operazione statale capillare in cui non si va tanto per il sottile: lo si chiede preventivamente a tutti, visto che il bisogno c'è e farlo in altro modo non offrirebbe tante adesioni.
Un mio amico mi ha raccontato che ha visto un medico aggirarsi per i corridoi di un reparto dell'ospedale, camminare su e giù, senza che facesse altro che attendere che qualcuno morisse per asportarne poi gli organi.
La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
Confucio
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Cioè? Appena un anziano è defunto lo "sequestrano", lo tagliuzzano, lo amputano per far fare pratica a studenti di chirurgia?Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
La "spoglia mortale", anche se "usurata" é utile per permettere di "far pratica" agli studenti di Chirurgia.
Attenzione: quando "non serve" proprio più, e deve quindi essere..."eliminata", ritorna agli eredi. Università/ospedali non "se ne occupano".
Buono a sapersi, no?
....Naturalmente, sempre per contribuire all'atmosfera festaiola domenicale...


Quindi l'asportazione di organi e tessuti solo a fini d'insegnamento?
Per quanto tempo trattengono il cadavere?
Giorni? Settimane?
Ma allora che se lo tengano e lo elimino loro il corpo!
Sapevo o avevo sentito di una pratica simile per cadaveri che non hanno parenti non per chi ce li ha.
La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
Confucio
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Bravissima signora!!! Ed incredibilmente, tutte le esperienze vissute da tali soggetti, collimano. La sensazione di profondo benessere, il fascio di luce abbagliante, la figura di un Uomo che ci viene incontro.....Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza MessaggioMah!
Morte apparente? Oggi con tutti gli strumenti medici e tecnologici credo più difficile essere dichiarati morti quando non lo si è.
Non è che si tratta di pre-morte e che il cervello non si spegne di botto ma per qualche secondo o minuto c'è ancora attività anche se il cuore di ferma? E c'è la possibilità di essere riportati alla vita?
Dubito però che duri ore, se l'attività cardiaca si ferma e al cervello non arriva più ossigeno e qualcuno non interviene con strumenti a rianimarti i neuroni muoiono, quindi la morte sopraggiunge, altrimenti non si è realmente morti ma solo apparentemente. Secondo me circolano anche leggende metropolitane, io non mi preoccuperei più di tanto di ciò che accade quando si muore, non ti seppelliscono prima di 24 ore.
L'esperienza di ciò che si prova durante la fase di pre-morte non la possiamo conoscere, solo chi è stato "ripreso per i capelli", rianimato in breve tempo può sapere cosa ha provato i primi istanti.
“I miei pazienti che si sono risvegliati dalla morte clinica mi raccontano tutti le stesse cose. Non sono sogni né allucinazioni, è come un pc che funziona con la spina staccata": intervista al dottor Sepioni"Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
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Ma il senso della vita è tutto qui? Semplicemente non soffrire? Soffrire il meno possibile? Dio mio Ale e Ladyhawk! era meglio prima....meglio morire a 50, 60, 80, 90....che presunzione, se me lo concedete; che superbia, che arroganza. Come se Papa Prevost - quando parla di Magnifica Humanitas - si riferisse solo a un certo standard o modello di esistenza. La vita è sempre meravigliosa e dignitosa: sempre! Anche quando porta i connotati della fragilità e della precarietàOriginariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio
Ecco vedi che era meglio una volta, vivere meno ma vivere meglio (tutti,) andare in pensione a 50 se non prima ed andarsene fuori dalle @@ intorno agli 80 dopo aversela passata il giusto...
...adesso invece bisogna sbattersi e trascinarsi ad oltranza, ed in futuro non andrà certo meglio, e poi c'è chi biasima gli adoratori del sacro meteorite, bah
"Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
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Perchè mi citi? Mi hai letto con attenzione? Ho forse detto che il senso della vita è non soffrire?Originariamente Scritto da PACE Visualizza Messaggio
Ma il senso della vita è tutto qui? Semplicemente non soffrire? Soffrire il meno possibile? Dio mio Ale e Ladyhawk! era meglio prima....meglio morire a 50, 60, 80, 90....che presunzione, se me lo concedete; che superbia, che arroganza. Come se Papa Prevost - quando parla di Magnifica Humanitas - si riferisse solo a un certo standard o modello di esistenza. La vita è sempre meravigliosa e dignitosa: sempre! Anche quando porta i connotati della fragilità e della precarietà
O che era meglio prima?
La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
Confucio
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Mi chiedo se abbiamo letto la stessa enciclica. Perché mi sembra che tu ne ricavi un'affermazione più assoluta di quanto il testo di Papa Leone XIV effettivamente dica. Io vi leggo il riconoscimento della dignità della persona anche nella fragilità, non l'affermazione che ogni condizione di vita sia necessariamente 'meravigliosa' in senso assoluto."Originariamente Scritto da PACE Visualizza MessaggioCome se Papa Prevost - quando parla di Magnifica Humanitas - si riferisse solo a un certo standard o modello di esistenza. La vita è sempre meravigliosa e dignitosa: sempre! Anche quando porta i connotati della fragilità e della precarietà
Forse l'edizione "Papa Prevost" é diversa
...
perdonami la battutaccia....ma il Papa, se prende un nome...ci sarà un motivo, no?
...vassapé...

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Per me è così come ho scritto su, invece l'arroganza presunzione etc mi sembra che arrivino dall'altra parte, prova a rileggerti...Originariamente Scritto da PACE Visualizza Messaggio
Ma il senso della vita è tutto qui? Semplicemente non soffrire? Soffrire il meno possibile? Dio mio Ale e Ladyhawk! era meglio prima....meglio morire a 50, 60, 80, 90....che presunzione, se me lo concedete; che superbia, che arroganza. Come se Papa Prevost - quando parla di Magnifica Humanitas - si riferisse solo a un certo standard o modello di esistenza. La vita è sempre meravigliosa e dignitosa: sempre! Anche quando porta i connotati della fragilità e della precarietà
...se a te andrà bene di finire i tuoi giorni (o settimane o mesi....) in un letto d'ospedale infilzato di aghi e tubi in nome della tua fede fai pure non ti giudicherò, come non dovresti farlo te nei confronti di chi invece vorrebbe decidere per la sua vita e non permettere che lo facciano gli altri
Mens sana in corpore sano
Počasi se daleč pride ðŸŒ
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Ma infatti. Basta qualche nozione, un corso di primo soccorso dove ti mettono davanti l'urgenza dei tempi di intervento per la rianimazione, altrimenti danni.Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza MessaggioMah!
Morte apparente? Oggi con tutti gli strumenti medici e tecnologici credo più difficile essere dichiarati morti quando non lo si è.
Non è che si tratta di pre-morte e che il cervello non si spegne di botto ma per qualche secondo o minuto c'è ancora attività anche se il cuore di ferma? E c'è la possibilità di essere riportati alla vita?
Dubito però che duri ore, se l'attività cardiaca si ferma e al cervello non arriva più ossigeno e qualcuno non interviene con strumenti a rianimarti i neuroni muoiono, quindi la morte sopraggiunge, altrimenti non si è realmente morti ma solo apparentemente. Secondo me circolano anche leggende metropolitane, io non mi preoccuperei più di tanto di ciò che accade quando si muore, non ti seppelliscono prima di 24 ore.
L'esperienza di ciò che si prova durante la fase di pre-morte non la possiamo conoscere, solo chi è stato "ripreso per i capelli", rianimato in breve tempo può sapere cosa ha provato i primi istanti.
Ricordiamoci poi, che con la cessazione delle funzioni vitali, iniziano da subito le alterazioni chimico- fisiche del nostro corpoPienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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