Ascoltiamo gli addetti ai lavori (non atei)

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #16
    Non è tanto importante credere in un Dio generico quanto il Dio che credi tu, appunto speri sia Dio. Altrimenti non avresti nessun appagamento.

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66045

      #17
      Si, ho fatto l'esperienza che il Dio descritto nella Bibbia...esiste. Non solo: Ma che mi ama! Di un Amore che va molto oltre quello umano....

      "Io ti conoscevo per sentito dire,
      ma ora i miei occhi ti vedono."

      GIOBBE 42
      amate i vostri nemici

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      • Acquerapide
        Opinionista
        • 14/07/08
        • 8254

        #18
        La tua "esperienza" è un cercare conferme in ogni cosa che vedi che dio esiste, esperienze che fanno tutti e non danno merito a dio. Il ragionamento ci deve essere, sennò sei fideista.
        Che hai interpretato dio in ogni cosa che succede può essere giusto, puoi avere visto bene e avere ragione, ma credi per sola fede e questo è peccato.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #19
          Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
          La tua "esperienza" è un cercare conferme in ogni cosa che vedi che dio esiste, esperienze che fanno tutti e non danno merito a dio. Il ragionamento ci deve essere, sennò sei fideista.
          Che hai interpretato dio in ogni cosa che succede può essere giusto, puoi avere visto bene e avere ragione, ma credi per sola fede e questo è peccato.
          beh, no; sarebbe peccato solo per un cattolico osservante; ma visto che Arco non è cattolico, la cosa non lo riguarda;

          il fideismo è un atteggiamento trasversale a tutto il resto del cristianesimo, anche pre-scismatico, che si ritrova a diverso titolo in gran parte della teologia cristiana, sia antica, moderna o contemporanea, post-illuminista, come accettazione dei paradigmi kantiani e del presupposizionismo apologetico, che è una cosa tipicamente calvinista;
          il tutto si deve necessariamente basare sull'inaccessibilità del trascendente, per cui l'atto di fede sta nell'accettare come assiomatica la verità di un testo sacro, all'interno del quale è possibile cercare una razionalità di tipo logico, ma non certo agganciarla a sistemi esterni, oggettivi.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Acquerapide
            Opinionista
            • 14/07/08
            • 8254

            #20
            Ma io rispondevo a cono ora

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #21
              Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
              La tua "esperienza" è un cercare conferme in ogni cosa che vedi che dio esiste, esperienze che fanno tutti e non danno merito a dio. Il ragionamento ci deve essere, sennò sei fideista.
              Che hai interpretato dio in ogni cosa che succede può essere giusto, puoi avere visto bene e avere ragione, ma credi per sola fede e questo è peccato.
              Se pensiamo che Gesù all'inizio si è sottoposto, e lo può aver detto solo lui dato che non c'erano testimoni, alla tre più grosse tentazioni umane prima di iniziare la sua opera, si può immaginare che solo se si resiste a certe nostre debolezze, nel caso tre, si può dialogare con Dio, senza sapere com'è ma solo come sensazione, altrimenti se ne fossimo sicuri la nostra personalità ne risulterebbe mortificata per mancanza del libero arbitrio.
              Last edited by crepuscolo; 18-01-2019, 15:18.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66045

                #22
                Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                La tua "esperienza" è un cercare conferme in ogni cosa che vedi che dio esiste, esperienze che fanno tutti e non danno merito a dio. Il ragionamento ci deve essere, sennò sei fideista.
                Che hai interpretato dio in ogni cosa che succede può essere giusto, puoi avere visto bene e avere ragione, ma credi per sola fede e questo è peccato.
                "Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede! Chi crede nel Figlio di Dio, ha questa testimonianza in sé. Chi non crede a Dio, fa di lui un bugiardo, perché non crede alla testimonianza che Dio ha reso a suo Figlio. 11 E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio. 12 Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.
                13 Questo vi ho scritto perché sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio."

                (1 Giovanni, 5)
                amate i vostri nemici

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17969

                  #23
                  Ma tu pensa che il teatrino del sacrificio e morte di Gesù diventa un"assurdità alla luce dell'immacolata concezione.
                  Per far nascere un essere umano senza il marchio d'infamia del peccato originale è bastata la voglia e volontà di dio, senza passare da sacrifici umani.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #24
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    beh, no; sarebbe peccato solo per un cattolico osservante; ma visto che Arco non è cattolico, la cosa non lo riguarda;
                    Vorresti dire che ogni credere in Dio, religioni comprese, ha sempre un peccatore?

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #25
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      il tutto si deve necessariamente basare sull'inaccessibilità del trascendente, per cui l'atto di fede sta nell'accettare come assiomatica la verità di un testo sacro, all'interno del quale è possibile cercare una razionalità di tipo logico, ma non certo agganciarla a sistemi esterni, oggettivi.
                      Infatti l'unico dato oggettivo di rilievo che emerge dai Vangeli è quello che valuta la materia toccandola come ha fatto Tommaso, ma poiché con Gesù il meglio materiale deve sempre venire in maniera spirituale, chi non potrà toccare starà beato, cioè senza preoccupazioni riguardo la materia.
                      Quindi, secondo me, prendendo spunto da ciò che ho detto, il trascendente sarebbe talmente legato alla quotidianità della vita materiale da penetrarla nei suoi più semplici componenti.
                      E' come se andando sempre più nelle profondità della materia si vada oltre la fisica delle particelle, appunto metafisica, oltre la fisicità del mondo.

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #26
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        "Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede!
                        Stai forse intendendo la rinascita?

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #27
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Vorresti dire che ogni credere in Dio, religioni comprese, ha sempre un peccatore?
                          beh, se è un dio cui si attribuisce una volontà intellegibile, è ovvio che chi non la compia o ne avversi il compimento sia "peccatore" nel quadro di quella cosmogonia/morale;
                          l'alternativa sarebbe credere in un dio non intellegibile, dalla cui volontà non si può desumere alcun precetto, e quindi nessuna possibilità di indicare trasgressioni, "peccati" e relativi peccatori.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66045

                            #28
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Ma tu pensa che il teatrino del sacrificio e morte di Gesù diventa un"assurdità alla luce dell'immacolata concezione.
                            Per far nascere un essere umano senza il marchio d'infamia del peccato originale è bastata la voglia e volontà di dio, senza passare da sacrifici umani.
                            Le due cose sono collegate, Laura: Gesù Cristo è il nuovo Adamo. Maria la nuova Eva. Dio si è voluto servire di due Persone reali. Di due Corpi, reali. Non ha voluto usare una bacchetta magica....
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66045

                              #29
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Stai forse intendendo la rinascita?
                              Col Battesimo si rinasce a vita nuova. Si lascia nell'acqua l'uomo vecchio, che si corrompe nel peccato e si abbraccia la vita di Dio. Fatta di Fede, di Preghiera, di Parola, di Sacramenti e di Amore verso il Prossimo. Tutte cose, appunto, che nascono da Dio e vincono il mondo...
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17969

                                #30
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Le due cose sono collegate, Laura: Gesù Cristo è il nuovo Adamo. Maria la nuova Eva. Dio si è voluto servire di due Persone reali. Di due Corpi, reali. Non ha voluto usare una bacchetta magica....
                                La "bacchetta magica" l'ha usata eccome per fecondare una donna e sempre per semplice volontà ha deciso che nascesse senza peccato originale. Ora, che c'era bisogno di far morire uno? No, perché se voleva stringeva un nuovo patto con l'uomo dicendo che depennava il peccato originale da tutti e riapriva il paradiso. E poi ti ricordo ancora una volta che Gesù non ha lavato nemmeno il peccato originale morendo dato che bisogna battezzarsi.
                                Più farsa di così!
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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