C.v.d.
Essere cattolici
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Mi sembra un po' povera come risposta... Come mai manca la solita citazione di due o tremila anni fa?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioC.v.d.
semel in anno licet insanire, cotidie melius
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Ma che è, un insulto cifrato ?
A sto punto io propongo anche il veganismo come religione, con le sue pericolose frange estremiste.Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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Non credo che Dark lo intendesse come un insulto, il progressista Cono sicuramente sì.semel in anno licet insanire, cotidie melius
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beh, non è nemmeno campata in aria, dal momento che se la fede si fonda sul non confutabile, allo stesso titolo la negazione non può che essere a sua volta un atto arbitrario di fede; è proprio una nozione epistemologica di base;Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio@Dark: è curiosa questa nozione di ateismo come religione, dato che ogni ateo risponde solo per sé e non è vincolato ad alcun precetto. E nessuno è mai venuto a insegnarmi come vivere il mio ateismo.
sarebbe diverso se si parlasse di agnosticismo, che invece è conseguenza dell'impossibilità di rispondere al quesito con la ragione;
detto questo, la storia della filosofia e della teologia sono piene di infinite varianti di definizione del principio assimilabile a "Dio"; già se cominci a frequentare Spinoza e l'immanentismo ti si apre un universo, parecchio diverso da quello del Creatore trascendente;
ma poi, come ho scritto diverse volte, discutere della fede è ozioso e inconcludente;
la questione saliente della religione sta nello snodo in cui a partire da una nozione di "Dio" le relative dottrine pretendono di poterne evincere una volontà, senza essere in grado di sostanziare come, se non in modo illogico e contraddittorio;
è sempre lì che cascano tutti gli asini, e i galli perdono le penne e la voce, soprattutto quando li metti nello stesso pollaio e si vede che non è mai giorno.c'è del lardo in Garfagnana
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Beh, il non credere in qualcosa è già essa stessa una forma di credenza. Il significato in senso stretto del termine ateo è il non credere nell'esistenza di alcuna divinità superiore. Se un gruppo di persone è accumunato da questa credenza (credere nella non esistenza di alcuna divinità), è a sua volta un gruppo "religioso". Lo intendevo in questo senso.Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza MessaggioCono è inutile che arruffi le penne: esistono cattolici progressisti, ma tu non puoi certo annoverarti tra loro.
@Dark: è curiosa questa nozione di ateismo come religione, dato che ogni ateo risponde solo per sé e non è vincolato ad alcun precetto. E nessuno è mai venuto a insegnarmi come vivere il mio ateismo.
Ovviamente religioso in senso lato. Nessun intento offensivo o denigratorio.
Poi se parliamo degli atei che professano l'ateismo come fosse una religione, che si ergono a battaglie contro la religione, quelli mi danno fastidio, ma allo stesso modo degli estremisti islamici o cattolici.
In effetti tu scherzi ma il veganismo è una sorta di religione. Ripeto, io sto parlando di religione in senso molto lato. Sarebbe più giusto chiamarla "credenza" o "corrente di pensiero".Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioMa che è, un insulto cifrato ?
A sto punto io propongo anche il veganismo come religione, con le sue pericolose frange estremiste.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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Ecco, tu lo hai spiegato in modo più "scientifico" di me, ma il senso è questo.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiobeh, non è nemmeno campata in aria, dal momento che se la fede si fonda sul non confutabile, allo stesso titolo la negazione non può che essere a sua volta un atto arbitrario di fede; è proprio una nozione epistemologica di base;
sarebbe diverso se si parlasse di agnosticismo, che invece è conseguenza dell'impossibilità di rispondere al quesito con la ragione;“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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Pánta rhêi hōs potamós
arecata è il 2° nick-name di Blasel
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no, aspetta: qui fai un po' di confusione;Originariamente Scritto da dark lady Visualizza MessaggioBeh, il non credere in qualcosa è già essa stessa una forma di credenza. Il significato in senso stretto del termine ateo è il non credere nell'esistenza di alcuna divinità superiore.
non credere non costituisce un tratto comune attivo, una credenza; altrimenti, dovresti ammettere come gruppo distinto anche quelli che non credono agli extraterrestri o agli asini che volano;
l'ateismo che presenta tratti in qualche modo analoghi a quelli del religioso è quello che vuole negare l'esistenza di Dio, il più delle volte fraintendendo per ignoranza la questione con quella delle contraddizioni nelle dottrine o quella delle superstizioni nella religiosità popolare;
io posso anche mostrare contraddizioni e incongruenze di ordine teologico, che hanno certamente un rilievo quanto alla religiosità praticata; ma nessuna obiezione può impedire ad un credente un rimando ad un prima originario divino che, non essendo dimostrabile, non è nemmeno confutabile;
ma attribuire alle molte diverse manifestazioni di scetticismo un tratto unico è proprio concettualmente un errore.c'è del lardo in Garfagnana
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C.v.DOriginariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioMa che è, un insulto cifrato ?
Che Vada al Diavolo !
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui
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Se un bel giorno gli stupidi dovessero smetterla di nuocere al mondo e nuocessero solo a loro stessi a tal punto che si sentissero in obbligo di porre un freno alla loro stupidità, ove possibile, allora quel giorno diventerò un fervente cattolico. Perché quel giorno la chiesa e tutti i suoi servitori avranno dimostrato che il mondo non ha più bisogno di loro.Originariamente Scritto da Careful with thati miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;Originariamente Scritto da Ned FlandersSono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....
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Come volevasi dimostrareOriginariamente Scritto da Misterikx Visualizza MessaggioC.v.D
Che Vada al Diavolo !
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Impossibile sono proprio del mondo.Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza MessaggioSe un bel giorno gli stupidi dovessero smetterla di nuocere al mondo e nuocessero solo a loro stessi a tal punto che si sentissero in obbligo di porre un freno alla loro stupidità, ove possibile, allora quel giorno diventerò un fervente cattolico. Perché quel giorno la chiesa e tutti i suoi servitori avranno dimostrato che il mondo non ha più bisogno di loro.
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Ma scusa eh, se Dio c’è se ne stà forse muto? Passivo a contemplare dalle nubi le nostre vicissitudini? E se invece avesse voluto….volesse relazionarsi con noi, Sue creature, attraverso la Parola rivelata? Attraverso Suo Figlio Gesù Cristo che riassume in sé tutto quanto? La Chiesa non si àrroga nessun diritto. Ha una Missione da compiere. E’ il povero e fragile mezzo che Dio ha pensato per far da ponte….da tràmite, fra il Cielo e la Terra. Nient’altro.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiobeh, non è nemmeno campata in aria, dal momento che se la fede si fonda sul non confutabile, allo stesso titolo la negazione non può che essere a sua volta un atto arbitrario di fede; è proprio una nozione epistemologica di base;
sarebbe diverso se si parlasse di agnosticismo, che invece è conseguenza dell'impossibilità di rispondere al quesito con la ragione;
detto questo, la storia della filosofia e della teologia sono piene di infinite varianti di definizione del principio assimilabile a "Dio"; già se cominci a frequentare Spinoza e l'immanentismo ti si apre un universo, parecchio diverso da quello del Creatore trascendente;
ma poi, come ho scritto diverse volte, discutere della fede è ozioso e inconcludente;
la questione saliente della religione sta nello snodo in cui a partire da una nozione di "Dio" le relative dottrine pretendono di poterne evincere una volontà, senza essere in grado di sostanziare come, se non in modo illogico e contraddittorio;
è sempre lì che cascano tutti gli asini, e i galli perdono le penne e la voce, soprattutto quando li metti nello stesso pollaio e si vede che non è mai giorno.amate i vostri nemici
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