Che rispondere quando Dio viene colpevolizzato?

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3769

    #1

    Che rispondere quando Dio viene colpevolizzato?

    Questa discussione, probabilmente, l'avevo già inserita in un'altra quando ero sotto minaccia bannatura. E' importante e merita di essere letta da tutti i credenti.

    Da “Spigolature”, testo bahà'ì:

    37:1 Benedetto l’uomo che fa professione di fede in
    Dio e nei Suoi segni e riconosce che «non Gli sarà
    chiesto conto delle Sue azioni
    ». Dio ha fatto di questo
    riconoscimento l’ornamento e il vero fondamento
    di ogni credo. Da questo dipende l’accettazione di
    ogni buona azione. Fissate bene gli occhi su di esso a
    che, forse, il sussurrio dei ribelli non vi faccia errare.
    2 Se anche Egli decretasse che è permesso ciò che
    da tempo immemorabile è stato proibito, e proibito
    ciò che in ogni epoca è stato ritenuto giusto, nessuno
    avrebbe il diritto di discutere la Sua autorità. Colui
    che esitasse, anche meno di un attimo, sarebbe considerato
    trasgressore.
    3 Chiunque non abbia riconosciuto questa sublime
    e fondamentale verità e non sia riuscito a raggiungere
    questo stadio eccelso, i venti del dubbio lo
    agiteranno e i discorsi degli infedeli gli
    frastorneranno l’anima. Colui che avrà riconosciuto
    questo principio avrà il dono della più perfetta
    costanza.

    38:1 Sappi con certezza che in ogni Dispensazione la
    luce della Rivelazione divina è stata concessa agli
    uomini in proporzione diretta alla loro capacità spirituale.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.
  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12523

    #2
    mi intrometto, come un elefante ubriaco in un negozio di cristallerie
    come si puo' pensare che una entità onnipotente perda tempo a trastullarsi con precetti infimi tipo permesso/proibito ad azioni/eventi di entità trascurabili come gli esseri umani in un universo?
    c'é la risposta : "é fede". Accetto.
    Ma non sono d'accordo.
    non per questo chiedo il rogo per chi non la pensi come me!
    ...vassapé...

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    • Arcobaleno
      Opinionista

      • 31/12/16
      • 3769

      #3
      Ebbene, Carlino, come puoi pensare che un Dio si impegni in una creazione e poi se ne freghi del lavoro compiuto?
      Potrebbe essere normale per te? Forse. Per Dio no.
      Tieni presente che la progettazione prima e l'esecuzione poi del lavoro richiesero migliaia di anni. I sei giorni di esecuzione dei lavori sono quelli calcolati su Kolob, il pianeta di residenza preferenziale di Dio, e corrispondono a 6000 anni sulla Terra. Che 1000 anni sulla Terra corrispondano a un giorno di Dio è scritto in "tutti" i testi sacri, a cominciare da Bibbia, Corano, Bhagavad Gita...
      Fate l'amore, non la guerra.
      Lavorare tutti, lavorare meno.

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      • restodelcarlino
        giullare

        • 13/05/19
        • 12523

        #4
        Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
        Ebbene, Carlino, come puoi pensare che un Dio si impegni in una creazione e poi se ne freghi del lavoro compiuto?
        Potrebbe essere normale per te? Forse. Per Dio no.
        Tieni presente che la progettazione prima e l'esecuzione poi del lavoro richiesero migliaia di anni. I sei giorni di esecuzione dei lavori sono quelli calcolati su Kolob, il pianeta di residenza preferenziale di Dio, e corrispondono a 6000 anni sulla Terra. Che 1000 anni sulla Terra corrispondano a un giorno di Dio è scritto in "tutti" i testi sacri, a cominciare da Bibbia, Corano, Bhagavad Gita...
        gli argomenti di "fede" e di "rivelazione" su testi quali che siano ,non li discuto perché per me non hanno valore.
        Sono un materialista squallido, lo so.
        Malgrado il mio materialismo, l'immagine di una "Entità Suprema" (diciamo cosi) che lavora come un muratore (senza alcuna connotazione negativa verso il muratore, ben inteso), magari con la tessera sindacale e la prospettiva della pensione....mi sembra blasfema.
        Per me, se una "Entità Suprema" esiste ( e come ho detto, non ho elementi né per affermarlo, né per negarlo. Sempre nella mia ignoranza, naturalmente) é estremamente riduttivo (se non assurdo o, peggio, blasfemo) pensare che dabba stare, in un universo immenso ( o in una infinità di universi e di dimensioni, se le ultime teorie si verificheranno valide) a pensare e preoccuparsi dei "giochetti" di una specie (tra l'altro, piuttosto "giovane", alla sua scala)....con tutto quello che segue.
        E penso, anzi, sono quasi certo che nella sua (eventuale) esistenza ed immensità...difficilmente si possa essere certi ed assertivi in riferimento a quanto possa essere "normale" per lui.
        Certo...sacrifici, riti, chiacchiere,regolette di vita sessuale etc....mi sembra strano abbia tempo e voglia di occuparsene. Vorrebbe dire (scusami l'umorismo di bassissima lega) che i suoi programmi tv sono peggio dei nostri....
        Ripeto che non voglio convincere nessuno né, tantomeno, irridere le convinzioni di nessuno. Ho espresso come la penso, e rispetto totalmentele convinzioni altrui. Senza giudizio di merito. Ma la vedo diversamente.
        ...vassapé...

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        • restodelcarlino
          giullare

          • 13/05/19
          • 12523

          #5
          Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
          Tieni presente che la progettazione prima e l'esecuzione poi del lavoro richiesero migliaia di anni.
          Ne conosco poco, e ne ho capito ancor meno:questo é certo. Ma hanno cercato di spiegarmi (e mi hanno convinto) che il tempo é una cosa non assoluta, anzi che addirittura non esiste ma é una convenzione pratica dell'uomo per gestirsi meglio la vita. Non sono in grado di spiegarmi meglio, ma sicuramente trovarai qui o su internet chiarimenti in materia. Quindi, questo lavoro di progettazione e di costruzione sviluppato nel tempo, mi sembra piuttosto irreale, dato che per il bigbang si parla di frazioni di secondi e della vita dell'universo che abitiamo, miliardi di anni.
          ...vassapé...

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          • Arcobaleno
            Opinionista

            • 31/12/16
            • 3769

            #6
            Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
            Ne conosco poco, e ne ho capito ancor meno:questo é certo. Ma hanno cercato di spiegarmi (e mi hanno convinto) che il tempo é una cosa non assoluta, anzi che addirittura non esiste ma é una convenzione pratica dell'uomo per gestirsi meglio la vita. Non sono in grado di spiegarmi meglio, ma sicuramente trovarai qui o su internet chiarimenti in materia. Quindi, questo lavoro di progettazione e di costruzione sviluppato nel tempo, mi sembra piuttosto irreale, dato che per il bigbang si parla di frazioni di secondi e della vita dell'universo che abitiamo, miliardi di anni.
            Beh, se vuoi partire dal presupposto che il tempo non esiste, devi farlo presente a quelli che pretendono di far timbrare il cartellino a operai e impiegati e poi puoi intavolare discussioni con Crep e con Axe, se ti danno corda…
            Per me è impossibile discutere su queste basi.

            Passi per il big bang in un tempo limitato - già ne parlò Dio nel Corano nel 600 d.C. -, ma quanto alla vita nell'universo… credo che dovremmo limitarci a parlare della vita sulla Terra, perché degli altri pianeti ne sappiamo ben poco.
            La teoria dell'evoluzione non sta in piedi nemmeno un po'. Evoluzione a partire da che? L'evoluzione certamente esiste in natura, ma non spiega nulla dell'infinita varietà e perfezione di mille fiori diversi messi in fila (dalla rosa alla margherita) o di diecimila insetti diversi messi in fila (dall'ape alla formica) o di cento pesci diversi messi in fila (dal pesce sega al pesce martello). Tu davanti a tale varietà e perfezione a cosa pensi? A come sono stati abili caos e caso ad allearsi per mettere insieme tutto ciò?
            Caos e caso hanno forse un'intelligenza che permetta loro di allearsi per fare alcunché di intelligente?
            Ma dai, è più credibile uno che mi parli di un asino che voli. In quel caso posso pensare che una tromba d'aria o un uragano abbia sollevato quell'asino per un certo tempo…
            La teoria di Darwin è buona per gli atei che vi trovano un appiglio per dare una qualche spiegazione all'esistenza della vita, senza fare riferimento a un Dio creatore.

            Quando guardi la televisione, pensi che sia stata costruita dal caos e dal caso in miliardi di anni o che l'abbia costruita un uomo? Lo stesso discorso vale per un aereo, un'auto, un semplice tavolo o una semplice sedia. Il caos e il caso non sono in grado di mettere insieme una sedia impagliata nemmeno in miliardi di anni. Non convincerai nessun essere intelligente del contrario! Figurati se sono in grado di mettere insieme un qualsiasi essere vivente! Siamo seri: parliamo di coccodrilli e alligatori, di cammelli e dromedari. Perché sono diversi? Bizzarrie del caso o voluti così da Dio per far riflettere gli uomini?
            Fate l'amore, non la guerra.
            Lavorare tutti, lavorare meno.

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            • Arcobaleno
              Opinionista

              • 31/12/16
              • 3769

              #7
              Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
              gli argomenti di "fede" e di "rivelazione" su testi quali che siano ,non li discuto perché per me non hanno valore.
              Sono un materialista squallido, lo so.
              Malgrado il mio materialismo, l'immagine di una "Entità Suprema" (diciamo cosi) che lavora come un muratore (senza alcuna connotazione negativa verso il muratore, ben inteso), magari con la tessera sindacale e la prospettiva della pensione....mi sembra blasfema.
              Per me, se una "Entità Suprema" esiste ( e come ho detto, non ho elementi né per affermarlo, né per negarlo. Sempre nella mia ignoranza, naturalmente) é estremamente riduttivo (se non assurdo o, peggio, blasfemo) pensare che dabba stare, in un universo immenso ( o in una infinità di universi e di dimensioni, se le ultime teorie si verificheranno valide) a pensare e preoccuparsi dei "giochetti" di una specie (tra l'altro, piuttosto "giovane", alla sua scala)....con tutto quello che segue.
              E penso, anzi, sono quasi certo che nella sua (eventuale) esistenza ed immensità...difficilmente si possa essere certi ed assertivi in riferimento a quanto possa essere "normale" per lui.
              Certo...sacrifici, riti, chiacchiere,regolette di vita sessuale etc....mi sembra strano abbia tempo e voglia di occuparsene. Vorrebbe dire (scusami l'umorismo di bassissima lega) che i suoi programmi tv sono peggio dei nostri....
              Ripeto che non voglio convincere nessuno né, tantomeno, irridere le convinzioni di nessuno. Ho espresso come la penso, e rispetto totalmentele convinzioni altrui. Senza giudizio di merito. Ma la vedo diversamente.
              Che questa Terra e il suo contenuto esistano è sotto i nostri occhi. A parlare di creazione da parte di un Dio sono i testi sacri delle religioni. Che questo Dio si preoccupi di far funzionare al meglio ciò che ha creato è verosimile. Ne consegue che dia istruzioni alle sue creature intelligenti, affinché operino per il meglio. Se Dio volesse disinteressarsi di ciò che ha creato, non avrebbe perso tempo a crearlo. Questo dice la logica del credente.
              Tu sei ateo e giustamente parli da materialista, ma non convincerai nessuno che le tue teorie siano più logiche e sensate delle rivelazioni contenute nei libri sacri.

              A me sembra strano che semplici uomini si siano inventati di sana pianta regole e riti vari per spacciarli come rivelazioni divine. Tutti i fondatori di religioni sulla base di rivelazioni furono perseguitati e spesso assassinati. Molti autori furono di scarsa istruzione o addirittura analfabeti, come Maometto.
              Fate l'amore, non la guerra.
              Lavorare tutti, lavorare meno.

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              • restodelcarlino
                giullare

                • 13/05/19
                • 12523

                #8
                Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                Beh, se vuoi partire dal presupposto che il tempo non esiste, devi farlo presente a quelli che pretendono di far timbrare il cartellino a operai e impiegati
                come ho detto, é una convenzione pratica dell'uomo per gestirsi la vita e la prova che non sia assoluto e che Einstein abbia ragione te la da il tuo GPS...in ogni momento

                La teoria dell'evoluzione non sta in piedi nemmeno un po'
                rispetto la tua convinzione, ma ho qualche dubbio sulla validità di questa asserzione, dato che prove contrarie non ne sono state presentate (fede a parte)

                Tu davanti a tale varietà e perfezione a cosa pensi? A come sono stati abili caos e caso ad allearsi per mettere insieme tutto ciò?
                Caos e caso hanno forse un'intelligenza che permetta loro di allearsi per fare alcunché di intelligente?
                a parte che non vedo perfezione in alcun luogo (a parte il mio operato,e tutto quanto mi riguarda, naturalmente ),l'evoluzione é come la metereologia(per fare un esempio):non dipende dal caso e non é caotica. E' strettamente consequenziale (causa/effetto), solo che ne ignoriamo leggi e parametri. Questo non é né caos né caso: si chiama ignoranza.

                Quando guardi la televisione, pensi che sia stata costruita dal caos e dal caso in miliardi di anni o che l'abbia costruita un uomo?
                é il risultato di una catena di eventi la cui origine si perde nella notte dei tempi...a 13 miliardi di anni fa e spiccioli. E ci si risale, piano piano, colmando le lacune man mano


                Non convincerai nessun essere intelligente del contrario!
                ripeto che non voglio convincere assolutamente nessuno. esprimo le mie idee e le confronto.Pronto ed aperto a cambiarle ,se trovo di meglio.Senza preconcetti.


                Perché sono diversi? Bizzarrie del caso o voluti così da Dio per far riflettere gli uomini?
                sicuramente non bizzarrie del caso in quanto, come ho spiegato,l'evoluzione ed i fenomeni naturali non sono aleatori, ma solo non sufficientemente definiti da teorie e dati. Ma ancor meno bizzarrie di un "Ente supremo" che si preoccupa di "far riflettere" un'infima categoria di viventi, su un pianetucolo (come altri milioni) in un angolo sperduto di una delle infinite galassie dell'universo....che pio magari é uno in un'infinità di universi con un'infinità di dimensioni
                Ho cercato di rispondere alle tue obiezioni punto per punto.Ripeto che non voglio convincere nessuno e che rispetto le idee di tutti (mantenendo il mio diritto a pensarla diversamente, spiegando il perché). E confermo che non ho idee preconcette fisse e immutabili (non ho una "fede").Se gli argomenti sono convincenti, mi adeguo e cambio.
                ...vassapé...

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                • restodelcarlino
                  giullare

                  • 13/05/19
                  • 12523

                  #9
                  Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                  Che questa Terra e il suo contenuto esistano è sotto i nostri occhi. A parlare di creazione da parte di un Dio sono i testi sacri delle religioni. Che questo Dio si preoccupi di far funzionare al meglio ciò che ha creato è verosimile. Ne consegue che dia istruzioni alle sue creature intelligenti, affinché operino per il meglio. Se Dio volesse disinteressarsi di ciò che ha creato, non avrebbe perso tempo a crearlo. Questo dice la logica del credente.
                  Tu sei ateo e giustamente parli da materialista, ma non convincerai nessuno che le tue teorie siano più logiche e sensate delle rivelazioni contenute nei libri sacri.

                  A me sembra strano che semplici uomini si siano inventati di sana pianta regole e riti vari per spacciarli come rivelazioni divine. Tutti i fondatori di religioni sulla base di rivelazioni furono perseguitati e spesso assassinati. Molti autori furono di scarsa istruzione o addirittura analfabeti, come Maometto.
                  Ripeto che non voglio convincere nessuno e che rispetto il diritto di credere nelle "Rivelazioni" con quel che consegue.
                  Rigetto la qualifica di "ateo", in quanto ho ben detto che la figura di un "Ente creatore" (o Dio, se vogliamo) non la escludo...né la ipotizzo per certa.
                  Come persona razionale (o materialista, se preferisci), cerco di interpretare con spirito critico e logico fatti, eventi e teorie. Che poi ci riesca, altra storia
                  Ora, i fatti delle "rivelazioni" e quanto ne consegue in riferimento alla divinità ed al suo agire mi lasciano (é il minimo) perplesso.
                  La fede aggiusta e giustifica tutto, e questa é una fortuna per i credenti.
                  I "materialisti" come me, anzi, io non accetto il "credo quia absurdum" di non ricordo chi. Sono terra terra. che vuoi farci?
                  ...vassapé...

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                  • Arcobaleno
                    Opinionista

                    • 31/12/16
                    • 3769

                    #10
                    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                    come ho detto, é una convenzione pratica dell'uomo per gestirsi la vita e la prova che non sia assoluto e che Einstein abbia ragione te la da il tuo GPS...in ogni momento .
                    Non ho capito la relazione tra GPS, che segnala una posizione, e l'inesistenza del tempo.

                    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                    a parte che non vedo perfezione in alcun luogo (a parte il mio operato,e tutto quanto mi riguarda, naturalmente ),l'evoluzione é come la metereologia(per fare un esempio):non dipende dal caso e non é caotica. E' strettamente consequenziale (causa/effetto), solo che ne ignoriamo leggi e parametri. Questo non é né caos né caso: si chiama ignoranza.
                    Se non vedi la perfezione in un fiore sbocciato o in un insetto sano o in un pesce sano, sei cieco a queste cose e nemmeno gli occhiali ti possono aiutare.

                    Ma da che inizia l'evoluzione? Se io vedo un nativo andino con le narici larghe, posso pensare che il motivo è l'aria rarefatta delle grandi altezze, povera di ossigeno. Ma qual è l'origine di una dalia, di un garofano o di un giglio? Ci fu un fiore primordiale dal quale derivarono per mutazione tutte le varietà di fiori? Tutte perfette, guarda caso… L'evoluzione non spiega nulla in questi casi.
                    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                    sicuramente non bizzarrie del caso in quanto, come ho spiegato,l'evoluzione ed i fenomeni naturali non sono aleatori, ma solo non sufficientemente definiti da teorie e dati. Ma ancor meno bizzarrie di un "Ente supremo" che si preoccupa di "far riflettere" un'infima categoria di viventi, su un pianetucolo (come altri milioni) in un angolo sperduto di una delle infinite galassie dell'universo....che pio magari é uno in un'infinità di universi con un'infinità di dimensioni
                    Mi pare che parli della teoria dell'evoluzione come di qualcosa di misterioso, non definito da teorie e dati e di cui siamo ignoranti.
                    Il credente, invece, fa riferimento ai testi sacri che danno molte spiegazioni, anche se non tutto è stato ancora rivelato.

                    La Terra è solo un piccolo pianeta ai margini dell'universo? Possibile. Però il credente ha le prove scritturali dell'interesse di Dio per gli abitanti di questo pianeta. Se Dio non fosse in grado di badare a tutto ciò che ha creato, avrebbe ridotto la quantità di creato. Questo dice la logica al credente.

                    L'evoluzionista lavora di fantasia, il credente di fede in ciò che è scritto.
                    Fate l'amore, non la guerra.
                    Lavorare tutti, lavorare meno.

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                    • ReginaD'Autunno
                      Sovrana di Bellezza

                      • 01/05/19
                      • 12109

                      #11
                      Secondo me, Dio a volte viene colpevolizzato quando succede soprattutto qualcosa di brutto, dalla più innocente malattia fino ad arrivare alle guerre, alle malattie gravi, alle violenze di ogni tipo, quando accade ciò, ci si chiede dov'è Dio? Perchè fa succedere queste cose? Dio non vuole tutto questo, quando accade una malattia avviene perchè è il corpo che decide della salute di una persona, per quanto riguarda le guerre e le violenze, là invece decide il libero arbitrio di ognuno di noi se scegliere il bene dal male. Dio non è un dittatore che impone le sue leggi, chi le segue, bene in caso contrario è una sua scelta. La fede è anche questo.
                      Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI
                      La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #12
                        In questi casi occorre essere precisi con le parole per offrire spiegazioni. Dire che il corpo decide della nostra salute sembra significare che sia dotato di volontà propria.
                        E non fai i conti con gli organismi che ci causano le malattie.

                        Dio, che ha creato tutto (se questo è quello che uno crede dio abbia fatto) non può essere esonerato totalmente da responsabilità sull'andazzo della sua creazione e sul tipo di creature che ha voluto creare. Sarebbe un po' assurdo.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • Turbociclo
                          Opinionista
                          • 28/04/19
                          • 5572

                          #13
                          Da quanto si dice pare che a Dio debba essere assegnata una personalità, una decisionalità, una figura precisa che agisce. L'Assoluto è forma e non forma, al di là di ogni dualità, vive dentro e fuori di noi, non ha limiti né confini, è eterno. Ovviamente è il mio pensiero soggettivo.
                          Chi vuole penetrare nel fondo di Dio, in ciò che ha di più intimo, deve prima penetrare nel fondo proprio, in ciò che ha di più intimo, giacché nessuno conosce Dio se prima non conosce se stesso
                          (Meister Eckhart)
                          " L' uomo ha una tale passione per il sistema
                          e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
                          per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
                          pur di legittimare la propria logica."

                          Dostoevskij.

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #14
                            Ma vien presentato spesso un dio che crea, prende decisioni quindi, sceglie come devono essere fatte le sue creature, impartisce regole, giudica.
                            Avete voglia a cantarla con l'assoluto, l'infinito e altri filosofeggiamenti.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • Turbociclo
                              Opinionista
                              • 28/04/19
                              • 5572

                              #15
                              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                              Ma vien presentato spesso un dio che crea, prende decisioni quindi, sceglie come devono essere fatte le sue creature, impartisce regole, giudica.
                              Avete voglia a cantarla con l'assoluto, l'infinito e altri filosofeggiamenti.
                              Certamente quello che giudica è un Dio per i bambini, come una specie di Babbo Natale che non porta i regali. O come il Dio antropomorfizzato delle varie religioni.
                              " L' uomo ha una tale passione per il sistema
                              e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
                              per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
                              pur di legittimare la propria logica."

                              Dostoevskij.

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