Dove sta scritta la lista dei peccati?

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17967

    #16
    Vedi Cono, quando dico che sei solo un'opprtunista?

    Chissà dove va a finire ora tutto quel parlare soave di dono di dio.
    Qui mi sa che c'è solo una gran strizza al culo e convenienza.

    Pascal afferma la superiorità della fede
    Ma non solo, altra dimostrazione che voi credenti siete solo dei superbi e dei presuntuosi, nonchè degli ipocriti che venite sempre con qull'atteggiamento da santarellini, finto umili.

    Cono, ma se questa vita fa così cacare e tutto è così effimero ed inutile, ma perchè non pensare al suicidio? Voglio dire, se di là si sta meglio...
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66040

      #17
      Il suicidio è un peccato, Laurina. La Vita appartiene a Dio ed è meravigliosa! Rispondendo a Namas col pensiero di Pascal, ho voluto sottolineare come, a fare il Bene, ci si guadagna sempre. Anche se non si crede nell'aldilà. Ciao!
      amate i vostri nemici

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17967

        #18
        Si vabbè...

        Non era che si doveva fare il bene anche senza nulla in cambio?

        Comunque opportunista sei e opportunista rimani a questo punto, la tua fede hai rivelato che è una scommessa, credi per convenienza e direi anche paura, di questa e di quell'altra vita.
        Quindi se fossi in te smetterei pure un pò quell'atteggiamento finto umile da pecorella smarrita.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #19
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Il Male non è esterno all'uomo, ragazzi. Parte dal suo cuore ferito e malato....

          I

          (Marco 7)
          da ricovero al S. Raffaele.

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #20
            Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
            Potete mettervi pure comodi, ma in effetti he altro c'è da dire oltre alla separazione tra spirituale e temporale? Se propio si vuole si può osservare che dove vanno a sovapporsi nella nostra percezione non si creano buone reazioni. E se proprio proprio ci piace ribadire l'ovvio si può sottolineare che la confessione e la comunione non sono abbastanza per essere assolti, occorre un pentimento sincero e una penitenza che ne dia dimostrazione: nel caso di un reato punibile dalle leggi umane quale mai potrebbe essere migliore penitenza che il fatto di sottoporsi alla giustizia? Se io fossi un prete e mi confessassero di aver strangolato la nonna ne terrei conto, non è che manderei l'omicida in panchina a dirsi 3000 rosari.
            E se il prete è omosessuale?

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #21
              Originariamente Scritto da marinocastellan Visualizza Messaggio
              Cambiamo la domanda:"Che differenza c'è fra Reato e Peccato ?"
              Perchè il reato è tale nei confronti della Legge.
              E il peccato? Nei confronti di chi?
              Il ragionamento non può che essere metafisico visto che tiri in ballo il peccato dello spirito, o dell'anima nei confronti dello spirito divino.
              Nel metafisico non si può usare che che il simbolo ed anche la similitudine e tutti quegli accorgimenti filosofici improntati a capire il funzionamento della mente.
              Allora ad errore materiale (materia) corrisponde il peccato allo spirito (forza). E così via

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #22
                Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
                Per un credente, il peccato è soprattutto un'azione commessa contro le leggi divine. Il problema secondo me è che, se ci affidiamo troppo al giudizio di Dio nella vita ultraterrena, rischiamo di svilire la condanna umana riducendola a una specie di farsa, pochi anni di pena carceraria per chi ammazza il figlioletto o il genitore, niente ergastolo, pochi giorni per i furti, etc., tanto poi ci pensa Dio Padre. E non mi sembra che i delinquenti dimostrino tanta paura dell'aldilà.
                Se poi per caso non c'è nessun Dio giudice, sai che fregatura per le vittime.
                Infatti dovrebbero essere studiate pene più severe, ovviamente sempre correlate tra loro.

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                • Namas
                  Opinionista
                  • 15/04/12
                  • 385

                  #23
                  Conosco quel ragionamento da bottegai che insiste su quanto convenga fare il bene e credere. Ma io non la penso come Pascal, e nemmeno tu veramente dovresti: lo trovo un affronto verso quel povero cristo inchiodato su una croce tanti anni fa. Per lui non è stato affatto "conveniente".
                  Dici a me che sono miope, però tu nemmeno scherzi: non vedi la pochezza di quella dimostrazione, neanche dopo che Vega te la fa notare...Cono, seriamente, cambia gli occhiali e subito, o asciugati le lenti che sono appannate dalla falsa pietà.

                  Guarda che mica sostengo il vantaggio di fare i delinquenti.
                  Io il vantaggio non lo vedo proprio, sono i delinquenti se mai che lo vedono (e tanto mi basta per sostenere ancora di più la giustizia terrena).
                  Uno che sbaglia in modo grave ha bisogno di essere guidato, a volte punito severamente, se occorre, oggi e non domani. Lui sì deve capire che non gli conviene ripetere i suoi misfatti, se non ci arriva in altro modo.
                  Vagli a fare il ragionamento di Pascal e vedi se non ti ride in faccia.

                  Purtroppo sono proprio i religiosi genuini come te, oltre ai buonisti e ai finti devoti, ad avvantaggiare chi non ha fede né coscienza né rispetto del prossimo.

                  Tu dici che "poi" pagheranno, e se poi non c'è niente, o meglio, se non c'è un dio giudice come ti hanno insegnato? No, eh? il dubbio non ti sfiora neanche.
                  Se la tua idea ti piace tanto, libero di accoglierla, ma cerca di accettare che per qualcuno esiste un finale diverso dal tuo.

                  Thorpe, finito 'sto popcorn?

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #24
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio

                    Ma non solo, altra dimostrazione che voi credenti
                    Ci tengo per chiarezza mentale a ridimensionare questa errata certezza: certi credenti ( che credenti non son).
                    Tu, Vega, sei d'accordo o no?
                    Last edited by crepuscolo; 28-01-2013, 18:10.

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                    • Doppio
                      Superstite
                      • 04/08/10
                      • 4917

                      #25
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      E se il prete è omosessuale?
                      Chupa?
                      Non avete ancora visto niente

                      Moderatore droghe

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66040

                        #26
                        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                        Si vabbè...

                        Non era che si doveva fare il bene anche senza nulla in cambio?

                        Comunque opportunista sei e opportunista rimani a questo punto, la tua fede hai rivelato che è una scommessa, credi per convenienza e direi anche paura, di questa e di quell'altra vita.
                        Quindi se fossi in te smetterei pure un pò quell'atteggiamento finto umile da pecorella smarrita.
                        Credo perchè son stato spettatore, nella mia vita, di un'opera di Dio. Perchè tocco con mano ogni giorno la Sua Provvidenza...
                        Senza fatti concreti, constatabili e visibili a poco servirebbero tutte le congetture su Dio e sulla fede.
                        amate i vostri nemici

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                        • marinocastellan
                          Opinionista
                          • 29/12/11
                          • 1066

                          #27
                          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                          Vedi Cono, quando dico che sei solo un'opprtunista?

                          Chissà dove va a finire ora tutto quel parlare soave di dono di dio.
                          Qui mi sa che c'è solo una gran strizza al culo e convenienza.



                          Ma non solo, altra dimostrazione che voi credenti siete solo dei superbi e dei presuntuosi, nonchè degli ipocriti che venite sempre con qull'atteggiamento da santarellini, finto umili.

                          Cono, ma se questa vita fa così cacare e tutto è così effimero ed inutile, ma perchè non pensare al suicidio? Voglio dire, se di là si sta meglio...

                          Quando Gesù parlava ai Cono diceva così :"Guai a voi Farisei ipocriti che girate mezzo mondo per farvi un solo proselito
                          e poi ne fate un figlio della Ghehenna peggiore di voi."
                          Bisogna saper attualizzare no?

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17967

                            #28
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Credo perchè son stato spettatore, nella mia vita, di un'opera di Dio. Perchè tocco con mano ogni giorno la Sua Provvidenza...
                            Senza fatti concreti, constatabili e visibili a poco servirebbero tutte le congetture su Dio e sulla fede.
                            Questo è un altro discorso rispetto al dire che la fede è un dono di dio e poi tirare fuori in altre occasioni lo scommettere, il puntare le fiches.
                            Secondo me non sei troppo consapevole di quello che ti rifrulla in testa. A volte esce fuori l'infatuazione per la religione e dio, in altre l'opportunismo ed il bisogno. Il tutto dentro una bella dose di ossessione religiosa.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66040

                              #29
                              E' molto collegato il discorso, invece.
                              La fede non nasce mai così...per caso. Essa è sempre conseguente a un'opera di Dio, Laura.

                              Quando Egli agisce nella nostra vita, innamorarsene è naturale!
                              amate i vostri nemici

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #30
                                Consiglio "Psicanalisi del vangelo" di Francoise Dolto e Gerard Severin

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