Il dolore

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3769

    #151
    Piano. Gli ebrei hanno acquistato le terre che hanno occupato. Per quanto riguarda le terre da destinare al paradiso terrestre, è già stato dato l'ordine da parte di Dio che dovranno essere acquistate.
    Quindi non ci sarà nessun regalo da parte di nessuno.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.

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    • meogatto
      Opinionista
      • 06/02/16
      • 5192

      #152
      Non e' cosa abituale e giuridicamente ammessa vendersi il territorio nazionale.
      Gli ebrei poi, salvo i primi coloni, poi per l'afflusso di gente hanno provveduto con l'occupazione militare, cosa di cui i territori palestinesi espropriati e dati ai coloni che provvedono alla difesa armata sono il prosieguo du una terra promessa, attentati e rappresaglie sono la conseguenza.
      Vagli a spiegare ai palestinesi, amas ed ezbollah che quella e' terra loro perche' promessa da un dio proprio che non ha creato un catasto riconosciuto dai tutti che rivendicano la proprieta' di diritto della stessa terra.
      Occupata e difesa dai carri armati contro lanci di razzi e attentati.

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #153
        In palestina furono acquistati appezzamenti di terra, ma in un regime di sovranita' nazionale confusa essendo la zona protettorato inglese.
        Nel 48 gli inglesi si ritirarono lasciando le roccheforti secondo simpatie ad arabi ed ebrei.
        Questi tentarono, dopo diverse peripezie militari contro la legione araba, di dichiararsi stato, cosa che doveva essere ratificata dal mondo intero tramite votazione onu.
        Un forte elettorato ebraico in usa condiziono' il voto statunitense che trascino' altre poche nazioni, ma tanto basto' a riconoscere il nuovo stato di israele, subito in guerra con tutti gli stati arabi.
        Israele, fattosi guardiano degli interessi americani in medioriente entro' nell'ombrello di protezione nucleare americano, gli altri continuarono una guerra di logoramento senza fine.
        Alla faccia della pace e serenita' di una terra nata da una affermata promessa divina.

        Al di la di cio', avvenuto in assenza di sovranita' riconosciuta, si compra l'uso di una terra secondo le leggi in vigore che regolano l'uso di superficie, ma non ti concedono la sovranita' giuridica applicabile, ne la sovranita' sullo spazio aereo sovrastante, ne quella sulle eventuali risorse sottostanti.
        In ogni caso gli inquilini ricadono nelle regole dello stato sovrano a cui quei terreni sono assegnati dal diritto internazionale.
        La vedo dura fare lo stato di dio di cui il vaticano dovrebbe essere un esempio concreto.

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        • meogatto
          Opinionista
          • 06/02/16
          • 5192

          #154
          Altro caso e' la terrra, deserti compresi, dell'ararabia saudita, terra dedicata a dio della cui fede la casata reale, a mezzo della polizia religiosa, e' garante.
          L'iraq invase i kwait minacciando la terra di dio, bin laden offri' la sua opera, ma i credenti preferirono la coperura delle divisioni corazzate americane autorizzando i cingoli infedeli a percorrere i deserti sacri.
          Un'altra opera blasfema che apri' un solco, colmato da attentati e da rappresaglie, fra credenti veri e credenti falsi.
          Eventi di un'altra terra benedetta e terra di dio assegnata a dei credenti, che si contendono il trono, ed il petrolio, di saudia arabia, un'altra terra santa.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #155
            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
            In palestina furono acquistati appezzamenti di terra, ma in un regime di sovranita' nazionale confusa essendo la zona protettorato inglese.
            Nel 48 gli inglesi si ritirarono lasciando le roccheforti secondo simpatie ad arabi ed ebrei.
            Questi tentarono, dopo diverse peripezie militari contro la legione araba, di dichiararsi stato, cosa che doveva essere ratificata dal mondo intero tramite votazione onu.
            Un forte elettorato ebraico in usa condiziono' il voto statunitense che trascino' altre poche nazioni, ma tanto basto' a riconoscere il nuovo stato di israele, subito in guerra con tutti gli stati arabi.
            Israele, fattosi guardiano degli interessi americani in medioriente entro' nell'ombrello di protezione nucleare americano, gli altri continuarono una guerra di logoramento senza fine.
            aspetta, perché cadi in un paio di errori essenziali comuni ad una vulgata poco informata:

            a) nel diritto internazionale, il riconoscimento non è un elemento costitutivo di una sovranità, è irrilevante, benché la quasi totalità delle persone creda in contrario; una sovranità è definita dal principio di effettività, e cioè il fatto che un'autorità che si atteggi a stato, con le relative prerogative tipiche, eserciti effettivamente il controllo sovrano di un territorio;

            b) per almeno una 15ina d'anni, il legame di Israele con gli USA fu tutt'altro che incondizionatamente amichevole e di supporto, e nei primi anni l'URSS cercò di inserirsi appoggiando il nuovo stato; nel '56, Israele forzò il blocco di Suez assieme a inglesi e francesi, e USA ed URSS, in sostanziale accordo, costrinsero al ritiro, anche perché non farlo avrebbe creato imbarazzo agli USA nella condanna dell'invasione sovietica in Ungheria, contemporanea;
            il legame di ferro USA-Israele come lo conosciamo oggi risale a diversi anni dopo, e si consolida solo dopo la Guerra dei sei giorni, anche perché la diplomazia americana non intendeva affatto inimicarsi i paesi arabi e lasciarli al patrocinio sovietico, e questo esito è stato solo subito, non certo inteso;

            detto questo, la tua osservazione sulla rilevanza di presupposti di tipo religioso nella vita politica e civile è assolutamente pertinente, per infiniti motivi.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #156
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Hai voglia se è un fatto. Più fatto di te poi!!

              Io però non so, sarà la miliardesima volta che lo dici e che ti viene risposto che è ciò in cui la gente crede il problema in quanto indimostrato. Senza contare che ognuno ha il suo dio e le sue pippe trascendentali di cui non può fornire prove.
              Credere è un fatto, il contenuto no. Ci sei stavolta?
              L'una cosa ha le basi nell'altra, Laurina: Si crede perchè si sperimenta nella Vita che le Sacre Scritture dicono il vero. Non si arriva alla Fede attraverso uno sforzo mentale....
              amate i vostri nemici

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66024

                #157
                Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                Vi lascio alle vostre certezze. Compresa quella che Vega, che attribuisce colpe a Dio pur essendo atea, e che ha paura dell'altruismo, non avendolo mai praticato evidentemente, abbia una morale elevata.
                Come si intitola il topic, amico Arcobaleno? Il dolore. Il dolore è una realtà che ci coinvolge tutti: Atei e credenti. Per questo ci sono così tante pagine di commenti. Siamo fatti per la Vita! E tutte le realtà di dolore, malattia, sofferenza e morte ci scandalizzano. Riempiamo pagine e pagine cercando di venirne a capo.... cercandone il "colpevole".....
                amate i vostri nemici

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17951

                  #158
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  L'una cosa ha le basi nell'altra, Laurina: Si crede perchè si sperimenta nella Vita che le Sacre Scritture dicono il vero. Non si arriva alla Fede attraverso uno sforzo mentale....
                  Per credere a tutto quello che c'è nella religione bisogna anche arrivare a mentire a sé stessi.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #159
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Come si intitola il topic, amico Arcobaleno? Il dolore. Il dolore è una realtà che ci coinvolge tutti: Atei e credenti. Per questo ci sono così tante pagine di commenti. Siamo fatti per la Vita! E tutte le realtà di dolore, malattia, sofferenza e morte ci scandalizzano. Riempiamo pagine e pagine cercando di venirne a capo.... cercandone il "colpevole".....
                    Sai, a ribadire che il dolore c'è, che siamo fatti per la vita, che ci scandalizza, hai risolto qualcosa? No.

                    Se c'è un dio creatore ed il dolore, dove vuoi trovare la soluzione della questione? Poi vedi che dire che il credente mente a sé stesso ha un senso o quando parlo di fare i finti tonti.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • Arcobaleno
                      Opinionista

                      • 31/12/16
                      • 3769

                      #160
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      con questo ragionamento hai solo bestemmiato, perché hai paragonato Dio a persone qualsiasi, cui non si attribuiscono certamente onnipotenza e onniscienza;
                      .
                      Ho atteso invano che tu, che ti atteggi a paladino difensore di Dio, dicessi qualcosa a proposito delle affermazioni di Yele: Dio non è onnipotente oppure è un po' pirla o un sadico.
                      Qui trovi la vera bestemmia. Invece hai accusato me di bestemmia perché ho paragonato Dio a dei genitori umani, che sono fatti a sua immagine e somiglianza. Il tutto per far comprendere il comportamento di Dio, che non usa la sua onnipotenza per obbligarci a fare ciò che vuole lui.
                      Il tuo comportamento, nel caso specifico, dimostra solo che sei un mascalzone in malafede e non un paladino di un Dio in cui non credi come è descritto nei testi sacri.
                      Fate l'amore, non la guerra.
                      Lavorare tutti, lavorare meno.

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                      • Yele
                        abstract
                        • 16/08/16
                        • 6082

                        #161
                        Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                        Piano. Gli ebrei hanno acquistato le terre che hanno occupato. Per quanto riguarda le terre da destinare al paradiso terrestre, è già stato dato l'ordine da parte di Dio che dovranno essere acquistate.
                        Quindi non ci sarà nessun regalo da parte di nessuno.
                        Dio gli ha mandato una mail ?

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                        • Yele
                          abstract
                          • 16/08/16
                          • 6082

                          #162
                          Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                          Oppure sei tu stronza… Il fatto che Dio sia onnipotente non significa che debba decidere il comportamento delle sue creature. Ha lasciato loro la libertà di scegliere il proprio comportamento.
                          Oppure tu sei maleducato e illogico.
                          Se Dio fosse onnipotente e infinitamente buono, non permetterebbe il male. Punto.
                          Se il male c'è significa che uno dei due fattori manca.
                          E' logica pura e semplice.

                          La possibilità di scegliere era tra le cose positive, perché significava libertà per la creatura. Fare scelte sbagliate rientrava tra le cose negative. La negatività è nata con la scelta sbagliata, non con la possibilità di scegliere.
                          Se dio ti dà la possibilità di scegliere, poi non ti deve punire se scegli quel che non va bene a lui, altrimenti è sadico.

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                          • Arcobaleno
                            Opinionista

                            • 31/12/16
                            • 3769

                            #163
                            Nel 1800 non c'era internet, ma il messaggio è arrivato ugualmente a J. Smith.
                            Fate l'amore, non la guerra.
                            Lavorare tutti, lavorare meno.

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                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70446

                              #164
                              Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                              Oppure sei tu stronza…
                              Evitare le offese personali, grazie.
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #165
                                Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                                Ho atteso invano che tu, che ti atteggi a paladino difensore di Dio, dicessi qualcosa a proposito delle affermazioni di Yele: Dio non è onnipotente oppure è un po' pirla o un sadico.
                                Qui trovi la vera bestemmia. Invece hai accusato me di bestemmia perché ho paragonato Dio a dei genitori umani, che sono fatti a sua immagine e somiglianza. Il tutto per far comprendere il comportamento di Dio, che non usa la sua onnipotenza per obbligarci a fare ciò che vuole lui.
                                Il tuo comportamento, nel caso specifico, dimostra solo che sei un mascalzone in malafede e non un paladino di un Dio in cui non credi come è descritto nei testi sacri.
                                tu sei estremamente disonesto, peraltro in modo puerile, oppure davvero incapace di intendere;

                                non sai distinguere un'affermazione di tenore assoluto quale sarebbe "Dio è cretino", dalla critica ad un costrutto ipotetico; la differenza è quella che passa tra dire "se prendi sistematicamente la palla con le mani sei un cretino", in senso assoluto, oppure, in senso relativo: "se non giochi a rugby, ma a calcio e prendi sistematicamente la palla con le mani sei un cretino", che è il senso delle affermazioni di Yele;
                                la quale, peraltro, non credendo, non potrebbe davvero bestemmiare, nemmeno volendo;

                                nel tuo sistema di valori di credente, invece, sei tu a bestemmiare, poiché ti riempi la bocca di "Dio" invano, per assecondare la tua evidente vanità personale di esibirti dal pulpito nel tuo onanismo di predicatore e sentirti importante; questa è autentica blasfemia, perché è l'uso disinvolto e mendace, disonesto, dell'argomento religioso per perseguire un tuo fine personale di natura triviale, col risultato di ridicolizzare tutte le questioni, trasformandole in una farsa;

                                i sentimenti importanti, religiosi o meno, quando autentici impongono il pudore e la discrezione, il più delle volte il tacere o l'evocazione indiretta; non il circo Barnum dell'esibizionismo dal pulpito, l'inflazione di parole in libertà, prive di logica e costrutto, come trucchi di giocatori delle tre carte.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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