Pretese assurde

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #31
    L'avra' capito ma poi se ne esce con il tu lo dici, che lascia supporre senza compromettersi con affermazioni esaustive proprie, roba da politica del terzo millennio dove tutti sono tutto....quel che si lascia pensare di essere.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #32
      Si,si è auto-convincente, ma se nell'auto ci metti l'autista si rischia un fuori strada.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #33
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        No basta che pensi a questo:lo fai perché esiste il male.
        Se ti piace fare i disegnini falli pure, tanto non ammazzi nessuno, non c'è niente di male.
        ecco, e se esiste il male evidentemente lo vuole quel dio onnipotente, altrimenti onnipotente non è;
        e pertanto dovresti concludere che anche chi fa il male opera per volere di quel dio, e non censurarlo;
        capisci che è un problema ?

        io, per discutere, parto dal presupposto che il tuo (o di altri) dio esista; non ti contesto l'assunto di fede;
        però, se attribuisci a quel dio delle prerogative, almeno un senso compiuto tutto il quadro lo dovrebbe avere, no ?
        altrimenti, perché voler attribuire quelle prerogative ?

        esiste il male ? vuoi rappresentare l'idea di un dio "buono e giusto" ? e allora inventati una formula per cui sto dio non è onnipotente, perché altrimenti i tordi non contano
        non è che poi avé botte piena e moglie 'mbriaca
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #34
          Cioè, secondo te Dio vorrebbe o ti obbliga, non ho ben capito, a fare il killer o lo stupratore perché altrimenti non potrebbe essere onnipotente e tu saresti suo schiavo, neanche liberto, perché altrimenti saresti libero?

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #35
            Ho letto la seconda parte e potrei risponderti con due verbi tramandateci da svariato tempo soprattutto da filosofi ed anche teologi: ESSERE e DIVENIRE.
            Secondo te noi in questo momento dove siamo?
            Quello che alla fine volevo dirti e che l'onnipotenza è un requisito di Dio come essere che sarebbe inconcepibile per esseri umani come noi che divengono continuamente, allora forse Dio ha rinunciato ai suoi requisiti di essere per poter divenire e mettersi in comunicazione con noi, ma come dici giustamente tu se non c'è l'onnipotenza scorrazza il male ma c'è un termine e tutte le religioni ne parlano nelle loro escatologie.
            Last edited by crepuscolo; 11-07-2014, 21:21.

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #36
              No, non ti obbliga ma non potendo non sapere nella sua infinita bonta' e giustizia avrebbe potuto ovviare, lasciando libero il malefico di dannarsi, ma senza permettere ai suoi malefici di avere effetto sull'innocente che nessun ruolo aveva nel destino del ribelle.
              E' ovvio che se le azioni del ribelle hanno effetto sull'innocento qualcosa nel buono in assoluto non funziona.

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #37
                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                Cioè, secondo te Dio vorrebbe o ti obbliga, non ho ben capito, a fare il killer o lo stupratore perché altrimenti non potrebbe essere onnipotente e tu saresti suo schiavo, neanche liberto, perché altrimenti saresti libero?
                non secondo me, ma secondo te;

                sei tu che affermi quel dio come onnipotente, non io, e allora sei tu che dovresti spiegare perché consente che una catastrofe naturale come un terremoto o l'eruzione di un vulcano stermini degli innocenti;
                puoi pure chiamare in causa il male agito e i conflitti etici, ma vista dalla parte delle vittime sempre una crudeltà lasciata compiere si prospetta;

                insomma, se lo vuoi a tutti i costi onnipotente, devi ammettere che è sadico;
                altrimenti cambi storia; non è che ci vuole un dotto di logica per valutare l'incongruenza.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #38
                  Momentaneamente la bontà e la giustizia non riescono a coniugarsi, ed il male è un dato di fatto. Non ci vuole un profeta ispirato per dire che il mondo va male che il mondo è schizzoide. Quindi l'innocente spera in un altro mondo, che Dio ci sia o no; il colpevole invece spera in questa vita ombrosa in modo da potersi facilmente confondere con gli altri malefici se venisse il peggio; per lui l'altro mondo, abitato da un Dio buono e giusto, è peggio di una condanna. Come vedi l'altro mondo quadra, è questo mondo che non quadra

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #39
                    Questo mondo quadra benissimo con un dio assente o menefreghista che avendo generato quel che c'e' lo lascia agire, solo che cio' non motiva le fustigazioni che vengono predicate come volute da dio sul genere ama i nemici.
                    Soggetti che la storia di dio sempre annienta.

                    La cavalleria del faraone l'ha affogata, mica ha fatto barriera per farli tornare indietro come avrebbe fatto chi ama i suoi nemici e quelli manco erano nemici suoi.

                    Questo mondo e' un vanto della sua creazione e ogni creazione trasporta il caratterino del suo creatore.
                    Last edited by Il gatto; 11-07-2014, 21:42.

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #40
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Come vedi l'altro mondo quadra, è questo mondo che non quadra
                      se prendi un pezzetto alla volta, escludendo quello che contraddice, fai quadrare tutto; ma l'insieme è tutta una contraddizione, a partire dall'onnipotenza e la bontà & giustizia;

                      non sarebbe meglio elaborare una cosa meno contraddittoria? deve per forza essere così appiattito su quella tradizione, perché non si è capaci di immaginare altro ?
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #41
                        Ci sono voluti 1000 anni per immaginare quello prima, altri mille per vedere di nascosto l'effetto che fa, mo per ristrutturare tutto ci vogliono almeno tremila anni di ore lavoro demoni e angeli che a 500 euro l'ora ti lascio calcolare quanto costa presentare una novita'.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #42
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          se prendi un pezzetto alla volta, escludendo quello che contraddice, fai quadrare tutto; ma l'insieme è tutta una contraddizione, a partire dall'onnipotenza e la bontà & giustizia;

                          non sarebbe meglio elaborare una cosa meno contraddittoria? deve per forza essere così appiattito su quella tradizione, perché non si è capaci di immaginare altro ?
                          ma dove sta la contraddizione? Detto in pochissime e riassuntive parole c'è un Dio onnipotente che con la sua onnipotenza crea l'universo o gli universi, a questo punto sorge una domanda, Dio ha deciso di far parte della sua creazione visto che dialoga con Adamo e col serpente viene spontaneo rispondere di sì; quindi rinuncia al posto che aveva e che nessuno sa come sia fatto, neanche gli scienziati,ecc... e comunica con la sua creazione, anzi stipula addirittura un contratto o patto mettendosi alla pari dell'uomo, è sicuramente una spoliazione.
                          Per quanto riguarda l'onniscenza ti faccio una domanda: secondo la tua teoria di onniscenza , cioè che Dio sa sempre tutto, passato, presente e futuro, Dio conosce pure cosa lui penserà o farà? comportando tutto ciò una sua schiavitù, cioè senza libero arbitrio, anche se da se stesso. Evidentemente c'è la volontà divina che gioca qualche ruolo in questa uscita dall'essere.........come ad esempio, oh axeUgene la mia non può essere altro che una teoria, in Gesù quando Gesù stesso disse ai discepoli, impazienti di sapere quando sarebbe arrivata la fine, che lui in quel momento non lo sapeva ma lo sapeva solo Dio padre, probabilmente aveva intuito che se uno sapesse quando arrivi il ladro si preparerebbe solo in quel momento, invece lui voleva vigilanza continua.
                          Non so se sono andato fuori tema
                          Last edited by crepuscolo; 12-07-2014, 16:52.

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #43
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            ma dove sta la contraddizione? Detto in pochissime e riassuntive parole c'è un Dio onnipotente che con la sua onnipotenza crea l'universo o gli universi, a questo punto sorge una domanda, Dio ha deciso di far parte della sua creazione visto che dialoga con Adamo e col serpente viene spontaneo rispondere di sì; quindi rinuncia al posto che aveva...
                            ma come "rinuncia", che vuol dire ?
                            se parti da un'ipotesi di onnipotenza e onniscienza, vuol dire che sai come le cose vanno a finire, e perciò hai contemplato il male e la deriva nel tuo progetto dato che eri in grado di prevederli, conoscerli sin dal primo istante;
                            anche la "rinuncia" eventuale che tu ipotizzi, a partire dalla precedente condizione di onnipotenza e onniscienza comporta la scelta deliberata di dar corso a quel male, ponendolo al pari tuo;
                            nooo, non quadra...

                            ... e comunica con la sua creazione, anzi stipula addirittura un contratto o patto mettendosi alla pari dell'uomo, è sicuramente una spoliazione.
                            se si mette alla pari dell'uomo - a parte l'osservazione precedente - non è più "giudice", dato che il giudice è sovraordinato; come potrebbe garantire una giustizia, anche solo ultraterrena, essendo alla pari ?

                            Per quanto riguarda l'onniscenza ti faccio una domanda: secondo la tua teoria di onniscenza , cioè che Dio sa sempre tutto, passato, presente e futuro, Dio conosce pure cosa lui penserà o farà? comportando tutto ciò una sua schiavitù, cioè senza libero arbitrio, anche se da se stesso. Evidentemente c'è la volontà divina che gioca qualche ruolo in questa uscita dall'essere.........come ad esempio, oh axeUgene la mia non può essere altro che una teoria, in
                            non lo so;
                            non è la mia teoria, ma quella delle teologie monoteiste di cui fa parte anche la tradizione dottrinaria cristiana; ci potrebbero forse essere letture cristiane diverse e compatibili, anche se probabilmente si perdono nei rarefatti confronti fra teologi;

                            quello che ti posso dire è che questo sistema, la cosmologia di un dio creatore dal nulla, preesistente, dotato di una volontà e un pensiero, onnipotente e onnisciente, è stato costituito in fasi diverse e su basi contraddittorie, perché sono state aggiunte nozioni e attributi di cui al momento non si poteva concepire la contraddittorietà, come le bugie di un marito fedifrago che non conosce ciò che la moglie già sa

                            quando la storia è andata avanti, siccome quella tradizione era utile come base per il nuovo culto, si è deciso di assumerla, non potendo in alcun modo pensare che l'autonomia del Vangelo avrebbe potuto implicare una crisi di quel costrutto;

                            tieni conto che - tanto per avere un riferimento di paragone - per gli ebrei la Bibbia non è propriamente un libro dove si enunciano i principi religiosi, ma un trattato di storia e tradizione, anche pratica; le questioni attinenti alla dottrina religiosa e teologica, quelle di cui parliamo qui, stanno in altri testi e tradizioni orali, di cui però non so nulla;

                            resta il fatto che un dio compatibile con la nozione cristiana autentica, quella della centralità della coscienza, non può proprio essere concepito o definito - quindi anche in quelle prerogative di onnipotenza e onniscienza - perché qualsiasi definizione interferirebbe con quella del libero arbitrio, per tutti i motivi che ti ho elencato;

                            infatti, tutte le dottrine cristiane, quando arrivano al punto possono solo parlare di "mistero" (i cattolici a proposito dell'origine del male) o di una predestinazione di cui nessuno sa e può dire (i protestanti), cioè un altro mistero.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #44
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              ma come "rinuncia", che vuol dire ?
                              se parti da un'ipotesi di onnipotenza e onniscienza, vuol dire che sai come le cose vanno a finire, e perciò hai contemplato il male e la deriva nel tuo progetto dato che eri in grado di prevederli, conoscerli sin dal primo istante;
                              anche la "rinuncia" eventuale che tu ipotizzi, a partire dalla precedente condizione di onnipotenza e onniscienza comporta la scelta deliberata di dar corso a quel male, ponendolo al pari tuo;
                              nooo, non quadra...

                              Eppure nella creazione è espresso chiaramente che l'uomo è l'ultimo del creato. Pensa al serpente antico come lo ha chiamato Gesù, per capire da dove è venuta la prima menzogna quindi il male concatenato che avanza, come gene di Dna essendo partito della menzogna primordiale prima che l'uomo venisse alla vita, finché alla fine sarà estirpato da Dio onnipotente spezzandone la catena che ha coinvolto pure l'uomo caduto nel tranello della menzogna. Dio sicuramente è un essere spirituale, infatti la materia, le cose, i meccanismi non sono onnipotenti; lo spirituale ha il primato sulle cose, la materia, e non è soggetto allo spazio e al tempo e in quanto onnipotente può essere grandissimo e piccolissimo a suo piacimento; dunque Dio avrà pur operato la creazione del primo essere e tu caro axeUgene chi pensi sia questo essere altamente spirituale? E perché Dio non l'ha subito distrutto?
                              Da questo fumoso discorso però si può capire da dove è venuto il male, esisteva già prima dell'uomo ed è un male diverso da quello fisico, che il risultato di una disubbidienza alla quale Dio ha dato per l'uomo, attraverso gli insegnamenti di Gesù, la possibilità di ritornare verso l'Eden, il male è iniziatocon la lotta spirituale tra Dio e le forze del male, lotta un po' psicopatica per il Lucifero perché pur essendo creatura crede di essere il creatore, vaglielo un po' a far capire, ci vorrebbe l'esorcista
                              Credo tra l'altro che esista una bella differenza tra una persona che ti è sempre ribelle e una persona che ti disubbidisce una volta, poiché Adamo nell'Eden non ha avuto la possibilità di replicare.
                              Last edited by crepuscolo; 13-07-2014, 20:00.

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #45
                                Questo ubbidire che poi si traduce nell'ubbidire ad un qualcuno che dice di essere la voce di dio ci sta sempre
                                Ma non ti pare che questa novella serva solo a fare quello che oggi si fa con metodi tecnologici?

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