Originariamente Scritto da Il gatto
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Quanto abbiamo faticato per trasformare il nostro io bambino, assai egoista ed ignorante, in un uomo sano ed adulto? Io credo abbastanza.
In sostanza, per me, la nostra vita è stato, è e sarà un continuo introitare dall'esterno, sia essa la natura che il nostro prossimo, cominciando dai genitori che sono stati il nostro primo contatto. Io non credo che l'isolamento nei propri pensieri e sentimenti possa portare alla conoscenza profonda di noi stessi; ovviamente c'è chi scantona ma secondo me è una illusione; è il confronto che matura e contribuisce ad accrescere la nostra obbiettività, anche verso noi stessi, obbiettivita dietro la quale si nasconde l'oggettività che è il metro migliore per misurare le cose. Evidentemente ci sono anche situazioni in cui uno può ritirarsi, si fa per dire, a vita privata, ma sicuramente quel modo prefigura uno stadio precedente già vissuto intensamente con gli altri.

....come io sono fatto così male? Scherzo caro dietrologo. Comunque io non li definirei strumenti, casomai esseri, tutti siamo esseri, chi in un modo e chi in un altro, fagli fare un salto di qualità! Mi sbaglierò ma strumenti mi fa venire in mente le macchine, fatte apposta per....



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