Cristologia

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #16
    Da come la metti gesu' diverrebbe un semidio o comunque un dio minore subalterno al maggiore, con le conseguenze del caso incluso, a mio parere, l'incongruenza di dichiararsi cristiani quando il dio capo non e' cristo, ma il suo creatore.
    Come fare riferimento ai santi, anche se nel caso si avrebbe un santo maggiore.

    Una storia divina che diventa sempre piu' intricata e macchinosa.

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #17
      Sarebbe interessante proporre uno specchietto comparativo con le differenze dottrinali fra tdg e cattolici visto che l'essere falsi e indegni predicatori dottrinalmente e' irrilevante potendo essere tranquillamente deliquenti e tuttavia sostenere dei concetti veri.

      Per cui vediamo quali concetti si differenziano poi semmai su quelli si sviluppa il duello interpretativo dei testi.

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      • andreric
        Opinionista
        • 26/04/14
        • 883

        #18
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Sarebbe interessante proporre uno specchietto comparativo con le differenze dottrinali fra tdg e cattolici visto che l'essere falsi e indegni predicatori dottrinalmente e' irrilevante potendo essere tranquillamente deliquenti e tuttavia sostenere dei concetti veri.

        Per cui vediamo quali concetti si differenziano poi semmai su quelli si sviluppa il duello interpretativo dei testi.
        Caro Gatto , te lo ripeto , non si tratta di vedere chi ha ragione, ma di vedere veramente come stanno le cose. Io non ti cito ,come fa Cono quello che dice la religione , ma quello che dicono i Vangeli , la Bibbia . Gesù il figlio di Dio venuto sulla terra a dare la vita per noi, riscattarci dal peccato adamico, suo padre Geova , il creatore , che ha creato ogni cosa , compresi noi esseri umani, semplice , poi ripeto tu puoi credere a quello che vuoi ciao Riccardo

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #19
          Ma quello che cita cono e' l'interpretazione secondo lui esatta e secondo te errata di quelle stesse scrittura, interpretazione fatta propria dalla religione e tradotta in dottrina.

          Siccome entrambi fate riferimento agli stessi testi iniziali, se quelli odierni coincidono con quelli e' tutto da vedere e la relione professata si considera rivelata quindi e' dio che dice ad entrambi necessariamente le stesse identiche cose, una differenza dottrinale non puo' che dipendere da differenti interpretazioni delle stesse cose.
          Da vedere chi interpreta meglio sulla base di quali elementi presenta a suo favore visto che dio non si presenta a certificare niente e nessuno.
          Praticamente va dimostrato perche' la propria lettura di uno stesso dire e' esatta e l'altra sbagliata, non e' semplice e per questo sarebbe comodo uno schema che elenca le differenze dottrinali, che di fatto generano due religioni a se stanti, anche se si riferiscono ad una unica origine.


          Origine che certo non guadagna dalle molteplici interpretazioni a cui ha dato origine.

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          • andreric
            Opinionista
            • 26/04/14
            • 883

            #20
            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
            Ma quello che cita cono e' l'interpretazione secondo lui esatta e secondo te errata di quelle stesse scrittura, interpretazione fatta propria dalla religione e tradotta in dottrina.

            Siccome entrambi fate riferimento agli stessi testi iniziali, se quelli odierni coincidono con quelli e' tutto da vedere e la relione professata si considera rivelata quindi e' dio che dice ad entrambi necessariamente le stesse identiche cose, una differenza dottrinale non puo' che dipendere da differenti interpretazioni delle stesse cose.
            Da vedere chi interpreta meglio sulla base di quali elementi presenta a suo favore visto che dio non si presenta a certificare niente e nessuno.
            Praticamente va dimostrato perche' la propria lettura di uno stesso dire e' esatta e l'altra sbagliata, non e' semplice e per questo sarebbe comodo uno schema che elenca le differenze dottrinali, che di fatto generano due religioni a se stanti, anche se si riferiscono ad una unica origine.


            Origine che certo non guadagna dalle molteplici interpretazioni a cui ha dato origine.
            Scusa Gatto Cono cita si qualche scrittura, ma la maggior parte cita quello che dice la chiesa, le tradizioni ecc. Gesù quando parlava diceva "è scritto", parlava ad ebrei e citava le scritture ebraiche, cose che conoscevano, ciao Riccardo

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #21
              La bibbia odierna ha messo per scritto cio' che all'epoca era tradizione se consideri bibbia anche i vangeli ufficiali, visto che ci sarebbero anche gli apocrifi, abbiamo materiale postumo a gesu' a cui necessariamente non poteva fare riferimento.
              Quindi per considerare quel sta scritto va isolato il materiale biblico che all'epoca di gesu' era gia' consolidato in forma scritta, potrebbe essere la torah, non sicuramente le bibbie moderne.

              Inotre la religione cattolica prende come libro guida applicabile, di normativa mandatoria, il vangelo considerando la bibbia quale vecchio testamento quindi di semplice riferimento, una informativa sul contratto pregresso che ha portato al nuovo testamento, il vangelo, unico in vigore e applicabile ora.
              La bibbia era applicabile allora, poi e' stata sostituita quale documento guida.

              I tdg, invece, mi sembra, fanno riferimento preponderante al vecchio testamento che completano con il nuovo considerandolo un complemento e non un sostituto del vecchio.
              Di fatto si starebbero ad utilizzare diversamente due documenti diversi la cui aderenza agli scritti esistenti 2000 anni fa e' tutta da dimostrare e ci rimanda all'ebraismo quale miglior interprete attuale della concezione divina di allora avendo mantenuto nei secoli una maggiore omogeneita' religiosa e dottrinale tanto che loro, a differenza dei cristiani, sono rimasti solo ebrei, mentre i cristiani sono diventati decine di correnti in competizione e che propugnano asserzioni diverse e incompatibili fra loro pretendendo di avere una unica origine che li ispirava pure.

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              • andreric
                Opinionista
                • 26/04/14
                • 883

                #22
                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                La bibbia odierna ha messo per scritto cio' che all'epoca era tradizione se consideri bibbia anche i vangeli ufficiali, visto che ci sarebbero anche gli apocrifi, abbiamo materiale postumo a gesu' a cui necessariamente non poteva fare riferimento.
                Quindi per considerare quel sta scritto va isolato il materiale biblico che all'epoca di gesu' era gia' consolidato in forma scritta, potrebbe essere la torah, non sicuramente le bibbie moderne.

                Inotre la religione cattolica prende come libro guida applicabile, di normativa mandatoria, il vangelo considerando la bibbia quale vecchio testamento quindi di semplice riferimento, una informativa sul contratto pregresso che ha portato al nuovo testamento, il vangelo, unico in vigore e applicabile ora.
                La bibbia era applicabile allora, poi e' stata sostituita quale documento guida.

                I tdg, invece, mi sembra, fanno riferimento preponderante al vecchio testamento che completano con il nuovo considerandolo un complemento e non un sostituto del vecchio.
                Di fatto si starebbero ad utilizzare diversamente due documenti diversi la cui aderenza agli scritti esistenti 2000 anni fa e' tutta da dimostrare e ci rimanda all'ebraismo quale miglior interprete attuale della concezione divina di allora avendo mantenuto nei secoli una maggiore omogeneita' religiosa e dottrinale tanto che loro, a differenza dei cristiani, sono rimasti solo ebrei, mentre i cristiani sono diventati decine di correnti in competizione e che propugnano asserzioni diverse e incompatibili fra loro pretendendo di avere una unica origine che li ispirava pure.
                La Bibbia , 66 libri ispirati da Dio , una quarantina di scrittori, in un arco di sedici secoli, tutti in armonia , con un unico tema : il Regno di Dio retto da Gesù Cristo. In Giovanni 17:17 Gesù disse CEi " Consacrali nella verità. La tua parola è verità.
                Noi testimoni , ci atteniamo alla Bibbia e ci sforziamo non solo di conoscerla, per insegnare a altri,ma sopra tutto di metterla in pratica nella nostra vita di tutti i giorni. ciao Riccardo

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #23
                  Ma un culto biblico e' diverso da uno evangelico, fanno capo a testi diversi e visto il "sta scritto" di gesu" va ricostruita la bibbia di allora che si direbbe diversa da quella di oggi visto che gli ebrei non sono diventati altro.

                  Va quindi considerata pure laffidabilita' del libro sacro che si afferma aver preso a propria luce dato che in certi scritti basta una virgola cambiata per far crollare un impalco di verita'.

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                  • andreric
                    Opinionista
                    • 26/04/14
                    • 883

                    #24
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    Ma un culto biblico e' diverso da uno evangelico, fanno capo a testi diversi e visto il "sta scritto" di gesu" va ricostruita la bibbia di allora che si direbbe diversa da quella di oggi visto che gli ebrei non sono diventati altro.

                    Va quindi considerata pure laffidabilita' del libro sacro che si afferma aver preso a propria luce dato che in certi scritti basta una virgola cambiata per far crollare un impalco di verita'.
                    Vero caro Gatto
                    Ti riporto alcuni manoscritti ritrovati che confermano che la Bibbia si è mantenuta pura ,come era stata scritta in origine
                    ALCUNI IMPORTANTI MANOSCRITTI SU PAPIRO
                    Delle Scritture Ebraiche
                    Nome del manoscritto Papiro Nash
                    Data II o I*secolo*a.E.V.
                    Lingua ebraico
                    Conservato a Cambridge, Inghilterra
                    Contenuto approssimativo 24*righe dei Dieci Comandamenti
                    e alcuni versetti di Deuteronomio,
                    capp. 5,*6
                    Nome del manoscritto Rylands 458
                    Simbolo 957
                    Data II*secolo*a.E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Manchester, Inghilterra
                    Contenuto approssimativo Frammenti di Deuteronomio,
                    capp. 23-28
                    Nome del manoscritto Fouad 266
                    Data I*secolo*a.E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Il Cairo, Egitto
                    Contenuto approssimativo Parti di Genesi e di
                    Deuteronomio
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Deut. 18:5; Atti 3:22; appendice 1C
                    Nome del manoscritto Rotolo del Mar Morto di Levitico
                    Simbolo 4Q LXX Levb
                    Data I*secolo*a.E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Gerusalemme, Israele
                    Contenuto approssimativo Frammenti di Levitico
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Lev. 3:12; 4:27
                    Nome del manoscritto Chester Beatty VI
                    Simbolo 963
                    Data II*secolo*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Dublino, Irlanda, e Ann Arbor,
                    Michigan
                    Contenuto approssimativo Parti di Numeri e di Deuteronomio
                    Nome del manoscritto Chester Beatty IX, X
                    Simbolo 967/968
                    Data III*secolo E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Dublino, Irlanda, e Princeton,
                    New Jersey
                    Contenuto approssimativo Parti di Ezechiele, Daniele
                    ed Ester
                    Delle Scritture Greche Cristiane
                    Nome del manoscritto Oxyrhynchus 2
                    Simbolo P1
                    Data III*secolo E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Filadelfia, Pennsylvania
                    Contenuto approssimativo Matt. 1:1-9, 12, 14-20
                    Nome del manoscritto Oxyrhynchus 1228
                    Simbolo P22
                    Data III*secolo E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Glasgow, Scozia
                    Contenuto approssimativo Frammenti di Giovanni, capp. 15,*16
                    Nome del manoscritto Michigan 1570
                    Simbolo P37
                    Data III-IV secolo E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Ann Arbor, Michigan
                    Contenuto approssimativo Matt. 26:19-52
                    Nome del manoscritto Chester Beatty I
                    Simbolo P45
                    Data III*secolo*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Dublino, Irlanda; Vienna, Austria
                    Contenuto approssimativo Frammenti di Matteo, Marco,
                    Luca, Giovanni e Atti
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Luca 10:42; Giov. 10:18
                    Nome del manoscritto Chester Beatty II
                    Simbolo P46
                    Data ca. 200*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Dublino, Irlanda; Ann Arbor, Michigan
                    Contenuto approssimativo Nove lettere di Paolo
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Rom. 8:23,*28; 1*Cor. 2:16
                    Nome del manoscritto Chester Beatty III
                    Simbolo P47
                    Data III*secolo*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Dublino, Irlanda
                    Contenuto approssimativo Riv. 9:10–17:2
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Riv. 13:18; 15:3
                    Nome del manoscritto Rylands 457
                    Simbolo P52
                    Data ca. 125*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Manchester, Inghilterra
                    Contenuto approssimativo Giov. 18:31-33, 37, 38
                    Nome del manoscritto Bodmer II
                    Simbolo P66
                    Data ca. 200*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Ginevra, Svizzera
                    Contenuto approssimativo Quasi tutto Giovanni
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Giov. 1:18; 19:39
                    Nome del manoscritto Bodmer VII, VIII
                    Simbolo P72
                    Data III-IV*secolo*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Ginevra, Svizzera, e Biblioteca
                    Vaticana, Roma
                    Contenuto approssimativo Giuda, 1*Pietro e 2*Pietro
                    Nome del manoscritto Bodmer XIV, XV
                    Simbolo P75
                    Data III*secolo*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Ginevra, Svizzera
                    Contenuto approssimativo Quasi tutto Luca e Giovanni
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Luca 8:26; Giov. 1:18
                    [Prospetto a pagina*314]
                    (Per la corretta impaginazione, vedi l’edizione stampata)
                    ALCUNI IMPORTANTI MANOSCRITTI SU VELINO E PERGAMENA
                    Delle Scritture Ebraiche (in ebraico)
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Nome del manoscritto Codice di Aleppo
                    Simbolo Al
                    Data 930*E.V.
                    Lingua ebraico
                    Conservato a Un tempo ad Aleppo, Siria. Ora in
                    Israele
                    Contenuto approssimativo Gran parte delle Scritture Ebraiche
                    (testo di Ben Asher)
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Gios. 21:37
                    Nome del manoscritto Codice Or4445, British Museum
                    Data X*secolo*E.V.
                    Lingua ebraico
                    Conservato a Londra, Inghilterra
                    Contenuto approssimativo Quasi tutto il Pentateuco
                    Nome del manoscritto Codice dei Profeti del Cairo
                    Simbolo Ca
                    Data 895*E.V.
                    Lingua ebraico
                    Conservato a Il Cairo, Egitto
                    Contenuto approssimativo Profeti anteriori e posteriori
                    Gios. 21:37; 2*Sam. 8:3
                    Nome del manoscritto Codice di Leningrado
                    Simbolo B 19A
                    Data 1008*E.V.
                    Lingua ebraico
                    Conservato a San Pietroburgo, Russia
                    Contenuto approssimativo Scritture Ebraiche
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Gios. 21:37; 2*Sam. 8:3; appendice*1A
                    Nome del manoscritto Codice Petropolitano dei Profeti
                    Simbolo B*3
                    Data 916*E.V.
                    Lingua ebraico
                    Conservato a San Pietroburgo, Russia
                    Contenuto approssimativo Profeti posteriori
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    appendice*2B
                    Nome del manoscritto 1°*Rotolo del Mar Morto di Isaia
                    Simbolo 1QIsa
                    Data Fine del II*secolo*a.E.V.
                    Lingua ebraico
                    Conservato a Gerusalemme, Israele
                    Contenuto approssimativo Isaia
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Isa. 11:1; 18:2; 41:29
                    Nome del manoscritto Rotolo del Mar Morto dei Salmi
                    Simbolo 11QPsa
                    Data I*secolo*E.V.
                    Lingua ebraico
                    Conservato a Gerusalemme, Israele
                    Contenuto approssimativo Parti di 41*salmi dell’ultimo terzo
                    del libro
                    Della Settanta e delle Scritture Greche Cristiane
                    Nome del manoscritto Sinaitico
                    Simbolo א (01)
                    Data IV*secolo*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Londra, Inghilterra
                    Contenuto approssimativo Parte delle Scritture Ebraiche e
                    tutte le Scritture Greche, più
                    alcuni apocrifi
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    1*Cron. 12:19; Giov. 5:2; 2*Cor. 12:4
                    Nome del manoscritto Alessandrino
                    Simbolo A (02)
                    Data V*secolo*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Londra, Inghilterra
                    Contenuto approssimativo Tutte le Scritture Ebraiche e Greche
                    (con alcune piccole parti mancanti
                    o danneggiate), più alcuni apocrifi
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    1*Re 14:2; Luca 5:39 Atti 13:20;
                    Ebr. 3:6
                    Nome del manoscritto Vaticano 1209
                    Simbolo B (03)
                    Data IV*secolo*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Biblioteca Vaticana, Roma
                    Contenuto approssimativo In origine la Bibbia completa. Ora
                    mancano: Gen. 1:1–46:28;
                    Sal. 106-137; Ebrei dopo 9:14;
                    1*Timoteo; 2*Timoteo; Tito;
                    Filemone; Rivelazione
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Mar. 6:14; Giov. 1:18; 7:53–8:11
                    Nome del manoscritto Ephraemi Syri rescriptus
                    Simbolo C (04)
                    Data V*secolo*E.V.
                    Lingua greco
                    Conservato a Parigi, Francia
                    Contenuto approssimativo Parti delle Scritture Ebraiche (64
                    fogli) e delle Scritture Greche (145
                    fogli)
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Atti 9:12; Rom. 8:23,*28, 34
                    Nome del manoscritto Codex Bezae Cantabrigiensis
                    Simbolo Dea (05)
                    Data V*secolo*E.V.
                    Lingua greco-latino
                    Conservato a Cambridge, Inghilterra
                    Contenuto approssimativo La maggior parte dei quattro Vangeli
                    e di Atti, alcuni versetti di
                    3 Giovanni
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Matt. 24:36; Mar. 7:16; Luca 15:21
                    (designato col simbolo “D”)
                    Nome del manoscritto Codex Claromontanus
                    Simbolo DP (06)
                    Data VI*secolo*E.V.
                    Lingua greco-latino
                    Conservato a Parigi, Francia
                    Contenuto approssimativo Epistole paoline (incluso Ebrei)
                    Esempi dell’uso nella Traduzione del Nuovo Mondo con
                    riferimenti (vedi le note in calce ai versetti indicati)
                    Gal. 5:12 (designato col simbolo “D”)
                    [Diagramma a pagina*308]
                    (Per la corretta impaginazione, vedi l’edizione stampata)
                    Fonti del testo della Traduzione del Nuovo Mondo Scritture Ebraiche
                    Scritti ebraici originali e prime copie
                    Targumim aramaici
                    Rotoli del Mar Morto
                    Pentateuco samaritano
                    Settanta greca
                    Vetus Latina
                    Copta, Etiopica, Armena
                    Testo consonantico ebraico
                    Vulgata latina
                    Versioni greche —*Aquila, Teodozione, Simmaco
                    Pescitta siriaca
                    Testo masoretico
                    Codice del Cairo
                    Codice Petropolitano dei Profeti
                    Codice di Aleppo
                    Testo ebraico di Ginsburg
                    Codice di Leningrado B 19A
                    Biblia Hebraica (BHK), Biblia Hebraica
                    Stuttgartensia (BHS)
                    Traduzione del Nuovo Mondo
                    Scritture Ebraiche in inglese; dall’inglese in molte altre lingue moderne
                    [Diagramma a pagina*309]
                    (Per la corretta impaginazione, vedi l’edizione stampata)
                    Fonti del testo della Traduzione del Nuovo Mondo Scritture Greche Cristiane
                    Scritti greci originali e prime copie
                    Versione armena
                    Versioni copte
                    Versioni siriache —*Curetoniana, Filosseniana, Harclense,
                    Palestinese, Sinaitica, Pescitta
                    Vetus Latina
                    Vulgata latina
                    Testi latini sistino e clementino riveduti
                    Mss. greci corsivi
                    Testo di Erasmo
                    Testo di Estienne
                    Textus receptus
                    Testo greco di Griesbach
                    Emphatic Diaglott
                    Papiri —*(per es., Chester Beatty P45, P46, P47; Bodmer
                    P66, P74, P75)
                    Antichi mss. greci onciali —*Vaticano 1209 (B), Sinaitico
                    (א),Alessandrino (A), Ephraemi Syri rescriptus (C), Bezae
                    (D)
                    Testo greco di Westcott e Hort
                    Testo greco di Bover
                    Testo greco di Merk
                    Testo greco di Nestle-Aland
                    Testo greco delle United Bible Societies
                    23 versioni ebraiche (XIV-XX*secolo), tradotte dal
                    greco o dalla Vulgata latina, che usano il Tetragramma
                    per il nome divino
                    Questi sono alcuni manoscritti trovati , se vuoi te ne elenco altri Ciao Riccardo

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                    • andreric
                      Opinionista
                      • 26/04/14
                      • 883

                      #25
                      CI SONO validi motivi per ritenere che la Bibbia, l’ispirata Parola di Dio, sia stata copiata e trasmessa fino ai nostri giorni in maniera accurata. Lo dimostrano antichi manoscritti tuttora esistenti —*forse 6.000 delle Scritture Ebraiche, per intero o in parte, e circa 5.000 delle Scritture Greche Cristiane.
                      Scritti originali: I testi originali della Bibbia furono scritti a mano su materiali deperibili come il papiro e la pergamena; a quanto risulta, oggi non esiste nessuno degli scritti originali
                      Copie, in ebraico o in greco: Poco dopo la stesura degli originali, si cominciarono a fare delle copie manoscritte. I copisti stavano molto attenti a trascrivere il testo con grande accuratezza; i masoreti addirittura contavano le lettere che ricopiavano
                      Prime traduzioni: Per rendere disponibili le Scritture in altre lingue, si rese necessario tradurre la Bibbia. Oggi esistono manoscritti di versioni molto antiche, come la Settanta (una traduzione delle Scritture Ebraiche in lingua greca, del*III e II*secolo a.E.V.) e la Vulgata (una traduzione del testo ebraico e greco in latino eseguita da Girolamo verso il 400*E.V.)
                      Edizioni critiche: Collazionando centinaia di manoscritti biblici ancora esistenti, gli studiosi sono stati in grado di realizzare le cosiddette edizioni critiche. Queste edizioni a stampa dei testi nelle lingue originali propongono le lezioni più attendibili, richiamando nel contempo l’attenzione sulle varianti che si riscontrano in certi manoscritti. Testi delle Scritture Ebraiche corredati di note critiche vennero compilati da studiosi come Ginsburg e Kittel. Fra le edizioni principali delle Scritture Greche Cristiane ci sono quella a cura di Westcott e Hort e il testo di Nestle e Aland
                      Traduzioni moderne: In genere per le loro traduzioni i traduttori moderni si avvalgono delle edizioni critiche nelle lingue originali
                      Ciao Riccardo

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #26
                        Contenuto approssimativo Frammenti di Deuteronomio,
                        Uno a caso.
                        Frammenti di quello li, i frammenti sono frammenti tre cocci sono frammenti di un'anfora che te la fanno immaginare in linea di principio, ma non sono l'anfora nella sua interezza che pero' da quei frammenti vedi ricostruita nel museo e li ingloba.
                        L'anfora completa se cosi' fosse stata trovata invece di avere solo dei frammenti poteva essere diversa da quella immaginata e quindi cosi' ricostruita.
                        E di anfore intqtte ne sono state trovate tante quindi la ricostruzione ha una certa affidabilita' senza tuttavia dare alcuna certezza.

                        Con i frammenti di un documento unico, che vorrebbe essere dettato da dio, la cosa peggiora assai, poi con delle competenze antropologiche e storiche un discorso finito e sensato da quei frammenti si tira fuori, ma vale come reperto archeologico da esposizione museale, non certo come norma divina a cui attenersi scrupolosamente.

                        Queste edizioni a stampa dei testi nelle lingue originali propongono le lezioni più attendibili, richiamando nel contempo l’attenzione sulle varianti che si riscontrano in certi manoscritti. Testi delle Scritture Ebraiche corredati di note critiche vennero compilati da studiosi come Ginsburg e Kittel. Fra le edizioni principali delle Scritture Greche Cristiane ci sono quella a cura di Westcott e Hort e il testo di Nestle e Aland
                        Non stiamo a parlare di un romanzo, ma di una legge che si vorrebbe regoli pure come andare al cesso.
                        Deve certa nei contenuti e nell'origine, l'attendibile va bene per i compiti in classe.
                        Ci passi volontariamente su un ponte che e' pensabile non crolla subito?
                        Last edited by Il gatto; 28-06-2014, 13:15.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #27
                          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                          Da come la metti gesu' diverrebbe un semidio o comunque un dio minore subalterno al maggiore, con le conseguenze del caso incluso, a mio parere, l'incongruenza di dichiararsi cristiani quando il dio capo non e' cristo, ma il suo creatore.
                          Come fare riferimento ai santi, anche se nel caso si avrebbe un santo maggiore.

                          Una storia divina che diventa sempre piu' intricata e macchinosa.
                          Il cristiano esiste perché è esistito Gesù, quel Gesù che ci ha insegnato cosa Dio preferirebbe da noi; senza Gesù Dio sarebbe stato fondamentalmente inconoscibile essendo un essere spirituale, Gesù ce ne ha delimitato sia i contorni che il contenuto, tant'è che gli Ebrei dominanti non lo conoscevano affatto, e le parabole del Vangelo confermano questa ipotesi.
                          Se tu conosci i vangeli ti fai un'idea di Dio , e se li conosci e provi per un attimo a dimenticarli l'idea di Dio sarebbe completamente diversa. Ecco quindi che Gesù è fondamentale per gli uomini che credono in quanto con parole ed azioni ci ha insegnato che Dio è nostro padre.

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #28
                            Ma come? era tutto detto nel vecchio testamento tanto che gli ebrei poterono tranquillamente ignorare gesu' senza rimanere privi di religione.
                            Comunque dio era evocato e illustrato dai profeti quindi ti fai cristiano se pensi che cristo sia dio, altrimenti resta un profeta come altri, messaggero di dio, ma non titolare di dottrina propria.

                            Che il dio del vecchio t e quello del nuovo siano diversi come caratterino e' noto, ma nel prima i tempi era piu' brutali ancora e gli scrivani concepirono un dio piu' brutale della concezione successiva.

                            Nel buio e nella follia del medioevo si torna ad una concezione brutale di religione e relativo dio, per ammorbidirsi di nuovo passata la tempesta.

                            Comment

                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #29
                              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                              Ma come? era tutto detto nel vecchio testamento tanto che gli ebrei poterono tranquillamente ignorare gesu' senza rimanere privi di religione.
                              Comunque dio era evocato e illustrato dai profeti quindi ti fai cristiano se pensi che cristo sia dio, altrimenti resta un profeta come altri, messaggero di dio, ma non titolare di dottrina propria.

                              Che il dio del vecchio t e quello del nuovo siano diversi come caratterino e' noto, ma nel prima i tempi era piu' brutali ancora e gli scrivani concepirono un dio piu' brutale della concezione successiva.

                              Nel buio e nella follia del medioevo si torna ad una concezione brutale di religione e relativo dio, per ammorbidirsi di nuovo passata la tempesta.
                              Si, ma ai tempi di Gesù i gestori della religione si erano allontanati da Yahwè e Gesù insegnava loro quanto fossero lontani. Per quanto riguarda i profeti, i padri dei gestori attuali, cioè quelli che hanno sempre detenuto il potere ignorando Dio, li avevano malmenati o uccisi quasi tutti e Gesù nella parabola dei vignaioli lo spiega chiaramente, magari facendoli pure incazzare, che prima del figlio il gran signore, proprietario della vigna ( la vigna per gli Ebrei osservanti era una benedizione divina, tant'è che Gesù si personificò nella figura simbolica della vite) aveva inviato suoi emissari, ossia i profeti, rimasti inascoltati.
                              E' anche chiaro che la Bibbia esprime il limite tendente a Dio, solo con Gesù si arriva ad immaginarlo più vicino a noi; se poi nel Medio Evo i Papi arrivarono a benedire le armi dei crociati, beh io oggi dico: peggio per loro, non ti sembra? Come credente fedele alla parola di Gesù che dovrei dire?

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #30
                                Tu dici cio' che ritieni, io ti dico come la vedo io.
                                Ne che gesu' abbia prodotto grandi cose fra i suoi celebranti.

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