Dove sta scritta la lista dei peccati?

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  • marinocastellan
    Opinionista
    • 29/12/11
    • 1066

    #1

    Dove sta scritta la lista dei peccati?

    Logica cattolica: se io strangolo mia nonna vengo condannato all'ergastolo e in più vado a finire nell'Inferno per l'eternità.
    Non dovrebbe bastare l'ergastolo?
    E se io,dopo aver strangolato la nonna vado a confessarmi e mi accosto alla Santa Comunione
    e sono perdonato,il reato non sussiste più ?

    Morale della favola? Se esistono il Codice Civile,il Codice penale,il Codice stradale,il Codice della navigazione ecc,che senso ha la parola "Peccato" ?

  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #2
    "Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio"
    Ci sono leggi civili e leggi spirituali. E molte volte si incrociano fra loro. L'omicida, il ladro, il bugiardo avvertono mentalmente che stanno commettendo un reato e avvertono interiormente che stanno commettendo un peccato: Si separano, in altri termini, dagli uomini e da Dio.
    amate i vostri nemici

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    • thorpe
      I run these tracks
      • 13/01/05
      • 3473

      #3
      ragazzi, mi metto comodo.
      "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #4
        siamo in due, sono curioso di sapere quali sono le favole senza morale.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66040

          #5
          Il Male non è esterno all'uomo, ragazzi. Parte dal suo cuore ferito e malato....

          In quel tempo, Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro».
          Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.
          E diceva: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».
          (Marco 7)
          amate i vostri nemici

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          • Doppio
            Superstite
            • 04/08/10
            • 4917

            #6
            Potete mettervi pure comodi, ma in effetti he altro c'è da dire oltre alla separazione tra spirituale e temporale? Se propio si vuole si può osservare che dove vanno a sovapporsi nella nostra percezione non si creano buone reazioni. E se proprio proprio ci piace ribadire l'ovvio si può sottolineare che la confessione e la comunione non sono abbastanza per essere assolti, occorre un pentimento sincero e una penitenza che ne dia dimostrazione: nel caso di un reato punibile dalle leggi umane quale mai potrebbe essere migliore penitenza che il fatto di sottoporsi alla giustizia? Se io fossi un prete e mi confessassero di aver strangolato la nonna ne terrei conto, non è che manderei l'omicida in panchina a dirsi 3000 rosari.
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            Moderatore droghe

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            • marinocastellan
              Opinionista
              • 29/12/11
              • 1066

              #7
              Cambiamo la domanda:"Che differenza c'è fra Reato e Peccato ?"
              Perchè il reato è tale nei confronti della Legge.
              E il peccato? Nei confronti di chi?

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66040

                #8
                Ma infatti il punto basilare è proprio questo: Rendersi conto del valore e della necessità della giustizia. Umana e Divina. Quel prete, constatata la sincerità del pentimento, DEVE suggerire per prima cosa allo strangolatore di consegnarsi alla polizia.
                amate i vostri nemici

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                • Doppio
                  Superstite
                  • 04/08/10
                  • 4917

                  #9
                  Originariamente Scritto da marinocastellan Visualizza Messaggio
                  Cambiamo la domanda:"Che differenza c'è fra Reato e Peccato ?"
                  Perchè il reato è tale nei confronti della Legge.
                  E il peccato? Nei confronti di chi?
                  Chuck Norris? Salvo qando fa il texas ranger, in quel caso è reato.
                  Non avete ancora visto niente

                  Moderatore droghe

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                  • Namas
                    Opinionista
                    • 15/04/12
                    • 385

                    #10
                    Per un credente, il peccato è soprattutto un'azione commessa contro le leggi divine. Il problema secondo me è che, se ci affidiamo troppo al giudizio di Dio nella vita ultraterrena, rischiamo di svilire la condanna umana riducendola a una specie di farsa, pochi anni di pena carceraria per chi ammazza il figlioletto o il genitore, niente ergastolo, pochi giorni per i furti, etc., tanto poi ci pensa Dio Padre. E non mi sembra che i delinquenti dimostrino tanta paura dell'aldilà.
                    Se poi per caso non c'è nessun Dio giudice, sai che fregatura per le vittime.

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                    • marinocastellan
                      Opinionista
                      • 29/12/11
                      • 1066

                      #11
                      Ma la giustizia umana è,o meglio "dovrebbe essere" uguale per tutti, mentre la giustizia divina non è uguale per tutti.
                      Se sei nato in Italia nessun Dio ti manda all'inferno se mangi mortadella e bevi vino rosso.
                      Ma se sei nato in Marocco certamente sì: inferno assicurato.

                      Rispondo per te:"Sì ma solamente il Dio Cattolico romano esiste ed emana leggi.Tutti gli altri dei non esistono e pertanto
                      non possono emanare leggi.

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                      • Doppio
                        Superstite
                        • 04/08/10
                        • 4917

                        #12
                        Chuck Norris esiste... chi avesse l'ardire di negare la sua verità rischierebbe grosso.
                        Non avete ancora visto niente

                        Moderatore droghe

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #13
                          Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
                          Per un credente, il peccato è soprattutto un'azione commessa contro le leggi divine. Il problema secondo me è che, se ci affidiamo troppo al giudizio di Dio nella vita ultraterrena, rischiamo di svilire la condanna umana riducendola a una specie di farsa, pochi anni di pena carceraria per chi ammazza il figlioletto o il genitore, niente ergastolo, pochi giorni per i furti, etc., tanto poi ci pensa Dio Padre. E non mi sembra che i delinquenti dimostrino tanta paura dell'aldilà.
                          Se poi per caso non c'è nessun Dio giudice, sai che fregatura per le vittime.
                          Ergo: Ad evitare il male e compiere il bene, ci si guadagna sempre! Sia che si creda, sia che non si creda in Dio
                          Quando pecchiamo, prima che la società e il nostro prossimo, facciamo del male a noi stessi.
                          amate i vostri nemici

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                          • Namas
                            Opinionista
                            • 15/04/12
                            • 385

                            #14
                            Originariamente Scritto da marinocastellan Visualizza Messaggio
                            Ma la giustizia umana è,o meglio "dovrebbe essere" uguale per tutti, mentre la giustizia divina non è uguale per tutti.
                            Se sei nato in Italia nessun Dio ti manda all'inferno se mangi mortadella e bevi vino rosso.
                            Ma se sei nato in Marocco certamente sì: inferno assicurato.

                            Rispondo per te:"Sì ma solamente il Dio Cattolico romano esiste ed emana leggi.Tutti gli altri dei non esistono e pertanto
                            non possono emanare leggi.

                            No, io non direi mai una cosa del genere...io penso che non esista nessun creatore giudice, ma che ne so; alla fine, non posso neppure escludere l'esistenza di vari dei.
                            Dico solo che la giustizia umana, per quanto imperfetta, è la sola cosa certa su cui possiamo contare.
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Ergo: Ad evitare il male e compiere il bene, ci si guadagna sempre! Sia che si creda, sia che non si creda in Dio
                            Quando pecchiamo, prima che la società e il nostro prossimo, facciamo del male a noi stessi.
                            Su questo ti dò ragione, ma il tutto è rimesso alla sensibilità e alla coscienza individuale, merce molto rara e preziosa. Ad evitare penose situazioni in cui i colpevoli se la ridono e le vittime soffrono, meglio menare finchè si ha tempo su questa misera terra. Poi si vedrà...

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66040

                              #15
                              Discorso alquanto miope, se me lo concedi. A Dio non la si fà.
                              Perfino un dotto matematico come Pascal c'era arrivato....

                              Il ragionamento di Pascal è che conviene credere a Dio perché:

                              se Dio esiste, si ottiene la salvezza;
                              se ci sbagliamo, si è vissuto un'esistenza lieta rispetto alla consapevolezza di finire in polvere.

                              Pascal afferma la superiorità della fede in virtù del fatto che essa è in grado di portarci alla eternità, che è infinitamente superiore ai piaceri effimeri, materiali e finiti di cui è possibile godere sulla terra, e che dunque, concludendosi in dispiacere, non sono considerabili come veri piaceri.

                              Schema sintetico della scommessa

                              Dio esiste ed io ci ho creduto: + (mi è convenuto);
                              Dio non esiste ed io ci ho creduto: x (non ci ho perso né guadagnato);
                              Dio esiste ed io non ci ho creduto: - (ci ho perso);
                              Dio non esiste ed io non ci ho creduto: x (non ci ho perso né guadagnato).

                              In definitiva, se non altro, mi conviene credere (un + ed un x contro un - ed un x). http://it.wikipedia.org/wiki/Scommessa_di_Pascal
                              amate i vostri nemici

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