Dio ha un nome?

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  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #61
    Cono è un cattolico dalle idee assai confuse: sarebbe stato mandato al rogo dai cattolici oortodossi...
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24587

      #62
      Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
      Qualche secolo fa non ci sarebbe andato Cono sul rogo essendo cattolico, ma io e altri che cito le Sacre Scritture
      Riccardo, al rogo si mandavano anche cattolici che avessero espresso tesi incongruenti con la dottrina senza ritrattare;
      siccome l'inquisizione era usata comunemente come mezzo per liberarsi di avversari o ostacoli, per motivi molto prosaici di rivalità, invidia e altre meschinità, bastava una mezza frase equivoca per costituire pretesto di interrogatorio; e si sa come tali interrogatori venivano condotti...

      la realtà di oggi è che praticamente quasi nessun cattolico riconosce davvero la dottrina nella sua totalità;
      solo che le autorità clericali non hanno più né il potere, né tantomeno l'interesse a sollecitare un confronto aperto di questo tipo, che finirebbe col rendere esplicito uno scisma silenzioso che dura da tanti decenni;

      la maggior parte dei "cattolici" è inconsapevole o ha rimosso la natura dogmatica della dottrina cattolica e vive quell'appartenenza in modo schizoide, come se si trattasse di una specie di club liberale, e cioè procede in forma privata a riformare quanto il Protestantesimo ha dovuto fare in forma pubblica, secondo una modalità tipicamente latina da "doppia morale".
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • andreric
        Opinionista
        • 26/04/14
        • 883

        #63
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        Riccardo, al rogo si mandavano anche cattolici che avessero espresso tesi incongruenti con la dottrina senza ritrattare;
        siccome l'inquisizione era usata comunemente come mezzo per liberarsi di avversari o ostacoli, per motivi molto prosaici di rivalità, invidia e altre meschinità, bastava una mezza frase equivoca per costituire pretesto di interrogatorio; e si sa come tali interrogatori venivano condotti...

        la realtà di oggi è che praticamente quasi nessun cattolico riconosce davvero la dottrina nella sua totalità;
        solo che le autorità clericali non hanno più né il potere, né tantomeno l'interesse a sollecitare un confronto aperto di questo tipo, che finirebbe col rendere esplicito uno scisma silenzioso che dura da tanti decenni;

        la maggior parte dei "cattolici" è inconsapevole o ha rimosso la natura dogmatica della dottrina cattolica e vive quell'appartenenza in modo schizoide, come se si trattasse di una specie di club liberale, e cioè procede in forma privata a riformare quanto il Protestantesimo ha dovuto fare in forma pubblica, secondo una modalità tipicamente latina da "doppia morale".
        Vero Axe quello che dici,la chiesa però dovrà rispondere di quello che ha fatto e questo è una dimostrazione che ha fallito e che la Bibbia è la parola di Dio. In Isaia 40:9 dice CEI "Secca l'erba , appassisce il fiore, ma la parola del nostro Dio dura per sempre"Hanno cercato in tutti i modi di far sparire la Bibbia e quelli che volevano farla conoscere, ma non ci sono riusciti.
        LA BIBBIA è il libro più diffuso della storia. Ne sono già state messe in circolazione quasi cinque miliardi di copie. Solo nel 2007 ne sono state prodotte più di 64.600.000. Per fare un confronto, l’opera di narrativa più venduta quell’anno ha avuto negli Stati Uniti una tiratura iniziale di 12*milioni di copie.
        Nel corso dei secoli la Bibbia è sopravvissuta a mille pericoli diventando infine il best seller in assoluto. È stata proibita e bruciata, e coloro che la traducevano sono stati perseguitati e uccisi. Comunque una delle più grandi minacce alla sopravvivenza della Bibbia non è stata l’intensa persecuzione ma il lento processo di deterioramento. Come mai?
        La Bibbia è una raccolta di 66*libri, il più antico dei quali fu scritto o redatto oltre 3.000 anni fa da appartenenti alla nazione di Israele. Gli scrittori originali e coloro che copiarono i testi riportarono i messaggi ispirati su materiali deperibili, come il papiro e la pelle. Non è stato ancora scoperto nessuno degli scritti originali, ma sono state ritrovate migliaia di antiche copie di parti dei libri biblici, sia grandi che piccole. Un frammento di uno di questi libri, il Vangelo di Giovanni, risale a solo qualche decennio dopo che l’apostolo Giovanni aveva scritto l’originale.
        Come vedi la verità stà nella Bibbia e Dio vuole che le persone sincere la conoscano e la mettano in pratica,ciao Riccardo

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #64
          Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
          Cono è un cattolico dalle idee assai confuse: sarebbe stato mandato al rogo dai cattolici oortodossi...
          Ahahahahahahaha appunto perchè aderisco al Cattolicesimo. Che osa pensare a un Dio che si fa uomo come noi.....che prende le sembianze (e finanche il nome!) di un uomo comunissimo!

          A domani, amici.
          amate i vostri nemici

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          • andreric
            Opinionista
            • 26/04/14
            • 883

            #65
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Ahahahahahahaha appunto perchè aderisco al Cattolicesimo. Che osa pensare a un Dio che si fa uomo come noi.....che prende le sembianze (e finanche il nome!) di un uomo comunissimo!

            A domani, amici.
            Caro Cono
            Gli ecclesiastici della cristianità sono più biasimevoli per aver sparso sangue che non gli altri capi religiosi. Perché? Perché oltre a portare il nome di Dio, hanno portato anche quello di Cristo. In questo modo si sono assunti l’obbligo di seguire gli insegnamenti di Gesù. (Giovanni 15:10-14) Ma non hanno seguito quegli insegnamenti, e così hanno recato grande biasimo sia su Dio che su Cristo. Il clero si è reso responsabile di spargimento di sangue sia in maniera diretta, con crociate, altre guerre religiose, inquisizioni e persecuzioni, che in maniera indiretta, condonando guerre in cui membri delle chiese hanno ucciso il loro prossimo di altri paesi.
            Ad esempio, dall’XI al XIII*secolo il clero della cristianità indisse le crociate. Ne risultarono un orrendo bagno di sangue e saccheggi in nome di Dio e di Cristo. Furono uccise centinaia di migliaia di persone. Le crociate inclusero l’assurdo massacro di migliaia di bambini che furono incoraggiati a partecipare alla crociata dei fanciulli nel 1212.
            Nel XIII*secolo la Chiesa Cattolica sanzionò ufficialmente un altro orrore che disonorò Dio: l’Inquisizione. Essa ebbe origine in Europa ma si diffuse anche nelle Americhe, e durò oltre sei secoli. Nata per iniziativa del papato e da esso sostenuta, l’Inquisizione era un tentativo omicida di torturare e togliere di mezzo tutti quelli che dissentivano dalla chiesa. Anche se la chiesa in precedenza aveva perseguitato persone non cattoliche, l’Inquisizione aveva un raggio d’azione molto più vasto.
            Peter De Rosa, che si definisce “cattolico patriottico”, afferma nel suo recente libro Vicari di Cristo, che abbiamo già avuto occasione di citare: “La Chiesa è responsabile delle persecuzioni contro gli Ebrei, dell’Inquisizione, dello sterminio di migliaia di eretici, della reintroduzione della tortura in Europa come parte del processo giudiziario. .*.*. I papi nominavano e deponevano persino gli imperatori, e ordinavano loro di imporre il Cristianesimo ai sudditi sotto la minaccia della morte e della tortura. .*.*. il messaggio evangelico ne riportò danni tremendi”. (Cit., pp.*25,*43) L’unico “delitto” di cui si erano macchiati alcuni di quelli che furono assassinati era quello di possedere una Bibbia.
            Riguardo a Innocenzo*III, che fu papa all’inizio del XIII*secolo, De Rosa afferma: “Si è calcolato che durante l’ultima persecuzione, quella di Diocleziano [nel III*secolo] che fu anche la più feroce, in tutto il mondo perirono circa duemila cristiani. Nel primo episodio di crudeltà della Crociata di Papa Innocenzo [contro gli “eretici” in Francia] ne fu ucciso un numero dieci volte superiore; .*.*. È davvero un colpo apprendere che un papa uccise in una volta sola più Cristiani di Diocleziano. .*.*. [Innocenzo] non aveva avuto scrupoli a servirsi del nome di Gesù per compiere tutto ciò che Gesù stesso condannava”. —*Op. cit., pp.*171,*173.
            De Rosa fa notare che “in nome del papa [gli inquisitori] si sarebbero resi responsabili della violazione più selvaggia e duratura della dignità umana mai sperimentata nella storia della nostra razza”. Riguardo all’inquisitore domenicano Torquemada, attivo in Spagna, egli dice: “Nominato nel 1483, governò da tiranno per quindici anni. Le sue vittime ammontarono a oltre 114.000, delle quali 10.220 furono bruciate”. —*Op. cit., pp.*173,*182.
            Questo scrittore conclude: “I trascorsi dell’Inquisizione sarebbero imbarazzanti per qualsiasi organizzazione; per la Chiesa cattolica risultano devastanti. .*.*. Ma la storia dimostra che per più di sei secoli di seguito [il papato] fu il nemico giurato della giustizia più elementare. Degli ottanta papi che si susseguirono dal tredicesimo secolo in poi, non uno disapprovò i sistemi dell’Inquisizione; anzi, ciascuno di essi aggiunse il proprio tocco crudele al meccanismo di quella macchina mortale. Resta un mistero come i papi abbiano potuto perseverare in quest’eresia pratica per generazioni e generazioni, e come abbiano potuto rinnegare punto per punto il Vangelo di Gesù”. Come hanno potuto farlo? L’autore risponde: “I pontefici preferivano contraddire il Vangelo che un predecessore ‘infallibile’, perché questo avrebbe provocato il crollo del papato”. —*Op. cit., pp. 187-8.
            Pure illegale fu il ruolo sostenuto dal clero quando fu istituito, con la violenza, lo schiavismo. Le nazioni della cristianità rapirono molte migliaia di africani, li strapparono alla loro terra e per secoli li brutalizzarono fisicamente e mentalmente come schiavi. Solo un numero relativamente esiguo di ecclesiastici si oppose attivamente. Alcuni di loro sostennero addirittura che era volontà di Dio. —*Vedi Matteo 7:12.
            Colpa di sangue nel XX*secolo
            La colpa di sangue dell’uomo dell’illegalità ha raggiunto l’apice nel nostro secolo. Gli ecclesiastici hanno dato il loro appoggio a guerre che hanno mietuto decine di milioni di vittime, le peggiori guerre di tutta la storia. Hanno sostenuto entrambe le parti nelle due guerre mondiali, in cui persone della stessa religione, “fratelli”, si sono uccise tra di loro. Ad esempio, nella seconda guerra mondiale cattolici francesi e americani hanno ucciso cattolici tedeschi e italiani, protestanti inglesi e americani hanno ucciso protestanti tedeschi. A volte costoro hanno ucciso persone che erano non solo della stessa religione, ma anche della stessa nazionalità. Le due guerre mondiali sono scoppiate nel cuore della cristianità e non sarebbero state possibili se il clero avesse ubbidito al comandamento di amare e avesse insegnato ai propri seguaci a fare altrettanto.
            Il New York Times ha affermato: “Nel passato le gerarchie cattoliche locali hanno quasi sempre sostenuto le guerre della loro nazione, benedicendo le truppe e pregando per la vittoria, mentre dall’altra parte un altro gruppo di vescovi pregava pubblicamente per il risultato opposto. .*.*. La contraddizione fra spirito cristiano e guerra .*.*. appare sempre più chiara a molti, man mano che le armi diventano più brutali”. E U.S.News & World Report ha osservato: “Il prestigio del cristianesimo nel mondo è stato gravemente indebolito dalla frequenza con cui le nazioni cosiddette cristiane hanno fatto ricorso alla violenza”.
            Inoltre, anche se oggi ufficialmente non esiste alcuna Inquisizione, gli ecclesiastici hanno usato il braccio dello Stato per perseguitare “profeti” e “santi” che non la pensano come loro. Hanno fatto pressione su esponenti politici per ‘tramare oppressioni in nome della legge’. In questo modo, nel nostro secolo, hanno fatto sì o hanno permesso che persone timorate di Dio venissero messe al bando, imprigionate, picchiate, torturate e persino uccise. —*Rivelazione 17:6; Salmo 94:20, Versione Riveduta (revisione 1982).
            Chiamati a render conto
            È proprio vero che nella falsa religione è stato trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti quelli che sono stati scannati sulla terra. (Rivelazione 18:24) Dato che lo spargimento di sangue più grave si è verificato in seno alla cristianità, il clero è la parte più colpevole. Com’è appropriato che la Bibbia lo definisca “uomo dell’illegalità”! Ma la Parola di Dio afferma anche: “Non siate sviati: Dio non è da beffeggiare. Poiché qualunque cosa l’uomo semini, questa pure mieterà”. (Galati 6:7) Perciò Dio chiamerà l’illegale clero a render conto.
            Gesù disse: “Andatevene via da me, operatori d’illegalità”. (Matteo 7:23) E dichiarò: “Ogni albero che non produce frutti eccellenti è tagliato e gettato nel fuoco”. (Matteo 7:19) Si sta avvicinando a grandi passi il tempo in cui l’uomo dell’illegalità, insieme a tutta la falsa religione, troverà la sua fine infuocata. Questo avverrà quando gli elementi politici con cui costoro si sono prostituiti si rivolteranno contro di loro: essi “odieranno la meretrice e la renderanno devastata e nuda, e mangeranno le sue carni e la bruceranno completamente col fuoco”. (Rivelazione 17:16) Certo caro Cono il cattolicesimo non ha seguito l'esempio di Gesù ciao Riccardo

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #66
              Nel caso, sarebbe finito da tempo. E invece.....ancora oggi....

              Papi uno più santo dell'altro, religiosi e laici che offrono il loro servizio ai 4 angoli del mondo per i più diseredati, associazioni no-profit che fanno dell'impegno verso il Prossimo il loro mudus vivendi, famiglie con 10 figli che lasciano tutto per andare ad annunciare il Vangelo, missionari dimenticati dalla storia ufficiale che ancora oggi subiscono il martirio nel nome di Cristo!

              Scusa se è poco eh? Scusami tanto.
              amate i vostri nemici

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #67
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Ahahahahahahaha appunto perchè aderisco al Cattolicesimo. Che osa pensare a un Dio che si fa uomo come noi.....che prende le sembianze (e finanche il nome!) di un uomo comunissimo!

                A domani, amici.
                Cono, se mi permetti, io non direi che Gesù fosse stato un uomo comune, figuriamoci comunissimo....anzi io direi che fosse unico, fuori del normale.

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #68
                  Nato in una stalla, emigrato fin da subito in Egitto, lavoratore del legno.....una vita semplice e comune la Sua. Nella quale ognuno di noi può rispecchiarsi. Poi, è chiaro che fosse straordinariamente particolare, Gesù di Nazareth. Vero Dio, dunque. Ma anche vero Uomo!
                  amate i vostri nemici

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                  • andreric
                    Opinionista
                    • 26/04/14
                    • 883

                    #69
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Nel caso, sarebbe finito da tempo. E invece.....ancora oggi....

                    Papi uno più santo dell'altro, religiosi e laici che offrono il loro servizio ai 4 angoli del mondo per i più diseredati, associazioni no-profit che fanno dell'impegno verso il Prossimo il loro mudus vivendi, famiglie con 10 figli che lasciano tutto per andare ad annunciare il Vangelo, missionari dimenticati dalla storia ufficiale che ancora oggi subiscono il martirio nel nome di Cristo!

                    Scusa se è poco eh? Scusami tanto.

                    Caro Cono
                    Nel 1252 papa Innocenzo*IV pubblicò la sua bolla Ad*extirpanda con cui autorizzava ufficialmente l’uso della tortura nei tribunali ecclesiastici dell’Inquisizione. Ulteriori norme sul modo in cui doveva essere applicata la tortura furono emanate dai papi Alessandro*IV, Urbano*IV e Clemente*IV.
                    Dapprima non era permesso agli inquisitori ecclesiastici essere presenti quando veniva inflitta la tortura, ma i papi Alessandro*IV e Urbano*IV tolsero questa restrizione. Ciò permetteva di continuare l’“interrogatorio” nella camera della tortura. Similmente, com’era stato autorizzato in origine, la tortura doveva essere inflitta solo una volta, ma gli inquisitori pontifici aggiravano l’ostacolo sostenendo che le torture successive erano semplicemente una “continuazione” della prima.
                    Ben presto anche i testimoni venivano torturati per essere certi che avessero denunciato tutti gli eretici di loro conoscenza. Talvolta la persona che si era dichiarata colpevole di eresia veniva torturata anche dopo avere confessato. Come spiega la Catholic Encyclopedia, lo scopo era “di costringerla a testimoniare contro gli amici e contro altri colpevoli”. —*Volume*VIII, pagina*32.
                    La sera del 10*agosto 1492 Rodrigo de Borja, appartenente alla nota famiglia spagnola dei Borgia, spalleggiato e finanziato da Ferdinando d’Aragona, riuscì con regali, minacce, discussioni e ricatti a ottenere la carica di sommo pontefice, Vicario di Cristo e Papa della Chiesa di Roma, e assunse il nome di Alessandro*VI. Uomo di grande ricchezza, visse nel fasto più sfacciato e, nonostante i voti sacri, ebbe, sia in Castiglia che a Roma, un numero imprecisato di figli, tra cui Cesare e Lucrezia, .*.*. e fu considerato nel suo stesso tempo l’estremo simbolo di un papato che aveva toccato il fondo dopo un secolo di decadenza. Il suo pontificato fu contrassegnato .*.*. dalla pratica sfacciata di mettere all’asta tra gli esponenti più ricchi e più corrotti della sua curia redditizie cariche ecclesiastiche, e dai suoi personali metodi, tra cui si possono menzionare corruzione, attribuzioni di incarichi in cambio di favori sessuali, amanti tenute alla sua corte e lettura ad alta voce di letteratura pornografica della biblioteca pontificia”. —*The Conquest of Paradise, pagine 13,*16.

                    Formoso (891-96): “Nove mesi dopo la sua morte, il corpo di Formoso fu estratto dal sepolcro papale e portato in giudizio davanti al cosiddetto ‘concilio del cadavere’, presieduto da Stefano [il nuovo papa]. Il papa defunto fu accusato di ambizione smodata per l’ufficio di pontefice, e tutti i suoi atti vennero dichiarati nulli. . . . Il cadavere fu spogliato degli abiti pontificali; le dita della mano destra gli vennero amputate”. —*New Catholic Encyclopedia, 1967, vol. XIII, p.*696.
                    Stefano*VI (896-97): “Pochi mesi dopo [il processo al cadavere di Formoso] un’insurrezione popolare pose fine al pontificato di Stefano, che fu deposto, imprigionato e strangolato”. —*New Catholic Encyclopedia, vol. XIII, p.*696.
                    Sergio*III (904-11): “I suoi due immediati predecessori . . . erano stati strangolati in prigione. . . . A Roma egli godeva dell’appoggio della famiglia di Teofilatto, dalla cui figlia, Marozia, pare abbia avuto un figlio (il futuro papa Giovanni XI)”. —*New Catholic Encyclopedia, vol. XIII, p.*112.
                    Stefano*VII (928-31): “Negli ultimi anni del proprio pontificato, papa Giovanni X . . . era incorso nelle ire di Marozia, proclamatasi senatrice dei romani, ed era stato imprigionato e assassinato. Marozia conferì quindi il papato a Leone VI, che morì sei mesi e mezzo dopo. Gli succedette Stefano VII, probabilmente eletto grazie all’influenza di Marozia. . . . Durante i due anni del suo pontificato, fu succube di Marozia”. —*New Catholic Encyclopedia, vol. XIII, p.*696.
                    Giovanni*XI (931-35): “Alla morte di Stefano VII . . . , Marozia, della casa di Teofilatto, fece eleggere papa suo figlio Giovanni, un giovane poco più che ventenne. . . . Nel suo pontificato, Giovanni fu dominato dalla madre”. —*New Catholic Encyclopedia, vol. VII, p.*1011.
                    Giovanni*XII (955-64): “Non aveva neanche diciott’anni, e le testimonianze dell’epoca sono concordi sul suo disinteresse per le cose spirituali, la sua dedizione a piaceri triviali e la sua vita sfrenata e dissoluta”. —*The Oxford Dictionary of Popes, di J.*N. D.*Kelly, Oxford University Press, 1986, p.*126.
                    Benedetto*IX (1032-44; 1045; 1047-48): “È famoso per aver venduto la dignità pontificia al suo padrino e per averla rivoluta indietro due volte”. —*The New Encyclopædia Britannica, Micropædia, 1987, vol.*2, p.*93.
                    Ci sono tante prove scientifiche in favore di un’evoluzione che appare come una realtà che dobbiamo vedere e che arricchisce la nostra conoscenza della vita”. —*PAPA BENEDETTO*XVI.
                    Nella Chiesa Cattolica sembra essere in atto da tempo un braccio di ferro tra chi sollecita la “canonizzazione” di papa Giovanni*XXIII e chi invece la avversa. Di recente è stato reso noto che prima di diventare papa, in alcune lettere risalenti agli anni*’30, egli elogiava Benito Mussolini, leader fascista in Italia durante gli anni*’30 e*’40. L’allora futuro papa affermò che Mussolini sembrava guidato dalla “Provvidenza”. Queste stesse lettere erano già state pubblicate anni fa, ma il curatore, che fu segretario personale di Giovanni*XXIII, aveva censurato le lodi rivolte al dittatore fascista per “evitare” —*dice ora*— “strumentalizzazioni politiche”. Alcuni ritengono che i brani censurati siano stati resi noti solo adesso per ostacolare l’iter del “processo di beatificazione” di Giovanni*XXIII. Ad ogni modo, fa notare il Corriere della Sera (25*ottobre 1993), la rivelazione di quei brani “non aggiunge molto a quanto già si sapeva sull’atteggiamento delle autorità ecclesiastiche verso il fascismo”.
                    SOLO tre giorni prima del Natale del 1993 papa Giovanni Paolo*II ha riconosciuto che la celebrazione del Natale non si basa sulla Bibbia. Riguardo alla data del 25*dicembre il papa ha ammesso: “Nell’antichità pagana si festeggiava in quel giorno la nascita del ‘Sole Invitto’, in coincidenza col solstizio d’inverno”. Come ebbe dunque inizio il Natale? Il papa ha continuato: “Ai cristiani apparve logico e naturale sostituire quella festa con la celebrazione dell’unico e vero Sole, Gesù Cristo”. —*L’Osservatore Romano, 23*dicembre 1993.
                    La Chiesa Cattolica disapprova apertamente l’omosessualità, definendola un grave peccato. In pratica, però, essa copre i sacerdoti colpevoli e permette loro addirittura di continuare le loro perversioni sessuali. Certo è che papa Giovanni Paolo*II è stato tenero con gli omosessuali quando ha detto: “Sono nel cuore della chiesa”.
                    Un giornale cattolico indipendente, il National Catholic Reporter, del 27*febbraio 1987 diceva che secondo i calcoli del clero omosessuale, il 50*per cento dei sacerdoti cattolici americani è omosessuale. Questa cifra è contestata. Uno psicologo, basandosi su 1.500 interviste, dice che il 20*per cento dei 57.000 sacerdoti cattolici americani è omosessuale, mentre notizie più recenti inducono “altri terapisti a pensare che oggi la cifra esatta si avvicini di più al 40*per cento”.
                    Solo un anno fa i giornali degli Stati Uniti erano pieni di notizie relative a minori che erano stati oggetto di aggressioni sessuali da parte di sacerdoti cattolici. Un esempio tipico è la seguente notizia apparsa sul Mercury News di San José (California) del 30*dicembre 1987:
                    Giulio*II (papa, 1503-13), nipote di Sisto*IV, che fu più dedito alle guerre, alla politica e all’arte che ai suoi uffici ecclesiastici. Lo studioso cattolico Erasmo da Rotterdam era quindi pienamente giustificato a scrivere, nel 1518: “La curia romana ha deposto ogni vergogna”. —*Durant, op. cit., pagina 553.
                    Papa Innocenzo III decretò che gli albigesi venissero perseguitati. “Se necessario”, disse, “potete . . . sopprimerli con la spada”. —*Storia della Civiltà, Parte*IV, op. cit., pagina 863.
                    37 Fu indetta una crociata contro gli “eretici”, e i crociati cattolici trucidarono 20.000 uomini, donne e bambini a Béziers, in Francia. Dopo molto spargimento di sangue, la pace si concluse nel 1229 con la sconfitta degli albigesi. Il concilio di Narbona “proibì ai laici di possedere una qualunque parte della Bibbia”. (Ibid., pagina 865) La radice del problema per la Chiesa Cattolica era evidentemente l’esistenza della Bibbia nella lingua del popolo.
                    Nel 1252 papa Innocenzo*IV pubblicò la sua bolla Ad*extirpanda con cui autorizzava ufficialmente l’uso della tortura nei tribunali ecclesiastici dell’Inquisizione. Ulteriori norme sul modo in cui doveva essere applicata la tortura furono emanate dai papi Alessandro*IV, Urbano*IV e Clemente*IV.
                    Dapprima non era permesso agli inquisitori ecclesiastici essere presenti quando veniva inflitta la tortura, ma i papi Alessandro*IV e Urbano*IV tolsero questa restrizione. Ciò permetteva di continuare l’“interrogatorio” nella camera della tortura. Similmente, com’era stato autorizzato in origine, la tortura doveva essere inflitta solo una volta, ma gli inquisitori pontifici aggiravano l’ostacolo sostenendo che le torture successive erano semplicemente una “continuazione” della prima.
                    Ben presto anche i testimoni venivano torturati per essere certi che avessero denunciato tutti gli eretici di loro conoscenza. Talvolta la persona che si era dichiarata colpevole di eresia veniva torturata anche dopo avere confessato. Come spiega la Catholic Encyclopedia, lo scopo era “di costringerla a testimoniare contro gli amici e contro altri colpevoli”. —*Volume*VIII, pagina*32.
                    Divergenze teologiche sono state risolte mandando la gente al rogo. Nel 1536, dopo aver pubblicato la sua traduzione del “Nuovo Testamento” in inglese, il traduttore biblico William Tyndale fu strangolato sul palo del rogo e il suo corpo fu poi dato alle fiamme. In precedenza, su comando di papa Martino*V, alcuni capi religiosi, mossi da uno spirito di vendetta, esumarono le ossa del traduttore biblico Wycliffe dopo 44*anni dalla sua morte solo per il gusto di bruciarle. Durante l’Inquisizione cattolica, migliaia di ebrei e di “eretici” furono privati dei loro beni, torturati e mandati al rogo, tutto in nome di Cristo! Il teologo spagnolo Michele Serveto, perseguitato tanto dai cattolici che dai protestanti, fu messo al rogo per ordine del protestante Giovanni Calvino.
                    Papa Pio*XI fece notare agli inviati tedeschi il suo compiacimento perché “il Governo tedesco ora aveva a capo un uomo che si opponeva incrollabilmente al comunismo”, e il 20*luglio 1933, nel corso di un’elaborata cerimonia tenuta in Vaticano, il cardinale Pacelli (che sarebbe presto divenuto papa Pio*XII) firmò il concordato.

                    La tristemente famosa Inquisizione spagnola fu stabilita nel 1478 con una bolla di papa Sisto*IV su richiesta dei sovrani Ferdinando e Isabella. Doveva combattere i marranos (ebrei convertiti solo esteriormente al cattolicesimo per evitare la persecuzione), i moriscos (musulmani convertiti al cattolicesimo per lo stesso motivo) e gli eretici spagnoli. Il primo grande inquisitore spagnolo, il frate domenicano Tomás de Torquemada, divenne il simbolo degli aspetti peggiori dell’Inquisizione a causa del suo fanatico zelo.
                    Nel 1542 papa Paolo*III istituì l’Inquisizione romana, che aveva giurisdizione su tutto il mondo cattolico, nominando un tribunale centrale formato da sei cardinali chiamato “Congregazione della Sacra Romana e Universale Inquisizione”. Questo organismo ecclesiastico si trasformò in “un vero governo del terrore che riempì tutta Roma di spavento”. (Dizionario Enciclopedico Italiano) I patiboli contro gli eretici diffusero il terrore nei paesi su cui la gerarchia cattolica esercitava la sua influenza.

                    Fu in questo clima che risuonò l’appello alla prima crociata, proclamata da papa Urbano*II. Ai suoi occhi un’azione militare per la riconquista di Gerusalemme e della Palestina sarebbe servita a più scopi. Avrebbe consolidato l’unità della cristianità latina e riaffermato il primato della Chiesa di Roma. Avrebbe provveduto uno sfogo ai nobili sempre in lotta fra loro. Costoro, in cambio di privilegi religiosi e, soprattutto, di benefìci economici, avrebbero messo la propria competenza militare al servizio di una “nobile causa”, divenendo il braccio armato della Chiesa.
                    Il 27*novembre 1095, davanti a un concilio riunito a Clermont, in Francia, Urbano lanciò l’appello. La Chiesa dipinse gli avversari a tinte fosche, presentandoli come meritevoli della punizione divina. Secondo Fulcherio di Chartres, un prete che prese parte alla prima crociata, la guerra serviva a difendere i “cristiani” d’Oriente dai musulmani. Per chi fosse morto in viaggio o in battaglia fu promessa l’immediata remissione dei peccati. I feudatari avrebbero avuto così modo di convertire le loro lotte fratricide in una guerra “santa” contro gli “infedeli”. A quel concilio risuonò il grido che sarebbe diventato il “manifesto” della prima crociata: “Dio lo vuole!”
                    Mi fermo quì perchè l'elenco è lungo. Ma secondo te Cono , questi papi sono santi?Ciao Riccardo

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #70
                      La cosa e' gia' stata dibattuta e la risposta e' che quelli non sono santi, ma il fatto che la chiesa cattolica esista nonostante loro "dimostra" che tale chiesa e' nel vero ed e' protetta da dio, un'affermazione che ne dimostra un'altra

                      Quanto ai santi contano solo gli ultimi, quelli prima non fanno testo, della serie ognuno se l'aggiusta a modo proprio "dimostrando" di essere nel vero.

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                      • andreric
                        Opinionista
                        • 26/04/14
                        • 883

                        #71
                        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                        La cosa e' gia' stata dibattuta e la risposta e' che quelli non sono santi, ma il fatto che la chiesa cattolica esista nonostante loro "dimostra" che tale chiesa e' nel vero ed e' protetta da dio, un'affermazione che ne dimostra un'altra

                        Quanto ai santi contano solo gli ultimi, quelli prima non fanno testo, della serie ognuno se l'aggiusta a modo proprio "dimostrando" di essere nel vero.

                        Vedi caro Gatto , quando si fanno delle affermazioni ,bisogna accertarsi se veramente le cose sono state così. Queste asserzioni che fa Cono disonorano Dio e la chiesa dovrà rispondere dei suoi errori , detti in nome di Dio e di Gesù Cristo!
                        Ciao Riccardo

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #72
                          Ma lui astutamente rimanda la verifica alla fine del mondo secondo la logica dei duelli medioevali per cui chi resta in piedi non e' chi e' piu' forte, ma chi e' assistito da dio che lo assiste perche' e' nel giusto e nel vero.
                          Quindi il fatto che quello ha ammazzato tutti, secondo lui "dimostra" che ha ragione.

                          Come vedi nel campo delle dimostrazioni bislacche ed at cazzum ciascuno si puo' inventare la dimostrazione che piu' gli fa comodo, solo che vale per quelli gia' convinti delle sue convinzioni, un'area dove dimostrare non serve.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #73
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            La cosa e' gia' stata dibattuta e la risposta e' che quelli non sono santi, ma il fatto che la chiesa cattolica esista nonostante loro "dimostra" che tale chiesa e' nel vero ed e' protetta da dio, un'affermazione che ne dimostra un'altra

                            Quanto ai santi contano solo gli ultimi, quelli prima non fanno testo, della serie ognuno se l'aggiusta a modo proprio "dimostrando" di essere nel vero.
                            Mi piacerebbe dare un'occhiata a tale dimostrazione.

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #74
                              Ci sono mille affermazioni che dicono di aver dimostrato affermando.
                              Last edited by Il gatto; 22-06-2014, 13:37.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #75
                                Ho fatto il liceo scientifico e mi piaceva la matematica quindi perlomeno esigo uno straccio di dimostrazione.
                                Se Dio è caritatevole, e, se esistesse, credo lo sia, e chi lo professa no, per me vuol dire che la dimostrazione dell'uguaglianza "Dio= chi lo professa" non esiste, il mezzo si è trasformato in fine..a se stesso.
                                E' inutile dire che chi professa Dio è umano e soggetto alle intemperie, col cazzo rispondo perché se uno vuole seguire Dio e farsi suo portavoce deve cercare di essere con tutte le sue forze perfetto come perfetto è Dio, per chi ci crede.
                                Non mi sento affatto coniforme. Questa è logica e la logica del ragionamento è fuori da qualsiasi pensiero religioso, altrimenti andremmo nel puro edonismo, ma siamo già fuori tema.
                                Last edited by crepuscolo; 22-06-2014, 13:42.

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