Essere eguali.

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3769

    #1

    Essere eguali.

    E’ di fondamentale importanza essere consapevoli dell’eguaglianza, di non sentirsi né superiori né inferiori al prossimo, di non cercare di avere più degli altri né potere sugli altri.
    Da “Dottrina e Alleanze” 78:

    6 Poiché, se voi non siete eguali nelle cose terrestri, non potete essere eguali nell’ottenere le cose celesti.

    Da “Dottrina e Alleanze” 82:

    16 Ecco, qui sta la mia saggezza per il vostro bene. 17 E voi dovete essere eguali o, in altri termini, dovrete avere diritti eguali sulle proprietà per regolare gli interessi dei vostri ministeri, ogni uomo secondo i suoi desideri e i suoi bisogni, in quanto i suoi desideri siano giusti. 18 E tutto ciò per il beneficio della chiesa del Dio vivente, affinché ogni uomo possa aumentare i suoi talenti e guadagnarne altri, sì, anche al centuplo, per essere messi nel magazzino del Signore, perché divengano la proprietà comune di tutta la chiesa; 19 ogni uomo cercando l’interesse del suo prossimo e facendo ogni cosa con occhio rivolto unicamente alla gloria di Dio. 20 Questo ordine io l’ho creato per essere un ordine eterno per voi e per i vostri successori, se voi non peccate.

    Nel “Vangelo di Tomaso” (61):

    Gesù disse: - Due riposano su di un letto: uno morirà e l’altro vivrà. - Salome gli domandò: - Tu chi sei, uomo? Come colui che è dall’Uno sei salito sul mio lettuccio e hai mangiato alla mia mensa. - Gesù rispose: - Io sono colui che proviene dall’Uguale: a me fu dato ciò che è del Padre mio. - [Salome disse:] - Io sono tua discepola! - E Gesù a lei: - Perciò io dico: quando uno sarà uguale sarà riempito di luce, ma quando è diviso sarà riempito di tenebre. -

    In “Luce delle sacre scritture” (6:165, 166), testo indù:

    Alla fine di tal periodo, moltiplicato per cento trilioni, egli poi si dissolve nel piano dell’Eguale, chiamato col nome di “eguaglianza”. Questo tempo, chiamato col nome di “eguaglianza” è permanente, immensurabile, materiato di potenza. La natura propria della Eguale è in effetti l’eguaglianza, il brahman onnipresente.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.
  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #2
    il sermone giornaliero con accanto capuccino e briosch..
    ormai é diventata una routine..un loop
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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    • Ter
      Opinionista
      • 27/06/11
      • 1113

      #3

      Dopo fa la cacchina meglio.

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      • Arcobaleno
        Opinionista

        • 31/12/16
        • 3769

        #4
        Quanti saranno quelli che invece di leggere questi sermoncini, preferiscono leggere di attentati, omicidi, stupri, furti, truffe, gravi incidenti, ecc. ?
        Fate l'amore, non la guerra.
        Lavorare tutti, lavorare meno.

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        • dietrologo
          • 27/08/08
          • 9716

          #5
          io no , guardo solo le figure , puoi farmi un riassunto con qualche immagine che capisco ?

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          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #6
            Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
            Quanti saranno quelli che invece di leggere questi sermoncini, preferiscono leggere di attentati, omicidi, stupri, furti, truffe, gravi incidenti, ecc. ?
            Il mondo intero visto che gli uni costellano il proprio quotidiano e l'altro no, essendo pure molto vago, interpretabile e complessivamente nebbioso, oltre che da verificarsi dopo morti mentre la realta' riguarda e coinvolge i vivi.

            Quanto al merito della questione come si puo' teorizzare un ugualitarismo, quando carichi e rischi propri sono diversissimi.

            Puoi pagare allo stesso modo un usciere del catasto e uno che spegne incendi dei pozzi petroliferi?

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            • Arcobaleno
              Opinionista

              • 31/12/16
              • 3769

              #7
              Io preferisco leggere i sermoni edificanti. E' evidente la diversità di posizione.
              Quanto al merito della questione, qui stiamo parlando di Chiesa di credenti, non di società civile.
              In una società civile è inevitabile che compiti diversi siano retribuiti in modo diverso, tenendo conto di tutte le variabili, comprese le competenze richieste oltre che la pericolosità della mansione.
              In una Chiesa nessuno dovrebbe desiderare oltre ciò che gli è necessario per una vita dignitosa, indipendentemente dalla mansione, altrimenti si cadrebbe negli errori di molti prelati cattolici.
              Fate l'amore, non la guerra.
              Lavorare tutti, lavorare meno.

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              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #8
                Evidentemente la chiesa dei credenti ha scarso credito e frequentazione.
                Ancor di piu' se disconnessa dalla societa' civile.

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                • Ter
                  Opinionista
                  • 27/06/11
                  • 1113

                  #9
                  Anche mia madre, fervente cattolica, aveva (ha) la "perversione" di leggere le notizie di cronaca su televideo e oltre.
                  Poi magari un ateo, o agnostico, di hobby ne ha altri, o si stupisce di fronte alla struttura cristallina di un geode.
                  Chissà quanti credenti ci sono nelle sale dei cinema quando danno gli horror, o splatter movie.

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                  • meogatto
                    Opinionista
                    • 06/02/16
                    • 5192

                    #10
                    Televideo non ha la realta' delle telecronache e mitiga molto l'impatto emotivo.
                    E' tranquillizante rispetto ad altre forme che danno ben piu' realisticamente la dimensione dei fenomeni liquidati nelle agenzie ansa con una riga.

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                    • bumble-bee
                      ...

                      • 10/12/09
                      • 15569

                      #11
                      è anche vero che oggi certi tg sembrano delle soap opera.
                      Bambol utente of the decade

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                      • meogatto
                        Opinionista
                        • 06/02/16
                        • 5192

                        #12
                        Ce ne stanno fra cui incrociare il dire.
                        Oltre agli approfondimenti specifici di varia visione.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                          Io preferisco leggere i sermoni edificanti. E' evidente la diversità di posizione.
                          Quanto al merito della questione, qui stiamo parlando di Chiesa di credenti, non di società civile.
                          In una società civile è inevitabile che compiti diversi siano retribuiti in modo diverso, tenendo conto di tutte le variabili, comprese le competenze richieste oltre che la pericolosità della mansione.
                          In una Chiesa nessuno dovrebbe desiderare oltre ciò che gli è necessario per una vita dignitosa, indipendentemente dalla mansione, altrimenti si cadrebbe negli errori di molti prelati cattolici.
                          Vedi il cardinal Bertone con attico e C. fornito dalle elemosine dei fedeli inconsapevoli. E' proprio vero che la chiesa vive di elemosine.

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                          • Misterikx
                            whatever..
                            • 24/03/05
                            • 15327

                            #14
                            Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                            Quanti saranno quelli che invece di leggere questi sermoncini, preferiscono leggere di attentati, omicidi, stupri, furti, truffe, gravi incidenti, ecc. ?
                            ma tra i due estremi ci sará pur qualcos´altro da leggere..
                            crisi dell´editoria a parte
                            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                            Comment

                            • Arcobaleno
                              Opinionista

                              • 31/12/16
                              • 3769

                              #15
                              Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                              il sermone giornaliero con accanto capuccino e briosch..
                              ormai � diventata una routine..un loop
                              Sembra quasi che ci sia dell'invidia nelle tue parole perché un credente può permettersi il "lusso" di una prima colazione.
                              Io chiamo questa malevolenza gratuita. E' lo stesso errore di Vega che quasi augura a Cono la disoccupazione senza sussidi, cioè la povertà assoluta. Costui ha già subito delle forti negatività nella sua esistenza.
                              Io ho provato la disoccupazione senza sussidi per lunghi anni, agli inizi dell'attività lavorativa, accontentandomi di lavori precari, mal retribuiti e senza versamento di contributi... con l'obbligo di accettare aiuti da un padre nemico, ma ciò non ha influito minimamente sulla mia fede.
                              Parlo di malevolenza gratuita perché nessuno di voi avrebbe benefici economici da una povertà assoluta dei credenti.
                              D'altra parte il credente è consapevole che può essergli richiesto perfino il sacrificio della vita, a testimonianza della propria fede. Quindi pensare che la fede venga alterata dalle negatività della vita può essere sciocco. E' ben possibile che la vigliaccheria possa prevalere in occasione di gravissimi rischi - come successe a Pietro col rinnegamento di Gesù -, ma questo non significa che il "vigliacco" abbia perso la fede.
                              Io mi auguro che anche tu e Vega possiate permettervi il "lusso" di una prima colazione e anche... degli altri pasti.
                              Questo sia perché né io né Cono né nessun altro avrebbe benefici economici dalla vostra eventuale miseria, sia perché sono convinto che le vostre opinioni non siano dettate dalle vostre condizioni economiche.
                              Fate l'amore, non la guerra.
                              Lavorare tutti, lavorare meno.

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