Ehi il Papa ce l'ha con voi

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #16
    Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
    ipocrisia ipocrisia ipocrisia , nel corso dei secoli la Chiesa Cattolica ha ucciso tantissime persone per vari motivi , economici, politici, religiosi , e il Dio della Bibbia ha sterminato una intera umanità col diluvio universale.. un movimento religioso di sanguinari
    Nel simbolismo semitico l'acqua e il mare rappresentano il peccato e la morte. Sono sinonimi di ciò che sommerge l'Uomo nel suo essere, Michele.
    Egualmente, Noè salvato dal diluvio è figura di Gesù Cristo e l'Arca della Chiesa. Che traghetta e trasporta l'Umanità sulla terra della Salvezza...
    amate i vostri nemici

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17965

      #17
      Ora dormiremo più tranquilli sapendo che il diluvio non c'è stato, ma penseremo solo al resto dello schifo.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17965

        #18
        .
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66040

          #19
          Attraverso gli eventi...i fatti della Storia, Dio ci parla. Alla Bibbia non interessa raccontare l'evento in sè o come sia avvenuto nei dettagli. Và molto molto aldilà: Sottolineando come Dio continuamente salva e ricrea. Salva e ricrea. Come la Sua passione... sia l'Uomo Vivente!

          «E' veramente avvenuto il diluvio universale? Ed è stato Dio a mandarlo per punire gli uomini? Oppure è un racconto da cui trarre una morale, una specie di parabola raccontata per insegnarci qualcosa? Se non ricordo male, si ritrovano racconti simili nei libri di altre religioni», chiede Luca Marroni. Risponde padre Athos Turchi, docente di filosofia.

          E' vero quello che scrive il lettore, anche in altre culture si presenta questo episodio del diluvio universale, che sembra quasi una spiegazione catartica, purificatrice, della presenza del male nel mondo. Come dire: neppure la scomparsa di quasi tutta l’umanità è riuscita a sradicare il male dalla storia! Ma il diluvio è accaduto? Possiamo onestamente e legittimamente ipotizzare che a qualche probabile catastrofe del genere, certamente avvenuta, possa essere dato, nell’immaginario collettivo, il significato di un flagello per l’umanità intera, come a volte accade per terremoti o tsunami. Sebbene non al modo in cui è raccontato nella Bibbia, tuttavia può essere accaduto qualche episodio del genere, se si pensa che il racconto è ambientato in quella terra che è di mezzo ai due grandi fiumi Tigri ed Eufrate, dove anche geologicamente ben si presta a simili esondazioni.

          L’umanità antica non aveva idea di come fosse fatta la terra, della sua reale grandezza, e della sua capienza umana, per cui anche un solo episodio fuori del comune che avesse coinvolto popolazioni intere, come quelle della vasta area molto abitata, poteva significare «tutta la terra» e con essa tutta l’umanità. Dunque è probabile che una eccezionale catastrofe meteorologica sia stata vista come la punizione divina per il male che imperversava nel mondo umano.

          Cosa vuol insegnarci? Quello che in genere viene compreso: il male è qualcosa di strutturale e radicato nell’essere umano che sembra impossibile a essere estirpato, dunque dobbiamo conviverci.

          Ma la Bibbia ci dice anche qualche cosa in più. Guardiamo la faccenda dal punto di vista di Dio, e non dell’uomo. Dio crea l’uomo e lui subito compie il peccato, cioè si pone contro Dio. Dio lo punisce per questo, ma soprattutto perché il peccato ha lasciato nell’uomo una cattiveria che dovrà sempre essere controllata. La punizione insomma è una specie di salvezza per il punito, perché grazie a quella viene redento dalla colpa. Seguiamo la sequenza delle punizione di Dio. La prima è la cacciata dal Paradiso (Gn 3,20ss.); la seconda è l’accorciamento della vita (Gn 6,3) a 120 anni, perché gli uomini avevano troppo tempo per fare il male; la terza è il diluvio (Gn 7,11ss), perché Dio non ne poteva più del male; la quarta è la torre di Babele (Gn 11,1ss) perché il non capirsi avrebbe reso più difficile fare il male. Al capitolo 12° si legge: Dio chiamò Abram. E da qui in poi inizia un rapporto tra Dio e l’umanità diverso e nuovo.

          Il diluvio universale è nella Bibbia uno dei castighi di Dio, il più tremendo, ma non l’ultimo. La sequenza dei castighi indica che inizialmente Dio si rapporta coll’uomo come il babbo verso un figlio discolo e ribelle: lo punisce, lo picchia, lo ridimensiona. Ma quando capisce che con le punizioni non riesce a cambiarlo, allora muta atteggiamento e «lo prende con le buone», come si dice, cercando di ragionarci, cercando di venirgli incontro, affinché se non cambia per paura cambi per convinzione. Ecco, Dio, al capitolo 12°, fa proprio così: cambia atteggiamento e chiamando a sé Abram ci vuol far capire che «prende con le buone» l’umanità cattiva, per vedere se abbandona il male per convinzione personale.

          Il senso o significato del diluvio universale s’inserisce in questa logica, nella quale la Bibbia ci disvela in qual modo Dio si rapporti con noi. Infatti dopo i primi 11 capitoli di punizioni, Dio opera una salvezza che passerà per l’intimo umano: chiama Abram; in Egitto lo forma un popolo; nel Sinai gli dà le leggi; nella Palestina gli offre un territorio per formarsi uno stato; e poi lo segue nei secoli dando profeti e re, perché possano formare il suo popolo. Infine arriva Gesù il pastore grande, o meglio il "cuore" nuovo dell’umanità rinnovata, dove non alberga più il male, bensì l’amore salvifico di Dio. Con questo cuore nuovo l’umanità ritrova la sua salvezza e il suo affrancamento dal peccato, dal male, dalla colpa.

          Una bellissima parabola storica, in cui si vede chiarissima l’opera divina tesa a riportare l’umanità ribelle verso una pienezza di vita, che è radicata nell’amore reciproco. Dio ne sta al fondamento. Contro questo fondamento il diluvio non ha più potere, e come dice la Bibbia un arcobaleno segnerà per sempre il bene come il valore, impossibile a essere schiacciato da qualsiasi forma di male.

          amate i vostri nemici

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          • Pazza_di_Acerra
            люблю беспокоиться
            • 09/12/09
            • 28840

            #20
            La tragedia vera è che queste cose le scrive da sobrio...
            semel in anno licet insanire, cotidie melius

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            • dietrologo
              • 27/08/08
              • 9716

              #21
              il rosso e il blu delle ultime frasi si intona con le elezioni francesi , altre novità non ce ne sono

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              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #22
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Ora dormiremo più tranquilli sapendo che il diluvio non c'è stato, ma penseremo solo al resto dello schifo.
                Per una volta che c'era una storia vera, s'e' trovata pure l'arca
                Solo che era una banale alluvione, ma in quel posto diventava universale avendo i fiumi allagato "l'universo" conosciuto da chi poi tramandava a toni roboanti il vago ricordo.

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17965

                  #23
                  Insomma, piccola o grande che sia stata questa inondazione locale, assunta poi a diluvio mondiale nell'immaginario della gente, l'ha mandata a quel tempo per davvero il tuo dio per punire chi stava in quel posto o no?

                  Se il male è qualcosa di strutturato e radicato in noi, essendo creati da dio,chi ce lo avrà messo dentro????
                  Tanto sempre qui andiamo a cascare.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • BiO-dEiStA
                    Eufonista
                    • 22/02/10
                    • 5403

                    #24
                    L'equivalenza fra Noè e Gilgamesh non è certo una novità: è indubbio che uno dei due abbia ricalcato l'altro e sappiamo pure quale. Oltretutto il diluvio universale può essere tranquillamente accaduto davvero, dato che appunto ne parlano molti testi antichi e non solo dell'area egiziana e mesopotamica.
                    La scienza ufficiale da Cuvier in poi riconosce senza problemi che in passato siano avvenute catastrofi che hanno portato all'estinzione di molte specie e al ridimensionamento di tante altre; ma siccome non è bello vivere con la spada di Damocle sopra la testa, dobbiamo per forza credere che simili eventi siano geologicamente rari.
                    Originariamente Scritto da Careful with that
                    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                    Originariamente Scritto da Ned Flanders
                    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66040

                      #25
                      Ottimo! Grande Bio
                      Se fossimo in "Scienza" tratteremmo dell'argomento "Diluvio" su basi archeologiche, storiche, geografiche eccetera. Essendo in "Spiritualità" è chiaro ci interessi il messaggio...che cosa, attraverso questo fatto, Dio vuol trasmettere all'Uomo. Anche a quello che vive oggi, nel 2017.
                      Ebbene, l'Uomo, quando si allontana da Dio, viene sommerso dagli eventi. Non riesce più a controllarli. La Natura stessa gli diviene nemica e infìda....
                      amate i vostri nemici

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                      • BiO-dEiStA
                        Eufonista
                        • 22/02/10
                        • 5403

                        #26
                        Inutile che ti aggrappi a me. Che il diluvio sia accaduto realmente, o che rappresenti un castigo divino avvenuto in qualunque forma, in entrambi i casi il tuo dio semina morte e distruzione.
                        Originariamente Scritto da Careful with that
                        i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                        Originariamente Scritto da Ned Flanders
                        Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                        • Tiberio
                          Opinionista
                          • 16/08/16
                          • 3530

                          #27
                          Si diceva ispirato da un'alluvione del mar Nero
                          "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17965

                            #28
                            Sì, mi ricordo che due ricercatori si erano interessati di cercare tracce di qualche alluvione consistente in quelle zone.

                            Per quanto riguarda Cono, nicchia sempre sulle punizioni divine. Non si riesce mai ad avere un sì o un no netto e chiaro.
                            E' fantastica la nonchalance con la quale viene narrata la storia del diluvio e quello che dio pensa e fa. Uno sterminio viene paragonato ad un padre con i figli e che li picchia perfino. E fra tutte e due, begli esempi edificanti!!
                            A me farebbe già pensare male che si debba necessariamente aver bisogno di passare per omicidi e castighi per fare una narrazione simbolica. Quanto solo simbolica poi non ci è dato sapere del tutto, visto che i giri di parole tendono sempre ad aggirare l'ostacolo.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • Tiberio
                              Opinionista
                              • 16/08/16
                              • 3530

                              #29
                              Si pare che il mare fosse meno esteso
                              "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66040

                                #30
                                Ragazzi, attraverso ciò che avviene....attraverso gli Eventi narrati nella Bibbia, Dio ci parla. Col Diluvio come con l'Esodo, per dire. Nessun rapporto causa/effetto. Semplicemente, l'Uomo che lascia il rapporto privilegiato col Suo Creatore, che si ribella a Lui cercando strade autonome....è destinato a perdersi. A morire. Ontologicamente prima ancora che fisicamente.
                                amate i vostri nemici

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