Priorità soggettiva della conoscenza di fede.

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3770

    #76
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    ...tu vivi qui, e oggi; se legittimi un testo senza poterne imporre un'interpretazione - così come fa lo stato con le sue leggi - ti metti in mano all'arbitrio;...
    Tu, da una parte critichi i credenti che vorrebbero rendere teocratico lo Stato, dall'altra sembri affermare la necessità per i credenti di procedere in quel senso, che tu stesso critichi.
    E' che a te stanno sulle palle i credenti, perché tu lo sei a modo tuo.
    Oggi non c'è la necessità di uno Stato Vaticano imperante o di uno Stato Pakistano imperante.
    In caso di conflitti tra leggi divine e leggi statali, ho già detto come ci si dovrebbe comportare.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24593

      #77
      Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
      Non mi sfugge niente. Se le leggi dello Stato confliggono con le leggi divine, il credente dovrà obbedire alle seconde, a costo di essere perseguitato o addirittura ucciso. Su ciò Dio è chiaro, non equivoco.
      ah, allora vedi che quella citata non può essere una regola ?
      la regola è quella che stabilisce un principio valido sempre, proprio perché è un principio, assoluto;
      Spesso, però, lo Stato non obbliga a violare le leggi di Dio attraverso le sue. Lo Stato può permettere l'aborto, il divorzio, le coppie di fatto, la morte assistita, ecc., ma non obbliga nessuno a tali pratiche.
      spesso solo nelle democrazie liberali dove vige lo stato di diritto pieno, che sono - a ben vedere - un'eccezione; peraltro quando negli USA è stato scritto "Dottrine e alleanze" vigeva la segregazione razziale, motivata - guarda caso - con un passo biblico, tanto per essere precisi;

      Diverso il caso pakistano di omicidi di gay e blasfemi. In Pakistan bisognerebbe opporsi a tali norme ed eventualmente andarsene, se non si vuole essere vittima di rappresaglie governative. Lo stesso discorso vale se lo Stato precetta per guerre e azioni militari contro popoli o gruppi di persone che non meritano queste azioni governative.

      Ciò che ho citato vale come regola per i credenti, ma quando mai i credenti hanno obbedito fedelmente alle regole? Alcuni sì, ma molti no.
      il problema è quello dei fedeli convinti in buona fede che ciò che fanno è in qualche modo voluto da Dio, nell'interpretazione prevalente dei testi;
      magari un giorno li convincerai tutti con passi tratti da Dottrina e Alleanze;
      ma fino a quel momento posso nutrire qualche diffidenza quando incontro qualcuno che proclama di sapere quale sia la volontà divina, visto il pregresso ?

      come ho specificato tante volte, se tutti i credenti esprimessero la tua stessa filosofia politica, non avrei alcuna preoccupazione sull'origine delle loro convinzioni religiose; mi starebbe bene tutto.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • King Kong
        رباني
        • 05/07/17
        • 2384

        #78
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        ma così fino alla fine del sentiero non potrai sapere ciò che vero ed unico da ciò che è falso e molteplice.
        Come fai a decidere cosa fare?
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Per King Kong

        E' già, è il mistero che intriga.
        A volte sembra di essere alla fine, come tu dici, ma subito ti accorgi che potrebbe anche essere l'inizio.
        Poi praticamente c'è sempre il contrasto tra l'uomo vecchio che non vuole lasciare la pellacciae l'uomo nuovo che non riesce a spogliarsi.
        Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio
        È esattamente così che la vivo anch’io.
        @ crepuscolo, avevamo lasciato la discussione a metà.
        In questi giorni ho ripensato a questo passo di Davide, in alcune bibbie viene dato come Salmo n. 15, 7; in altre come Salmo n. 16, 7:

        " Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
        anche di notte il mio cuore mi istruisce".

        É una indicazione forte sulla quale non resta molto da aggiungere.
        Aut hic aut nullubi

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #79
          Infatti, con attenzione e costanza riusciamo a capire come siamo ma soprattutto con chi siamo.

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