Laudato si'

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #46
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio


    anche il dio creatore della tradizione è pura fantasia; sul piano logico esattamente alla pari con Eta-Beta;
    .
    Beh si e no poiché l'uomo e non Eta Beta è quello che ha 5 sensi ed un cervello che gli servono per verificare. Eta Beta non potrebbe in alcun modo formulare pensieri se non per mano del suo creatore che è un umano che oltre i 5 sensi aveva anche il senso dell'umorismo.

    Comment

    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #47
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      quali illazioni ?
      io non ho scritto nulla di personale; il "tu" sta ad indicare un interlocutore generico;

      ad ogni modo, il comportamento virtuoso motivato dal giudizio finale implica per forza logica che in assenza di quel giudizio il comportamento sarebbe diverso, dato che rimosso il motivo, cambia la circostanza essenziale;
      perciò, è inutile che te scalli tanto; mejio che la ripenzi e la riscrivi
      Per te è così per me no, non mi interessa passare da illogico, ma la pensiamo diversamente.
      Mejio che fago na pausa

      Comment

      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #48
        E tutti si dovrebbero mettere a giocare a questo gioco solitario con tutti i problemi ben piu' concreti che hanno?

        Comment

        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24587

          #49
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Stai calmo qui si fa un discorso teorico e logico. Parliamo della possibilità che Dio, non un qualsiasi Dio fosse anche quello della Bibbia, possa o no esistere. la certezza che Dio esiste è 100% se esistesse mentre scendono a 0% quelle del non esistenza, essendo Dio la certezza ( 100%), che non esista è probabilità nulla. Ovviamente il discorso è anche valido se viceversa, cioè se è certo che Dio non esista la probabilità che esista è nulla, e così via fino alla fine.
          Poiché l'uomo, e qui ci vorrebbe un senso di umiltà nell'ammetterlo, vive nel dubbio e nell'incertezza, tant'è che è costretto a prevedere l'eruzioni vulcaniche o la possibilità che ci caschi in testa un asteroide, oppure le previsioni del tempo, dove non può prevedere si affida alla sorte che si stabilisce per la teoria dei grandi numeri, che vuol dire che man mano che le probabilità si realizzano la percentuale si avvicina sempre più al 50 %.
          Qui si tratta di dire: Dio esiste? O si o no, e poiché nessuno può dirlo perché non esistono condizioni ecco che oggi una ipotetica vittoria di Dio presenta la stessa percentuale di una ipotetica sconfitta che è il 50%, ma questo 50 % si può solo dimostrare con la pazienza poiché le estrazioni devono essere svariate.
          qui applichi il procedimento col trucco di alcune omissioni rilevanti:

          a) innanzitutto, non specifichi cosa sarebbe "dio", il che racchiude impropriamente tutte le ipotesi di non-dio in quella del dio della tradizione, che sarebbe infinitamente meno probabile;

          b) in secondo luogo, si ammettesse quel dio della tradizione, si dovrebbe valutare nel computo l'infinito numero di opportunità che quel dio avrebbe avuto di manifestarsi oggettivamente e inconfutabilmente, senza che ciò si avvenuto; ci fosse quel dio-persona antropomorfo che vuole questo e quello, ed è onnipotente, ecc...possibile che non dia una voce che si imponga agli scettici, o ai giapponesi, ai buddisti, ecc..?
          le "estrazioni" per quel dio sono state innumerevoli e mai favorevoli; e qui le probabilità scendono drasticamente, dato che il Dio di Pascal è proprio quello;

          tutto il giochino delle tre carte è basato sull'identità di parola tra il Dio-persona sottinteso nel discorso, e un generico dio-principio-cosmico, che invece ha un qualche titolo filosofico a vedersi rappresentato nel dilemma probabilistico, ma anche nessuna rilevanza per il destino umano e le sue leggi in terra.
          c'è del lardo in Garfagnana

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24587

            #50
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Beh si e no poiché l'uomo e non Eta Beta è quello che ha 5 sensi ed un cervello che gli servono per verificare. Eta Beta non potrebbe in alcun modo formulare pensieri se non per mano del suo creatore che è un umano che oltre i 5 sensi aveva anche il senso dell'umorismo.
            perché, ti risulta che altri se non umani abbiano descritto Dio, così come è stato inventato Eta-Beta ?
            c'è del lardo in Garfagnana

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24587

              #51
              Originariamente Scritto da dietrologo
              a me fuma il cervello , non riesco più a seguire , l'illogico mi deteriora
              è semplicissimo:

              se tu, come ha scritto crep, fai il buono perché sei convinto che poi verrai giudicato, nel momento in cui dovessi sapere di non essere giudicato, logicamente dovrebbe venir meno il motivo per essere buoni; no ?
              altrimenti, diresti in partenza, da principio: no, faccio il buono comunque, indipendentemente dal fatto di essere giudicato, che è irrilevante per la mia virtù;

              ti torna ?
              è semplicissimo, ma pare che ai credenti di vario genere sia impossibile da capire la differenza tra una virtù libera ed una sub-iudice
              c'è del lardo in Garfagnana

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24587

                #52
                Originariamente Scritto da dietrologo
                ah , ti do una caramella o no ? quanti anni ha Crepuscolo ?
                più di 3mila, come tutti noi educati a questa storia del Padre che premia e castiga in cambio di quello che combini;
                mica è facile pensare diversamente, anche se uno crede di farlo; perciò sarei comprensivo, dato che ci caschiamo un po' tutti;
                quello che ammetto con più difficoltà, invece, è il rifiuto di comprendere razionalmente il punto; però va bene uguale, eh...
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24587

                  #53
                  Originariamente Scritto da dietrologo
                  il rifiuto è comprensibile quando uno ha impiegato un vita a far il bravino per la ricompensa eterna , hai una idea di quali e quante sevizie e atrocità fisiche e mentali ci siamo auto inflitti per questa causa ?
                  eh, sì; ma questa che evochi è una cosa ancora più complicata e bifronte:

                  hai un'idea di quanto potere - nelle diverse accezioni del termine - si spera di acquisire sugli altri credendosi nel giusto e sacrificandosi, come dici tu ?
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #54
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    E tutti si dovrebbero mettere a giocare a questo gioco solitario con tutti i problemi ben piu' concreti che hanno?
                    Infatti chi ha problemi finanziari non viene certo a perdere tempo qui.

                    Comment

                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #55
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      è semplicissimo:

                      se tu, come ha scritto crep, fai il buono perché sei convinto che poi verrai giudicato, nel momento in cui dovessi sapere di non essere giudicato, logicamente dovrebbe venir meno il motivo per essere buoni; no ?
                      Adesso spieghi pure per me?
                      Comunque è no, io faccio il buono perché imparo meglio e di più, cosa centra il futuro ( aleatorio) con il presente (certo), me lo spieghi per favore .

                      Comment

                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #56
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        perché, ti risulta che altri se non umani abbiano descritto Dio, così come è stato inventato Eta-Beta ?
                        va bene allora consideriamo l'eventualità dell'esistenza di un Dio che nessuno conosce perché nessuna materia può conoscere la forza in cui è immersa, e noi fino a prova contraria siamo materiali, lo dimostri tu.

                        Comment

                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #57
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          più di 3mila,

                          oh, un momento stai calmo, io mi fermo all'anno 0, come fedele a Gesù di Nazareth (salvo errori od omissioni)

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #58
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            più di 3mila, come tutti noi educati a questa storia del Padre che premia e castiga in cambio di quello che combini;
                            mica è facile pensare diversamente, anche se uno crede di farlo; perciò sarei comprensivo, dato che ci caschiamo un po' tutti;
                            quello che ammetto con più difficoltà, invece, è il rifiuto di comprendere razionalmente il punto; però va bene uguale, eh...
                            Sibillino

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24587

                              #59
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Adesso spieghi pure per me?
                              Comunque è no, io faccio il buono perché imparo meglio e di più, cosa centra il futuro ( aleatorio) con il presente (certo), me lo spieghi per favore .
                              io te lo devo spiegare ?
                              sei tu che credi ad un Giudice onnipotente che ti destinerà a seconda di come ti sarai comportato, che premia e castiga;
                              se vivi in quella prospettiva, quello è evidentemente il motivo che condiziona il tuo comportamento;

                              se tu invece credessi di non essere giudicato e remunerato, la tua eventuale scelta virtuosa sarebbe l'unico premio a se stessa; allora sì che la dicitura ad immagine e somiglianza avrebbe davvero un senso; altrimenti, in cosa saresti somigliante, se sottoposto ad un giudizio superiore ?

                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              va bene allora consideriamo l'eventualità dell'esistenza di un Dio che nessuno conosce perché nessuna materia può conoscere la forza in cui è immersa, e noi fino a prova contraria siamo materiali, lo dimostri tu.
                              non ho capito questa cosa per cui nessuna materia potrebbe conoscere...

                              l'esistenza di un dio è esclusivamente una questione di fede;
                              se invece vuoi argomentare in termini probabilistici, allora devi definire in positum i termini a cui ti riferisci;
                              certo che sarebbe ben strano un dio come quello della tradizione, che vuole, precetta, onnipotente, ecc... e che - da quando se ne ha un'idea - ha sempre mancato di manifestarsi in modo inconfutabile e a tutti, disponendo di un'infinità di istanti e luoghi per farlo;
                              comandamenti, miracoli, resurrezioni, roveti ardenti, sono tutti nel passato, e tutte narrazioni di umani; mai verificato nulla; che probabilità configura questa circostanza ?

                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Sibillino
                              ho scritto che come te la pensiamo un po' tutti, anche chi cerca di svincolarsi dalla relazione remunerativa del se sarò buono verrò premiato

                              incuriosisce l'incapacità da parte di persone dedite a queste cose di affrontare le contraddizioni della mentalità paganeggiante della remuneratività di Dio, di fronte alle quali diventano tutti sordi e ciechi.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #60
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                io te lo devo spiegare ?
                                sei tu che credi ad un Giudice onnipotente che ti destinerà a seconda di come ti sarai comportato, che premia e castiga;
                                se vivi in quella prospettiva, quello è evidentemente il motivo che condiziona il tuo comportamento;
                                Sei tu che hai spiegato a dietrologo come la penso
                                Il mio credo è perfettamente in linea con il Vangelo quando Gesù dice agli Apostoli che il "Regno dei Cieli" è già qui. Cosa può entrarvi questo pensiero con il giudizio me lo dovresti spiegare, Casomai è più consono un giudizio permanente, un giudizio che induce a cambiare piuttosto che un giudizio irreparabile; tra l'altro il sentimento della correzione è riscontrabile in un buon padre di famiglia, per questo Gesù lo chiama abbà ( papà in senso confidenziale); è anche un sentimento ateo che anche chi non è stato mai padre può comprendere essendo stato figlio.
                                Last edited by crepuscolo; 29-06-2015, 18:10.

                                Comment

                                Working...