Riflessioni sulla pena di morte.

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #61
    Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
    Politicamente stanno continuando con la colonizzazione di alcuni territori occupati con l'ultima guerra. Un significato questo ce l'avrà. Non credo che Israele si possa definire uno stato teocratico. Anche perché se gli ebrei sono famosi come popolo eletto, sono anche famosi per le loro disubbidienze a Dio.
    Qui non si parla più di disubbidienza a Dio ma di disubbidienza agli USA, e non credo che qualcuno in Israele lo voglia. E, strategicamente parlando, neanche negli USA.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #62
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      non capisco il discorso; lo stato di Israele ospita solo una parte minoritaria dell'ebraismo, oltre che molti arabi musulmani;
      la questione della sicurezza è politica e strategica, oltre che demografica;
      ma la religione in senso stretto c'entra pochissimo, dato che quelli sono secolarizzati come in tutto l'Occidente; non credo che gli arabi abbiano soldatesse in bikini, in spiaggia, col mitra accanto
      i partiti religiosi hanno un peso politico solo in chiave di reazione anti araba, perché i musulmani crescono demograficamente molto di più e in prospettiva potrebbero diventare maggioranza.
      Quando un religioso si riduce a benedire le armi ed i soldati c'è qualcosa che non quadra.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #63
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Quando un religioso si riduce a benedire le armi ed i soldati c'è qualcosa che non quadra.
        a parte che questo è accaduto sempre, anche nella Cristianità; ma non è questo il caso; quei partiti "religiosi" sono tali solo nella comune accezione di conservazione sociale e nazionalista identitario, esattamente come i partiti cattolici in Polonia, Ungheria, ecc... che sono anti-islamici senza che in quei paesi ci sia nemmeno un musulmano;

        semmai, il trappolone in cui sono caduti in Israele è stata la recente riforma costituzionale che definisce il paese "stato degli ebrei", cioè una nozione parecchio discutibile sul piano pratico, e soprattutto poco compatibile coi fondamenti della democrazia, dove il cittadino è tale e pari a tutti a prescindere dall'etnia o dalla religione; certo che se qui avessimo un 40% di musulmani che dichiarano di voler un giorno trasformare l'Italia in una repubblica islamica ragioneremmo in modo meno cavilloso, anche se il problema resta.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Misterikx
          whatever..
          • 24/03/05
          • 15327

          #64
          [QUOTE=axeUgene;1608251 certo che se qui avessimo un 40% di musulmani che dichiarano di voler un giorno trasformare l'Italia in una repubblica islamica ragioneremmo in modo meno cavilloso, anche se il problema resta.[/QUOTE]

          "meno cavilloso" cioé praticamente interviene l´esercito come in Egitto..

          poi mi viene in mente tutto il casino sul Kossovo dove la maggioranza albanese rivendicava il territorio
          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #65
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            a parte che questo è accaduto sempre, anche nella Cristianità;
            Appunto, cosa vuoi cambià(re)!

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #66
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

              semmai, il trappolone in cui sono caduti in Israele è stata la recente riforma costituzionale che definisce il paese "stato degli ebrei", cioè una nozione parecchio discutibile sul piano pratico, e soprattutto poco compatibile coi fondamenti della democrazia, dove il cittadino è tale e pari a tutti a prescindere dall'etnia o dalla religione; certo che se qui avessimo un 40% di musulmani che dichiarano di voler un giorno trasformare l'Italia in una repubblica islamica ragioneremmo in modo meno cavilloso, anche se il problema resta.
              Infatti, si sono arroccati e non voglio sentir ragioni nel loro democratico sgranocchiare pezzi di terra
              Anche gli scavi archeologici sono diventati "pezzi dello stato d'Israele".
              Io sono contento perché è ritornata alla luce la piscina di Siloe, a testimonianza che quello che è scritto in un vangelo è attinente ad un ambiente reale e non inventato.

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #67
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                certo che se qui avessimo un 40% di musulmani che dichiarano di voler un giorno trasformare l'Italia in una repubblica islamica ragioneremmo in modo meno cavilloso, anche se il problema resta.
                Con la storia d'Italia di fatti come quelli ne sono successi ma io penso che ora sia difficile tornare indietro.
                Il solito discorso della casa, se la casa ha buone fondamenta si regge, ed io penso che le fondamenta dell'Italia siano ben fondate e consolidate. Le cose non sorgono dall'oggi al domani.
                Questo per risponderti che in Italia quella percentuale sarebbe irreale; le minoranze vanno tutelate come minoranze ma è incredibile se la minoranza dovesse comandare, perché il pensiero,gonfio di esperienza, che viene dal mondo della Storia, puzza di possibile se non probabili scontri feroci.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #68
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Infatti, si sono arroccati e non voglio sentir ragioni nel loro democratico sgranocchiare pezzi di terra
                  Anche gli scavi archeologici sono diventati "pezzi dello stato d'Israele".
                  vabbè, ma questa è politica; che c'entra con le questioni religiose o spirituali ?
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Con la storia d'Italia di fatti come quelli ne sono successi ma io penso che ora sia difficile tornare indietro.
                  Il solito discorso della casa, se la casa ha buone fondamenta si regge, ed io penso che le fondamenta dell'Italia siano ben fondate e consolidate. Le cose non sorgono dall'oggi al domani.
                  Questo per risponderti che in Italia quella percentuale sarebbe irreale; le minoranze vanno tutelate come minoranze ma è incredibile se la minoranza dovesse comandare, perché il pensiero,gonfio di esperienza, che viene dal mondo della Storia, puzza di possibile se non probabili scontri feroci.
                  se diventasse maggioranza, a snaturare politicamente, non etnicamente, il sistema dei valori fondamentali di legge, non religiosi, un problema te lo dovresti porre;

                  la questione è che le nazioni in una certa misura sono identitarie, ma sopportano il carico di elementi estranei integrabili gradualmente; nel caso in questione hai un'identità accerchiata da 70 anni, con quasi tutti i vicini fino all'Iran che dichiarano di volerla annientare, anche solo per logoramento, perché sono di più;
                  ora, secondo me quello stato è "nato male", per diverse circostanze; dopo la de-colonizzazione, un'enclave dell'Occidente lì in mezzo è un pretesto in più per alzare la posta nei conflitti inter-arabi e inter-islamici; d'altronde, che alternative c'erano durante la guerra fredda, con la quasi totalità dei sopravvissuti di nazionalità centro ed est europeo sovietizzate e possibili territori sotto quel dominio ?
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Arcobaleno
                    Opinionista

                    • 31/12/16
                    • 3770

                    #69
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    d'altronde, che alternative c'erano durante la guerra fredda, con la quasi totalità dei sopravvissuti di nazionalità centro ed est europeo sovietizzate e possibili territori sotto quel dominio ?
                    Stai dicendo che la quasi totalità degli ebrei sopravvissuti furono di nazionalità centro ed est europea?
                    Io direi solo est europea, perché il centro Europa era stato invaso da Hitler.
                    Credo che il nuovo stato d'Israele inizialmente fu formato soprattutto da ebrei americani e inglesi.
                    Fate l'amore, non la guerra.
                    Lavorare tutti, lavorare meno.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #70
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Lo sapevo, ma era per dire come la pensassi del popolo ebraico.
                      Sono i nostri Fratelli Maggiori
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #71
                        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                        Così è un cane che si morde la coda cono. Tu fai ogni volta finta di non capire il succo delle risposte che ti dò o ti diamo. Se tiri fuori la morte io ti sventolo la sua origine sotto il naso e non ti puoi nascondere dietro un dito o appellarti alla scusa del libero arbitrio e delle scelte.
                        Se lo stato italiano ti punisse con la tortura per qualche reato, avresti da ridire. "L'uomo avvisato mezzo salvato" lo puoi rivendere come giustificazione solo fino ad un certo punto.
                        Il succo è che siamo stati creati A SUA IMMAGINE. Cioè liberi. Liberi di fare cosa? Di scegliere. Scegliere cosa? Il Bene o il Male. Allora entrambi son stati "creati" da Dio? No. Bene e Male sono IN PECTORE due possibilità. Che prendono vita come conseguenza delle nostre decisioni e scelte....
                        Nell'episodio biblico del Genesi, Adamo ed Eva son specchio di questa dinamica.
                        amate i vostri nemici

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17959

                          #72
                          Ma nessuno ha costretto dio a fare le cose come le ha fatte, né a creare "certe possibilità" che, come continui a citare, lui decide di metterci davanti. La morte, le conseguenze dopo la morte non sono certo invenzioni dell'uomo. Falla finita per favore di fare il finto tonto.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #73
                            Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                            Stai dicendo che la quasi totalità degli ebrei sopravvissuti furono di nazionalità centro ed est europea?
                            Io direi solo est europea, perché il centro Europa era stato invaso da Hitler.
                            dipende da come consideri la Polonia meridionale e l'Ungheria; tieni conto che prima della guerra in Europa erano circa 14 mln, e ne sono rimati circa 7; 3 mln erano solo in Polonia; mezzo milione in Germania; ma questi erano solo gli ebrei censiti come tali, laddove anche quelli convertiti da più di un secolo erano a rischio; uno studio di storia militare ha verificato che al 1942 nella Wehrmacht erano arruolati circa 100mila soldati e anche alti ufficiali di origine ebraica, tra cui anche il vicecomandante della Luftwaffe, Ehrard Milch;
                            Credo che il nuovo stato d'Israele inizialmente fu formato soprattutto da ebrei americani e inglesi.
                            no, soprattutto polacchi e russi, ucraini, come tutti i leader, anche fino ad oggi;

                            la cosa è abbastanza significativa, perché agli inglesi e americani, non parliamo nemmeno dei tedeschi, austriaci, ecc... non passava nemmeno per l'anticamera del cervello l'idea di andare in Palestina come concetto realistico; però, sin dalla metà dell'Ottocento avevano comprato dalle famiglie latifondiste turche le terre in Palestina per insediamenti di ebrei che vivevano in paesi più ostili, soprattutto la Russia.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #74
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              vabbè, ma questa è politica; che c'entra con le questioni religiose o spirituali ?
                              Ti piace l'ordine netto: o è religione od è politica!
                              Ma io non credo sia così semplice la classificazione in quanto spesso e volentieri si mischiano.
                              Puoi dire che il Papa faccia solo religione? O che De Gasperi abbia fatto solo politica?

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                              • Arcobaleno
                                Opinionista

                                • 31/12/16
                                • 3770

                                #75
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                dipende da come consideri la Polonia meridionale e l'Ungheria; tieni conto che prima della guerra in Europa erano circa 14 mln, e ne sono rimati circa 7; 3 mln erano solo in Polonia; mezzo milione in Germania; ma questi erano solo gli ebrei censiti come tali, laddove anche quelli convertiti da più di un secolo erano a rischio; uno studio di storia militare ha verificato che al 1942 nella Wehrmacht erano arruolati circa 100mila soldati e anche alti ufficiali di origine ebraica, tra cui anche il vicecomandante della Luftwaffe, Ehrard Milch;

                                no, soprattutto polacchi e russi, ucraini, come tutti i leader, anche fino ad oggi;

                                la cosa è abbastanza significativa, perché agli inglesi e americani, non parliamo nemmeno dei tedeschi, austriaci, ecc... non passava nemmeno per l'anticamera del cervello l'idea di andare in Palestina come concetto realistico; però, sin dalla metà dell'Ottocento avevano comprato dalle famiglie latifondiste turche le terre in Palestina per insediamenti di ebrei che vivevano in paesi più ostili, soprattutto la Russia.
                                Considero l'Ungheria e la Polonia appartenenti all'Europa centrale. Comunque, bisognerebbe anche distinguere tra gli ebrei già presenti in Palestina prima della creazione del nuovo stato di Israele e quelli che sono arrivati dopo.
                                In instoria.it ho trovato queste notizie, che però non chiariscono la provenienza degli ebrei in concomitanza e dopo la creazione del nuovo stato di Israele:

                                Due fenomeni resero reali e concrete le aspirazioni di ritorno per gli ebrei: il nazionalismo europeo che andava allora germogliando, e da cui gli ebrei si sentivano esclusi, ed i massacri, o pogrom, eseguiti dagli Zar Russi contro più di sei milioni di ebrei, residenti soprattutto in Ucraina ed in Polonia. Dal 1880, gruppi di disperati ebrei russi e di altri paesi dell’est europeo iniziarono a stabilirsi in Palestina, che era allora sotto l’autorità dell'Impero turco ottomano.

                                Il governo britannico amministrò la Palestina come un'autorità militare dal 1917 fino al 1922. Quindi la Lega delle Nazioni assegnò agli inglesi il mandato per governare la Palestina e preparare i suoi cittadini per l’autogoverno.
                                Da quel momento, l'immigrazione degli ebrei dall'Europa aumentò radicalmente, con il Consiglio dei Ministri Britannico sempre impegnato rigorosamente per rispettare la promessa di Balfour di una patria nazionale.

                                ...dopo l'approvazione nel 1950 della Legge del Ritorno da parte del governo israeliano, si potè assistere ad una nuova forte immigrazione, che porterà al raddoppio della popolazione di Israele.
                                Fate l'amore, non la guerra.
                                Lavorare tutti, lavorare meno.

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