Un passo verso la vita artificiale

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #1

    Un passo verso la vita artificiale

    Un passo verso la vita artificiale:
    il primo batterio con Dna espanso

    Alle quattro «lettere» che costituiscono l’alfabeto della vita, ne sono state aggiunte due che non esistono in natura. E il batterio si è replicato conservando la modifica

    Scienziati dello Scripps Institute di La Jolla (California) hanno ottenuto il primo organismo vivente con un Dna semisintetico in grado di replicarsi. Il Dna di ogni essere vivente è formato da un susseguirsi di coppie di basi azotate (adenina, timina, citosina e guanina) identificate dalla lettere A, T, C, G: la A si accoppia con la T e la C con la G. Gli scienziati californiani hanno messo a punto una nuova coppia di basi, chiamate, per comodità espositiva «X» e «Y», e le hanno introdotte nel Dna di un Escherichia coli, un batterio molto comune e spesso utilizzato nei laboratori.

    La creazione di un Dna semisintetico «in vitro» non è una novità. In questo caso però è stato ottenuto un risultato ben più difficile, cioè l’incorporazione del Dna modificato in un microorganismo vivente, capace poi di replicarsi e di trasmettere il suo nuovo codice genetico alla propria progenie. Perché ciò fosse possibile era necessario che si realizzassero molte condizioni, fra le quali, per ricordare le principali, che il Dna fosse stabile, che fosse riconoscibile dalla Dna-polimerasi (l’enzima che lo deve «leggere» correttamente per rendere possibile la sua replicazione in nuove copie) e che non venisse eliminato dai meccanismi preposti alla sicurezza delle cellula, programmati per riparare il Dna che presenti anomalie. Una serie di ostacoli non facili da superare.
    Alle quattro «lettere» che costituiscono l’alfabeto della vita, ne sono state aggiunte due che non esistono in natura. E il batterio si è replicato conservando la modifica


    E mo?
  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #2
    “I tuoi occhi videro perfino il mio embrione, e nel tuo libro ne erano scritte tutte le parti, riguardo ai giorni quando furono formate e fra di esse non ce n’era ancora nessuna”. (Salmo 139:16) La prima cellula di un individuo contiene il progetto completo di tutto il suo corpo. Questo progetto guida lo sviluppo durante i nove mesi della gravidanza e poi negli oltre vent’anni di crescita fino all’età adulta. In questo arco di tempo il corpo passa attraverso molte fasi che sono tutte guidate dalle informazioni contenute nella cellula originale.
    Davide non sapeva nulla delle cellule e dei geni, e non aveva certo il microscopio. Tuttavia riconobbe giustamente che lo sviluppo del suo corpo attestava l’esistenza di un progetto. Forse Davide aveva un’idea generale di come si sviluppa l’embrione, per cui poté ragionare che ogni fase doveva avvenire secondo un progetto e una tabella di marcia precisi. Con un linguaggio poetico, Davide disse che questo progetto ‘era scritto nel libro di Dio’.
    Oggi si sa che le caratteristiche che si ereditano da genitori e antenati —*come statura, lineamenti, colore degli occhi e dei capelli, e migliaia di altre*— sono determinate dai geni. Ogni cellula contiene decine di migliaia di geni, e ciascun gene fa parte di una lunga catena di DNA (acido desossiribonucleico). Le informazioni necessarie per lo sviluppo dell’organismo sono “scritte” nella struttura chimica del DNA. Ogni volta che le cellule si dividono (per formarne di nuove o per sostituire quelle vecchie) il DNA fa sì che queste informazioni vengano trasmesse, permettendo all’individuo di rimanere in vita senza cambiare in modo sostanziale il proprio aspetto. Che esempio straordinario della potenza e della sapienza del nostro Fattore celeste!
    Saluti ciao Riccardo

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      Nell'articolo evidenziano però un altro aspetto, non il funzionamento dei gene, ma la loro creazione avendone prodotti due che non esistevano e le implicazioni sono rilevanti.
      Ovvero siamo noi dio oppure non ci vogliono miracoli per far esistere ciò che mai è esistito prima.

      Quanto all'interpretazione della realtà il fatto che anticamente si fossero intuiti certi concetti senza tecnologia non è così assurdo, i greci avevano intuito pure la struttura atomica, visto che dedicavano una vita le menti migliori per arrivare a quelle conclusioni a cu ora un adolescente arriva in 30 minuti e inoltre si aveva oltre al tempo anche l'opportunità di osservare visto che la morte era molto presente nelle realtà quotidiane e con essa i materiali da smontare e osservare.
      Per altro verso altri fanno risalire certe intuizioni anziché ad un dio a degli antichi astronauti che di passaggio riversarono parte delle loro competenze agli indigeni.

      Mo come si fa a distinguere che certe presenze affermate e poste all'origine dell'ambaradan siano dei anziché astronauti?
      Certo che le immagini mitologiche più che agli dei, i dii secondo le interpretazioni locali indirizzano verso qualcosa di più tecnologico che veniva deizzato da chi la tecnologia non la conosceva.
      Similmente a Montezuma quando gli si presentarono gli spagnoli.

      per cui poté ragionare che ogni fase doveva avvenire secondo un progetto e una tabella di marcia precisi
      Il che è vero in un contesto di economia di tempo e risorse, ovvero realizzi un risultato complesso in poco tempo e scarse risorse e appunto ciò esce perché dietro usi una logica e un metodo che prevedono l'errore e lo evitano dando il risultato.
      L'esistente invece ha a disposizione i miliardi di secoli e una comparabile quantità di materiale dove quello che non funziona viene distrutto o muore, tipico dei sistemi casuali dove quello che resta in piedi da l'idea di una perfezione, ma solo perché non si ha la visibilità di ciò che è andato distrutto nei tentativi falliti.

      Ovvero come spedire cento persone su un campo minato, avere visibilità solo dell'unico che arriva e considerarlo un mago.
      Normale se non si sono visti gli altri 99 scoppiare, ma se li si vede parli di macello e di semplice culo per l'uno che si è salvato.
      O lanciare infinite palline su un campo da golf e poi congratularsi con se stessi, per la perfezione dimostrata, quando in ogni buca presente ci sta una pallina.
      Last edited by Il gatto; 09-05-2014, 15:04.

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17951

        #4
        “I tuoi occhi videro perfino il mio embrione...
        Altre edizioni parlano solo di essere informe.

        Solo ultimamente è venuta fuori la parola embrione. E mi sa in conseguenza di tutte le polemiche venute fuori con la legge sulla fecondazione ed il revival anti-aborto.

        Che esempio straordinario della potenza e della sapienza del nostro Fattore celeste!
        Mah...l'importante è crederci.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • andreric
          Opinionista
          • 26/04/14
          • 883

          #5
          U «NATURE»: L’ESPERIMENTO SU UN «E.COLI» CONDOTTO NEGLI USA DAGLI SCIENZIATI DELLO SCRIPPS RESEARCH INSTITUTE
          Un passo verso la vita artificiale:
          il primo batterio con Dna espanso
          Alle quattro «lettere» che costituiscono l’alfabeto della vita, ne sono state aggiunte due che non esistono in natura. E il batterio si è replicato conservando la modifica
          di Luigi Ripamonti
          Come vedi caro gatto è stata fatta un' aggiunta al DNA, non che è stato creato , la cosa è molto diversa, l'uomo copia , manipola , aggiunge , ma non è in grado di creare dal nulla
          Saluti ciao Riccardo

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Hanno fatto l'x e y poi inseriti dove dicono il che e' realizzare il nuovo.
            Una volta fatto x realizzare s v u ed i e' solo un problema di tempi e costi perche' concettualmente si e' passato il confine invalicabile prima.

            Come passare le colonne dercole quando la terra era piatta e era dogma che oltrepassando morivi.
            Dopo per forza si sono dovute rivedere certe verita' divinamente affermate.

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            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #7
              caro gatto
              un conto sono i dogmi della chiesa e un conto è ciò che dice la parola di Dio .
              Isa. 40:22: “C’è Uno che dimora sul circolo della terra”. Nell’antichità era opinione comune che la terra fosse piatta. Soltanto più di 200 anni dopo che questo versetto biblico era stato scritto, una scuola filosofica greca arrivò alla conclusione che la terra era sferica, e dopo circa altri 300 anni un astronomo greco calcolò la lunghezza approssimativa del raggio terrestre. Ma nemmeno allora l’idea di una terra sferica incontrò il consenso generale. Solo nel XX secolo l’uomo ha avuto la possibilità di viaggiare in aereo, di andare nello spazio e perfino di arrivare sulla luna, vedendo così con chiarezza il “circolo” dell’orizzonte terrestre.
              Saluti ciao Riccardo

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                La chiesa il suo dire lo attribuisce a dio, i cultori della bibbia il proprio dire biblico lo stesso lo attribuiscono a dio dunque state sulla stessa barca visto pure che la bibbia di riferimento per contenuti e interpretazioni fa capo a persone con i loro interessi e scopi personali.

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  Solo nel XX secolo l’uomo ha avuto la possibilità di viaggiare in aereo, di andare nello spazio e perfino di arrivare sulla luna, vedendo così con chiarezza il “circolo” dell’orizzonte terrestre.
                  Veramente lo avevano visto ben prima proiettato sulla luna durante le fasi lunari.

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                  • Pazza_di_Acerra
                    люблю беспокоиться
                    • 09/12/09
                    • 28840

                    #10
                    Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                    caro gatto
                    un conto sono i dogmi della chiesa e un conto è ciò che dice la parola di Dio .
                    Isa. 40:22: “C’è Uno che dimora sul circolo della terra”. Nell’antichità era opinione comune che la terra fosse piatta. Soltanto più di 200 anni dopo che questo versetto biblico era stato scritto, una scuola filosofica greca arrivò alla conclusione che la terra era sferica, e dopo circa altri 300 anni un astronomo greco calcolò la lunghezza approssimativa del raggio terrestre. Ma nemmeno allora l’idea di una terra sferica incontrò il consenso generale. Solo nel XX secolo l’uomo ha avuto la possibilità di viaggiare in aereo, di andare nello spazio e perfino di arrivare sulla luna, vedendo così con chiarezza il “circolo” dell’orizzonte terrestre.
                    Saluti ciao Riccardo
                    Ma anche Dio ogni tanto si distrae, tipo quando crede che sia il sole a girare attorno alla Terra e non viceversa (Gs10,12), ed anche il suo figliolo fa un po' di confusione scambiando l'epilessia per possessione (Mt 14-15, 18.21)
                    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #11
                      siamo dei allo stadio primordiale e forse è questo il significato e scopo della nostra esistenza
                      Ma soffrite tutti di megalomania???
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #12
                        Vabbè, ma non sembrava tanto ironica.



                        ma non rompere i coglioni
                        Dovresti autobannarti
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                          Ma anche Dio ogni tanto si distrae, tipo quando crede che sia il sole a girare attorno alla Terra e non viceversa (Gs10,12), ed anche il suo figliolo fa un po' di confusione scambiando l'epilessia per possessione (Mt 14-15, 18.21)
                          Ma in altizzimo loco ci pigli anche quando sbagli, sta li il gusto di risiedere negli altizzimi lochi oltre a poter dare un mistero in testa a chi osa discutere il dire proveniente dall'altizzimo loco.

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                          • andreric
                            Opinionista
                            • 26/04/14
                            • 883

                            #14
                            Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                            Ma anche Dio ogni tanto si distrae, tipo quando crede che sia il sole a girare attorno alla Terra e non viceversa (Gs10,12), ed anche il suo figliolo fa un po' di confusione scambiando l'epilessia per possessione (Mt 14-15, 18.21)
                            Cara pazza di Acerra
                            A volte il problema è dovuto a ciò che le persone pensano che la Bibbia dica. Per esempio nel 1633 la Chiesa Cattolica condannò Galileo per aver detto che la terra girava intorno al sole. Secondo la rivista Newsweek, ciò viene ora considerato un imbarazzante errore. Perché fu commesso questo errore? Una ragione indicata nella New Catholic Encyclopedia è che la nuova teoria di Galileo contraddiceva la Bibbia. In altre parole, non solo era in errore la Chiesa Cattolica, ma lo sarebbe stata anche la Bibbia. Ma è così?
                            La risposta è no. La Bibbia non è un libro di scienze. Il suo scopo principale è quello di parlarci di Dio, dei suoi propositi e dei suoi rapporti con l’umanità. Ma non è antiscientifica. A volte menziona cose che hanno a che fare con le leggi naturali, e spesso quello che dice è simile a quanto sostengono oggi gli scienziati. Perché allora la Chiesa Cattolica pensava che le idee di Galileo contraddicessero la Bibbia?
                            Secondo la New Catholic Encyclopedia, ci si basava su un racconto scritturale contenuto nel libro di Giosuè. Vi si legge che in una certa occasione gli israeliti stavano sconfiggendo il nemico in una battaglia, ma che il calar delle tenebre rischiava di impedire il conseguimento di una vittoria totale. Perciò Dio con un grande miracolo, prolungò il giorno così che poterono completare la vittoria. Il racconto dice: “Pertanto il sole rimase immoto, e la luna in effetti si fermò, finché la nazione poté far vendetta dei suoi nemici”. —*Gios. 10:13.
                            Questa scrittura dice forse che la terra non gira intorno al sole? O furono gli inquisitori a forzarne il senso? In questo caso lo scrittore biblico non aveva certo intenzione di fare una dichiarazione scientifica sul moto planetario. Ci dice semplicemente ciò che gli israeliti videro. Videro il sole immoto nei cieli, sia che Dio determinasse il fenomeno interrompendo la rotazione della terra o in qualche altra maniera.
                            Anche oggi diciamo che il sole sorge al mattino e tramonta la sera. Significa questo che non crediamo che sia la terra a girare intorno al sole? Ovviamente no. Semplicemente descriviamo gli avvenimenti secondo come ci appaiono.
                            Perciò i guai di Galileo non furono causati da ciò che diceva la Bibbia, ma da ciò che la gente credeva di leggere nella Bibbia.

                            Riguardo all'epilessia
                            Malattia cronica del sistema nervoso centrale che si manifesta con convulsioni o perdita parziale o totale della conoscenza, e a volte con entrambe le cose. Questa malattia dipende da un’alterazione dell’attività cerebrale. La forma epilettica grave accompagnata da stato comatoso è chiamata grande male, mentre quella meno grave, con attacchi di brevissima durata, è definita piccolo male; questi sono i due tipi principali di epilessia. Epilettico è chi è affetto da epilessia.
                            Il giorno successivo alla trasfigurazione, Gesù Cristo guarì un epilettico che i suoi discepoli non erano stati in grado di guarire. (Mt 17:14-20) Fin da piccolo questo ragazzo aveva uno “spirito senza parola e sordo”, che, fra le altre cose, periodicamente lo gettava in convulsioni, facendogli venire la bava alla bocca. Gesù rimproverò il demonio, il quale uscì, e il ragazzo fu sanato. —*Mr 9:14-29; Lu 9:37-43.
                            Anche se in questo particolare caso i sintomi dell’epilessia avevano a che fare con l’attività demonica, l’epilessia dipende di solito da cause naturali, e le Scritture non danno ad intendere che gli epilettici in generale siano indemoniati. Anzi, Matteo (4:24) riferisce che venivano portate da Gesù persone afflitte da vari mali, fra cui “indemoniati ed epilettici”, facendo quindi una distinzione fra le due categorie di persone guarite da Cristo.
                            Il termine italiano “epilessia” deriva dal greco epilepsìa, che alla lettera significa “attacco, arresto”. Comunque il termine epilepsìa non ricorre nella Bibbia. Per descrivere questa malattia Matteo (4:24; 17:15) usa voci del verbo seleniàzomai, che letteralmente significa “sono lunatico”. In Matteo 4:24 e 17:15, versioni meno recenti (Di; PIB; VR) hanno ‘lunatico’, mentre traduzioni successive usano ‘epilettico’. —*CEI; NM;*PS.
                            È interessante quanto dice l’International Standard Bible Encyclopaedia: “Il significato originale del termine seleniàzomai, [da cui] ‘lunatico’, è collegato alla credenza popolare, largamente diffusa e stranamente persistente, che la luna, in certe sue fasi, sia nociva agli esseri umani, specie in caso di malattie di natura periodica o ricorrente. Non ci sono dati per determinare se, all’epoca del NT, questo particolare termine rappresentasse una credenza viva e attuale o fosse entrato in quello stadio in cui la metafora originale scompare e il significato del termine non ha più alcun rapporto con l’idea espressa dalla sua etimologia. [In inglese] si usa ancora il termine ‘lunatic’ per indicare un malato di mente, anche se da molto tempo nessuno crede più all’influenza della luna in casi del genere”. —*A cura di J.*Orr, 1960, vol. III, p.*1941.
                            Il fatto che Matteo usi seleniàzomai non significa che credesse alle eventuali superstizioni che collegavano questa malattia con le fasi della luna. Semplicemente adoperò il termine greco allora in uso per indicare gli epilettici. Inoltre, i sintomi descritti da Matteo, Marco e Luca nel caso del ragazzo sono chiaramente quelli dell’epilessia.
                            SAluti ciao Riccardo

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #15
                              Ma non è antiscientifica. A volte menziona cose che hanno a che fare con le leggi naturali, e spesso quello che dice è simile a quanto sostengono oggi gli scienziati.
                              Non ti allargare tanto. Tolti 3 vaghi cenni a qualcosa che pare rimandare alla scienza e qualche norma igienica c'è il vuoto spinto.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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