Tutte cose delle quali la Chiesa ha chiesto pubblicamente perdono,
Cattolicesimo
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sì, ma non è che vi abbia posto rimedio di sua sponte, eh !Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioTutte cose delle quali la Chiesa ha chiesto pubblicamente perdono, Axe. Lo sai.
c'è voluta una Riforma, uno scisma, guerre, tanto sangue e persecuzioni, da Lutero ai bersaglieri a Porta Pia, fino alle battaglie laiche per riformare il Diritto di famiglia;
ancora oggi sono considerati santi personaggi parecchio discutibili quantoa profilo cristiano, e solo per non mettere in discussione le tradizioni che li hanno voluti in santità;
questo è giustissimo, e nessuno vuol sminuire la voce di nessuno, tutti liberi e alla pari nello stato laico;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioMa la Chiesa non può, assolutamente non può rintanarsi esclusivamente nelle sacrestìe. Soprattutto quando si parla di temi etici e morali.
per me, l'opinione dei cattolici è preziosa e va tutelata, esattamente come quella dei fedeli di altre confessioni e dei laici;
l'opinione e la libertà di pensiero, non la facoltà di di operare surrettiziamente per influenzare la politica a proprio favore avvalendosi di poteri impropri per un'istituzione di fede;
una chiesa priva di addentellati e potere politico sarebbe infinitamente più libera di manifestare e pronunciarsi con autorevolezza su qualsiasi materia, poiché nessuno potrebbe pensare che quel parere sia dettato dalla necessità di difendere interessi particolari di alcun tipo; non credi ?c'è del lardo in Garfagnana
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Ma che ci fai di una opinione che magari puoi esprimere, ma che nessuno si fila e che non puoi rendere opinione dominante imponendola a tutti per farne la loro opinione?l'opinione dei cattolici è preziosa e va tutelata
Sta qua il problema e questi santi non ci rinunciano a tale sogno, poi loro sono alto assistiti e garantiti quindi fosse pure alla fine dei tempi la loro opinione deve trionfare e per trionfare allora va "caldeggiata" ora colà dove si puote ciò che si vole.
E il fatto che ancora impongono dimostra che dio è con loro perché hanno e avranno sempre ragione.
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tutti pensano di aver ragione, e un modo laico non è quello di discriminare i fedeli per il fondamento delle loro convinzioni, ma di porre tutti sullo stesso piano;Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza MessaggioE il fatto che ancora impongono dimostra che dio è con loro perché hanno e avranno sempre ragione.
"tutti gli uomini nascono uguali" non è una verità naturale - dato che siamo tutti diversi - ma un'allocazione autoritativa di valori, esattamente come quelle espresse dalle religioni; non è più vera di Allah, o della resurrezione di Gesù;
semplicemente le nostre società sono giunte in varia misura alla conclusione che si vive più in pace attenendoci a certi principii piuttosto che ad altri;
per quanto io critichi spesso con forza l'istituzione Chiesa cattolica per ciò che ha rappresentato storicamente e politicamente, non ho assolutamente alcun pregiudizio contro la fede cattolica, come per nessun altra fede che rispetti le leggi;
poi, c'è la dottrina e la sua traduzione in magistero, ma questo rientra nel discorso storico e sociale;
se un cattolico crede alla dottrina per cui l'ostia consacrata diventa davvero il corpo di Cristo, a me non toglie assolutamente nulla;
ma se il precetto magistrale influisce anche sulla vita di chi non ha scelto di aderirvi, allora è un altro paio di maniche.c'è del lardo in Garfagnana
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Questi ritengono di avere la missione di salvare le anime, convertendole alla vera fede, cosa un po difficile da fare senza interferire con le vite altrui al che dio lo vuole e giu' bastonate piu' o meno virtuali secondo epoche, usanze e possibilita'.
Il tuo ragionamento e' chiaro e molto tranquillo, ma questi sentono solo le voci e con la strofetta ti liquidano e ricominciano con il pentiti e covertiti, se hanno mezzi sono piu' incisivi.
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Non si tratta di pentirsi e convertirsi, ma di intendersi su cosa voglia dire LIBERTA', ragazzi.
Non è che, se vedessimo un uomo sulla spalletta di un ponte, ce ne restiamo fermi e impalati adducendo la libertà personale come pretesto del nostro non agire....
Se ad un bambino non viene garantito il diritto naturale e sacrosanto di venire al mondo avendo una mamma e un papà, io mi batterò con tutto me stesso perchè ciò non venga stravolto....Capite cosa voglio dire? Non è che tutto quello che l'uomo può fare diventa automaticamente "buono"! La Chiesa, giustamente, ha a cuore il bene comune, quello della collettività. Più di quello, altamente opinabile e controverso a volte, individuale.
Anche a me non piace l'intrusione in politica come avveniva con la vecchia DC ed oggi, grazie a Dio, questo non avviene. Ma, se vogliamo, tutto è politica. Specie quando si affrontano tematiche che lacerano e dilaniano le coscienze.....amate i vostri nemici
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E sepre questione di intendere le stesse parole diversamente, salvo che il modo altrui quando non concide con il proprio e' sbagliato e ingiusto, mentre il proprio aderente all'unica vera verita' divinamente rivelata e' giusto e buono e va esteso a tutti, per il bene loro
Come dire che un morto sparato s'e' messo contromano sulla corsia del proiettile che procedeva in senso contrario a forte velocita' quindi e' lui che deve pagare i danni.Last edited by Il gatto; 21-05-2013, 18:56.
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che le chiese esprimano il loro parere è legittimo e sacrosanto, ma nello stato laico che le equipara non si può assumere automaticamente la concezione di una o l'altra, e le cose si discutono;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioAnche a me non piace l'intrusione in politica come avveniva con la vecchia DC ed oggi, grazie a Dio, questo non avviene. Ma, se vogliamo, tutto è politica. Specie quando si affrontano tematiche che lacerano e dilaniano le coscienze.....
la DC, per i suoi tempi, in fondo era molto più laica della politica di oggi; l'ingerenza purtroppo c'è, e più di prima, per esempio in temi che riguardano privilegi finanziari; la Costituzione, che garantisce l'istruzione pubblica e ammette quella privata, purché "senza oneri per lo Stato", viene puntualmente contraddetta con contributi, buoni scuola e altro che fanno sì che in concreto la formula diventi "con oneri per lo Stato", il che si trasforma in un finanziamento surrettizio alla Chiesa e all'educazione cattolica;
questa è ingerenza politica, cattiva politica, che produce inevitabilmente anticlericalismo nei non credenti, ma anche genuina diffidenza sulla lealtà civica della Chiesa da parte di molti credenti animati però da spirito civico laico, come molti miei amici, per esempio.c'è del lardo in Garfagnana
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Quello che hai detto è storico, ma c'è qualcosa di più da dire, che dopo centinaia d'anni la chiesa ha irrimediabilmente perduto quel genuino messaggio che aveva fatto dell'uomo di allora un uomo libero di fronte a Dio.
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beh, io non mi addentro in complesse questioni strettamente filologiche rispetto al senso del messaggio cristiano;Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioQuello che hai detto è storico, ma c'è qualcosa di più da dire, che dopo centinaia d'anni la chiesa ha irrimediabilmente perduto quel genuino messaggio che aveva fatto dell'uomo di allora un uomo libero di fronte a Dio.
dal punto di vista sociologico e antropologico, si può dire con una certa approssimazione che il testimone è passato alla versione protestante, che con la centralità della coscienza rappresenta la condizione umana nel momento in cui la modernità ha posto sotto un relativo controllo la natura con la scienza e la tecnologia e il conseguente sentimento di Responsabilità, per cui l'Uomo è appunto solo di fronte a Dio con la sua coscienza;
il Cattolicesimo, con i suoi rituali liturgici e culti accessori, mantiene un legame con la tradizione pagana della soggezione alla natura, dei sacrifici finalizzati ad una remunerazione, i voti e i fioretti, il culto dei santi che intercedono, ma per molti fedeli ingenui "compiono" direttamente i miracoli; è in fondo tutto un mondo intimamente legato ad una cultura rurale;
man mano che si procede verso nord, ma in ambienti borghesi, persino il tenore del culto cattolico cambia e assomiglia nei toni e nei temi a quello protestante, con la presenza giansenista in Lombardia e Francia, e le correnti riformatrici cattoliche in Germania, mentre resta simile a quello romano negli ambienti rurali, come in Polonia o Irlanda.c'è del lardo in Garfagnana
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Cono, a volte mi chiedo davvero se tu non stia scrivendo da qualche sperduta isola del Pacifico...Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio.
Anche a me non piace l'intrusione in politica come avveniva con la vecchia DC ed oggi, grazie a Dio, questo non avviene.semel in anno licet insanire, cotidie melius
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Si vede che non conosci ancora Cono...Originariamente Scritto da volpe Visualizza MessaggioVabbè, credo fosse ironico...
semel in anno licet insanire, cotidie melius
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.....che da un'assoluta importanza alle parole cosicché, sparita la parola cristiana dallo scenario politico propagandistico, è sparita la chiesa dalle interferenze sulla politica e sulla finanza partiticaSi vede che non conosci ancora Cono
Occhio non vede, cuore non duole e tutti vivono felici e contenti...potenza delle parole.
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Non credo sia solo questione di complesse questioni folologiche ma piuttosto di comprensione ed di modo di vita.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiobeh, io non mi addentro in complesse questioni strettamente filologiche rispetto al senso del messaggio cristiano;
Secondo me prima sorge spontanea l'identificazione nel personaggio Gesù perché il suo messaggio, a mio avviso, è tuttora un messaggio liberante, poi per chi ama approfondire nasce la curiosità della ricerca. Per portare l'esempio della crocifissione di Cristo, che oltre ad essere un fatto storico indiscusso, è anche liberazione dalla schiavitù del dolore e della morte. Grazie alla croce di Cristo il credente viene reso libero dal peccato quale forza che lo padroneggia. Perciò ad esempio accanto a questi versetti: " Egli ( Dio) ci ha rimesso tutti i peccati; avendo cancellato il chirografo delle prescrizioni che era a nostro sfavore, lo tolse di mezzo e lo inchiodò sulla croce", ve n'è un altro contiguo che li completa: " Egli spogliò i Principati e le Potestà e li espose a ludibrio; in lui ( nel Cristo) ha trionfato su di essi".
Infatti, se la croce è il giudizio sul "mondo", se in forza di essa vengono annientati gli arconti di questo eone ( 1 cor 2,6 ss), è come dire che in essa diventa esecutivo il giudizio emesso su noi stessi, uomini caduti in balia delle potestà del "mondo".
Lasciando crocifiggere Gesù, Dio ha stabilito la croce per noi: credere nella croce non vuol dire guardare ad un accadimento mitico, che si sia compiuto al di fuori di noi e del nostro mondo che Dio considererebbe come verificatosi a nostro favore; credere nella croce di Cristo significa accettarla come la propria, significa farsi crocifiggere insieme a Cristo.
Come evento di salvezza, la croce non è un avvenimento isolato, che si sia verificato nel Cristo come personaggio mitico; questo evento prende invece nel suo significato dimensioni "cosmiche". E la sua portata decisiva , trasformatrice della storia, viene espressa nel fatto che lo si riconosce come evento escatologico; vale a dire che non è un avvenimento del passato a cui si volga uno sguardo retrospettivo; è invece l'evento escatologico nel tempo ed al di là del tempo, in quanto visto nel suo reale significato, cioè alla luce della fede, è in ogni tempo presente.
Scusami axeUgene se mi sono dilungato, ma non è facile parlare di queste cose, e poi non è mai abbastanza.
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