Compassione e sacrificio: due doveri imprescindibili.

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3770

    #1

    Compassione e sacrificio: due doveri imprescindibili.

    Nello “Srimad Bhagavatam” (6):

    10:8 Chi non ha compassione per l'umanità sofferente e non sacrifica
    il suo corpo temporaneo per la causa piú elevata dei principi
    religiosi o della gloria eterna, è certamente commiserato perfino
    dagli esseri immobili.
    9 Le persone elevate, che sono considerate benevole e pie,
    giudicano imperituri i principi religiosi di colui che soffre nel
    vedere l'infelicità degli esseri viventi ed è felice di assistere alla
    felicità altrui.
    10 Questo corpo, che dopo la morte diventa cibo per cani e sciacalli,
    in realtà non è causa di alcun bene per me, che sono un'anima
    spirituale. E’ utile solo per un breve lasso di tempo e può morire a
    ogni istante. Il corpo e i suoi possessi, le sue ricchezze e i suoi
    parenti devono essere impegnati a beneficio degli altri, altrimenti
    saranno causa di tormenti e di miserie.


    28 Quando persone insignificanti e piene di collera usano parole
    dure per lanciare false accuse contro le persone sante, le loro
    sterili parole non disturbano le grandi personalità.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.
  • xmanx
    Opinionista
    • 10/10/11
    • 2782

    #2
    Il corpo è "condizione necessaria ma non sufficiente".
    L'etica, invece, è condizione "non necessaria" e, quindi, è del tutto insignificante. Anzi. E' dannosa.
    Quelli che si attaccano a un'etica, qualunque essa sia, e cercano di propagandare un'etica, qualunque essa sia, sono persone profondamente immature che cercano di propagandare solo la loro immaturità.
    Lo stagista.
    Apprendista stregone.

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    • Arcobaleno
      Opinionista

      • 31/12/16
      • 3770

      #3
      Originariamente Scritto da xmanx Visualizza Messaggio
      L'etica, invece, è condizione "non necessaria" e, quindi, è del tutto insignificante. Anzi. E' dannosa.
      Quelli che si attaccano a un'etica, qualunque essa sia, e cercano di propagandare un'etica, qualunque essa sia, sono persone profondamente immature che cercano di propagandare solo la loro immaturità.
      Un mondo senza etica si traduce in un mondo di egoismo. Fortunatamente molti sono stati educati ad un'etica, anche se non sempre riescono a viverla nelle loro azioni.
      Fate l'amore, non la guerra.
      Lavorare tutti, lavorare meno.

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      • xmanx
        Opinionista
        • 10/10/11
        • 2782

        #4
        Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
        Un mondo senza etica si traduce in un mondo di egoismo. Fortunatamente molti sono stati educati ad un'etica, anche se non sempre riescono a viverla nelle loro azioni.
        Non ho mai detto che non deve esistere un'etica.
        Ho detto che chi cerca di propagandare un'etica, qualunque essa sia, è un immaturo.
        Nessun vero maestro spirituale diffonde o impone un'etica. Questo lo fanno solo gli immaturi che ancora non hanno capito cosa sia la spiritualità.
        Lo stagista.
        Apprendista stregone.

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
          Un mondo senza etica si traduce in un mondo di egoismo. Fortunatamente molti sono stati educati ad un'etica, anche se non sempre riescono a viverla nelle loro azioni.
          In un mondo che ti opprime in ogni dove dov'è l'etica?
          Forse nel distruggere.
          Se l'etica stesse sulle cose fatte sarebbe sicuramente invisibile.
          La cose da fare sarebbero colme di etica se ci fosse, ma a me non sembra che in questa etica moderna ci sia, o, se c'è, mi sembra un pochino astratta e lontana.
          Se non ci sono i fatti concreti, ossia le risultanze, l'etica non serve che a riempire il cervello.
          Io ho la mia etica basata sul mio apprendimento e sulla mia esperienza.
          Non si può vivere di compassione e sacrificio, e poi per chi? Forse per un mondo di esseri inferiori che non capiscono, non certo per chi capisce e sceglie di essere in tal modo.
          Concepisco la compassione come un pensiero veloce ed intenso verso chi soffre, verso chi subisce una morte atroce, verso chi subisce soprusi insopportabili, o verso che soffre per penose malattie, ma, se non c'è il fatto concreto, aver compassione in generale non credo né che serva né che sia produttivo ai fini della salute.
          Last edited by crepuscolo; 31-12-2019, 14:46.

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          • Arcobaleno
            Opinionista

            • 31/12/16
            • 3770

            #6
            Originariamente Scritto da xmanx Visualizza Messaggio
            Non ho mai detto che non deve esistere un'etica.
            Ho detto che chi cerca di propagandare un'etica, qualunque essa sia, è un immaturo.
            Nessun vero maestro spirituale diffonde o impone un'etica. Questo lo fanno solo gli immaturi che ancora non hanno capito cosa sia la spiritualità.
            Se un'etica non viene promossa, propagandata, rimane nel cassetto della persona che la conosce.
            Chi non conosce etica ne rimarrà all'oscuro e agirà senza di essa.
            Immaturo è chi cerca solo il benessere personale, senza provare compassione per il prossimo e senza sacrificarsi per cercare di aiutarlo.
            Fate l'amore, non la guerra.
            Lavorare tutti, lavorare meno.

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            • Arcobaleno
              Opinionista

              • 31/12/16
              • 3770

              #7
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Non si può vivere di compassione e sacrificio, e poi per chi? Forse per un mondo di esseri inferiori che non capiscono, non certo per chi capisce e sceglie di essere in tal modo.
              Compassione e sacrificio di sé non è bene che siano rivolti a persone che abbiano abitualmente un cattivo comportamento.
              Fate l'amore, non la guerra.
              Lavorare tutti, lavorare meno.

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              • xmanx
                Opinionista
                • 10/10/11
                • 2782

                #8
                Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                Se un'etica non viene promossa, propagandata, rimane nel cassetto della persona che la conosce.
                Chi non conosce etica ne rimarrà all'oscuro e agirà senza di essa.
                Immaturo è chi cerca solo il benessere personale, senza provare compassione per il prossimo e senza sacrificarsi per cercare di aiutarlo.
                Cerca la consapevolezza. E l'etica verrà da sè.
                Lo stagista.
                Apprendista stregone.

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #9
                  Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                  Compassione e sacrificio di sé non è bene che siano rivolti a persone che abbiano abitualmente un cattivo comportamento.
                  Io penso sia uno stato d'animo. E' ovvio che se lo stato d'animo viene tradito da un'imbroglio o da una ipocrisia implicita la situazione sarebbe alquanto giudaica, nel senso cristiano di Giuda, che culmina nel tradimento.
                  In questo mondo succede che la compassione ed il sacrificio sono rari, quindi a chi si sacrifica ed ha compassione non gli basta il valore etico del mondo ma desidererebbe un altro mondo.
                  Per quanto riguarda la consapevolezza citata da xmanx io direi che non serve averla qualora non si realizzi.

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                  • Arcobaleno
                    Opinionista

                    • 31/12/16
                    • 3770

                    #10
                    Originariamente Scritto da xmanx Visualizza Messaggio
                    Cerca la consapevolezza. E l'etica verrà da sè.
                    Siccome stiamo parlando di compassione e sacrifici, ci stiamo riferendo ad episodi negativi che prima o poi possono accadere in qualsiasi vita. Questa è la consapevolezza da raggiungere: ognuno di noi è soggetto a eventi negativi, quindi si deve sviluppare un'etica di compassione e sacrifici verso i meno fortunati o i più disgraziati, che domani potremmo essere noi e magari lo siamo già stati in passato.
                    Fate l'amore, non la guerra.
                    Lavorare tutti, lavorare meno.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #11
                      Quello che dici è evidente e lo davo per scontato; quello che a me interessa è che sarebbe la cosa peggiore se sacrificio e compassione non la rivolgessimo anche, e probabilmente soprattutto, verso di noi; cioè se non ci sacrifichiamo neanche per noi stessi difficilmente potremo avere compassione verso gli altri.
                      Ciao Arcobaleno, buona fine e buon inizio anno.

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                      • Arcobaleno
                        Opinionista

                        • 31/12/16
                        • 3770

                        #12
                        Ciao crepuscolo, ricambio gli auguri.
                        Dovresti chiarire cosa intendi per sacrificarci per noi stessi.
                        Fate l'amore, non la guerra.
                        Lavorare tutti, lavorare meno.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          Si avvicina molto al concetto di Gesù: "Rinnega te stesso".

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                          • sandor
                            Opinionista

                            • 07/10/10
                            • 3419

                            #14
                            Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                            Compassione e sacrificio di sé non è bene che siano rivolti a persone che abbiano abitualmente un cattivo comportamento.
                            si. però due cose: guarda la trave che è nel tuo occhio e non la pagliuzza in quello del tuo prossimo. secondo: coglile sempre dall'albero...auguri.
                            http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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                            • Arcobaleno
                              Opinionista

                              • 31/12/16
                              • 3770

                              #15
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Si avvicina molto al concetto di Gesù: "Rinnega te stesso".
                              Rinnegare se stessi significa proprio vincere l'egoismo, sacrificarsi per gli altri. Ovviamente con la speranza di averne un vantaggio futuro. Il vantaggio immediato ce l'hanno coloro per i quali facciamo sacrifici. Certo, si può averne un tornaconto anche immediato attraverso la riconoscenza, magari l'amore… ma è tutto da verificare. Anche la consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono può dare una certa soddisfazione, ma non credo che in se stessa valga i sacrifici.
                              Fate l'amore, non la guerra.
                              Lavorare tutti, lavorare meno.

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