Sesto: Non commettere atti impuri

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #226
    Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
    Con prossimo maiuscolo sembra che tu ti riferisca al Prossimo Dio, speriamo bene...
    Ahahahahahaha amare Dio e amare i Fratelli. Vediamo se così la faccenda è più chiara....

    "Noi amiamo, perché Egli ci ha amati per primo. Se uno dicesse: «Io amo Dio», e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello".

    (1.lettera di Giovanni, 4)
    amate i vostri nemici

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #227
      Come può un cristiano odiare?

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #228
        Se odia non è cristiano: Semplice.
        amate i vostri nemici

        Comment

        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #229
          E allora a maggior ragione il Dio dei cristiani non può odiare, non ti sembra?.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #230
            Ma parlo arabo? Aramaico? Sanscrito antico? Odia il peccato, non il peccatore. E come fa Dio, anche i cristiani.

            "Odiate il male, voi che amate il Signore:
            lui che custodisce la vita dei suoi fedeli
            li strapperà dalle mani degli empi."

            SALMO 97
            amate i vostri nemici

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #231
              Per non fare il male non c'è bisogno di odiarlo, basta non farlo; l'odio è un sentimento coinvolgente perché chi odia ne spiega anche il motivo come la chiesa ha spiegato il motivo delle crociate. Uccidere ed odiare in nome di Dio vuol dire non conoscere Dio, o per lo meno non conoscere il Dio predicato da Gesù.
              L'interpretazione che io posso dare alla parola di odio espressa nella bibbia è di amare di meno.
              Per farti un esempio:chi ama di più suo fratello o nel tuo caso la moglie più di Dio non può conosce a fondo Dio poiché l'amore per Dio è il primo sentimento fondamentale per conoscere Dio e non l'odio verso il prossimo.
              E' inutile che dici che Dio odia l'omicidio e non l'omicida, infatti per odiare l'omicidio ci deve essere stato l'omicida.

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              • Turbociclo
                Opinionista
                • 28/04/19
                • 5572

                #232
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Ma parlo arabo? Aramaico? Sanscrito antico? Odia il peccato, non il peccatore. E come fa Dio, anche i cristiani.

                "Odiate il male, voi che amate il Signore:
                lui che custodisce la vita dei suoi fedeli
                li strapperà dalle mani degli empi."

                SALMO 97
                Guarda che nel Vangelo questa cosa è spiegata, vale a dire l'uso del termine "odio" in certi casi:

                "Il verbo "odiare" è utilizzato nel Vangelo secondo Luca anche con un significato differente, quando Gesù chiede a coloro che intendono diventare suoi discepoli, di odiare il proprio padre, la propria madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e la propria vita (cfr. Lc 14,26). In questo caso il verbo assume il valore di "mettere in secondo piano" l'attaccamento a tali relazioni, rispetto all'amore principale che viene richiesto nei confronti di Gesù Cristo". L'Enciclopedia cattolica ti va bene come fonte?
                " L' uomo ha una tale passione per il sistema
                e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
                per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
                pur di legittimare la propria logica."

                Dostoevskij.

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                • Arcobaleno
                  Opinionista

                  • 31/12/16
                  • 3769

                  #233
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Per non fare il male non c'è bisogno di odiarlo, basta non farlo; l'odio è un sentimento coinvolgente perché chi odia ne spiega anche il motivo come la chiesa ha spiegato il motivo delle crociate. Uccidere ed odiare in nome di Dio vuol dire non conoscere Dio, o per lo meno non conoscere il Dio predicato da Gesù.
                  L'interpretazione che io posso dare alla parola di odio espressa nella bibbia è di amare di meno.
                  Per farti un esempio:chi ama di più suo fratello o nel tuo caso la moglie più di Dio non può conosce a fondo Dio poiché l'amore per Dio è il primo sentimento fondamentale per conoscere Dio e non l'odio verso il prossimo.
                  E' inutile che dici che Dio odia l'omicidio e non l'omicida, infatti per odiare l'omicidio ci deve essere stato l'omicida.
                  Le solite capriole per rendere credibili affermazioni sbagliate.
                  Dio, prima di procedere alla creazione, bruciò tutti i mali. Abbiamo letto questo in un testo. Perché ti scandalizza che Dio odi il male? Perché pretendere che in Dio coesistano bene e male?
                  Fate l'amore, non la guerra.
                  Lavorare tutti, lavorare meno.

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #234
                    Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
                    Guarda che nel Vangelo questa cosa è spiegata, vale a dire l'uso del termine "odio" in certi casi:

                    "Il verbo "odiare" è utilizzato nel Vangelo secondo Luca anche con un significato differente, quando Gesù chiede a coloro che intendono diventare suoi discepoli, di odiare il proprio padre, la propria madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e la propria vita (cfr. Lc 14,26). In questo caso il verbo assume il valore di "mettere in secondo piano" l'attaccamento a tali relazioni, rispetto all'amore principale che viene richiesto nei confronti di Gesù Cristo". L'Enciclopedia cattolica ti va bene come fonte?
                    https://it.cathopedia.org/wiki/Odio
                    Appunto.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #235
                      Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                      Le solite capriole
                      Senti, non mi va di fare le capriole con te.

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                      • Arcobaleno
                        Opinionista

                        • 31/12/16
                        • 3769

                        #236
                        Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
                        Guarda che nel Vangelo questa cosa è spiegata, vale a dire l'uso del termine "odio" in certi casi:

                        "Il verbo "odiare" è utilizzato nel Vangelo secondo Luca anche con un significato differente, quando Gesù chiede a coloro che intendono diventare suoi discepoli, di odiare il proprio padre, la propria madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e la propria vita (cfr. Lc 14,26). In questo caso il verbo assume il valore di "mettere in secondo piano" l'attaccamento a tali relazioni, rispetto all'amore principale che viene richiesto nei confronti di Gesù Cristo". L'Enciclopedia cattolica ti va bene come fonte?
                        https://it.cathopedia.org/wiki/Odio
                        Intanto la citazione fatta da Cono è dai Salmi, A.T. Inoltre, non è detto che l'interpretazione data dall'Enciclopedia cattolica sia corretta. Se i parenti stretti si comportano male, si può anche arrivare ad odiarli a motivo della fede. I primi ad odiare, però, sono loro, criticando in continuazione l'attività del giusto e cercando di ostacolarlo e farlo cadere. Del resto è addirittura scritto che due sono in un letto: uno verrà preso, l'altro lasciato. Quindi, uno verrà salvato e l'altro no.
                        In famiglia ci si deve volere bene, ma si può arrivare all'odio per vari motivi.
                        Odiando il male sicuramente non si sbaglia. Quanto alle persone, bisogna cercare di farle ravvedere, se si può.
                        Fate l'amore, non la guerra.
                        Lavorare tutti, lavorare meno.

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                        • Turbociclo
                          Opinionista
                          • 28/04/19
                          • 5572

                          #237
                          Odiare il male? Se non sbaglio qualcuno disse "Volgi l'altra guancia" quando ti viene fatto del male. Forse ho letto male. Cono, tu cosa ti ricordi?
                          " L' uomo ha una tale passione per il sistema
                          e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
                          per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
                          pur di legittimare la propria logica."

                          Dostoevskij.

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                          • Doppio
                            Superstite
                            • 04/08/10
                            • 4917

                            #238
                            Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                            non è detto che l'interpretazione data dall'Enciclopedia cattolica sia corretta.
                            Ovvio, siamo in un campo dove la libera interpretazione è aperta, ritenerne una corretta è dogmatismo e nulla di più.
                            Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                            Se i parenti stretti si comportano male, si può anche arrivare ad odiarli a motivo della fede. I primi ad odiare, però, sono loro, criticando in continuazione l'attività del giusto e cercando di ostacolarlo e farlo cadere.
                            Che siamo all'asilo? "Ha cominciato lui".
                            Siamo tutti responsabili del nostro e le colpe altrui sono ininfluenti rispetto al giudizio su di noi... che c'è scritto nella firma di Cono? E chi l'ha detto?
                            Non avete ancora visto niente

                            Moderatore droghe

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                            • Turbociclo
                              Opinionista
                              • 28/04/19
                              • 5572

                              #239
                              A proposito, visto che qualcuno combatte a colpi di scritture, eccone una che non mi pare consentire l'odio verso chi fa del male. Di Matteo vi fidate, Arco e Cono?

                              Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siete figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste (Mt 5, 43-48).
                              " L' uomo ha una tale passione per il sistema
                              e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
                              per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
                              pur di legittimare la propria logica."

                              Dostoevskij.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #240
                                Bravo, è la citazione giusta.
                                Interpretare vuol dire proprio questo, giusta osservazione alle persone giuste ed al giusto momento.
                                Poi se uno o due non riescono a leggere quello che hai scritto dovrebbero andare dall'oculista.

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