Elogio del catechismo

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  • Shangrilla
    Opinionista
    • 23/01/14
    • 107

    #76
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Bello?

    In realtà ha elencato alcuni fra i peggiori difetti dei bigotti.
    Secondo te, Pascal era un bigotto? Se si', sono felice di essere un bigotta!

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #77
      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
      Ove si abbia l'opportunita' di scegliere ciascuno sceglie quello che e' il meglio, ma e' tale relativamente alle condizioni proprie al che ciascuno ha il proprio meglio diverso dall'altrui e quello vale per lui e non e' esportabile anche se si tende a considerarlo universale, pensiero stroncato alla prima esportazione non attentamente valutata e autrizzata dal ricevente.
      Il complesso di colpa dove lo metti?

      Comment

      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #78
        Addosso a chi se lo fa, cosa per niente frequente.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #79
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          e chi lo nega ?
          però bisogna comprendere bene:
          il pensiero laico ha fatti suoi i valori evangelici in senso negativo, cioè di arginare il Male e includere progressivamente tutti nell'eguaglianza e nel pluralismo;

          dove non è arrivato il pensiero laico, hai avuto quella deriva che si chiama "comunismo" e che, pretendendo di "imporre il Bene", in positivo, ha replicato l'intolleranza che nel Nord Europa è stata bandita dopo 150 anni di guerre di religione;

          è per questo che da anni sto cercando di dire che, con tutte le sue imperfezioni, il pluralismo delle società occidentali - che l'integralismo cattolico bolla spregiativamente come "relativismo" - è quanto di più vicino al dettato evangelico si può trovare oggi nel mondo, un bicchiere mezzo pieno, quando altrove è vuoto;

          non accorgersi di questa conquista e ricchezza e lagnarsi perché la propria dottrina della famiglia non viene adottata dall'ordinamento come privilegiata, mentre in tutto il resto del mondo trionfano sopraffazione e spregio dei diritti umani e dell'individuo, è una scellerata mancanza di buon senso e prospettiva storica, e persino il papa evita toni rigidi su quei temi e adotta una linea di comunicazione molto diversa dai suoi predecessori, anche se non si è espresso ancora in termini di dottrina.
          Lascia stare l'integralismo: La Chiesa riconosce la democrazia e il Parlamento come conquiste e valori importantissimi. Bisogna semmai chiedersi se essa tuteli veramente ed abbia a cuore i diritti di tutti i suoi cittadini. Specie dei più deboli e indifesi....
          Un grande filosofo come Maritain affermava che "la democrazia è il regime in cui gli uomini vengono governati come persone e non come cose, verso un bene comune veramente umano, il cui valore principale è la loro libertà di realizzazione".

          Quando ciò non avviene, la Chiesa ha il diritto, ma ancorpiù il DOVERE, di far udire la sua voce. In tema di famiglia, di aborto, di eutanasia, di eugenetica ma anche di lavoro, di immigrazione, di solidarietà e accoglienza....
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24587

            #80
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Lascia stare l'integralismo: La Chiesa riconosce la democrazia e il Parlamento come conquiste e valori importantissimi. Bisogna semmai chiedersi se essa tuteli veramente ed abbia a cuore i diritti di tutti i suoi cittadini. Specie dei più deboli e indifesi....

            Un grande filosofo come Maritain affermava che "la democrazia è il regime in cui gli uomini vengono governati come persone e non come cose, verso un bene comune veramente umano, il cui valore principale è la loro libertà di realizzazione".

            Quando ciò non avviene, la Chiesa ha il diritto, ma ancorpiù il DOVERE, di far udire la sua voce. In tema di famiglia, di aborto, di eutanasia, di eugenetica ma anche di lavoro, di immigrazione, di solidarietà e accoglienza....
            ma certo, e io sono d'accordo e ben contento che ciò avvenga; un parere fra gli altri, non al di sopra di quello degli altri;

            perché ogni autorità morale e ideologica può pensare di rappresentare il Bene e pronunciarsi con quella convinzione, ma non pretendere che quella convinzione sia accettata come valore oggettivo nelle ragioni degli altri.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Shangrilla
              Opinionista
              • 23/01/14
              • 107

              #81
              Dal catechismo: cos'è' il paradiso?

              Risposta:il paradiso e' il godimento eterno di Dio, nostra eterna felicità' e di ogni altro bene senza alcun male. Quanto mi piace questa espressione "ogni bene senza alcun male" e come vorrei che fosse realizzabile su questa terra! Perché' il male, tanto o poco che sia, non deve esistere per nessuno. Si dice che tre o quattro delitti l'anno in una città' come Torino o Milano, siano un male accettabile perché' "fisiologico" dunque inevitabile. Non mi piace. Non mi va. Questo nostro mondo, per molti aspetti meraviglioso, non mi piace per niente. Non mi piacerebbe neppure se qualcuno mi assicurasse che io e la mia famiglia saremmo sempre immuni da ogni male. Io non riesco a essere indifferente ai bisogni e alle necessità' degli altri, men che meno al dolore e alle sofferenze dei miei simili e neppure a quelle degli animali. Per questo io credo fermamente ostinatamente disperatamente a tutto ciò' che Nostro Signore ha detto, insegnato, promesso. E faccio mie le parole dl profeta Geremia: "mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre". Troverò' qualcuno che sia d'accordo con me?
              Last edited by Shangrilla; 31-01-2014, 14:01.

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              • Pazza_di_Acerra
                люблю беспокоиться
                • 09/12/09
                • 28840

                #82
                Dall'Artusi: che cosa sono le donzelline?

                Farina, grammi 180 circa.
                Olio, due cucchiaiate.
                Vino bianco o marsala, due cucchiaiate.
                Salvia, cinque o sei foglie.
                Un uovo.
                Sale, quanto basta.
                La salvia tritatela con la lunetta e poi intridete la farina con tutti gl'ingredienti lavorandola bene e procurando che la pasta resti piuttosto morbida. Poi tiratela col matterello alla grossezza di uno scudo spolverizzandola con farina, se occorre, e tagliata a mandorle friggetela nell'olio o nel lardo. Sento dire che qualcuno le mangia insieme ai fichi e al prosciutto.
                Quanto mi piacciono!
                semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                • nahui
                  Astensionista

                  • 05/03/09
                  • 21040

                  #83
                  Purchè si chiarisca al volgo che i suddetti beni non saranno materiali, potrebbe starmi bene.
                  Chissà se la riunione a Dio, al Tutto indistinto, non sia semplicemente la cessazione dell'essere.
                  Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                  (George Bernard Shaw)

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24587

                    #84
                    Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                    Chissà se la riunione a Dio, al Tutto indistinto, non sia semplicemente la cessazione dell'essere.
                    sorprese ultraterrene;
                    nella mia modestia, mi preparo a quelle terrene, disarmate di morale e bisognose di caffeina
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • thorpe
                      I run these tracks
                      • 13/01/05
                      • 3473

                      #85
                      ma poi, se eliminiamo il male, il bene come potrebbe essere esperito dal momento che noi lo possiamo comprendere anche (se non solo) grazie alla contrapposizone con il male?

                      trollface_17-403125921.jpg
                      "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #86
                        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                        Addosso a chi se lo fa, cosa per niente frequente.
                        La mia allusione al senso di colpa era riferita al fatto che, anche se il nostro io rimane sempre immutabile, il nostro modo di valutare il bene ed il male cambia con il passare del tempo e ciò che credevamo bene ieri può diventare male domani e viceversa; per questo prima di effettuare le scelte è bene valutare in base alla nostra esperienza, che dovrebbe, a mio avviso, essere alimentata da aspetti che tendono all'oggettività come quello di mettersi nei panni altrui.

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                        • thorpe
                          I run these tracks
                          • 13/01/05
                          • 3473

                          #87
                          su che base i panni altrui sarebbero oggettivi?
                          "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #88
                            In risposta a thorpe

                            Nel senso che se non provi a pensare come l'altro da te non esci mai dai tuoi pensieri.

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #89
                              se il nostro io rimane sempre immutabile, il nostro modo di valutare il bene ed il male cambia con il passare del tempo e ciò che credevamo bene ieri
                              Valutando in proprio ogni propria decisione in funzione delle condizioni al contorno di quel momento e in generale non ha molto significato valutare ora per un allora che aveva la sua diversa realta' sia oggettiva che soggettiva.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #90
                                Originariamente Scritto da dietrologo
                                chi sono gli altri Crepuscolo ?
                                Quelli con i quali vieni a contatto, chissà quali sono; quelli con i quali puoi interagire; o dietrologo per te chi sono?

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