Il paradiso terrestre

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #451
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

    non è affatto detto che "Dio sia inspiegabile"
    Allora spiegamene uno qualsiasi e io ti dico se mi piace o no.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #452
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio


      se a te piace, a me non crea alcun problema;

      restano le contraddizioni, tutte, se ci si richiama a quella tradizione, visto che credere in un dio padre non fa un cristiano, il quale è definito dal credere in alcuni dogmi e teologie;
      se la questione si limitasse ad un sentimento di Dio, non ci sarebbe problema;
      siccome però la teologia è indispensabile per dare forza alla costruzione, le contraddizioni diventano distruttive;
      Certo che a me piace; forse perché ho avuto un padre affettuoso e l'ho trasmesso ai miei figli educandoli come ero stato educato io. Le contraddizioni semmai le hanno chi si rifà alle tradizioni ed ai dogmi; non dico che questo cammino di educazione non serva, ma ad un certo punto della vita il buon cristiano, le leggi i dogmi e la tradizione le deve superare proprio in virtù della maturata piena libertà intellettuale. Il mio credo non sottostà a queste regole ed ogni giorno è da reinventarlo e ti faccio pure un esempio fantasioso; ieri un negrotto che chiedeva insistentemente l'elemosina mi aveva indispettito, poi, ripensandoci alla fine mi ha fatto pena; questa mattina l'ho trovato al solito posto gli ho dato 1 euro spiegandogli che è inutile che insista con me, quando ho da dargli qualcosa gliela do senza che me le chieda. Gesù, a mio avviso,non ci ha dato delle regole di comportamento ma ci ha dato il comportamento stesso con tutto ciò che ne deriva, e te l'assicuro non è facile accontentarsi di se stessi quando qualcosa non quadra.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #453
        Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
        discussione interessante,vi seguo
        Attento Elvis che potremmo andare in un fosso

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #454
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Saranno pure altri ma sempre idee personali sono.
          sì, lalléro...

          quando Epicuro, Agostino, Tommaso, Anselmo, ecc... ragionavano di libero arbitrio, natura e prerogative di Dio, sostenevano un contraddittorio logico su una tesi che dovevano dimostrare coerentemente; mica si trinceravano come te dietro l'idea personale;

          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Allora spiegamene uno qualsiasi e io ti dico se mi piace o no.
          per esempio, un dio che ha creato tutto e programmato tutto come un film, come voleva Lui, bene e male, fottendosene di quello che piace a noi; questo sarebbe spiegabile e tornerebbe logicamente;

          non ti piace ? embè ? che vuoi sindacare le decisioni di Dio e fartelo come ti pare ?
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #455
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Le contraddizioni semmai le hanno chi si rifà alle tradizioni ed ai dogmi; non dico che questo cammino di educazione non serva, ma ad un certo punto della vita il buon cristiano, le leggi i dogmi e la tradizione le deve superare proprio in virtù della maturata piena libertà intellettuale.
            ho capito, ma questa non è un'idea compatibile col Cattolicesimo, che non accetta quella libertà intellettuale;
            se tu ti presenti al S. Uffizio argomentando così e rivendicando la tua libertà rispetto ai dogmi, quelli ti dicono: caro fratello, apprezziamo la tua sincerità, ma se metti in discussione l'autorità del papa, rivendichi la libertà di principio di prescindere dal Magistero e non ritratti, ti dobbiamo scomunicare;
            poi, qualcuno ti avrebbe preso in disparte e detto: ma non facevi meglio a farti gli affari tuoi e risparmiarci questo imbarazzo ? tanto siamo pieni di gente "cattolica" che vive con le libertà dei protestanti o degli atei, ma senza rompere le scatole a noi con queste pretese di sincerità; sei ancora in tempo, ritratta e va' per la tua strada come tutti; basta che rinnovi la tessera


            Il mio credo non sottostà a queste regole ed ogni giorno è da reinventarlo e ti faccio pure un esempio fantasioso; ieri un negrotto che chiedeva insistentemente l'elemosina mi aveva indispettito, poi, ripensandoci alla fine mi ha fatto pena; questa mattina l'ho trovato al solito posto gli ho dato 1 euro
            quel "negrotto" era certamente Gesù stesso, e tu lo hai gratificato di una frazione di quello che spendi per il gatto o per i pappagalli;
            al modico prezzo di un euro ti sei sentito caritatevole e liberato per un po' della sensazione sgradevole di essere egoista; un mercante del tempio non avrebbe potuto concepire affare migliore

            oh, io non sono certo migliore; do esattamente la stessa moneta e per lo stesso motivo psicologico; con l'unica differenza che non metto in mezzo Gesù, vero o immaginario che sia, dato che in ogni caso mi sembrerebbe un termine di paragone troppo radicale e ambizioso.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #456
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              sì, lalléro...

              quando Epicuro, Agostino, Tommaso, Anselmo, ecc... ragionavano di libero arbitrio, natura e prerogative di Dio, sostenevano un contraddittorio logico su una tesi che dovevano dimostrare coerentemente; mica si trinceravano come te dietro l'idea personale;
              Il termine "libero arbitrio", desunto dalla Tradizione antica e medioevale, suona generalmente alle orecchie dei nostri contemporanei come inconsueto, desueto,anacronistico, inattuale, ambiguo, ecc.
              In sostanza non gode di una buona reputazione.
              Meglio trincerarsi e resistere che cedere perché io preferisco i termini di libertà, spontaneità, autonomia, opzione, senso di responsabilità ecc.
              E quante volte l'uomo anche della strada si interroga tra sbigottito e cinico: chi può sapere se tutto quello che faccio non sia già predeterminato dalla natura, dal fato, dalle stelle, dal destino, da Dio? Chi può sapere se sono io che agisco oppure sono gli altri che agiscono per me?

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #457
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                sì, lalléro...

                quando Epicuro, Agostino, Tommaso, Anselmo, ecc... ragionavano di libero arbitrio, natura e prerogative di Dio, sostenevano un contraddittorio logico su una tesi che dovevano dimostrare coerentemente; mica si trinceravano come te dietro l'idea personale;


                per esempio, un dio che ha creato tutto e programmato tutto come un film, come voleva Lui, bene e male, fottendosene di quello che piace a noi; questo sarebbe spiegabile e tornerebbe logicamente;

                non ti piace ? embè ? che vuoi sindacare le decisioni di Dio e fartelo come ti pare ?
                No, no, non voglio sindacare, di sindacare ce ne ho i co.....i gonfi, retaggio del lavoro.
                fammi capire bene, l'unica differenza tra quel Dio ed un sogno e che al risveglio Dio c'è ma il sogno è svanito.
                L'importante è che non ti prenda di mira
                Sul fatto del "libero arbitrio" sulla scelta di Dio nutrirei delle riserve

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #458
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Il termine "libero arbitrio", desunto dalla Tradizione antica e medioevale, suona generalmente alle orecchie dei nostri contemporanei come inconsueto, desueto,anacronistico, inattuale, ambiguo, ecc.
                  In sostanza non gode di una buona reputazione.
                  Meglio trincerarsi e resistere che cedere perché io preferisco i termini di libertà, spontaneità, autonomia, opzione, senso di responsabilità ecc.
                  sai, se devi pensare in termini di giustizia di un Creatore e dare un senso ai precetti, ti piaccia o no il termine, la questione te la devi porre, come se la son posta loro, che scemi non erano;

                  se non la risolvi, cade quel dio della tradizione con tutto quello che si porta appresso: peccato originale, giudizio universale, significato della venuta di Cristo e quant'altro;
                  a quel punto, Gesù è una specie di che Guevara, buono per essere spataccato su una maglietta o circostanza equivalente.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #459
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    sai, se devi pensare in termini di giustizia di un Creatore e dare un senso ai precetti, ti piaccia o no il termine, la questione te la devi porre, come se la son posta loro, che scemi non erano;
                    Loro se la son posta perché era il loro mestiere porgersela dato che erano uomini pubblici e dovevano rispondere con criterio alle domande sul Dio della Bibbia; era tutto in funzione di Dio, quel Dio così elaborato, e, all'opposto alla tua idea di Dio, molto condizionato e tutt'altro che libero.
                    Noi umani senza libero arbitrio dipendenti totalmente da Dio e Dio condizionato dai più che lo vogliono per forza così come lo vuole la tradizione, tradizione che continuamente si armonizza per cancellare errori del passato.... è da ricovero. Dov'è finita la tradizione?
                    Tu puoi facilmente rendertene considerando quanto il presente tempo della storia ci metta a cambiare o cancellare la storia del tempo precedente.
                    Il Dio della tradizione sta cadendo pezzo per pezzo con l'emancipazione femminile perché era o è un Dio patriarcale mantenuto in vita più per la stabilità dei credenti che per il cambiamento, necessario e auspicato da Gesù.
                    Si, Gesù, perché soprattutto lui è stato quello che si è scostato dal Dio dei padri che di padre non aveva nulla e dalle leggi del clero che servivano per la loro sopravvivenza.

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #460
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Loro se la son posta perché era il loro mestiere porgersela dato che erano uomini pubblici e dovevano rispondere con criterio alle domande sul Dio della Bibbia; era tutto in funzione di Dio, quel Dio così elaborato, e, all'opposto alla tua idea di Dio, molto condizionato e tutt'altro che libero.
                      dove mai avrei scritto una cosa del genere ?
                      quella definizione era solo un esempio per mostrare un "dio spiegabile", niente di più;

                      Noi umani senza libero arbitrio dipendenti totalmente da Dio e Dio condizionato dai più che lo vogliono per forza così come lo vuole la tradizione, tradizione che continuamente si armonizza per cancellare errori del passato.... è da ricovero. Dov'è finita la tradizione?
                      oddio, non capisco che dici;

                      certo che se devi riferirti ad un Essere in grado di giudicare le persone nel loro intimo, condannare o perdonare, mandare se stesso in forma di figlio per redimere e sacrificarsi, lo devi dotare per forza di certe prerogative;

                      Il Dio della tradizione sta cadendo pezzo per pezzo con l'emancipazione femminile perché era o è un Dio patriarcale mantenuto in vita più per la stabilità dei credenti che per il cambiamento, necessario e auspicato da Gesù.
                      sai, se cade quello, cade anche la necessità del soprannaturale - leggi: resurrezione e miracoli, filiazione "speciale di Gesù;
                      Si, Gesù, perché soprattutto lui è stato quello che si è scostato dal Dio dei padri che di padre non aveva nulla
                      era un dio-padre severo come potevano esserlo i patriarchi dell'epoca;
                      tu lo vedi come affettuoso; papa Luciani addirittura come madre;

                      anche se forse buona parte di chi è interessato alla cosa tende a sganciarsi da un'idea comunque rivolta ad una figura di autorità che può dispensare qualcosa in cambio di qualcosa.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #461
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        dove mai avrei scritto una cosa del genere ?
                        quella definizione era solo un esempio per mostrare un "dio spiegabile", niente di più;

                        Appunto, secondo me il tuo non è un dio spiegabile. Che rapporto avrebbe con noi?

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #462
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio


                          oddio, non capisco che dici;

                          certo che se devi riferirti ad un Essere in grado di giudicare le persone nel loro intimo, condannare o perdonare, mandare se stesso in forma di figlio per redimere e sacrificarsi, lo devi dotare per forza di certe prerogative;
                          Ma nello stesso momento che tu umano definisci le prerogative di Dio lo limiti in tutto e per tutto, e se dovesse giudicare le persone nel loro intimo sarebbe succube dei nostri capricci sentimentali, in sostanza qual'è l'intimo umano?
                          Inoltre non potrebbe mandare neanche in paradiso uno già giudicato per l'inferno, dov'è dunque la sua libertà d'agire?
                          Condannare e perdonare eh ? Come se fosse facile passare da un sentimento di condanna ad uno di perdono, la vita di ognuno di noi non è mica una partita a scacchi; anche mandare se stessi in forma di figlio, e in che modo avverrebbe? E soprattutto a che servirebbe se lui è Dio come padre e come figlio e viceversa? Non parlerà mica da solo.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #463
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio




                            sai, se cade quello, cade anche la necessità del soprannaturale - leggi: resurrezione e miracoli, filiazione "speciale di Gesù;

                            era un dio-padre severo come potevano esserlo i patriarchi dell'epoca;
                            tu lo vedi come affettuoso; papa Luciani addirittura come madre;
                            A quei tempi era così, ma almeno Gesù, contrariamente ai suoi correligionari, con le donne ci parlava e non le schivava o le sottovalutava, e le donne con lui erano affettuose; l'affetto è un sentimento nobile e, almeno formalmente, asessuato, infatti puoi avere affetto per un figlio per una figlia per un padre e per una madre, ecc, ecc.
                            Evidentemente papa Luciani considerava alla lettera il Vangelo quando Gesù dice che chiunque fa la volontà del padre suo e allo stesso tempo fratello, sorella, padre e madre; come vedi c'è l'imbarazzo della scelta.
                            Per quanto riguarda i patriarchi del tempo, voglio farti notare che Gesù li considerava dipendenti a lui, o per lo meno incompleti.
                            Last edited by crepuscolo; 08-08-2017, 21:25.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #464
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Appunto, secondo me il tuo non è un dio spiegabile. Che rapporto avrebbe con noi?
                              quello di creatore e arbitro assoluto; non è "il mio", ma solo una delle ipotesi che reggerebbero logicamente, posto l'assioma della creazione intelligente;

                              la tua confusione nasce dal fatto che dai per scontate alcune cose, che non lo sono, come un dio che dovrebbe concedere un rapporto privilegiato a noi, chiedere, precettare, ecc...

                              "spiegabile" significa che descrive una logica priva di contraddizioni come quelle di cui si è parlato, che sono vere e proprie assurdità.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #465
                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                Ma nello stesso momento che tu umano definisci le prerogative di Dio lo limiti in tutto e per tutto, e se dovesse giudicare le persone nel loro intimo sarebbe succube dei nostri capricci sentimentali, in sostanza qual'è l'intimo umano?
                                Inoltre non potrebbe mandare neanche in paradiso uno già giudicato per l'inferno, dov'è dunque la sua libertà d'agire?
                                beh, allora dovresti chiederti dov'è finita la Sua perfezione; che si sbaglia a giudicare, a vita finita e senza altri elementi intervenuti? via...
                                queste osservazioni sono la classica pezza che è peggio del buco;

                                Condannare e perdonare eh ? Come se fosse facile passare da un sentimento di condanna ad uno di perdono, la vita di ognuno di noi non è mica una partita a scacchi; anche mandare se stessi in forma di figlio, e in che modo avverrebbe? E soprattutto a che servirebbe se lui è Dio come padre e come figlio e viceversa? Non parlerà mica da solo.
                                oh, non lo chiedere a me, ma a chi sostiene la Trinità e che Gesù è Figlio unitogenito, cioè tutta la Cristianità;

                                se non definisci le prerogative divine ti manca l'elemento che avvalora Gesù e il suo messaggio come divino, poiché questo resterebbe comunque indecifrabile, privo di senso per definizione;

                                hai questa pretesa di ragionare di queste cose prescindendo dalla teologia, ma così non vai da nessuna parte, smonti tutto;
                                e fidati di chi si è occupato di queste cose per due millenni, no ?
                                studia, fatti un'idea, ma seria, che si appoggi sulle spalle possenti di quelli, nonostante nemmeno loro possano più di tanto; se non altro, una decente sistemazione di idee.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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