il peccato

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #196
    ...ed è la bellezza e l'armonia della Vita, Laura! Personalmente sono cristiano, ma ammiro anche uno come Gandhi o come il Dalai Lama....
    Tutto è in cammino, tutto è in evoluzione in campo religioso: Come tanti fiumi che scorrono insieme nella foresta per sfociare nel mare immenso della conoscenza dell'UNICO Dio
    amate i vostri nemici

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #197
      Che guarda caso è il tuo

      Vedi poi cosa fai? Adesso sposti il discorso. Dal metodo fallace, passi a dire che ammiri Gandhi...
      Ma cosa c'entra con il concetto di prima? Nulla.

      Cono, perchè non ammetti che ti sei sbagliato sul metodo di dimostrazione?
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #198
        Dimostrare l'indimostrabile è dura e oltretutto nessuno gli toglie il suo, qualunque sia, gli si dice solo che il suo è solo cosa sua e di chi la condivide nei significati trascendentali e nelle implicazioni.
        E con questo gli si da pure possibilità di reiterare il suo credo creandovi al contorno un certo interesse anche se solo discorsivo, altrimenti resterebbe una bacheca della "parola di dio" che si affianca all'elenco dei santi dove giorno dopo giorno si incolla il papiro della sera per chi interessa che nemmeno replica tanto è preso dall'argomento.

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #199
          Ho capito, però gli eventi storici, gli usi e costumi e quant'altro non sono esattamente come dici Gatto, e i fatti son fatti.

          Che cono sia iperconvinto e nulla lo smuova ok, ma un metodo fallace è fallace.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #200
            C'è sempre il fattore soggettivo per cui una cosa è come la vedi e non tanto come è, specialmente se la questione è discorsiva e il risultato sono convinzioni e comportamenti umani dove è fondamentale ciò che credi e dove il condizionamento, attuato con varie tecniche, da i suoi risultati.
            La cosa è applicata ampiamente.
            Per recepire il come è secondo metodi convalidati serve riconoscere quei metodi, ma se non li riconosci avoglia a ragionare con ragionamenti che l'altro non riconosce, come dimostrare all'adepto di una setta che gli si sono mangiati il cervello, per quello il pazzo sei tu.
            Le pallottole esplosive sono state ideate proprio per fermare i fanatici di un credo in india dove non bastavano ne baionette, ne armi convenzionali a fermare l'impeto della fede, la devastazione delle pallottole esplosive qualche effetto lo hanno ottenuto.

            Se quindi i fedeli non sono immediatamente pericolosi li lasci raffreddare altrimenti servono soluzioni drastiche.

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            • SilviaR
              Sylvia
              • 10/03/12
              • 1139

              #201
              Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
              Il discorso del potere mi sta bene, ma proviamo a vedere la cosa dalla parte della massa. Mentre tu la giustifichi dicendo che è colpa di chi detiene il potere se la massa è come è, a me invece fa rabbia...se qualcuno ti sottomette è perchè tu gli permetti di farlo, ma non significa che sia una vittima, ha un proprio tornaconto, chi è sottomesso ha la possibilità di giustificarsi con gli altri e con la propria morale, è come se non fosse più responsabile delle proprie azioni e questo fa comodo a chiunque.

              Sono ferma qua...
              Bio è possibile che il sottomesso lo sia perchè gli fa comodo e che la sua immobilità gli serva da deterrente per giustificarsi con se stesso e con gli altri
              Io sono il problema e io la soluzione
              "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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              • BiO-dEiStA
                Eufonista
                • 22/02/10
                • 5403

                #202
                Te l'ho già detto, è molto probabile. Però è altrettanto probabile, se non di più, che il sottomesso non abbia abbastanza elementi per poter valutare delle alternative.
                Educa qualcuno da schiavo e sarà schiavo, educalo da cretino e sarà cretino, educalo da ladro e sarà ladro. Il tutto col beneplacito del sistema, naturalmente. Un sistema in cui certe regole non scritte valgono più di quelle scritte.
                Cosa credi che stia succedendo sotto i nostri occhi? E non è certo qualcosa di nuovo; la novità semmai è quella di farci credere di essere liberi.

                Il vero colpo di genio l'hanno avuto i soliti romani, introducendo lo ius lamentationis. Non so se si chiamasse proprio così, dato che non trovo riscontri, comunque era quel sistema secondo cui lo schiavo che versava un obolo al padrone aveva diritto di lamentarsi apertamente di lui.
                Originariamente Scritto da Careful with that
                i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                Originariamente Scritto da Ned Flanders
                Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                Comment

                • Pazza_di_Acerra
                  люблю беспокоиться
                  • 09/12/09
                  • 28840

                  #203
                  Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                  Te l'ho già detto, è molto probabile. Però è altrettanto probabile, se non di più, che il sottomesso non abbia abbastanza elementi per poter valutare delle alternative.
                  Educa qualcuno da schiavo e sarà schiavo, educalo da cretino e sarà cretino, educalo da ladro e sarà ladro. Il tutto col beneplacito del sistema, naturalmente. Un sistema in cui certe regole non scritte valgono più di quelle scritte.
                  Cosa credi che stia succedendo sotto i nostri occhi? E non è certo qualcosa di nuovo; la novità semmai è quella di farci credere di essere liberi.

                  Il vero colpo di genio l'hanno avuto i soliti romani, introducendo lo ius lamentationis. Non so se si chiamasse proprio così, dato che non trovo riscontri, comunque era quel sistema secondo cui lo schiavo che versava un obolo al padrone aveva diritto di lamentarsi apertamente di lui.
                  Se è per questo, durante i Saturnali lo schiavo poteva lamentari anche gratis. In proposito c'è anche una famosa satira di Orazio.
                  semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                  • SilviaR
                    Sylvia
                    • 10/03/12
                    • 1139

                    #204
                    Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                    Te l'ho già detto, è molto probabile. Però è altrettanto probabile, se non di più, che il sottomesso non abbia abbastanza elementi per poter valutare delle alternative.
                    Educa qualcuno da schiavo e sarà schiavo, educalo da cretino e sarà cretino, educalo da ladro e sarà ladro. Il tutto col beneplacito del sistema, naturalmente. Un sistema in cui certe regole non scritte valgono più di quelle scritte.
                    Cosa credi che stia succedendo sotto i nostri occhi? E non è certo qualcosa di nuovo; la novità semmai è quella di farci credere di essere liberi.

                    Il vero colpo di genio l'hanno avuto i soliti romani, introducendo lo ius lamentationis. Non so se si chiamasse proprio così, dato che non trovo riscontri, comunque era quel sistema secondo cui lo schiavo che versava un obolo al padrone aveva diritto di lamentarsi apertamente di lui.

                    Quindi è solo una questione di educazione, eppure anche i figli delle persone per bene possono diventare ladri e viceversa . L'educazione è importantissima ma l'uomo ha a sua disposizione il pensiero divergente e questo ci fa pensare che possa cambiare se stesso e il proprio destino.

                    Dici , inoltre, che il sottomesso non ha elementi per cambiare e qua andiamo al discorso dell'influenza genetica e di quella ambientale. Se entrambe influiscono per il 50% nella formazione dell'uomo allora la tua teoria è vera solo per metà, l'uomo ha le stesse possibilità di rimanere sottomesso come di ribellarsi. Certo, se nello stesso individuo si somma l'influenza ambientale con quella genetica , il gioco è fatto
                    Io sono il problema e io la soluzione
                    "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #205
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                      Ho capito, però gli eventi storici, gli usi e costumi e quant'altro non sono esattamente come dici Gatto, e i fatti son fatti.

                      Che cono sia iperconvinto e nulla lo smuova ok, ma un metodo fallace è fallace.
                      Il metodo è incredibilmente semplice: Vagliare le Parole di Gesù Cristo alla luce dei fatti, di ciò che ci dice e racconta la Realtà:

                      "Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno"

                      Ora, dopo duemilaquattordici anni, cosa ne è stato di questo discorso del Rabbi di Nazareth? E' un semi-sconosciuto o la Persona più famosa della Storia?
                      E la Chiesa da Lui fondata è andata in malora o continua a generare figli, Santi, fedeli e innamorati di Dio?
                      amate i vostri nemici

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #206
                        Se fosse così semplice non staremmo qui a parlarne probabilmente.

                        Oltre alla bibbia ci sono altre religioni ed altri libri con altre parole e filosofie che si tramandano anche dalgi stessi secoli della bibbia, se non da prima.

                        Convinto te...
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #207
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Il metodo è incredibilmente semplice: Vagliare le Parole di Gesù Cristo alla luce dei fatti, di ciò che ci dice e racconta la Realtà:

                          "Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno"

                          Ora, dopo duemilaquattordici anni, cosa ne è stato di questo discorso del Rabbi di Nazareth? E' un semi-sconosciuto o la Persona più famosa della Storia?
                          E la Chiesa da Lui fondata è andata in malora o continua a generare figli, Santi, fedeli e innamorati di Dio?
                          Cono, tu continui in questa mortificante logica per cui la popolarità di una dottrina testimonierebbe della sua bontà;

                          innanzitutto, il 70 % dell'Umanità non ci crede, e crede in altro;
                          in secondo luogo, fuori dell'Europa quella dottrina è stata imposta con le armi: non è che i peruviani o filippini si siano cristianizzati spontaneamente, eh !

                          non ti rendi conto che col tuo ragionamento sei tu stesso a sminuire la tua fede a qualcosa di mondano e conformista, valido "perché tanti ci credono ancora", come quella commessa che per convincere il cliente gli dice: "quest'anno ne abbiamo venduti tantissimi" ?
                          la gente, tanta, crede e ha creduto nelle cose più disparate, e questo non significa certo che quelle siano "meglio" di altre;

                          se tu hai fede credi in Cristo risorto è irrilevante che altri ci credano; potresti essere l'ultimo rimasto sulla terra e non dovrebbe cambiare nulla; altrimenti è solo pavido conformismo culturale, non fede;

                          le diverse religioni sono un fatto molto influente ma per motivi culturali e geo-politici:
                          dove sono arrivati gli europei, hanno imposto il cristianesimo; in Nord-africa i vari domini islamici hanno imposto l'Islam; altrove l'induismo, il buddismo e così via...
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • BiO-dEiStA
                            Eufonista
                            • 22/02/10
                            • 5403

                            #208
                            Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                            Quindi è solo una questione di educazione, eppure anche i figli delle persone per bene possono diventare ladri e viceversa . L'educazione è importantissima ma l'uomo ha a sua disposizione il pensiero divergente e questo ci fa pensare che possa cambiare se stesso e il proprio destino.
                            C'è sempre l'eccezione che conferma la regola. Però qui stiamo parlando a livello collettivo, dove vige la legge dei grandi numeri (in una qualunque delle sue tante formulazioni).

                            Dici , inoltre, che il sottomesso non ha elementi per cambiare e qua andiamo al discorso dell'influenza genetica e di quella ambientale. Se entrambe influiscono per il 50% nella formazione dell'uomo allora la tua teoria è vera solo per metà, l'uomo ha le stesse possibilità di rimanere sottomesso come di ribellarsi. Certo, se nello stesso individuo si somma l'influenza ambientale con quella genetica , il gioco è fatto
                            Leggi bene, non ho parlato di certezza ma di probabilità. E aggiungo: in molti pensiamo che questo mondo faccia schifo, anche se pochi si rendono conto di quanto. Però nessuno è disposto a fare da vittima sacrificale, e come dargli torto.
                            Storicamente le masse dotate di coscienza sociale si muovono solo quando viene loro a mancare il pane sotto i denti. Noi non siamo ancora a questo livello, chi ci comanda lo sa e fa del suo meglio per restare al suo posto.
                            Chi non ha coscienza sociale è colui che nasce in miseria, senza diritti e senza speranza, e pensa soltanto a sopravvivere a qualunque costo. Per arrivare a ciò è pure necessario che nessuno possa ricordargli che un tempo le cose andavano meglio. Se i nostri cari papaveri saranno abbastanza bravi, con la nostra collaborazione beninteso, può anche darsi che regrediremo a questo stadio senza colpo ferire.
                            Originariamente Scritto da Careful with that
                            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                            Originariamente Scritto da Ned Flanders
                            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                            Comment

                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #209
                              Per me il peccato è un sentimento che si prova quando non si è più in sintonia coll'universo ( Dio compreso per chi crede o Madre Natura); allora nasce un senso di dispiacere e contemporaneamente un esame di coscienza....sono io la pecora nera? ( ecco la presunta colpa); ricordando poi cosa significa da noi "pecora nera". Il peccato potrebbe essere quindi un disequilibrio interno innanzi tutto, che poi si riversa facilmente all'esterno, dove può. Ecco perché gli scrittori religiosi hanno portato nel mito di Adamo ed Eva questo senso di frustrazione ed essendo religiosi Dio viene sicuramente prima della loro natura, infatti essa ne è la conseguenza ( ecco perché oggi abbondano gli Apocalittici, perché la natura si contorce e si contrae, come il parto a cui Gesù alludeva. Nel peccato più che nel peccatore non dovrebbe esserci più quell'equilibrio che,nei miti, era seguito al Caos, all'antico disordine ormai divinizzato (ovviamente da intendere "disordine senza alcun ordine,neanche sparso,...difficile da immaginare), i peccatori squilibrati quindi sono andati solo "fuori bersaglio".....sarà per la prossima volta con un pochino più di allenamento.
                              Last edited by crepuscolo; 16-04-2014, 12:26.

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #210
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                Cono, tu continui in questa mortificante logica per cui la popolarità di una dottrina testimonierebbe della sua bontà;

                                innanzitutto, il 70 % dell'Umanità non ci crede, e crede in altro;
                                in secondo luogo, fuori dell'Europa quella dottrina è stata imposta con le armi: non è che i peruviani o filippini si siano cristianizzati spontaneamente, eh !

                                non ti rendi conto che col tuo ragionamento sei tu stesso a sminuire la tua fede a qualcosa di mondano e conformista, valido "perché tanti ci credono ancora", come quella commessa che per convincere il cliente gli dice: "quest'anno ne abbiamo venduti tantissimi" ?
                                la gente, tanta, crede e ha creduto nelle cose più disparate, e questo non significa certo che quelle siano "meglio" di altre;

                                se tu hai fede credi in Cristo risorto è irrilevante che altri ci credano; potresti essere l'ultimo rimasto sulla terra e non dovrebbe cambiare nulla; altrimenti è solo pavido conformismo culturale, non fede;

                                le diverse religioni sono un fatto molto influente ma per motivi culturali e geo-politici:
                                dove sono arrivati gli europei, hanno imposto il cristianesimo; in Nord-africa i vari domini islamici hanno imposto l'Islam; altrove l'induismo, il buddismo e così via...
                                Chi è che guida la Storia? Gli uomini o Dio?
                                Noi crediamo che da ogni avvenimento, anche quello che apparentemente ci sembra un male, Dio ha il potere di trarre il bene, Axe. Un Bene maggiore.
                                Che Dio sia davvero l'Unico a saper scrivere diritto anche nelle righe storte degli uomini....
                                Rispetto, dunque, per tutte le religioni del mondo: Ma che meraviglia credere nell'Unico che ha vinto la morte. A vantaggio di tutti!
                                amate i vostri nemici

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