il peccato

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  • BiO-dEiStA
    Eufonista
    • 22/02/10
    • 5403

    #151
    Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
    Io penso che all'uomo( a molti uomini) , faccia comodo stare sottomesso, fare lo stupido o li credulone...la libertà è difficile da gestire, così come il prendersi responsabilità, meglio farne a meno.
    Se ci pensi bene, a chi comanda fa ancora più comodo, e quindi fa del suo meglio per farlo credere agli altri. E come? L'ho già detto: proprio facendo leva sulla sua sottomissione, stupidità e creduloneria.
    Anche questa è una questione di educazione, perché il sistema stesso ci convince di non avere alternative. Accontentiamoci di avere ancora qualcosa da mettere sotto i denti e stiamo buoni. Panem et circenses, la sapevano lunga i romani.

    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Il tutto per dire che ci si è come assuefatti, alla Libertà. Non rendendoci più conto del bene immenso che rappresenta....
    Diventa terribile, come dici te, quando dimentichiamo o, peggio, neghiamo Colui che ce l'ha data.
    No, il tutto per dire che straparli, perché tanti preferiscono delegare la propria libertà piuttosto che cominciare ad adoperare il cervello.
    Io la mia libertà me la prendo da solo. Non sto ad aspettare quella che mi regala il tuo dio, e tantomeno mi accontento di quella concessa dai suoi rappresentanti nel corso dei secoli, come se non fossimo noi a dar loro potere. Quella è per gente come te, e ce n'è ancora troppa. Grazie Cono.
    Siamo tutti più o meno condizionati da un sistema che va avanti solo grazie alla passiva acquiescenza delle masse. Ma c'è sempre qualcuno che preferisce pensare con la propria testa. Va bene, oggi non puoi cambiarlo? Comincia a levargli le maschere, poi vedremo.
    Originariamente Scritto da Careful with that
    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
    Originariamente Scritto da Ned Flanders
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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    • SilviaR
      Sylvia
      • 10/03/12
      • 1139

      #152
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Il tutto per dire che ci si è come assuefatti, alla Libertà. Non rendendoci più conto del bene immenso che rappresenta....
      Diventa terribile, come dici te, quando dimentichiamo o, peggio, neghiamo Colui che ce l'ha data.
      Veramente volevo sottolineare la codardia dell'uomo nel prendersi la responsabilità della propria libertà
      Io sono il problema e io la soluzione
      "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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      • SilviaR
        Sylvia
        • 10/03/12
        • 1139

        #153
        Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
        Se ci pensi bene, a chi comanda fa ancora più comodo, e quindi fa del suo meglio per farlo credere agli altri. E come? L'ho già detto: proprio facendo leva sulla sua sottomissione, stupidità e creduloneria.
        Anche questa è una questione di educazione, perché il sistema stesso ci convince di non avere alternative. Accontentiamoci di avere ancora qualcosa da mettere sotto i denti e stiamo buoni. Panem et circenses, la sapevano lunga i romani.
        Certo che gli fa comodo, ma il problema è capire se l'uomo rinuncia alla libertà perchè si sente furbo mentre non lo è oppure rinuncia perchè si sente debole e non lo è.

        E' come il discorso delle donne : hanno potere sugli uomini per la loro avvenenza e quindi sono furbe o al contrario sono stupide perchè pensano di avere potere sull'uomo mentre non si rendono conto di fare il gioco dell'uomo pur pensando di fare il loro gioco...bhu
        Io sono il problema e io la soluzione
        "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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        • BiO-dEiStA
          Eufonista
          • 22/02/10
          • 5403

          #154
          Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
          Certo che gli fa comodo, ma il problema è capire se l'uomo rinuncia alla libertà perchè si sente furbo mentre non lo è oppure rinuncia perchè si sente debole e non lo è.

          E' come il discorso delle donne : hanno potere sugli uomini per la loro avvenenza e quindi sono furbe o al contrario sono stupide perchè pensano di avere potere sull'uomo mentre non si rendono conto di fare il gioco dell'uomo pur pensando di fare il loro gioco...bhu
          In entrambi i casi il risultato non cambia: nel primo, la sopravvivenza del sistema; nel secondo, la sopravvivenza del maschilismo.
          Concludendo: per conto mio questi sono falsi problemi.
          Originariamente Scritto da Careful with that
          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
          Originariamente Scritto da Ned Flanders
          Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #155
            Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
            In entrambi i casi il risultato non cambia: nel primo, la sopravvivenza del sistema; nel secondo, la sopravvivenza del maschilismo.
            Concludendo: per conto mio questi sono falsi problemi.
            diciamo che quella della libertà è un'equazione a più incognite, dato che l'essere umano è animale sociale e il suo interesse individuale dipende dall'interazione di volontà e libertà plurime, e quindi da equilibri negoziali che prevedono comunque la cessione di una porzione di libertà individuale.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • BiO-dEiStA
              Eufonista
              • 22/02/10
              • 5403

              #156
              Ecco bravo. Già che ci sei, puoi pure esporci la teoria dell'equilibrio di Nash.
              Il quale, dopo quasi mezzo secolo, fu il primo a stupirsi di aver ricevuto il Nobel per qualcosa che, rispetto ad altri suoi lavori di matematica pura, considerava poco più che un divertissement.
              Originariamente Scritto da Careful with that
              i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
              Originariamente Scritto da Ned Flanders
              Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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              • SilviaR
                Sylvia
                • 10/03/12
                • 1139

                #157
                Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                In entrambi i casi il risultato non cambia: nel primo, la sopravvivenza del sistema; nel secondo, la sopravvivenza del maschilismo.
                Concludendo: per conto mio questi sono falsi problemi.
                Cerco solo di schiarirmi le idee.
                L'equilibrio che si crea tra chi ha il potere e chi è sottomesso fa sì che entrambi abbiano un proprio tornaconto.
                Anche solo essere vittima , serve all'uomo per giustificare le proprie azioni o non azioni. Gli eventi che si sono susseguiti nel tempo sono dovuti a questo equilibrio e alla paura di ognuno di spezzare l'equilibrio.
                Era destino che le cose andassero in questa o quella maniera o sono andate così perchè nessuno ha voluto/potuto fare niente per cambiare...
                Io sono il problema e io la soluzione
                "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                • BiO-dEiStA
                  Eufonista
                  • 22/02/10
                  • 5403

                  #158
                  Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                  Era destino che le cose andassero in questa o quella maniera o sono andate così perchè nessuno ha voluto/potuto fare niente per cambiare...
                  Posto che chiunque di noi può essere al contempo vittima e carnefice, il tornaconto del sottomesso è piuttosto relativo. E se di destino si tratta, dev'essere un destino molto malleabile.
                  La grossa pecca del tuo ragionamento è dare per scontato che sottomessi e potenti di ogni forma e misura dispongano della stessa informazione. Ma le cose non stanno proprio così, con buona pace di internet. Né occorre andare troppo in alto nella scala: basti pensare a quando ci si rivolge a un medico, a un impiegato di banca o a un assicuratore. Persone che possono anche essere in perfetta buona fede, ma se ci rendessimo conto di quanto guadagnano o fanno guadagnare ad altri sulla nostra pelle, forse non saremmo così contenti di andarci. Guardacaso, rispondono tutti a strutture che sono ben tutelate dalla legge.
                  Fra le molte distorsioni cognitive, l'asimmetria informativa è forse la più diffusa, anche perché viene alimentata ad arte dal sistema nel suo complesso. Se questo è vero allora le scelte del cittadino o del consumatore, tanto educati alla chimera del potere sovrano e del libero mercato (salvo rare eccezioni, no?) sono necessariamente di gran lunga sub-ottimali. Migliori sono quelle di chi comanda, e tanto più ottimali quanto il suo potere è maggiore.
                  E lo ripeto ancora: la nostra società è fondata sulla menzogna.
                  Originariamente Scritto da Careful with that
                  i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                  Originariamente Scritto da Ned Flanders
                  Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                  • SilviaR
                    Sylvia
                    • 10/03/12
                    • 1139

                    #159
                    Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                    Posto che chiunque di noi può essere al contempo vittima e carnefice, il tornaconto del sottomesso è piuttosto relativo. E se di destino si tratta, dev'essere un destino molto malleabile.
                    La grossa pecca del tuo ragionamento è dare per scontato che sottomessi e potenti di ogni forma e misura dispongano della stessa informazione. Ma le cose non stanno proprio così, con buona pace di internet. Né occorre andare troppo in alto nella scala: basti pensare a quando ci si rivolge a un medico, a un impiegato di banca o a un assicuratore. Persone che possono anche essere in perfetta buona fede, ma se ci rendessimo conto di quanto guadagnano o fanno guadagnare ad altri sulla nostra pelle, forse non saremmo così contenti di andarci. Guardacaso, rispondono tutti a strutture che sono ben tutelate dalla legge.
                    Fra le molte distorsioni cognitive, l'asimmetria informativa è forse la più diffusa, anche perché viene alimentata ad arte dal sistema nel suo complesso. Se questo è vero allora le scelte del cittadino o del consumatore, tanto educati alla chimera del potere sovrano e del libero mercato (salvo rare eccezioni, no?) sono necessariamente di gran lunga sub-ottimali. Migliori sono quelle di chi comanda, e tanto più ottimali quanto il suo potere è maggiore.
                    E lo ripeto ancora: la nostra società è fondata sulla menzogna.
                    Sono d'accordo, il mio cmq era un discorso più ampio che non riguarda il singolo individuo ma la massa. Se la massa pur essendo vittima decide di ribellarsi , può cambiare il proprio destino altrimenti rimane nella situazione in cui si trova , ma potrà sempre giustificare le proprie azioni o non azioni affermando che non poteva...che era sottomessa etc.
                    Io sono il problema e io la soluzione
                    "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                    • Figlio
                      Opinionista
                      • 27/02/14
                      • 12

                      #160
                      Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                      Se ci pensi bene, a chi comanda fa ancora più comodo, e quindi fa del suo meglio per farlo credere agli altri. E come? L'ho già detto: proprio facendo leva sulla sua sottomissione, stupidità e creduloneria.
                      Anche questa è una questione di educazione, perché il sistema stesso ci convince di non avere alternative. Accontentiamoci di avere ancora qualcosa da mettere sotto i denti e stiamo buoni. Panem et circenses, la sapevano lunga i romani.


                      No, il tutto per dire che straparli, perché tanti preferiscono delegare la propria libertà piuttosto che cominciare ad adoperare il cervello.
                      Io la mia libertà me la prendo da solo. Non sto ad aspettare quella che mi regala il tuo dio, e tantomeno mi accontento di quella concessa dai suoi rappresentanti nel corso dei secoli, come se non fossimo noi a dar loro potere. Quella è per gente come te, e ce n'è ancora troppa. Grazie Cono.
                      Siamo tutti più o meno condizionati da un sistema che va avanti solo grazie alla passiva acquiescenza delle masse. Ma c'è sempre qualcuno che preferisce pensare con la propria testa. Va bene, oggi non puoi cambiarlo? Comincia a levargli le maschere, poi vedremo.
                      È giusto che, avendo il peccato come la tema, adesso parliamo della libertà. Ma la questione della libertà è uguale semplice come la questione del peccato e non c'è nulla da discutere. La libertà è concessa a ciascuno da Dio. Se qualcuno pensi che la prenda solo, è sbagliato, non la prende ma la usa.

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                      • SilviaR
                        Sylvia
                        • 10/03/12
                        • 1139

                        #161
                        Originariamente Scritto da Figlio Visualizza Messaggio
                        È giusto che, avendo il peccato come la tema, adesso parliamo della libertà. Ma la questione della libertà è uguale semplice come la questione del peccato e non c'è nulla da discutere. La libertà è concessa a ciascuno da Dio. Se qualcuno pensi che la prenda solo, è sbagliato, non la prende ma la usa.
                        Se non c'è niente da discutere perchè discuti?
                        Io sono il problema e io la soluzione
                        "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                        • Figlio
                          Opinionista
                          • 27/02/14
                          • 12

                          #162
                          [QUOTEtSilviaR;1445226]Se non c'è niente da discutere perchè discuti?[/QUOTE]

                          Se sei tanto curiosa di sapere, voglio fare un pellegrinaggio in Italia il mese prossimo. E così devo avere un po di pratica linguistica prima di andare.

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                          • SilviaR
                            Sylvia
                            • 10/03/12
                            • 1139

                            #163
                            Originariamente Scritto da Figlio Visualizza Messaggio

                            Se sei tanto curiosa di sapere, voglio fare un pellegrinaggio in Italia il mese prossimo. E così devo avere un po di pratica linguistica prima di andare.
                            Non sono curiosa, era ironico per dire che sei troppo drastico, troppo convinto di essere nel giusto tanto da non lasciare spazio alle idee degli altri quindi non ha senso discutere con te, si discute per confrontarsi e migliorarsi non per convincere gli altri delle proprie idee, ognuno ha le idee che ha e non bastano 4 righe scritte da non si sa chi per convincere qualcuno a cambiare le proprie
                            Io sono il problema e io la soluzione
                            "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #164
                              Segui il consiglio di Silvia, Figlio.

                              (e benvenuto in Italia!)
                              amate i vostri nemici

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #165
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                ma questa è un'astrazione che non risponde alla questione centrale che ti ho posto:

                                come fai a dare dello pseudo-religioso ad uno che si immola in nome del suo dio ?
                                vuoi dire che quello non crede, nonostante si faccia esplodere pensando di andare in paradiso ?

                                eppure per te egli commette un peccato massimo, il che dimostra inconfutabilmente che il fatto di credere non costituisce in alcun modo garanzia di nulla;

                                al contrario, a nessuna di quelle persone che qui possono sembrarti massimamente distanti da te verrebbe in mente di mettere una bomba in una chiesa o uccidere e uccidersi in nome di una fede, e tu sei ben contento di questo;
                                però poi ti perdi nell'astrazione delle formulette che ti consentono di ignorare la porzione di realtà che ti crea dubbi, ma non mi sembra un'ideona;
                                per la forza della tua stessa fede, intendo...
                                Ho ripetuto fino allo sfinimento che Dio non è riassumibile con una semplice formula matematica, Axe. Le degenerazioni pseudo-religiose non hanno niente a che vedere con la Sua esistenza o la Sua non-esistenza.
                                Ognuno, dall'esperienza di vita che ha fatto e che fa tutti i giorni, dalla cultura dalla quale proviene, riflettendo su ciò che lo circonda e su ciò che avviene (nel mondo e dentro di sè...) si ritrova a credere o a non credere: Le 2 vie divergono sostanzialmente e profondamente.
                                amate i vostri nemici

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