Originariamente Scritto da conogelato
Visualizza Messaggio
devo ripetere: se tu stabilisci un Valore Morale, un assoluto, DEVI farti carico della sua cogenza esprimendo una norma che si sovrappone e vincola i comportamenti;
se non lo fai - come non lo fanno gli illustri pensatori che citi - è solo la geremiade di un irresponsabile, che addita un peccato, mette zizzania, giudica, ma poi non sa argomentare il valore morale che sostiene con una necessaria azione cogente;
l'omicidio, il furto, l'eccesso di velocità sono vietati e puniti, perché contrari all'ordine pubblico;
se ritieni che la libertà individuale e la dismissione dei tuoi valori siano circostanze immorali, DEVI esprimere una norma che imponga i tuoi valori, e argomentarla;
se non lo fai, vuole semplicemente dire che quelli non sono valori, non hanno la forza morale di imporsi come condivisibili, come quelli sostanziati nelle leggi;
posso capire che la cosa ti dispiaccia; ma più insisti, più mostri l'inconsistenza delle tue posizioni, per quanti luminari tu possa, propriamente o impropriamente, citare.


Comment