Pretese assurde

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #16
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Il parametro è quello che ti ho detto tempo fa. Dio per essere Dio deve condurre il tempo ed attraversare lo spazio a suo piacimento, altrimenti non sarebbe né creatore e né onnipotente.
    benissimo; allora abbiamo stabilito tre cose:
    a) Dio è creatore;
    b) è onnipotente;
    c) è in grado di fare "a suo piacimento";

    in tal caso, ti si pone la stessa domanda che si pone a quegli altri;
    se è creatore e onnipotente, perché avrebbe creato il male e l'ingiustizia, o comunque consentito ? perché consente che siano tormentati gli innocenti, le malattie, le sofferenze ?
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #17
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Il parametro è quello che ti ho detto tempo fa. Dio per essere Dio deve condurre il tempo ed attraversare lo spazio a suo piacimento, altrimenti non sarebbe né creatore e né onnipotente. Tra l'altro il discorso sembrerebbe attinente, checché ne dica Vega per spirito di conservazione, alle ultime scoperte scientifiche con relative teorie sullo spazio tempo e sugli effetti della gravità.
      Cosa c'entrano la gravità e lo spazio tempo con dio proprio non lo so.
      Non riesco ad immaginare dove la fisica avalli la presenza di una divinità.
      Magari se riesci a spiegarlo...
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #18
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        benissimo; allora abbiamo stabilito tre cose:
        a) Dio è creatore;
        b) è onnipotente;
        c) è in grado di fare "a suo piacimento";

        in tal caso, ti si pone la stessa domanda che si pone a quegli altri;
        se è creatore e onnipotente, perché avrebbe creato il male e l'ingiustizia, o comunque consentito ? perché consente che siano tormentati gli innocenti, le malattie, le sofferenze ?
        E' una legge universale, alla quale si attengono anche gli umani: se tu fai il male o tormenti è facile che in un eventuale al di là sarai trattato male o tormentato, a me sembra giustissimo.

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #19
          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
          Cosa c'entrano la gravità e lo spazio tempo con dio proprio non lo so.
          Non riesco ad immaginare dove la fisica avalli la presenza di una divinità.
          Magari se riesci a spiegarlo...
          la fisica avvalla il mistero finché non venga risolto. Molti difronte alle discontinuità fisiche ipotizzano l'esistenza di forze sconosciute e Dio sin dall'antichità ha sempre riempito questo vuoto inspiegabile.Quello in più è solo un mio pensiero mica ho detto che è scienza infusa è stata solo una mia ipotesi

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #20
            Vabbe', l'potesi di dio come mera ipotesi che non sarebbe altro che la soluzione incognita X chiamata convenzionalmente dio ci puo' stare e non crea problemi di sorta essendo un termine neutro e amorfo.
            Diventa un problema quando esce per ogni X un predicatore che dice X mi ha detto/ispirato che e' lo stesso.....mo tu devi fare cio' che dico io.
            Li subentra quel rifiuto verso tutta l'equazione che da dal da decidersi in seguito mi fa derivare un codice civile e penale di applicazione universale.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #21
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              E' una legge universale, alla quale si attengono anche gli umani: se tu fai il male o tormenti è facile che in un eventuale al di là sarai trattato male o tormentato, a me sembra giustissimo.
              guarda che ho fatto una domanda diversa, eh !
              benissimo; allora abbiamo stabilito tre cose:
              a) Dio è creatore;
              b) è onnipotente;
              c) è in grado di fare "a suo piacimento";

              in tal caso, ti si pone la stessa domanda che si pone a quegli altri;
              se è creatore e onnipotente, perché avrebbe creato il male e l'ingiustizia, o comunque consentito ? perché consente che siano tormentati gli innocenti, le malattie, le sofferenze ?


              devo fa' i disegnini ?
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #22
                Ma un credo proprio esiste se nessuno ci crede?
                Sembra che ogni credo, sia di un qualche dio, che di gnomi, che di spirituali forze naturali abbia necessita' di avere una qualche condivisione che ne confermi la giustezza e la realta' del proprio credere.
                Non a caso tutti i credi hanno aspetti pubblici e lasciando al privato delle varianti secondarie che lo adattano alle specificita' del soggetto.

                Il proselitismo si fa affermando, ma anche inducendo i dubbiosi a discutere e discuti che ti discuti, da cosa nasce cosa e l'immondo connubio potrebbe anche avvenire.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #23
                  Originariamente Scritto da dietrologo
                  quel che non è chiaro è il perché mettere in discussione il proprio credo o la propria "credenza"
                  come dice il Gatto;
                  i principi religiosi sottintendono inevitabilmente scelte di valore che suggeriscono comportamenti concreti, sociali; scelte che perciò si desiderano condivise, e pertanto questa necessità genera anche la propensione - limitata e controllata - ad esporre il proprio credo al vaglio delle critiche altrui.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #24
                    Ma questa sezione esiste solo per chi ci crede e per chi ritiene di subire direttamente o indirettamente un danno da uno di quei tanti credere.
                    Ora discutere su dio non e' molto diverso dal discutere sul nulla vista la concretezza di tale idea, cio' non di meno le conseguenze di tale idea nulla sono evidenti e una idea non la cancelli inchiodandola, anzi costruisci il martire e il perseguitato virtuale piu' difficile ancora da cancellare.

                    Hai il vantaggio qui che se una cosa ti annoia non la leggi, non intervieni e di fatto non esiste, diversamente sarebbe nel reale dove uno ti si impone di forza, ma qui?
                    Nemmeno che chi sta qui se gli togli il giochino poi ti popola e anima l'area porno.
                    Se la cosa gli tira lo fa comunque perche' il tempo non manca e l'impegno beh, se la cosa non lo ispira avresti solo incrementato la stagnazione dell'insieme.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #25
                      Beh mica siamo a una sede di conferenze per conferire il premio nobel.
                      Se chi partecipa a cio' che partecipa, senza indebitamente di altro curarsi perche' esula dai suoi interessi, si diverte e il parteciparvi questo in ultima analisi testimonia, lo scopo del luogo e proprio e' raggiunto.

                      O forse lo scopo tuo e' educare le genti e per questo tutto cio' che si discosta dal tuo programma scolastico educativo va tacitato?
                      Questo qua per quanto privo di concretezza non interferisce con le tue preferenze, che ti frega quindi cosa possa essere detto qui?

                      Posso capire che se uno ti arriva a predicare nel mezzo di una trombata virtuale lo polverizzi, ma finche' resta nel suo eremo di fatto ti sta a fare solo pil.

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #26
                        Vabbe', ma resta il che cambia a te e pure a chiunque che non avendo interesse in un argomento semplicemente lo ignora? Come potrei fare io per quasi tutto, non so cosa si dice quindi la cosa non mi tange.
                        Vabbe' tu dovresti curare la vitalita' dei luoghi, ma se i presenti tacciono qui diventa un nuovo deserto, mica disneyland, per cui pigliati cio' che passa il convento perche' se il pugno di riso che offre non e' gradito, sparisce il riso e resta il pugno del silenzio funebre.

                        Spesso in queste lande virtuali mi e' capitato di trovare frequentatori che ambiscono a cambiare il mondo, educare, con il proprio e l'altrui dire.
                        Non funziona cosi', perche', se cosi' fosse, vedresti ogni giorno la follia generata da infiniti e contrastanti dire dei pinchi ignoti che invece nessuno, o infinitesimale alla -infinito potere di influenza hanno.
                        Resta quindi il disimpegnato e ininfluente dire dello svago dove le fate valgono un dio, non ti crucciare dunque, ma tromba e non farti problemi che non esistono

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #27
                          Tutto dipende da chi partecipa, dal suo momento e da n fattori incogniti che casualmente "elevano" il livello di una discussione di massima scanzonata condotta senza impegno e fra n sollecitazioni nel proprio contesto.
                          Come puntare il radiotelescopio e aspettare sentendo i programmi del nutturno italiano.
                          Puo' darsi che ad un certo punto.......brum, brum, brum, ma puo' capitare rararamente, mooòolto raramente, altrimenti il mondo sarebbe diverso e non si starebbe ad ascoltare il notturno italiano mentre il radiotelescopio ascolta il nulla.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #28
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            guarda che ho fatto una domanda diversa, eh !
                            benissimo; allora abbiamo stabilito tre cose:
                            a) Dio è creatore;
                            b) è onnipotente;
                            c) è in grado di fare "a suo piacimento";

                            in tal caso, ti si pone la stessa domanda che si pone a quegli altri;
                            se è creatore e onnipotente, perché avrebbe creato il male e l'ingiustizia, o comunque consentito ? perché consente che siano tormentati gli innocenti, le malattie, le sofferenze ?


                            devo fa' i disegnini ?
                            No basta che pensi a questo:lo fai perché esiste il male.
                            Se ti piace fare i disegnini falli pure, tanto non ammazzi nessuno, non c'è niente di male.

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #29
                              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                              Vabbe', l'potesi di dio come mera ipotesi che non sarebbe altro che la soluzione incognita X chiamata convenzionalmente dio ci puo' stare e non crea problemi di sorta essendo un termine neutro e amorfo.
                              Diventa un problema quando esce per ogni X un predicatore che dice X mi ha detto/ispirato che e' lo stesso.....mo tu devi fare cio' che dico io.
                              Li subentra quel rifiuto verso tutta l'equazione che da dal da decidersi in seguito mi fa derivare un codice civile e penale di applicazione universale.
                              Infatti anche Gesù l'aveva capito e ne ha parlato come di falsi profeti, e a quel tempo pure ce n'erano tanti, o come il cieco è bene che non si faccia guidare da un'altro cieco, dice pure la fine che faranno, cadranno ambedue in un fosso. Visto che o bene o male ci siamo a questotanto vale essere accorti, non avere più l'incantamento che hanno i bambini, come lo ero io quando estasiato mio padre mi portava a vederei burattini di Pulcinella.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #30
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                come dice il Gatto;
                                i principi religiosi sottintendono inevitabilmente scelte di valore che suggeriscono comportamenti concreti, sociali; scelte che perciò si desiderano condivise, e pertanto questa necessità genera anche la propensione - limitata e controllata - ad esporre il proprio credo al vaglio delle critiche altrui.
                                E questa è una buona cosa visto che all'interno della chiesa nessuno osa fiatare.

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