Originariamente Scritto da esterno
Visualizza Messaggio
cioè, tutti sono educati, anche solo de relato, alla scienza e consci del pluralismo;
quella postura che osservi non è genuina, ma l'emulazione di una condizione antropologica del passato; e come tale andrebbe valutata;
gli interessati nel sono in qualche misura consapevoli; la differenza la fa questa misura; cioè, un credente evoluto ammette a se stesso l'operazione di interfaccia narrativa, per cui si veste da dottrina religiosa un sistema di valori che sussisterebbe anche senza; è un'operazione di seconda o terza mano, molto mediata;
in alcuni casi, la motivazione di questa emulazione attiene alla psicologia eccentrica dell'individuo, ma la norma è che il credente aderisca ad una narrazione, accettandola come mitologica, non realmente in conflitto con la realtà dei pluralismi morali, religiosi, ecc...
non è che ci si possa davvero fingere fuori dalla Modernità.




Comment