Ma scusa eh….quando Camera e Senato…l’Unione Europea…l’ONU dibattono sui grandi temi etici e civili della Pace, dell’Ambiente, del Lavoro, dell’Immigrazione….chi invitano a parlare? Ugo Pratt, Antonio Conte o Papa Francesco? A volte mi sconvolgi coi tuoi paragoni. Non è che tutti quegli organismi siano composti da credenti o da cattolci. Ma si ritiene il Papa della Chiesa di Roma una Persona autorevole in merito, no?
poi dice...
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è una persona popolare; io la ritengo anche un'autorevole figura morale;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioMa scusa eh….quando Camera e Senato…l’Unione Europea…l’ONU dibattono sui grandi temi etici e civili della Pace, dell’Ambiente, del Lavoro, dell’Immigrazione….chi invitano a parlare? Ugo Pratt, Antonio Conte o Papa Francesco? A volte mi sconvolgi coi tuoi paragoni. Non è che tutti quegli organismi siano composti da credenti o da cattolci. Ma si ritiene il Papa della Chiesa di Roma una Persona autorevole in merito, no?
ma questo non basta per far valere l'idea che le istituzioni ne incorporino la morale come "buona", come vuoi credere tu, non avendo proprio compreso la logica del sistema laico;
se una carica istituzionale presenzia ad una finale di una coppa calcistica e non quella della pallanuoto o del rugby, non significa che lo stato promuove il calcio come più degno e pregno di valori rispetto alla pallanuoto o al rugby;
allo stesso modo, l'eventuale presenza di autorità religiose in ambiti ufficiali riflette solo la circostanza - mutevole - di una popolarità diffusa, e non certo l'incorporazione di quei valori nell'ufficialità;
e la dimostrazione l'hai avuta nell'omissione delle "radici cristiane" nel quadro istituzionale di tutto l'Occidente.c'è del lardo in Garfagnana
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Già…bella prodezza, si…..
Se il criterio fosse la popolarità, te lo chiedo nuovamente, perché non invitano qualche rock-star o qualche celebrato campione di sport? Invece si ritiene importante ascoltare in merito un Papa Francesco, un Giovanni Paolo II°, una Madre Teresa, un Dalai Lama….
Personaggi che rappresentano, bene o male, si creda o meno in Dio, la Coscienza dell’Umanità.amate i vostri nemici
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t'ho risposto dall'altra parte;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioGià…bella prodezza, si…..
Se il criterio fosse la popolarità, te lo chiedo nuovamente, perché non invitano qualche rock-star o qualche celebrato campione di sport? Invece si ritiene importante ascoltare in merito un Papa Francesco, un Giovanni Paolo II°, una Madre Teresa, un Dalai Lama….
Personaggi che rappresentano, bene o male, si creda o meno in Dio, la Coscienza dell’Umanità.
ascoltano e poi fanno esattamente l'opposto, come in tutti i paesi di tradizione cristiana;
vorrà pur dire qualcosa, no ?c'è del lardo in Garfagnana
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…che siamo liberi! Sempre perfettamente liberi, davanti alla Parola di Dio, di accoglierla o rifiutarla. Arriverà, sempre e comunque, per tutti, il giorno nel quale il Signore ci chiederà conto del Dono che ci ha fatto.
Egli da principio creò l'uomo
e lo lasciò in balìa del suo proprio volere.
Se vuoi, osserverai i comandamenti;
l'essere fedele dipenderà dal tuo buonvolere.
Egli ti ha posto davanti il fuoco e l'acqua;
là dove vuoi stenderai la tua mano.
Davanti agli uomini stanno la vita e la morte;
a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.
(Siracide 15)amate i vostri nemici
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se fossimo davvero liberi, vorrebbe dire che il Giudice non è onnipotente, oppure che ha deliberatamente iscritto il male stesso nell'agire umano; altrimenti non sarebbe onnisciente, dato che queste Sue qualità precedono la creazione stessa;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio…che siamo liberi! Sempre perfettamente liberi, davanti alla Parola di Dio, di accoglierla o rifiutarla. Arriverà, sempre e comunque, per tutti, il giorno nel quale il Signore ci chiederà conto del Dono che ci ha fatto.
puoi citare tutti i catechismi e il "mistero" che vuoi, ma questo è un punto insoluto da 5 secoli di teologia cristiana, e non una mia estemporanea considerazione.c'è del lardo in Garfagnana
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Mi spieghi chi giudica il giudice specialmente quando è Dio?Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiose fossimo davvero liberi, vorrebbe dire che il Giudice non è onnipotente, oppure che ha deliberatamente iscritto il male stesso nell'agire umano; altrimenti non sarebbe onnisciente, dato che queste Sue qualità precedono la creazione stessa;
puoi citare tutti i catechismi e il "mistero" che vuoi, ma questo è un punto insoluto da 5 secoli di teologia cristiana, e non una mia estemporanea considerazione.
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aridaje a rivolta' frittate...Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioMi spieghi chi giudica il giudice specialmente quando è Dio?
io non ti posso spiegare nulla, dato che non postulo alcun dio del tipo antropomorfo della tradizione testamentaria;
sono quei credenti e/o preti di tutte le fedi che rimandano ad una cosmogonia al vertice della quale c'è un dio la cui volontà ritengono intellegibile - lo fate tutti, perché in modo implicito o esplicito ne affermate la volontà - a dover necessariamente spiegare il sistema del Creato in modo coerente;
se tu non sai spiegare il Male, umano e naturale, benissimo; ma allora non parlare di Misericordia;
e se ti piace questa, non parlare di Onnipotenza e Onniscienza assieme al libero arbitrio; e se metti da parte questa, non regge il Giudizio;
sarebbe come giudicare gli attori che hanno interpretato i cattivi secondo un copione scritto;
davvero mi capacito poco di come una persona certamente intelligente possa sottrarsi a questo nodo logico comprensibile a chiunque.c'è del lardo in Garfagnana
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Allora se è intellegibile vuol dire che ha l'intelletto come il nostro ma non basta si presume anche che l'uomo sappia leggerci, allora mi chiedo, e chiedo scusa per la volgarità, Gesù che cazzo ci è venuto a fare al mondo, basterebbe fare un po' di teologia o di filosofia ma il giallo della storia rimane irrisolto perché c'è sempre un finale misterioso, quasi che non si sappia andare oltre.....è un gran misteroOriginariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggioaridaje a rivolta' frittate...
io non ti posso spiegare nulla, dato che non postulo alcun dio del tipo antropomorfo della tradizione testamentaria;
sono quei credenti e/o preti di tutte le fedi che rimandano ad una cosmogonia al vertice della quale c'è un dio la cui volontà ritengono intellegibile -
Last edited by crepuscolo; 04-07-2016, 00:59.
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ma possibile non riesci a capire che il male ed il bene stanno in ognuno di noi e con un attento esame di coscienza potremmo addirittura saperne quanto ma soprattutto dove sbagliamo e dove facciamo bene. In fondo è questa la libertà umana, negli uomini normali: avere la possibilità di scegliere per poi agire conseguentemente. Il giudizio di Dio al quale tu temi tanto è assai preceduto dal nostro, quello attraverso il quale noi giudichiamo noi stessi. Il cristiano in fondo che cosa fa, cerca di imitare Gesù ed è su quella pietra angolare che continuamente si misura, senza essere ipocriti ovviamente perché essere ipocriti con se stessi non può portare che alla rovina intellettuale.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggioaridaje a rivolta' frittate...
io non ti posso spiegare nulla, dato che non postulo alcun dio del tipo antropomorfo della tradizione testamentaria;
sono quei credenti e/o preti di tutte le fedi che rimandano ad una cosmogonia al vertice della quale c'è un dio la cui volontà ritengono intellegibile - lo fate tutti, perché in modo implicito o esplicito ne affermate la volontà - a dover necessariamente spiegare il sistema del Creato in modo coerente;
se tu non sai spiegare il Male, umano e naturale, benissimo; ma allora non parlare di Misericordia;
e se ti piace questa, non parlare di Onnipotenza e Onniscienza assieme al libero arbitrio; e se metti da parte questa, non regge il Giudizio;
sarebbe come giudicare gli attori che hanno interpretato i cattivi secondo un copione scritto;
davvero mi capacito poco di come una persona certamente intelligente possa sottrarsi a questo nodo logico comprensibile a chiunque.Last edited by crepuscolo; 04-07-2016, 01:13.
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ma questo lo ammetto senza problemi;Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggioma possibile non riesci a capire che il male ed il bene stanno in ognuno di noi e con un attento esame di coscienza potremmo addirittura saperne quanto ma soprattutto dove sbagliamo e dove facciamo bene. In fondo è questa la libertà umana, negli uomini normali: avere la possibilità di scegliere per poi agire conseguentemente.
il punto che ho sollevato e che invece non intendi tu è che questa idea fa logicamente a pugni con quella del dio testamentario; infatti:
come può un dio giudicare un male che fa parte della sua stessa creazione, come originariamente concepita nel primo istante ?Il giudizio di Dio al quale tu temi tanto è assai preceduto dal nostro, quello attraverso il quale noi giudichiamo noi stessi. Il cristiano in fondo che cosa fa, cerca di imitare Gesù ed è su quella pietra angolare che continuamente si misura, senza essere ipocriti ovviamente perché essere ipocriti con se stessi non può portare che alla rovina intellettuale.
sarebbe come se tu avessi educato tuo figlio ad un comportamento per il quale lo punisci;
se, d'altronde, tu postulassi un dio in qualche modo non responsabile di qualcosa di male che avviene nel mondo, dovresti rinnegare la creazione stessa, poiché verrebbe a cadere l'argomento catechistico per cui Dio avrebbe dato all'uomo la libertà, non sapendo l'uso che l'uomo ne avrebbe fatto;
ma un dio al quale sfugge il controllo sulla possibilità del male, non può essere giudice di niente, perché viene ridotto ad un semplice sentimento interiore umano; non so se mi spiego...c'è del lardo in Garfagnana
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Se non ti senti sempre perfettamente libero di decidere fra Bene e Male (dentro di te e negli atti concreti della tua vita) il problema è tuo esistenziale. Non teologico. E men che meno di Dio.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiose fossimo davvero liberi, vorrebbe dire che il Giudice non è onnipotente, oppure che ha deliberatamente iscritto il male stesso nell'agire umano; altrimenti non sarebbe onnisciente, dato che queste Sue qualità precedono la creazione stessa;
puoi citare tutti i catechismi e il "mistero" che vuoi, ma questo è un punto insoluto da 5 secoli di teologia cristiana, e non una mia estemporanea considerazione.amate i vostri nemici
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ma nemmeno per idea, Cono;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioSe non ti senti sempre perfettamente libero di decidere fra Bene e Male (dentro di te e negli atti concreti della tua vita) il problema è tuo esistenziale. Non teologico. E men che meno di Dio.
non è mica un'invenzione mia questo problema, ma la riflessione di un frate agostiniano di cinque secoli fa, di cui evidentemente ignori il pensiero
io mi sento libero, ma chi postula un dio creatore onnipotente e onnisciente dovrebbe spiegare come questo possa aver dato la libertà all'uomo senza sapere quale uso - eventualmente maligno - egli ne avrebbe fatto;
l'onnipotenza e l'onniscienza dell'originario Creatore, nel primo istante, implica necessariamente che nulla di ciò che avverrà possa esserGli ignoto;
pertanto, la libertà di cui parli, in un sistema siffatto può essere solo fittizia, dato che se c'è qualcosa che sfugge all'intenzione e al controllo di Dio, significa che viene a cadere l'attributo di onniscienza, oppure di onnipotenza e/ o di misericordia;
è una logica inoppugnabile, facile da intendere se non ci si volta dall'altra parte.c'è del lardo in Garfagnana
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Ci risiamo con lo spirito, se nell'universo esiste un messaggio divino che l'uomo ancora mortale non è in grado di afferrare a pieno, allora bisogna ammettere che certe riceventi sono migliori di altre e con questa idea puoi spiegarti il V. T., legge e profeti.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggioma questo lo ammetto senza problemi;
il punto che ho sollevato e che invece non intendi tu è che questa idea fa logicamente a pugni con quella del dio testamentario; infatti:
Quando però la legge su cui si sono impantanati gli Ebrei viene superata perché esplicata da Colui che la completa ( senza più attesa quindi) rendendo così manifesto un mondo migliore (a questo punto il termine migliore perde di significato perché sorge la domanda: migliore per chi? da intendersi allora come un luogo dove esista la possibilità per tutti di stare bene, in sostanza dove la legge antica, anche la più perfetta, non ha più senso poiché il senso di ognuno di noi sarà universale); seguire quindi i consigli di chi ne sa più di me e che mi dice come dovrei comportarmi per essere perfetto è lo scopo del N. T. ed in definitiva di Gesù, ed è quello che io seguo con particolare attenzione.Last edited by crepuscolo; 04-07-2016, 18:04.
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Allora si ritorna indietro, se fosse per andare più avanti ben venga ma a me pare di rimanerciOriginariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
come può un dio giudicare un male che fa parte della sua stessa creazione, come originariamente concepita nel primo istante ?
sarebbe come se tu avessi educato tuo figlio ad un comportamento per il quale lo punisci;
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.......che ti frega della creazione, è passato, pensa al presente ed al futuro incombente....e come non farti scassinare la casa dai ladri extra
Last edited by crepuscolo; 04-07-2016, 18:06.
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