Dio istituirà un governo mondiale?

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #31
    ma che ideona è per te che non credi?
    ahivoglia ad aspettar che si spegna il sol, la fine può succedere prima, secondo gli esperti le probabilità sono a nostro sfavore sia per quanto riguarda scosse di terremoti, sia per eruzioni vulcani e sia per asteroidi che rompono. Il mio discorso però è consono al credente che voglia approfondire la figura di Gesù. Quello a cui ho accennato è un metodo di approfondimento sulla lettura del testo evangelico, basta però non strabuzzare troppo gli occhi perché di chiudere altrettanto la mente....... che non mente .
    Last edited by crepuscolo; 27-12-2014, 21:04.

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #32
      A chi crede non serve, la fede serve a questo, evitare ogni controversia sull'oggetto di fede.
      Ti piace, te lo porti a casa e te lo rimiri.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #33
        Si, ma quando si comincia e rimirar le idee, forse è il caso di un ricovero alla neuro.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #34
          Per evitare tale evento si cerca di creare un gruppo che rimiri la stessa cosa e che l'un l'altro si dica ohhhhh a conferma che tutti vedono e, se lo vedono loro, allora e' vero e chi insiste a non voler vedere e' cieco e stolto e, quando muore, va laggiu'...ohhhhhh, tranquilli, noi andiamo lassu', si col frecciarossa

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #35
            ...attenti ai no Tav

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #36
              Appunto

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66040

                #37
                Originariamente Scritto da dietrologo
                Andreric , devi trovarti un altro posto dove sfogare le tue credenze e paranoie religiose , capito che è possibile anche non leggerti , ma capisci che sei un tantino irritante e fuori luogo ...non è possibile aprire sto forum e leggere questi titoli
                In effetti, rimpicciolire Dio a un presidente del consiglio qualsiasi, più che da sprovveduti e' da clown circensi....
                amate i vostri nemici

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #38
                  Il pezzo da quaranta

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #39
                    Gia', trasformare una monarchia assoluta in una misera democrazia presidenziale e' piu' che blasfemo.
                    Come se delle pecore potessero condividere il potere, ridicolo, li pecuri pecureggiano e basta

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #40
                      No, no, c'è il capo branco e la pecora graduata se ci buttiamo nelle favole

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24593

                        #41
                        il ministro per lo sport

                        L’esorcista padre Amorth: “Fare yoga è satanico" : La Chiesa non può accettare una spiritualità che trasforma un uomo o una donna in un dio, con una meditazione magica che distrugge la psiche e permette ai diavoli di distruggere una persona.


                        la cosa divertente, è che questo non è un cane sciolto, ma un incaricato dai vertici, che sigilla il pensiero di quelli;
                        il volto popolare e simpatico è quello di Bergoglio, ma le idee sono queste
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #42
                          Avra' idee estemporanee per l'ambiente, ma e' evidente che manca della forza per renderle politica applicabile.
                          Sono note le sue insofferenze per il commercio delle chiese e per i "voluminosi" traslochi dei suoi dignitari, ma, come striscia la notizia ha dimostrato andando a vedere cosa era cambiato dopo tale forte e alta sollecitazione, non se lo incula nessuno e tutto continua secondo l'ordine consolidato delle cose.
                          E se insiste rischia un provvideziale infarto a che non continui a creare imbarazzi a chi comanda davvero.

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #43
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            ...attenti ai no Tav
                            Non tav di un'altra generazione



                            Estate 1944, i tedeschi, in previsione della liberazione di Parigi, organizzano il trasferimento in Germania delle preziose opere artistiche custodite nei musei francesi ed il colonnello Von Waldheim, ufficiale di rango nobile, competente in storia dell'arte ed affascinato da quelle opere che il regime nazista considera "arte degenerata", si incarica di trafugare i quadri custoditi nel museo Jeu de Paume.
                            La Galleria nazionale del Jeu de Paume a Parigi

                            Mille Villard, direttrice del museo, dapprima grata al colonnello per avere protetto le opere durante il conflitto, assiste impotente all'imballaggio dei quadri da parte dei militari tedeschi ma, sapendo che la liberazione è vicina, rifiuta di rassegnarsi alla perdita di una parte così importante del patrimonio francese e contatta la resistenza.

                            Il trasporto dei quadri è organizzato con un treno speciale che viene dapprima bloccato dal comando tedesco, più che mai bisognoso di mezzi utili al trasferimento dei soldati e degli armamenti al fronte, ma il colonnello, con grande insistenza ed una certa astuzia, riesce a convincere il generale Von Lubitz, responsabile per quel settore, dell'utilità di un tale tesoro, a suo dire negoziabile come l'oro, ma con l'avvertenza da parte del suo superiore che se la situazione al fronte dovesse divenire più critica annullerà l'autorizzazione all'utilizzo del treno.

                            Mentre il colonnello si scontra con la burocrazia militare la direttrice del museo si reca, accompagnata da uno dei capi della resistenza, in stazione dove opera una cellula comandata da Paul Labiche, un ispettore ferroviario che sembra godere ancora della fiducia dei tedeschi ma che in realtà è responsabile delle azioni di sabotaggio in quella zona. Egli è contrario ad un'azione che non solo si presenta disperata ma che porterebbe inevitabilmente ad una rappresaglia, suggerendo come unica ipotesi praticabile la distruzione del treno.

                            La situazione cambia dopo la fucilazione di Papa Boule, un vecchio macchinista a cui era stato affidato il trasporto, che, dopo avere tentato ingenuamente di ritardare il treno con un piccolo stratagemma, era stato scoperto dall'esperto maggiore Herren, un pragmatico veterano che non condivide l'interesse del colonnello per i quadri privilegiando la vita dei suoi uomini, ma che non può opporsi ai comandi del suo superiore. Dopo la morte dell'amico e collega, Labiche, insieme a Didont e Pesquet, unici due compagni di cellula rimasti vivi, organizza, con l'aiuto degli altri ferrovieri delle stazioni in cui il treno transiterà, un piano per fermarlo.
                            Una scena del film

                            Il colonnello tuttavia comincia a dubitare di Labiche, notando come non abbia mai noie dai sabotatori, e dapprima gli ordina di guidare lui stesso il treno fino in Germania e che, in caso di incidenti ne risponderà personalmente, e successivamente, in attesa della partenza, lo fa sorvegliare dentro un piccolo albergo di proprietà di Christine, una vedova di guerra all'apparenza cinica ma che poi, vedendolo ferito e braccato, lo nasconderà proteggendolo, innamorandosi di lui.

                            Il piano per salvare il treno consiste nel camuffare le stazioni facendo credere ai soldati di guardia che il percorso è quello per la Germania ma in realtà viene fatto tornare alla stazione di partenza, fatto scontrare con una locomotiva, precedentemente fatta deragliare, ed infine tamponato da un'altra locomotiva guidata da Pesquet per ritardarne ulteriormente le riparazioni. Questi viene ucciso durante la fuga ed, a seguito di questi eventi, molti ferrovieri e civili vengono fucilati mentre Labiche e Didont si ritrovano in una fattoria dove, durante la notte, vengono raggiunti dal capo della resistenza che li informa che Parigi non è stata ancora liberata e che il comando Alleato da Londra fa sapere che il treno "deve" essere fermato per evitare la perdita delle opere.

                            Insieme ad alcuni amici dei ferrovieri fucilati i due tentano un'altra azione disperata (la tinteggiatura del tetto dei primi tre vagoni al fine di essere riconosciuto e non bombardato dagli aerei Alleati) che purtroppo si risolve in un massacro e Didont vi trova la morte. Il mattino dopo i cacciabombardieri Alleati sorvolano la stazione senza bombardarla ed il colonnello riesce a comprendere il motivo della "marchiatura", quindi, caricando degli ostaggi sulla locomotiva, parte personalmente, insieme al maggiore e ad una nutrita scorta, alla volta della Germania.

                            Labiche, rimasto solo e ferito ad una gamba, fa dapprima saltare un tratto di binario ma, per non colpire gli ostaggi, è impossibilitato a distruggere la locomotiva, poi, mentre i tedeschi riparano la linea danneggiata, si trascina oltre una collina e rimuove i chiodi dalle traversine dei binari, nascondendosi ormai privo di forze. I tedeschi, nel frattempo ripartiti, si accorgono con un attimo di ritardo del sabotaggio, il treno deraglia e, data l'impossibilità di fare arrivare sul posto una gru mobile, resta immobilizzato.

                            Il colonnello è sconfitto ma rifiuta di rassegnarsi ed, ormai fuori controllo, ferma una colonna di camion piena di soldati in ritirata, fa scendere gli uomini ed ordina di caricare i quadri sui camion, minacciando di fare fucilare il comandante della colonna che si rifiuta di eseguire l'ordine ma stavolta il maggiore Herren gli si oppone, dicendogli che non farà fucilare l'ufficiale, che la guerra è ormai perduta e l'unica cosa che resta da fare è tentare di salvare gli uomini. Gli ufficiali ed i soldati della scorta si aggregano alla colonna in ritirata dopo avere mitragliato gli ostaggi sulla locomotiva ma il colonnello si rifiuta, preferendo la morte, che gli darà Labiche nel frattempo sopraggiunto, alla consapevolezza della disfatta.

                            Immaginiamoci cosa accadrebbe con un governo totalitario che imporrebbe la sua legge incisa sulla pietra con getti di sangue, fosse pure quello di dio, cosa non nuova in queste lande.
                            Last edited by Il gatto; 01-01-2015, 17:10.

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #44
                              Doppio

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #45
                                Preparativi per un governo mondiale

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