L'apostolo Pietro era mai stato a Roma?

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  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #61
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Ahhhh nei paesi islamici.....
    Alla Chiesa non interessa la gloria del mondo, Axeugene. Sai bene che spesso essa và controcorrente, su tanti temi: La Pace, la guerra, il lavoro, l'immigrazione, l'accoglienza.....
    Qua si tratta solo di stabilire se la sua azione nel mondo venga solo da se stessa o risponda a un mandato divino. Se, come dici giustamente te, tutto ciò che è solamente umano prima o poi crolla, succederà anche per la Chiesa, no? Ma se le sue radici sono divine, niente e nessuno (nemmeno i suoi peccati) potrà distruggerla!

    Ciao, ci leggiamo lunedi

    Sei sicuro Cono di quello che dici?
    Che la chiesa cattolica ha radici divine e che non sarà mai distrutta ? Leggiti Apocalisse 18: 2-24 CEi Dice " Gridò a gran voce: "E' caduta,è caduta. Babilonia la Grande ed è divenuta covo di demoni . carcere di ogni spirito immondo ....Poichè tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione ( a braccetto nei secoli coi politicanti!)e i mercanti della terra si sono arricchiti del suo lusso sfrenato ( il Vaticano uno degli stati più ricchi del mondo) versetto 7 dice " poichè diceva in cuor suo( quello che dici anche tu Cono) Io seggo regina . vedova non sono e lutto non vedrò ; (illusione ) per questo in un solo giorno . veranno su di lei questi flagelli : morte lutto e fame : sarà bruciata col fuoco , poichè potente Signore è Dio che l'ha condannata"( ti consiglio di leggere tutto il capitolo 18) Chi ha ragione tu e la chiesa o Dio che ci parla dalle sacre scritture? aspetto tua risposta ciao Riccardo
    P.S. Al versetto 4 del capitolo 18 dice CEI" Uscite o popolo mio , da babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli. Poichè i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato della sua iniquità "

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #62
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      ma questa può solo essere un'opinione, quella che hanno tutti i religiosi di tutte le fedi, e per affermare la quale si sono scannati per secoli; non mi sembra un gran segnale di ispirazione divina


      no Cono, questa è una cosa che dici tu, non io;
      a parte questo, il crollo c'è già abbondantemente stato, secondo i tuoi stessi criteri mondani ai quali ricorri quando parli dei regimi e delle ideologie, dato che il mondo occidentale non è mai stato tanto laico e secolarizzato come oggi;

      beninteso, questo per me non comporta nessuna automatica dismissione di una teologia; sei tu che misuri col "crollo" mondano la validità di una dottrina, religiosa o politica che sia;

      io penso che sarebbe cosa buona e giusta per la tua stessa serenità di pensiero adottare un criterio armonico ed uniforme, invece di argomentare in modo così contraddittorio; anche perché non fai fare una bella figura alla dottrina che credi di esaltare;
      ma poi, fai come credi...
      Ciao, buona settimana! Ti ricordo che io sono Conogelato, non Gamaliele. Se reputi che ciò che dico valga meno di niente e che la mia analisi storica poggi su qualche contraddizione....rifletti almeno sul celebre discorso di Gamaliele...

      "Si alzò allora nel sinedrio un fariseo, di nome Gamaliele, dottore della legge, stimato presso tutto il popolo. Dato ordine di far uscire per un momento gli accusati, disse: «Uomini di Israele, badate bene a ciò che state per fare contro questi uomini. Qualche tempo fa venne Tèuda, dicendo di essere qualcuno, e a lui si aggregarono circa quattrocento uomini. Ma fu ucciso, e quanti s’erano lasciati persuadere da lui si dispersero e finirono nel nulla. Dopo di lui sorse Giuda il Galileo, al tempo del censimento, e indusse molta gente a seguirlo, ma anch’egli perì e quanti s’erano lasciati persuadere da lui furono dispersi. Per quanto riguarda il caso presente, ecco ciò che vi dico: Non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare. Se infatti questa dottrina o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli; non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!». Seguirono il suo parere e, richiamati gli apostoli, li fecero fustigare e ordinarono loro di non continuare a parlare nel nome di Gesù; quindi li rimisero in libertà. Ma essi se ne andarono dal sinedrio lieti di essere stati oltraggiati per amore del nome di Gesù. E ogni giorno, nel tempio e a casa, non cessavano di insegnare e di portare il lieto annunzio che Gesù è il Cristo". (ATTI 5)

      Il "successo" della Chiesa non è certo solo mondano, solo nei numeri, Axeugene: Ma nell'andare contro-corrente. Anche in condizioni estreme.
      amate i vostri nemici

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #63
        Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
        Sei sicuro Cono di quello che dici?
        Che la chiesa cattolica ha radici divine e che non sarà mai distrutta ? Leggiti Apocalisse 18: 2-24 CEi Dice " Gridò a gran voce: "E' caduta,è caduta. Babilonia la Grande ed è divenuta covo di demoni . carcere di ogni spirito immondo ....Poichè tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione ( a braccetto nei secoli coi politicanti!)e i mercanti della terra si sono arricchiti del suo lusso sfrenato ( il Vaticano uno degli stati più ricchi del mondo) versetto 7 dice " poichè diceva in cuor suo( quello che dici anche tu Cono) Io seggo regina . vedova non sono e lutto non vedrò ; (illusione ) per questo in un solo giorno . veranno su di lei questi flagelli : morte lutto e fame : sarà bruciata col fuoco , poichè potente Signore è Dio che l'ha condannata"( ti consiglio di leggere tutto il capitolo 18) Chi ha ragione tu e la chiesa o Dio che ci parla dalle sacre scritture? aspetto tua risposta ciao Riccardo
        P.S. Al versetto 4 del capitolo 18 dice CEI" Uscite o popolo mio , da babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli. Poichè i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato della sua iniquità "
        Babilonia è il mondo, amico testimone di geova: Dio invita i credenti a uscire dalla mentalità del mondo, per essere salvati.
        La Chiesa è la Sposa di Cristo....la nuova Arca di Noè che ci salva dal diluvio del peccato e della morte.
        amate i vostri nemici

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #64
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Ciao, buona settimana! Ti ricordo che io sono Conogelato, non Gamaliele. Se reputi che ciò che dico valga meno di niente e che la mia analisi storica poggi su qualche contraddizione....rifletti almeno sul celebre discorso di Gamaliele...
          ...
          Il "successo" della Chiesa non è certo solo mondano, solo nei numeri, Axeugene: Ma nell'andare contro-corrente. Anche in condizioni estreme.
          eh, il buon Gamaliele non ha mica conosciuto i Borgia e altri santerelli di bianco vestiti...

          ma, dico: la fede è tanto semplice e autosufficiente... perché incasinarsi il pensiero andando a cercare contraddittorie manifestazioni mondane di cui non c'è alcun bisogno, e che oltretutto si prestano a grossolane forzature e interpretazioni risibili ?
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #65
            Se siano risibili non lo sò. Una cosa soltanto voglio sottoporre al tuo pensiero: Come ha fatto, la Chiesa, a superare i Borgia, l'Inquisizione, il Medioevo.....la sua storia più lugubre e contraddittoria? Solo col suo savoir-faire? Con la sua arte di arrangiarsi? Via, siamo seri amico mio. E metticela, una buona volta, fra le altre, l'ipotesi che sottolinea Gamaliele. Metticela!
            amate i vostri nemici

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #66
              Come ha fatto, la Chiesa, a superare i Borgia, l'Inquisizione, il Medioevo....
              Come hanno fatto tutti quelli che hanno attraversato la storia, si sono adattati alle circustanze con soluzioni opportune

              L'Induismo[1] (o, secondo alcuni indologi italiani, più correttamente Hindūismo[2]) tradizionalmente denominato Sanātanadharma[3] (devanāgarī सनातन धर्म, lett. «legge/religione[4] eterna[5]»), è, tra le principali religioni del mondo, quella con le origini più antiche; conta circa 1 miliardo di fedeli, di cui circa 828 milioni in India[6].


              Poi quanto l'attuale sia attinente all'iniziale è tutto da definirsi.

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #67
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Se siano risibili non lo sò. Una cosa soltanto voglio sottoporre al tuo pensiero: Come ha fatto, la Chiesa, a superare i Borgia, l'Inquisizione, il Medioevo.....la sua storia più lugubre e contraddittoria? Solo col suo savoir-faire? Con la sua arte di arrangiarsi? Via, siamo seri amico mio. E metticela, una buona volta, fra le altre, l'ipotesi che sottolinea Gamaliele. Metticela!
                bisogna vedere cosa intendi per "superare";
                dai Borgia la Chiesa ha subito uno scisma terrificante che l'ha azzerata nella parte più attiva e dominante del pianeta; tutti i paesi cattolici sono decaduti da quel momento, Spagna e Italia per prime, e per finire la Chiesa stessa è stata azzerata come potenza mondiale ed enormemente ridimensionata come autorità morale;
                ma non lo dico io, bensì la Chiesa stessa, che da oltre un secolo lamenta di continuo la laicizzazione e secolarizzazione del mondo, e di recente registra un'impressionante caduta delle vocazioni, proprio sotto il pontificato del santo Woityla, il più popolare;

                poi, se di un palazzotto crollato di cui resta a malapena solo la facciata vuoi dire che "è ancora in piedi", fai pure; contento tu...
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #68
                  Da chi vanno i potenti della terra, Axe? Con chi si collegano le televisioni di tutto il mondo la domenica mattina a mezzogiorno? Peres e Abu Mazen insieme a chi hanno pregato settimana scorsa? Con Asterix? Col mago Merlino? Con Zio Paperone?

                  Ciao, ci sentiamo.
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #69
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Da chi vanno i potenti della terra, Axe? Con chi si collegano le televisioni di tutto il mondo la domenica mattina a mezzogiorno? Peres e Abu Mazen insieme a chi hanno pregato settimana scorsa? Con Asterix? Col mago Merlino? Con Zio Paperone?

                    Ciao, ci sentiamo.
                    mah... la realtà dice che i grandi fanno grandemente quel che pare a loro, in pace e in guerra, e che si guardano bene dal seguire i precetti dei papi; e così la società;
                    altrimenti, di che si lamenterebbe la Chiesa da oltre un secolo ?
                    la realtà dice che il mondo "cristiano", dove ci sono le chiese e le strade portano nomi di santi, è esattamente quello secolarizzato, laicizzato e in cui non ci sono più vocazioni;
                    se poi ti piace l'aglietto della diretta tv, sono contento per te...
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • Macchia nera
                      Banned
                      • 10/09/10
                      • 1286

                      #70
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Ahahahahahahahaha ma no Macchia, non prenderla così larga.....Ai testimoni di geova interessa una cosa sola: Screditare la Chiesa Cattolica. Son disposti a tutto, per questo.

                      Il mese scorso sono passati da un mio amico e lui, da bravo amico, mi ha portato la rivista da leggere. E l'ho letta integralmente (seduto sul cesso)

                      In sostanza l'articolo centrale suggeriva che i cavalieri dell'apocalisse sono già "passati" sotto forma delle guerre et pestilenze (citate) e siamo praticamente agli sgoccioli.


                      Gente simpatica, ci vuole, no sti corvacci del malaugurio. Maledetti.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #71
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        mah... la realtà dice che i grandi fanno grandemente quel che pare a loro, in pace e in guerra, e che si guardano bene dal seguire i precetti dei papi; e così la società;
                        altrimenti, di che si lamenterebbe la Chiesa da oltre un secolo ?
                        la realtà dice che il mondo "cristiano", dove ci sono le chiese e le strade portano nomi di santi, è esattamente quello secolarizzato, laicizzato e in cui non ci sono più vocazioni;
                        se poi ti piace l'aglietto della diretta tv, sono contento per te...
                        Amico, ti lascio questi dati e poi ne riparliamo: Guarda quanto stanno crescendo le giovani Chiese Africane e Asiatica. Analizza i dati sui seminari. E ricorda le parole di Gesù sul sale della terra.....(che è poco, nel minestrone. Ma gli dà sapore: Dà sapore al tutto!)

                        Dal 2005 al 2012 i fedeli battezzati nel mondo sono passati da 1.115 a 1.229 milioni, con un aumento del 10,2 per cento. L'incidenza dei cattolici, confrontata con l'intera popolazione del mondo, è lievemente aumentata, da 17,3 per cento a 17,5 per cento.

                        Il dato è contenuto nell'Annuario Statistico della Santa Sede reso pubblico oggi. L'Europa si conferma l'area meno dinamica con una crescita del numero dei fedeli battezzati di poco superiore al 2 per cento.

                        Mentre in Africa si registra la maggiore crescita con i fedeli che salgono dal 13,8 per cento del 2005 al 16,2 del 2012 di quelli mondiali. Cresce anche l'incidenza del continente asiatico che si mantiene attorno all'11 per cento in tutto il periodo esaminato. Si consolida la posizione dell'America con il 49 per cento dei cattolici battezzati del mondo. Stabile l'incidenza in Oceania.

                        L’Annuario Pontificio 2014, la cui redazione è stata curata da monsignor Vittorio Formenti, incaricato dell’Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa, e dal professor Enrico Nenna, è disponibile in libreria.

                        Nel periodo 2005-2012 il numero dei vescovi nel mondo è passato da 4.841 a 5.133 con un aumento di 292 presuli, pari al 6 per cento.

                        Nel 2012 i sacerdoti nel mondo erano 414.313 di cui 279.561 membri del clero diocesano e 134.752 del clero religioso; nel 2005 erano invece 406.411 suddivisi in 269.762 diocesani e 136.649 religiosi. Il numero complessivo dei sacerdoti nel 2012, rispetto a quello del 2005, ha subito una crescita di circa il 2 per cento, risultante dall’aumento del 3,6 per cento del clero diocesano e dal calo dell’1,4 per cento di quello religioso.

                        I diaconi permanenti costituiscono il gruppo degli operatori pastorali in più forte evoluzione nel corso del tempo: da 33.391 nel 2005 hanno raggiunto le 42 mila unità nel 2012, con una variazione relativa di più 26,1 per cento. Questa figura religiosa è molto frequente in America (specialmente quella del nord) con il 64,7 per cento di tutti i diaconi del mondo, ed anche in Europa (32,8 per cento).

                        I religiosi professi non sacerdoti hanno fatto registrare nel periodo sotto esame una lieve crescita numerica. Nel mondo essi contavano 54.708 unità nel 2005 e hanno raggiunto il numero di 55.314 nel 2012.

                        Le religiose professe hanno rappresentato nel 2012 complessivamente un gruppo di 702.529 unità, per il 38 per cento presente in Europa, seguita dall’America che conta oltre 186 mila consacrate e dall’Asia che raggiunge quasi le 170 mila unità. Rispetto al 2005, il gruppo subisce a livello mondiale una flessione del 7,6 per cento.

                        Il numero di seminaristi è aumentato del 4,9 per cento, passando dai 114.439 del 2005 ai 120.051 del 2012. La crescita maggiore si è avuta in Asia nella quale il numero dei seminaristi nel periodo preso in esame è cresciuto del 18 per cento; all’Asia segue l’Africa con il 17,6 per cento di aumento, seguita a sua volta dal-l’Oceania con il 14,2 per cento; in Europa si è avuto un calo del 13,2 per cento mentre in America si è registrata una diminuzione più contenuta (2,8 per cento).
                        amate i vostri nemici

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                        • andreric
                          Opinionista
                          • 26/04/14
                          • 883

                          #72
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Amico, ti lascio questi dati e poi ne riparliamo: Guarda quanto stanno crescendo le giovani Chiese Africane e Asiatica. Analizza i dati sui seminari. E ricorda le parole di Gesù sul sale della terra.....(che è poco, nel minestrone. Ma gli dà sapore: Dà sapore al tutto!)

                          Dal 2005 al 2012 i fedeli battezzati nel mondo sono passati da 1.115 a 1.229 milioni, con un aumento del 10,2 per cento. L'incidenza dei cattolici, confrontata con l'intera popolazione del mondo, è lievemente aumentata, da 17,3 per cento a 17,5 per cento.

                          Il dato è contenuto nell'Annuario Statistico della Santa Sede reso pubblico oggi. L'Europa si conferma l'area meno dinamica con una crescita del numero dei fedeli battezzati di poco superiore al 2 per cento.

                          Mentre in Africa si registra la maggiore crescita con i fedeli che salgono dal 13,8 per cento del 2005 al 16,2 del 2012 di quelli mondiali. Cresce anche l'incidenza del continente asiatico che si mantiene attorno all'11 per cento in tutto il periodo esaminato. Si consolida la posizione dell'America con il 49 per cento dei cattolici battezzati del mondo. Stabile l'incidenza in Oceania.

                          L’Annuario Pontificio 2014, la cui redazione è stata curata da monsignor Vittorio Formenti, incaricato dell’Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa, e dal professor Enrico Nenna, è disponibile in libreria.

                          Nel periodo 2005-2012 il numero dei vescovi nel mondo è passato da 4.841 a 5.133 con un aumento di 292 presuli, pari al 6 per cento.

                          Nel 2012 i sacerdoti nel mondo erano 414.313 di cui 279.561 membri del clero diocesano e 134.752 del clero religioso; nel 2005 erano invece 406.411 suddivisi in 269.762 diocesani e 136.649 religiosi. Il numero complessivo dei sacerdoti nel 2012, rispetto a quello del 2005, ha subito una crescita di circa il 2 per cento, risultante dall’aumento del 3,6 per cento del clero diocesano e dal calo dell’1,4 per cento di quello religioso.

                          I diaconi permanenti costituiscono il gruppo degli operatori pastorali in più forte evoluzione nel corso del tempo: da 33.391 nel 2005 hanno raggiunto le 42 mila unità nel 2012, con una variazione relativa di più 26,1 per cento. Questa figura religiosa è molto frequente in America (specialmente quella del nord) con il 64,7 per cento di tutti i diaconi del mondo, ed anche in Europa (32,8 per cento).

                          I religiosi professi non sacerdoti hanno fatto registrare nel periodo sotto esame una lieve crescita numerica. Nel mondo essi contavano 54.708 unità nel 2005 e hanno raggiunto il numero di 55.314 nel 2012.

                          Le religiose professe hanno rappresentato nel 2012 complessivamente un gruppo di 702.529 unità, per il 38 per cento presente in Europa, seguita dall’America che conta oltre 186 mila consacrate e dall’Asia che raggiunge quasi le 170 mila unità. Rispetto al 2005, il gruppo subisce a livello mondiale una flessione del 7,6 per cento.

                          Il numero di seminaristi è aumentato del 4,9 per cento, passando dai 114.439 del 2005 ai 120.051 del 2012. La crescita maggiore si è avuta in Asia nella quale il numero dei seminaristi nel periodo preso in esame è cresciuto del 18 per cento; all’Asia segue l’Africa con il 17,6 per cento di aumento, seguita a sua volta dal-l’Oceania con il 14,2 per cento; in Europa si è avuto un calo del 13,2 per cento mentre in America si è registrata una diminuzione più contenuta (2,8 per cento).
                          http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine...vocazioni.aspx
                          Caro Cono
                          Ti faccio notare che Gesù in Matteo 7: 13 dice CEI(cattolica) " Entrate per la porta stretta , perchè larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione , e molti sono quelli che entrano per essa (infatti essere cattolico è comoda , fai quello che vuoi, comportati come vuoi, basta vedere le carceri sono piene di così detti cristiani , anche il presunto omicida di Yari è cattolico praticante e quello che ha ucciso moglie e figli!)quanto stretta invece è la porta e angusta la via ( e sì non è facile oggi mettere in pratica la parola di Dio, vai controcorrente ) che conduce lalla vita e quanto pochi sono quelli che la trovano" Caro Cono chi ha ragione tu e la chiesa o Gesù, il fondatore del cristianesimo? Aspetto risposta ciao Riccardo

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                          • andreric
                            Opinionista
                            • 26/04/14
                            • 883

                            #73
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Amico, ti lascio questi dati e poi ne riparliamo: Guarda quanto stanno crescendo le giovani Chiese Africane e Asiatica. Analizza i dati sui seminari. E ricorda le parole di Gesù sul sale della terra.....(che è poco, nel minestrone. Ma gli dà sapore: Dà sapore al tutto!)

                            Dal 2005 al 2012 i fedeli battezzati nel mondo sono passati da 1.115 a 1.229 milioni, con un aumento del 10,2 per cento. L'incidenza dei cattolici, confrontata con l'intera popolazione del mondo, è lievemente aumentata, da 17,3 per cento a 17,5 per cento.

                            Il dato è contenuto nell'Annuario Statistico della Santa Sede reso pubblico oggi. L'Europa si conferma l'area meno dinamica con una crescita del numero dei fedeli battezzati di poco superiore al 2 per cento.

                            Mentre in Africa si registra la maggiore crescita con i fedeli che salgono dal 13,8 per cento del 2005 al 16,2 del 2012 di quelli mondiali. Cresce anche l'incidenza del continente asiatico che si mantiene attorno all'11 per cento in tutto il periodo esaminato. Si consolida la posizione dell'America con il 49 per cento dei cattolici battezzati del mondo. Stabile l'incidenza in Oceania.

                            L’Annuario Pontificio 2014, la cui redazione è stata curata da monsignor Vittorio Formenti, incaricato dell’Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa, e dal professor Enrico Nenna, è disponibile in libreria.

                            Nel periodo 2005-2012 il numero dei vescovi nel mondo è passato da 4.841 a 5.133 con un aumento di 292 presuli, pari al 6 per cento.

                            Nel 2012 i sacerdoti nel mondo erano 414.313 di cui 279.561 membri del clero diocesano e 134.752 del clero religioso; nel 2005 erano invece 406.411 suddivisi in 269.762 diocesani e 136.649 religiosi. Il numero complessivo dei sacerdoti nel 2012, rispetto a quello del 2005, ha subito una crescita di circa il 2 per cento, risultante dall’aumento del 3,6 per cento del clero diocesano e dal calo dell’1,4 per cento di quello religioso.

                            I diaconi permanenti costituiscono il gruppo degli operatori pastorali in più forte evoluzione nel corso del tempo: da 33.391 nel 2005 hanno raggiunto le 42 mila unità nel 2012, con una variazione relativa di più 26,1 per cento. Questa figura religiosa è molto frequente in America (specialmente quella del nord) con il 64,7 per cento di tutti i diaconi del mondo, ed anche in Europa (32,8 per cento).

                            I religiosi professi non sacerdoti hanno fatto registrare nel periodo sotto esame una lieve crescita numerica. Nel mondo essi contavano 54.708 unità nel 2005 e hanno raggiunto il numero di 55.314 nel 2012.

                            Le religiose professe hanno rappresentato nel 2012 complessivamente un gruppo di 702.529 unità, per il 38 per cento presente in Europa, seguita dall’America che conta oltre 186 mila consacrate e dall’Asia che raggiunge quasi le 170 mila unità. Rispetto al 2005, il gruppo subisce a livello mondiale una flessione del 7,6 per cento.

                            Il numero di seminaristi è aumentato del 4,9 per cento, passando dai 114.439 del 2005 ai 120.051 del 2012. La crescita maggiore si è avuta in Asia nella quale il numero dei seminaristi nel periodo preso in esame è cresciuto del 18 per cento; all’Asia segue l’Africa con il 17,6 per cento di aumento, seguita a sua volta dal-l’Oceania con il 14,2 per cento; in Europa si è avuto un calo del 13,2 per cento mentre in America si è registrata una diminuzione più contenuta (2,8 per cento).
                            http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine...vocazioni.aspx
                            Caro Cono
                            LE RELIGIONI CHE AFFERMANO di basare i propri insegnamenti su quelli di Gesù Cristo contano circa 1*miliardo e 700 milioni di aderenti. La cristianità risulta essere la religione con più aderenti, superando per numero di fedeli anche religioni diffuse come buddismo, induismo e Islam. Tuttavia le notizie indicano che in molti paesi che si dichiarano cristiani la cristianità sta perdendo la sua presa sulle masse.
                            Persone di ogni ceto sociale stanno abbandonando la propria chiesa. Ronald F.*Inglehart, ricercatore dell’Università del Michigan che coordina il Sondaggio Mondiale dei Valori, ha detto che nei paesi industrializzati la religione ha un ruolo sempre più marginale. Secondo la rivista Bible Review, Inglehart avrebbe detto: “Non solo le presenze settimanali in chiesa sono calate drasticamente, ma ora i paesi latino-americani stanno inviando missionari per salvare le anime dei loro ex colonizzatori”. A suo dire il “crollo della religione” sarebbe particolarmente evidente in certi paesi dell’Europa settentrionale. In Norvegia e Danimarca solo il 5*per cento della popolazione va regolarmente in chiesa. In Svezia la percentuale è solo del 4*per cento, e in Russia del 2*per cento.
                            Notizie provenienti dalla Germania indicano che dal 1984 al 1993, tra la popolazione registrata come cattolica, la percentuale di coloro che andavano in chiesa regolarmente è scesa dal 25,3 per cento al 19*per cento. Nel 1992 solo il 4*per cento dei protestanti frequentava regolarmente le funzioni domenicali. Nel 1999 la rivista Christianity Today riferiva: “Solo un tedesco su dieci va in chiesa ogni settimana”.
                            Riguardo al calo dei fedeli in Gran Bretagna, il quotidiano The Guardian dice: “Il cristianesimo non si è mai trovato in una condizione peggiore”. L’articolo afferma che “per preti e presbiteri, il cinquantennio 1950-2000 è stato il peggiore”. Commentando un rapporto speciale sulla religione nel Regno Unito, il quotidiano mostra che non solo i giovani ma anche le persone anziane stanno perdendo la fede nella religione organizzata. Afferma: “Le persone più anziane perdono la fede in Dio man mano che invecchiano. I nuovi studi che confermano questa tendenza saranno un brutto colpo per le chiese britanniche già in crisi, che finora hanno considerato le persone anziane come la spina dorsale delle proprie congregazioni in declino”.
                            Tendenze analoghe si riscontrano anche fuori d’Europa. Ad esempio, la rivista canadese Alberta Report afferma che in Canada si sta assistendo a un “crollo della fede e del culto organizzati” e che “i canadesi che preferiscono immaginarsi Dio a modo proprio sono tre volte più numerosi di quelli che accettano un credo ben definito”.
                            Molti semplicemente non si sentono spiritualmente arricchiti o appagati frequentando le funzioni religiose. Secondo la rivista canadese Maclean’s, sia alcuni ebrei che alcuni cattolici intervistati in un asrama (rifugio spirituale indù) sull’Himalaya hanno detto: “Non ci sentivamo più motivati e toccati da vuote cerimonie”. Sì, anche dopo essere andati fedelmente in chiesa per molti anni alcuni si chiedono: ‘Cosa ho imparato davvero in chiesa? Ora mi sento forse più vicino a Dio?’ Non è strano che, per usare le parole dello scrittore Gregg Easterbrook, “in Occidente la povertà spirituale ha rimpiazzato la povertà materiale come principale forma di miseria della nostra epoca”.
                            Naturalmente, ci sono molti paesi in cui la percentuale di coloro che vanno in chiesa è più alta. Ma non è detto che chi va in chiesa si attenga lealmente agli insegnamenti della sua religione. Ad esempio, il quotidiano australiano The Age afferma che in Occidente “la percentuale dei cristiani che si attengono alla propria fede sta calando rapidamente. In buona parte di Africa, Asia e America Latina il cristianesimo è una facciata dietro la quale molti continuano a seguire credenze tribali o settarie più esotiche le quali non hanno nulla a che vedere con le dottrine ortodosse del cristianesimo, anzi, spesso le contraddicono e sono state ufficialmente ripudiate da anni”.
                            Come mai tante persone di ogni età abbandonano la propria chiesa? A quanto pare, molti ne sono rimasti delusi.
                            Il deplorevole passato della religione
                            Il Guardian osserva: “La Chiesa Cattolica ha avuto una deplorevole storia di collusioni con il fascismo per tutto il XX*secolo, dalle congratulazioni fatte al generale Franco dopo la guerra civile spagnola ai recenti sforzi a favore del generale Pinochet”. Il Guardian fa anche notare che papa Pio*XII, il pontefice del periodo bellico, “fu ben felice di addivenire a un accordo con [Hitler] e di evitare con cura azioni potenzialmente imbarazzanti come denunciare l’Olocausto”.
                            The Age afferma: “Le dichiarazioni del cristianesimo sono state insincere in troppe occasioni. I cristiani non sono riusciti a mantenere la pace e l’unità fra di loro. . . . Lo dimostrano le molte guerre di saccheggio e di conquista combattute con la scusa di guadagnare convertiti a Cristo. Fede, speranza e carità saranno anche le virtù cristiane principali, ma quelli che dovrebbero aspirare a queste virtù possono essere cinici e farsi prendere dallo sconforto al pari dei non cristiani, e probabilmente non sono più caritatevoli di loro. . . . È stato un paese cristiano a partorire l’Olocausto e un altro paese cristiano a scatenare sul Giappone gli orrori della guerra atomica”.
                            Qualcuno potrebbe dire che da molto tempo la cristianità promuove virtù come prudenza, giustizia, fortezza e temperanza. Tuttavia, The Age osserva: “Ebbene, in generale i cristiani in Europa, Nordamerica e Australia dilapidano una parte delle risorse della terra molto superiore a quella che spetterebbe loro e continuano a tollerare lo sfruttamento, l’oppressione e il degrado ambientale dei paesi vicini più deboli per soddisfare i propri appetiti”.
                            Quanto al futuro della cristianità, The Age prosegue dicendo: “Senza un’istituzione sana che lo esprima, il cristianesimo non potrà mai sperare di tornare a detenere il potere sociale che aveva nei secoli passati. Questo può essere un bene o un male, a seconda dei punti di vista. Ma è la realtà con cui il cristianesimo si dovrà confrontare negli anni avvenire”.

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #74
                              Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                              Caro Cono
                              Ti faccio notare che Gesù in Matteo 7: 13 dice CEI(cattolica) " Entrate per la porta stretta , perchè larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione , e molti sono quelli che entrano per essa (infatti essere cattolico è comoda , fai quello che vuoi, comportati come vuoi, basta vedere le carceri sono piene di così detti cristiani , anche il presunto omicida di Yari è cattolico praticante e quello che ha ucciso moglie e figli!)quanto stretta invece è la porta e angusta la via ( e sì non è facile oggi mettere in pratica la parola di Dio, vai controcorrente ) che conduce lalla vita e quanto pochi sono quelli che la trovano" Caro Cono chi ha ragione tu e la chiesa o Gesù, il fondatore del cristianesimo? Aspetto risposta ciao Riccardo
                              Il peccato non ha nazionalità o religione, Riccardo: Da Yara alle Torri Gemelle, dall'assassino di Gandhi a quello di Kennedy....
                              Ciò che ci salva (tutti quanti, credimi!) è unicamente il Sacrificio di Cristo. E finchè Gesù Cristo accompagnerà la Sua Chiesa, niente potrà distruggerla...
                              La Bibbia è il Libro della Vita. Che và letto con Amore. Non come un manuale, come fate voi. Anche te sei arrivato a strumentalizzare barbaramente quell'orrendo omicidio pur di dar contro alla Chiesa: Dovresti vergognartene. Profondamente.
                              amate i vostri nemici

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #75
                                Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                                Caro Cono
                                LE RELIGIONI CHE AFFERMANO di basare i propri insegnamenti su quelli di Gesù Cristo contano circa 1*miliardo e 700 milioni di aderenti. La cristianità risulta essere la religione con più aderenti, superando per numero di fedeli anche religioni diffuse come buddismo, induismo e Islam. Tuttavia le notizie indicano che in molti paesi che si dichiarano cristiani la cristianità sta perdendo la sua presa sulle masse.
                                Persone di ogni ceto sociale stanno abbandonando la propria chiesa. Ronald F.*Inglehart, ricercatore dell’Università del Michigan che coordina il Sondaggio Mondiale dei Valori, ha detto che nei paesi industrializzati la religione ha un ruolo sempre più marginale. Secondo la rivista Bible Review, Inglehart avrebbe detto: “Non solo le presenze settimanali in chiesa sono calate drasticamente, ma ora i paesi latino-americani stanno inviando missionari per salvare le anime dei loro ex colonizzatori”. A suo dire il “crollo della religione” sarebbe particolarmente evidente in certi paesi dell’Europa settentrionale. In Norvegia e Danimarca solo il 5*per cento della popolazione va regolarmente in chiesa. In Svezia la percentuale è solo del 4*per cento, e in Russia del 2*per cento.
                                Notizie provenienti dalla Germania indicano che dal 1984 al 1993, tra la popolazione registrata come cattolica, la percentuale di coloro che andavano in chiesa regolarmente è scesa dal 25,3 per cento al 19*per cento. Nel 1992 solo il 4*per cento dei protestanti frequentava regolarmente le funzioni domenicali. Nel 1999 la rivista Christianity Today riferiva: “Solo un tedesco su dieci va in chiesa ogni settimana”.
                                Riguardo al calo dei fedeli in Gran Bretagna, il quotidiano The Guardian dice: “Il cristianesimo non si è mai trovato in una condizione peggiore”. L’articolo afferma che “per preti e presbiteri, il cinquantennio 1950-2000 è stato il peggiore”. Commentando un rapporto speciale sulla religione nel Regno Unito, il quotidiano mostra che non solo i giovani ma anche le persone anziane stanno perdendo la fede nella religione organizzata. Afferma: “Le persone più anziane perdono la fede in Dio man mano che invecchiano. I nuovi studi che confermano questa tendenza saranno un brutto colpo per le chiese britanniche già in crisi, che finora hanno considerato le persone anziane come la spina dorsale delle proprie congregazioni in declino”.
                                Tendenze analoghe si riscontrano anche fuori d’Europa. Ad esempio, la rivista canadese Alberta Report afferma che in Canada si sta assistendo a un “crollo della fede e del culto organizzati” e che “i canadesi che preferiscono immaginarsi Dio a modo proprio sono tre volte più numerosi di quelli che accettano un credo ben definito”.
                                Molti semplicemente non si sentono spiritualmente arricchiti o appagati frequentando le funzioni religiose. Secondo la rivista canadese Maclean’s, sia alcuni ebrei che alcuni cattolici intervistati in un asrama (rifugio spirituale indù) sull’Himalaya hanno detto: “Non ci sentivamo più motivati e toccati da vuote cerimonie”. Sì, anche dopo essere andati fedelmente in chiesa per molti anni alcuni si chiedono: ‘Cosa ho imparato davvero in chiesa? Ora mi sento forse più vicino a Dio?’ Non è strano che, per usare le parole dello scrittore Gregg Easterbrook, “in Occidente la povertà spirituale ha rimpiazzato la povertà materiale come principale forma di miseria della nostra epoca”.
                                Naturalmente, ci sono molti paesi in cui la percentuale di coloro che vanno in chiesa è più alta. Ma non è detto che chi va in chiesa si attenga lealmente agli insegnamenti della sua religione. Ad esempio, il quotidiano australiano The Age afferma che in Occidente “la percentuale dei cristiani che si attengono alla propria fede sta calando rapidamente. In buona parte di Africa, Asia e America Latina il cristianesimo è una facciata dietro la quale molti continuano a seguire credenze tribali o settarie più esotiche le quali non hanno nulla a che vedere con le dottrine ortodosse del cristianesimo, anzi, spesso le contraddicono e sono state ufficialmente ripudiate da anni”.
                                Come mai tante persone di ogni età abbandonano la propria chiesa? A quanto pare, molti ne sono rimasti delusi.
                                Il deplorevole passato della religione
                                Il Guardian osserva: “La Chiesa Cattolica ha avuto una deplorevole storia di collusioni con il fascismo per tutto il XX*secolo, dalle congratulazioni fatte al generale Franco dopo la guerra civile spagnola ai recenti sforzi a favore del generale Pinochet”. Il Guardian fa anche notare che papa Pio*XII, il pontefice del periodo bellico, “fu ben felice di addivenire a un accordo con [Hitler] e di evitare con cura azioni potenzialmente imbarazzanti come denunciare l’Olocausto”.
                                The Age afferma: “Le dichiarazioni del cristianesimo sono state insincere in troppe occasioni. I cristiani non sono riusciti a mantenere la pace e l’unità fra di loro. . . . Lo dimostrano le molte guerre di saccheggio e di conquista combattute con la scusa di guadagnare convertiti a Cristo. Fede, speranza e carità saranno anche le virtù cristiane principali, ma quelli che dovrebbero aspirare a queste virtù possono essere cinici e farsi prendere dallo sconforto al pari dei non cristiani, e probabilmente non sono più caritatevoli di loro. . . . È stato un paese cristiano a partorire l’Olocausto e un altro paese cristiano a scatenare sul Giappone gli orrori della guerra atomica”.
                                Qualcuno potrebbe dire che da molto tempo la cristianità promuove virtù come prudenza, giustizia, fortezza e temperanza. Tuttavia, The Age osserva: “Ebbene, in generale i cristiani in Europa, Nordamerica e Australia dilapidano una parte delle risorse della terra molto superiore a quella che spetterebbe loro e continuano a tollerare lo sfruttamento, l’oppressione e il degrado ambientale dei paesi vicini più deboli per soddisfare i propri appetiti”.
                                Quanto al futuro della cristianità, The Age prosegue dicendo: “Senza un’istituzione sana che lo esprima, il cristianesimo non potrà mai sperare di tornare a detenere il potere sociale che aveva nei secoli passati. Questo può essere un bene o un male, a seconda dei punti di vista. Ma è la realtà con cui il cristianesimo si dovrà confrontare negli anni avvenire”.
                                "date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio"

                                Alla Chiesa non interessa quello che definisci come "potere sociale". Ma soltanto annunciare la Buona Notizia. Quella che ogni uomo (più o meno consapevolmente) attende di ascoltare: La Morte è vinta! Non ha più l'ultima parola sulla nostra vita. Cristo è risorto!!!
                                amate i vostri nemici

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