Il paradiso terrestre

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #406
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio




    vedo che ti piace esprimere pensieri su questo argomento, ma mal tolleri il contraddittorio;
    No, no, tollero tollero, anzi mi piace ( masochista), mi dispiace se hai capito che mal tollero. Quello è il mio modo di esprimermi, non l'ho con te, visto che neanche ti conosco, e poi ti rispetto come rispetto tutti gli esseri, comprese le piante; più che rispetto, anche per il pensiero del pensante, ma il ribattere con energia spesso ironica od auto-ironica mi serve a far quadrare il cerchio, da non confondersi col cerchio della botte.........si di rosso Conero.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #407
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Ma tu non hai un'idea tua personale? Così possiamo interloquire allo stesso livello: tu pensi bene ed io correggo male , io penso male e tu correggi bene.
      Oppure hai paura che i tuoi pensieri si trasformino in realtà, duro da sostenere.
      io l'ho esposta diverse volte;

      a) non credo ad un Aldilà; secondo me si torna come eravamo prima di nascere, quindi senza alcun problema; bisogna vedere se nel percorso di ritorno ci resta un'istantanea di impressione generale, e quella potrebbe essere paradiso o inferno; ma senza corpo, la vedo difficile;

      b) sono ovviamente un "cristiano culturale", perché faccio parte di questa cultura e valori, e la cosa non mi dispiace; trovo che la sistemazione riformata di quel percorso si presti di più ad un'interpretazione significativa del messaggio; non dico "autentica" perché si entrerebbe in passaggi complicati e troppo arbitrari, anche se lo credo;

      c) non credo a un dio-persona, che vuole qualcosa, comanda, crea, manda accidenti, elargisce in cambio di obbedienza, ecc...
      credo in un limite umano, etico, una legge a cui si obbedisce o si sa di dover obbedire, che può essere in parte diversa a seconda delle culture; ma se proprio devo trovare l'anello di congiunzione necessario tra la condizione umana e quella legge, il linguaggio è imprescindibile;

      prima del linguaggio nemmeno abbiamo ricordi - risalgono ai 3, 4 anni, infatti - e tantomeno sentimenti consapevoli; perciò, per poter elaborare qualsiasi nozione dell'altro, del cosmo, di quello che ti pare, devi avere un linguaggio; anche per pensare Dio, per chi vuole; mi sembra significativo;
      e poi, il linguaggio è bello, è tutto;
      è matematica, come letteratura, musica, pittura, oltre che indispensabile per comunicare tra esseri umani; puoi immaginare qualcosa di più intrinsecamente "divino" su cui essere tutti d'accordo ?

      poi, chi ha bisogno di un padre con la barba bianca o altro, a me non dà fastidio; a me piacerebbe il sorriso gentile di Wes Montgomery che mi dà lezioni e si mette a ridere perché sto lontano anni luce; in effetti, è visto come un dio da tutti quelli che suonano...
      ma anche una Dia donna, che forse sarebbe anche meglio, soprattutto da contemplare per l'eternità
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #408
        Grazie, domani ci rifletterò; ora rivado a rivedere, non so quante volte, "Un dollaro d'onore" sulla 4, mi piace particolarmente l'interpretazione di Dean Martin nella parte dell'alcolizzato cronico: anche per lui c'è il riscatto, un dollaro d'onore appunto.

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #409
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          io l'ho esposta diverse volte;

          a) non credo ad un Aldilà; secondo me si torna come eravamo prima di nascere, quindi senza alcun problema; bisogna vedere se nel percorso di ritorno ci resta un'istantanea di impressione generale, e quella potrebbe essere paradiso o inferno; ma senza corpo, la vedo difficile;

          b) sono ovviamente un "cristiano culturale", perché faccio parte di questa cultura e valori, e la cosa non mi dispiace; trovo che la sistemazione riformata di quel percorso si presti di più ad un'interpretazione significativa del messaggio; non dico "autentica" perché si entrerebbe in passaggi complicati e troppo arbitrari, anche se lo credo;

          c) non credo a un dio-persona, che vuole qualcosa, comanda, crea, manda accidenti, elargisce in cambio di obbedienza, ecc...
          credo in un limite umano, etico, una legge a cui si obbedisce o si sa di dover obbedire, che può essere in parte diversa a seconda delle culture; ma se proprio devo trovare l'anello di congiunzione necessario tra la condizione umana e quella legge, il linguaggio è imprescindibile;

          prima del linguaggio nemmeno abbiamo ricordi - risalgono ai 3, 4 anni, infatti - e tantomeno sentimenti consapevoli; perciò, per poter elaborare qualsiasi nozione dell'altro, del cosmo, di quello che ti pare, devi avere un linguaggio; anche per pensare Dio, per chi vuole; mi sembra significativo;
          e poi, il linguaggio è bello, è tutto;
          è matematica, come letteratura, musica, pittura, oltre che indispensabile per comunicare tra esseri umani; puoi immaginare qualcosa di più intrinsecamente "divino" su cui essere tutti d'accordo ?

          poi, chi ha bisogno di un padre con la barba bianca o altro, a me non dà fastidio; a me piacerebbe il sorriso gentile di Wes Montgomery che mi dà lezioni e si mette a ridere perché sto lontano anni luce; in effetti, è visto come un dio da tutti quelli che suonano...
          ma anche una Dia donna, che forse sarebbe anche meglio, soprattutto da contemplare per l'eternità
          In sostanza com'è adesso da noi, con uno sguardo ottimistico per il futuro.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #410
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            In sostanza com'è adesso da noi, con uno sguardo ottimistico per il futuro.
            sai, per me è facile, dato che sono stato molto fortunato;
            nato nel periodo di pace più lunga della storia, in un paese bellissimo e vivibile, in una famiglia che non mi ha mai fatto mancare niente e, finora, in buona salute e con l'opportunità di apprezzare tutto;

            le cose andate storte sono per lo più colpa mia, e le inevitabili tragedie quelle che capitano più o meno a tutti;
            di che mi dovrei lamentare, onestamente ?
            uno nelle mie condizioni dovrebbe solo ringraziare e ammettere che ha avuto tantissimo;

            per questo mi ritrovo abbastanza nella postura mentale riformata del ringraziamento e del dovere di mostrare le opportunità di ciò che abbiamo, lo studio, la comprensione, la curiosità, rendere accessibile a chi lo voglia quello che ho potuto apprezzare;
            magari questo sottrae energie al rancore, all'invidia, alla malizia;

            tu fai tre passi e vai a Sirolo, guardi il mare dalla piazzetta e dimentichi tante rogne; magari, se vai a magna' dalle sorelle Serenellini - "Sara", non so se ci sono più loro... - stai anche meglio
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #411
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              sai, per me è facile, dato che sono stato molto fortunato;
              nato nel periodo di pace più lunga della storia, in un paese bellissimo e vivibile, in una famiglia che non mi ha mai fatto mancare niente e, finora, in buona salute e con l'opportunità di apprezzare tutto;

              le cose andate storte sono per lo più colpa mia, e le inevitabili tragedie quelle che capitano più o meno a tutti;
              di che mi dovrei lamentare, onestamente ?
              uno nelle mie condizioni dovrebbe solo ringraziare e ammettere che ha avuto tantissimo;

              per questo mi ritrovo abbastanza nella postura mentale riformata del ringraziamento e del dovere di mostrare le opportunità di ciò che abbiamo, lo studio, la comprensione, la curiosità, rendere accessibile a chi lo voglia quello che ho potuto apprezzare;
              magari questo sottrae energie al rancore, all'invidia, alla malizia;

              tu fai tre passi e vai a Sirolo, guardi il mare dalla piazzetta e dimentichi tante rogne; magari, se vai a magna' dalle sorelle Serenellini - "Sara", non so se ci sono più loro... - stai anche meglio
              Sono d'accordo con il tuo modo di pensare le cose.

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              • Misterikx
                whatever..
                • 24/03/05
                • 15327

                #412
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                poi, chi ha bisogno di un padre con la barba bianca o altro, a me non dà fastidio; a me piacerebbe il sorriso gentile di Wes Montgomery che mi dà lezioni e si mette a ridere perché sto lontano anni luce; in effetti, è visto come un dio da tutti quelli che suonano...
                ho un paio di dischi di lui ma non l´ho mai preso in seria considerazione ascoltavo piú Grant Green o addirittura JJ Cale

                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                Grazie, domani ci rifletterò; ora rivado a rivedere, non so quante volte, "Un dollaro d'onore" sulla 4, mi piace particolarmente l'interpretazione di Dean Martin nella parte dell'alcolizzato cronico: anche per lui c'è il riscatto, un dollaro d'onore appunto.
                ecco un aspetto interessante di Dean Martin che mi farebbe piacere vedere,quando avró tempo lo guarderó

                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                di che mi dovrei lamentare, onestamente ?
                uno nelle mie condizioni dovrebbe solo ringraziare e ammettere che ha avuto tantissimo;

                per questo mi ritrovo abbastanza nella postura mentale riformata del ringraziamento e del dovere di mostrare le opportunità di ciò che abbiamo, lo studio, la comprensione, la curiosità, rendere accessibile a chi lo voglia quello che ho potuto apprezzare;
                magari questo sottrae energie al rancore, all'invidia, alla malizia;
                le tue potrebbero essere benissimo parole di un prete che ha appena preso i voti pari pari

                e allora qual´é la differenza ,a parte che lui non puó sposarsi , ..che lui ringrazia un´entitá ben definita via la fede e tu ringrazi il fato..
                penso che ringraziare solo noi stessi non basti
                " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #413
                  Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                  ho un paio di dischi di lui ma non l´ho mai preso in seria considerazione ascoltavo piú Grant Green o addirittura JJ Cale
                  beh, devi immaginare questo saldatore nero che a 19 anni si è fissato che voleva suonare come Charlie Christian e si esercitava di notte; per non disturbare i vicini ha inventato la tecnica del pollice anziché il plettro, oltre a suonare cose difficilissime con una naturalezza incredibile, come noi respiriamo; è il Jimi Hendrix del jazz da questo punto di vista;

                  le tue potrebbero essere benissimo parole di un prete che ha appena preso i voti pari pari

                  e allora qual´é la differenza ,a parte che lui non puó sposarsi , ..che lui ringrazia un´entitá ben definita via la fede e tu ringrazi il fato..
                  penso che ringraziare solo noi stessi non basti
                  perché un prete ?
                  io non rappresento altro che me stesso; se conosco un buon ristorante o un bel disco te li segnalo; ma finisce lì; se capisco che non ti interessa, mi ritiro in buon ordine, senza voler convertire nessuno, finché quello che fai tu non riguarda anche me, beninteso; mi sembra l'opposto di un prete;

                  non ho "entità" personalizzate da ringraziare, ma solo il sentimento di doverosità nel rendermi conto del culo che ho avuto e non lagnarmi.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Misterikx
                    whatever..
                    • 24/03/05
                    • 15327

                    #414
                    ..intendevo i buoni propositi poi ovviamente quello lo fa di mestiere..

                    ringraziamo il culo il fato, la Madonna,la Dea bendata, insomma ringraziamo sostanzialmente noi stessi (o ci creiamo dei sensi di colpa)
                    ma l´argomentazione mi ha sollevato un quesito:

                    c嫎 qualcuno aldifuori di noi da ringraziare?
                    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #415
                      Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                      ..intendevo i buoni propositi poi ovviamente quello lo fa di mestiere..
                      no, mi pare che fraintendi; quello ti deve convincere a vivere come dice lui, anche se magari è in buona fede;
                      se io mi vado a prendere un caffè in fiera e lo porto anche a te che non ti puoi muovere dal banco non ti sto facendo beneficienza; è solo che me lo godo di più in compagnia piuttosto che vederti con la faccia del cocker bastonato; è una forma di egoismo;
                      preferisci scendere in strada e trovare gente serena e appagata o torva, disperata, rancorosa e incazzata ?

                      ringraziamo il culo il fato, la Madonna,la Dea bendata, insomma ringraziamo sostanzialmente noi stessi (o ci creiamo dei sensi di colpa)
                      ma l´argomentazione mi ha sollevato un quesito:

                      c嫎 qualcuno aldifuori di noi da ringraziare?
                      pensi sia merito tuo se sei nato a Milano nel 19qualcosa e non in Costa d'Avorio nel XVII sec. dove ti prendevano schiavo o in Siria, dove ti saresti sciroppato diverse guerre, per poi finire sotto le bombe in caso fossi sopravvissuto ?

                      io, quando le cose non vanno proprio come vorrei, non riesco a prescindere da questo ragionamento.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • Misterikx
                        whatever..
                        • 24/03/05
                        • 15327

                        #416
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

                        io, quando le cose non vanno proprio come vorrei, non riesco a prescindere da questo ragionamento.
                        Axe facciamo rewind
                        c嫎 qualcuno aldifuori di noi da ringraziare?

                        perché la discussione la stai rendendo piu complicata della sua ragion di esistere ..
                        che ci azzecca la "forma di egoismo" sul caffé , di persé banale, che sta aldifuori del mio quesito?

                        se siamo nati al Borneo o le Twin tower vengono giú portandosi via 4000 persone sono fatti che trascendono la nostra volontá ,mi sembra ovvio.
                        ma se tu ringrazi qualcuno per la qualsivoglia ragione mi vien lecito chiedere chi ringrazi di grazia?
                        tutto qui
                        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #417
                          Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                          Axe facciamo rewind
                          c嫎 qualcuno aldifuori di noi da ringraziare?
                          se avessi fatto tu il rewind e letto quello che ho scritto prima, e che ha originato la tua domanda, avresti letto a chiare lettere:

                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          a) non credo ad un Aldilà; secondo me si torna come eravamo prima di nascere...

                          c) non credo a un dio-persona, che vuole qualcosa, comanda, crea, manda accidenti, elargisce in cambio di obbedienza, ecc...

                          poi, chi ha bisogno di un padre con la barba bianca o altro, a me non dà fastidio
                          questo non impedisce di provare un sentimento di gratitudine per le proprie fortune e immedesimazione con le opportunità altrui: tipo: vai in una spiaggia bellissima, sapendo che non potrai tornare, ma non per questo lasci rifiuti, buste di plastica e altre porcherie o devasti la pineta alle spalle; anzi, magari se ti capita fai tu stesso un po' di pulizia e consigli quella spiaggia ad una persona cara;
                          questa è gratitudine, ma non implica un destinatario;
                          non mi sembra un modo di vedere particolarmente eccentrico, tantomeno pretesco.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #418
                            A questo punto credo che la risposta sia scontata: ringrazieresti chi ti è stato vicino e ti ha voluto bene poiché, se ti piaci, tu sei, tramite e con loro, diventato quello che sei, e non un altro.

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #419
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              A questo punto credo che la risposta sia scontata: ringrazieresti chi ti è stato vicino e ti ha voluto bene poiché, se ti piaci, tu sei, tramite e con loro, diventato quello che sei, e non un altro.
                              non è solo questo;
                              di fronte alla natura, al mondo animale, al futuro degli altri, sconosciuti, si può provare un sentimento di doverosità, conservazione, protezione, anche se non ne abbiamo alcun un vantaggio; questa è gratitudine, nel senso di gratis, senza un premio altro che il sentimento stesso, all'essere parte di un tutto.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • Misterikx
                                whatever..
                                • 24/03/05
                                • 15327

                                #420
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio


                                questo non impedisce di provare un sentimento di gratitudine per le proprie fortune e immedesimazione con le opportunità altrui: tipo: vai in una spiaggia bellissima, sapendo che non potrai tornare, ma non per questo lasci rifiuti, buste di plastica e altre porcherie o devasti la pineta alle spalle; anzi, magari se ti capita fai tu stesso un po' di pulizia e consigli quella spiaggia ad una persona cara;
                                questa è gratitudine, ma non implica un destinatario;
                                possiamo ammettere, in punta dei piedi ,che persone simili hanno un affascinante grado di coscienza,animo,spiritualitá piú elevato di chi se diverte a dar fuoco al bosco?
                                e quando percepiscono le stesse vibrazioni in altri simili ci si sente bene come ,appunto,parte di un tutto..non si ringrazia una qualsivoglia entitá..impercettibile quasi.. (?)


                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                A questo punto credo che la risposta sia scontata: ringrazieresti chi ti è stato vicino e ti ha voluto bene poiché, se ti piaci, tu sei, tramite e con loro, diventato quello che sei, e non un altro.
                                gli altri contano molto ma hanno lo stesso problema.. rispondono alle stesse leggi dell´universo che tende a pressare inesorabilmente e (quasi)impercettibilmente verso il basso (non si scappa) se ti accolli pure aa zavorra sei belle fatto... sorry

                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                non è solo questo;
                                di fronte alla natura, al mondo animale, al futuro degli altri, sconosciuti, si può provare un sentimento di doverosità, conservazione, protezione, anche se non ne abbiamo alcun un vantaggio; questa è gratitudine, nel senso di gratis, senza un premio altro che il sentimento stesso, all'essere parte di un tutto.
                                decisamente d´accordo
                                " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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