Originariamente Scritto da conogelato
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Poi scusa citi Matteo 11 che Gesù si rivolge al Padre,ma lui è il Figlio, con chi parla da solo, se dite che è la stessa persona?
Mar. 13:32, Con: “Riguardo poi a quel giorno o a quell’ora, nessuno sa niente, neppure gli angeli che sono in cielo, né il Figlio, ma solo il Padre”. (Non sarebbe stato così se il Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo fossero stati coeguali, formando un’unica Deità. E se, come sostiene qualcuno, il Figlio non lo sapeva in quanto uomo, c’è da chiedersi come mai non lo sapesse lo Spirito Santo).
Matt. 20:20-23, CEI: “La madre dei figli di Zebedeo . . . gli rispose [a Gesù]: ‘Di’ che questi miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno’. Rispose Gesù: . . . ‘Il mio calice lo berrete; però non sta a me concedere che vi sediate alla mia destra o alla mia sinistra, ma è per coloro per i quali è stato preparato dal Padre mio’”. (Che stranezza se, come si afferma, Gesù fosse stato Dio! Stava forse rispondendo solo secondo la sua “natura umana”? Se, come dicono i sostenitori della Trinità, Gesù era veramente “Uomo-Dio” —*cioè contemporaneamente uomo e Dio, non solo l’uno o l’altro*— sarebbe coerente dare una simile spiegazione? Non mostra piuttosto Matteo 20:23 che il Figlio non è uguale al Padre, e che il Padre ha riservato per sé certe prerogative?)
Matt. 12:31,*32, Con: “Ogni peccato e bestemmia saranno perdonati agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. E chiunque dirà una parola contro il Figlio dell’uomo gli sarà perdonata, ma chi la dirà contro lo Spirito Santo non gli sarà perdonata, né in questo secolo, né nel futuro”. (Se lo Spirito Santo fosse una persona e fosse Dio, questo passo contraddirebbe apertamente la dottrina della Trinità, perché vorrebbe dire che in qualche modo lo Spirito Santo è maggiore del Figlio. Le parole di Gesù mostrano piuttosto che il Padre, al quale appartiene lo “Spirito”, è maggiore di Gesù, il Figlio dell’uomo).
Giov. 14:28, Con: “[Gesù disse:] Se mi amaste, godreste che vado al Padre, perché il Padre è maggiore di me”.
1*Cor. 11:3, Con: “Voglio tuttavia che sappiate che capo di ogni uomo è Cristo, capo della donna è l’uomo e capo di Cristo è Dio”. (È chiaro pertanto che Cristo non è Dio, e che Dio è superiore a Cristo. Si ricordi che queste parole furono scritte verso il 55*E.V., circa 22*anni dopo che Gesù era tornato in cielo. Perciò la verità qui enunciata riguarda la relazione esistente fra Dio e Cristo in cielo).
1*Cor. 15:27,*28, Con: “[Dio] tutto ha posto sotto i suoi piedi [di Gesù]. Però quando egli dice che tutto gli è stato assoggettato, è chiaro che si deve eccettuare colui che gli ha assoggettato tutto. Quando poi avrà assoggettato a lui tutte le cose, allora anch’egli, il Figlio, si assoggetterà a colui che gli ha assoggettato tutto, affinché Dio sia tutto in tutti”.
Sia il termine ebraico Shaddài che il greco Pantokràtor sono tradotti “Onnipotente”. Entrambi questi termini nelle lingue originali sono ripetutamente applicati a Geova, il Padre. (Eso. 6:3; Riv. 19:6) Nessuno dei due è mai riferito al Figlio o allo spirito santo.
Gesù disse in preghiera: “Padre, . . . la vita eterna è questa: Che conoscano te, il solo vero Dio e colui che mandasti, Gesù Cristo”. (Giov. 17:1-3, Con; il corsivo è nostro). (Qui la maggior parte delle traduzioni usa l’espressione “il solo vero Dio” con riferimento al Padre. Come fa uno a essere “il solo vero Dio” se ci sono altri due che sono Dio allo stesso livello? Tutti gli altri che sono chiamati “dèi” devono essere o falsi dèi o semplice riflesso del vero Dio).
1*Cor. 8:5,*6, Con: “Sebbene ci siano esseri chiamati dèi, sia in cielo che sulla terra, come ci sono molti dèi e molti signori, tuttavia per noi c’è un solo Dio, il Padre, dal quale provengono tutte le cose e anche noi siamo per lui, e un solo Signore, Gesù Cristo, per mezzo del quale esistono tutte le cose e noi pure per mezzo di lui”. (Qui il Padre è presentato come il “solo Dio” dei cristiani, distinto da Gesù Cristo).
1*Piet. 1:3, Con: “Benedetto il Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo”. (Ripetutamente, anche dopo l’ascensione di Gesù al cielo, le Scritture si riferiscono al Padre come al “Dio” di Gesù Cristo. In Giovanni 20:17, Gesù stesso, dopo la sua risurrezione, chiamò il Padre “Iddio mio”. In seguito, quando era in cielo, usò di nuovo la stessa espressione, come è indicato in Rivelazione 3:12. Ma nella Bibbia non troviamo mai che il Padre chiami il Figlio “mio Dio”, né il Padre o il Figlio chiamano “mio Dio” lo spirito santo).
Ulteriori commenti su scritture con le quali alcuni tentano di dimostrare che Cristo sia Dio si trovano alle pagine 165-169, alla voce “Gesù Cristo”.
In Saggi Teologici il gesuita Karl Rahner ammette: “Lo Spirito Santo poi non è chiamato mai θεός [Dio]”, e “nel N.*T. ὁ θεός [letteralmente, il Dio] non è mai detto dello πνεῦμα ἅγιον [spirito santo]”. —*Edizioni Paoline, 1965, trad. di A.*Marranzini, pp.*568, 577.
Chi ha ragione tu e la chiesa o la parola di Dio? attendo una tua riusposta ciao Riccardo


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