Il regno di Dio

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #1

    Il regno di Dio

    Come dissi in precedenza, al centro di tutta l’attività di Gesù di Nazareth c’è l’approssimarsi “sovranità di Dio” ( il “regno di Dio” ). A quei tempi l’espressione non esprimeva né un concetto spaziale ( regno), né un concetto indicante uno stato, ma un concetto dinamico e operativo, che indica un’attività e un’azione di Dio stesso ( il divenire o essere re/Signore di Dio).
    Per poter cogliere in qualche misura il significato formale e materiale del concetto e dell’espressione “ regno di Dio” in Gesù è istruttivo esaminare a grandi linee l’uso che ne fa l’ebraismo del suo tempo.
  • dajide
    D'Alessio Forever
    • 20/08/10
    • 3491

    #2
    e che uso ne fa l'ebraismo?
    "Non puoi fare nulla per smettere di invecchiare, ma potresti fare moltissimo... se volessi iniziare a crescere!"

    It's long way to the top, if you wanna rock'n'roll


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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #3
      Un uso meramente terreno: Molti in Isreale volevano vederlo agire contro i Romani. Gesù ribalta completamente le aspettative di un Messìa liberatore terreno e basta...

      "Il mio Regno non è di questo mondo!" (GV 18)
      amate i vostri nemici

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #4
        Originariamente Scritto da dajide Visualizza Messaggio
        e che uso ne fa l'ebraismo?
        Possimo iniziare dall'attesa escatologica postesilica, secondo la quale Jahvé si sarebbe un giorno manifestato apertamente come re e Signore; essa continua nel primo giudaismo del periodo antecedente a Gesù e nel giudaismo del suo tempo. Tale speranza ha tratti marcatamente nazionali, la qual cosa si spiega con la storia concreta del popolo ebraico sotto il dominio dei Seleuciti e poi sotto quello dei Romani: Israele deve essere liberato dalla dominazione straniera, la regalità di Dio è vista in stretta connessione con il benessere e con la posizione dominante del suo popolo sulla terra ( Salmi di Salomone 5, 21s; 17; Sapienza 3,8; Oracoli sibillini 4,46ss; Targum su Zacaria 14,9; Targum su Abdia 21, preghiera di Musaph, Midrashim); vengono contrapposti l'uno all'altro ( la salvezza per) Israele e il ( giudizio sui) pagani ( per es. Salmi di Salomone 14; 17,23-31; 1 Qm 6,6 [manoscritti del m. Morto]; Assunzione di Mosè 10,1ss).
        Il gruppo politicamente più influente, quello dei sadducei (classe nobiliare conservatrice, fatta di proprietari terrieri e di appartenenti alla classe sacerdotale), che per mantenere i propri privilegi economici e religioso-politici era sceso a patti con i Romani, respingeva simili speranze escatologiche e preferiva pensare ( in maniera preesilica e veteroebraica) alla sovranità di Dio nel mondo. ma tanto più vive erano in compenso, tra i gruppi non dominanti del tempo di Gesù ( farisei, zeloti, esseni), le attese di una manifestazione escatologica di Jahvé come Signore in favore di Israele e degli oppressi. I farisei, un movimento laico composto in prevalenza da professionisti, artigiani, commercianti e contadini, organizzato in consorterie e motivato dalla seria idea della santificazione della vita quotidiana ( mediante la volontaria adozione e applicazione casistica della purezza levitica), collegano strettamente la sovranità di Dio con l'osservanza della legge; essi "prendono su di sé il giogo della (permanente) sovranità di Dio" ( cioè la Torah nella sua forma scritta e nella sua spiegazione orale) per accelerare così l'avvento dei giorni del Messia.
        Quando nel qaddish da loro ispirato, cioè nella preghiera conclusiva del culto sinagogale, si prega per la santificazione del Nome ( di Dio) e per la sollecita instaurazione della sua regalità ( escatologica) "mentre è ancora in vita tutta la casa d'Israele", si pensa comprensibilmente alla liberazione dallo sfruttamento e dalla dominazione straniera dei romani e all'entrata in vigore della Torah in tutto il paese.
        Ecc.
        Last edited by crepuscolo; 25-10-2012, 14:55.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #5
          Una teocrazia, insomma.
          Ma Dio non così agisce nella Storia e nel Tempo....
          amate i vostri nemici

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #6
            Ma quello era il Dio in cui credevano, non me lo sono mica inventato.
            Poi sintetizzerò anche gli altri modi di intendere Dio al tempo di Gesù.

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #7
              Fai a puntate per tenerci in ansia?
              Ciao, buona domenica!
              amate i vostri nemici

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #8
                Si, come un triller.
                Buon rientro.

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                • marinocastellan
                  Opinionista
                  • 29/12/11
                  • 1066

                  #9
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Ma quello era il Dio in cui credevano, non me lo sono mica inventato.
                  Poi sintetizzerò anche gli altri modi di intendere Dio al tempo di Gesù.

                  La preghiera a quel Dio che non è inventato:

                  "Ogni cosa a te gradita,oh Signore,è ben fatta.
                  La tua volontà è la mia volontà
                  oh Essere senza forma e onnipotente
                  tu sei l'Eterno."

                  Come mai questo Dio non può essere inventato?

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    Evidentemente chi ha scritto tali cose era felice e contento

                    Comment

                    • marinocastellan
                      Opinionista
                      • 29/12/11
                      • 1066

                      #11

                      La preghiera è rivolta a un Dio SENZA FORMA.
                      E come si potrbbe mai inventare un Dio senza forma?
                      Tutti gli dei di questo mondo hanno una forma e di loro si sa tutto:data di nascita,domicilio nome,cognome,paternità ecc.
                      E tali dei sono INVENTATI dall'uomo e pertanto non esistono.
                      Quel "Padre mio che è nei cieli" di cui parla il Gesù storico è un Dio SCONOSCIUTO e non comprensibile dall'uomo.
                      Ed è SENZA FORMA e pertanto è universale e crea il vero Monoteismo:"Come il sole illumina tutta la terra ed è uno solo,così
                      il Dio senza forma è il Dio di tutto il mondo e non solo dell'Italia o dell'Egitto o della Cambogia o degli Stati Uniti.
                      Tutte le religioni di questo mondo sono politeiste e idolatre in quanto ogni nazione ha il suo dio come ogni tribù
                      ha il suo totem.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #12
                        L'Unico Dio s'è reso visibile in Gesù Cristo! In questo senso, il Cristianesimo non è tanto una religione....una filosofia....un concetto: E' l'incontro con UNA PERSONA: Gesù Cristo Nostro Signore. E' l'accogliere una Buona Novella: Dio ha tanto amato il mondo (ogni uomo, ogni donna di questo mondo) da dare Suo figlio per la salvezza di tutti

                        " E il Verbo si fece carne
                        e venne ad abitare in mezzo a noi;
                        e noi vedemmo la sua gloria,
                        gloria come di unigenito dal Padre,
                        pieno di grazia e di verità.
                        Dalla sua pienezza
                        noi tutti abbiamo ricevuto
                        e grazia su grazia.
                        Perché la legge fu data per mezzo di Mosè,
                        la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
                        Dio nessuno l'ha mai visto:
                        proprio il Figlio unigenito,
                        che è nel seno del Padre,
                        lui lo ha rivelato.
                        " (Giovanni 1)
                        amate i vostri nemici

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          Cosa c'entra col regno di Dio predicato da Gesù? Devi capire che il regno di Dio secondo Gesù è vicino a noi, cioè è già qui. Quindi non c'entra capire come fosse fatto Gesù per i vicini e per i lontani e per gli assenti, ma a me interessava far scaturire dalla discussione che cosa indicasse Gesù con il concetto "regno di Dio" che poi significa essere Signore ma ma anche divenire re per chi crede e per chi non crede. Evidentemente chi crede ne risulta di fatto avvantaggiato anche se c'è sempre posto per tipi come il centurione romano. Allora Cono, per concludere, come si capisce concretamente che Dio ha iniziato a regnare?

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                          • marinocastellan
                            Opinionista
                            • 29/12/11
                            • 1066

                            #14
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Cosa c'entra col regno di Dio predicato da Gesù? Devi capire che il regno di Dio secondo Gesù è vicino a noi, cioè è già qui. Quindi non c'entra capire come fosse fatto Gesù per i vicini e per i lontani e per gli assenti, ma a me interessava far scaturire dalla discussione che cosa indicasse Gesù con il concetto "regno di Dio" che poi significa essere Signore ma ma anche divenire re per chi crede e per chi non crede. Evidentemente chi crede ne risulta di fatto avvantaggiato anche se c'è sempre posto per tipi come il centurione romano. Allora Cono, per concludere, come si capisce concretamente che Dio ha iniziato a regnare?

                            Gesù ha detto:"Il Regno di Dio è dentro di voi."
                            E allora che si fa?
                            Si cerca quel Regno dentro di noi,giusto?

                            E se trovi tale Regno darai ancora soldi alla Chiesa o non ne darai più?
                            Non darai più soldi alla Chiesa ed è per questo motivo che la Chiesa ti dirà che il Regno di Dio
                            verrà DOMANI e non oggi.
                            Ma anche fra un milione di anni dirà che verrà domani e così tu continuerai a dare soldi alla Chiesa.

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #15
                              Senti marinocastellan se Dio è dentro di noi , che probblemi hai?
                              Non sai riconoscerlo?

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