Settimo: Non rubare!

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  • bumble-bee
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    • 10/12/09
    • 15569

    #16
    Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
    Quando gestivo la mia impresa e non riuscivo pagare gli stipendi per varie ragioni lo stato mi ha risposto di chiudere , oltre fare i vostri conteggi vi siete mai chiesti da dove arrivano i soldi ?
    Dietry, è inutile parlarne... oramai la corsa è a minimizzare gli stipendi... senza tener conto dei problemi del lavoratore. Altri imprenditori, più onesti, hanno allargato le braccia e fatto sentire i propri dipendenti quella sicurezza che aiuta e fa essere orgogliosi per la ditta per la quale si lavora, i poveri di sentimenti, sebbene ricchi sfondati, pensano che tenendoti a lavorare significhi baciagli i piedi ogni giorno.

    E' più onesto dire ad una persona che la licenzi perché non te la puoi più permettere, che aumentargli le ore lavorative, diminuendogli lo stipendio, per continuare a mantenere il tuo stile di vita fatto di lussi.

    E chi ti parla oramai ne ha viste tante situazioni ipocrite.... e ha conosciuto anche chi ha cominciato lui, per primo, cioè il titolare, fare sacrifici, prima di chiedere ai dipendenti di farne anche loro.

    Lasciamo perdere... qui al Sud lo sfruttamento dei dipendenti è una piaga equivalente a quella del caporalato per chi lavora nei campi.
    Bambol utente of the decade

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    • dietrologo
      • 27/08/08
      • 9716

      #17
      Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
      Dietry, è inutile parlarne... oramai la corsa è a minimizzare gli stipendi... senza tener conto dei problemi del lavoratore. Altri imprenditori, più onesti, hanno allargato le braccia e fatto sentire i propri dipendenti quella sicurezza che aiuta e fa essere orgogliosi per la ditta per la quale si lavora, i poveri di sentimenti, sebbene ricchi sfondati, pensano che tenendoti a lavorare significhi baciagli i piedi ogni giorno.

      E' più onesto dire ad una persona che la licenzi perché non te la puoi più permettere, che aumentargli le ore lavorative, diminuendogli lo stipendio, per continuare a mantenere il tuo stile di vita fatto di lussi.

      E chi ti parla oramai ne ha viste tante situazioni ipocrite.... e ha conosciuto anche chi ha cominciato lui, per primo, cioè il titolare, fare sacrifici, prima di chiedere ai dipendenti di farne anche loro.

      Lasciamo perdere... qui al Sud lo sfruttamento dei dipendenti è una piaga equivalente a quella del caporalato per chi lavora nei campi.
      Puoi scegliere di autogestirti come ho fatto io e la libertà di farlo nessuno te la toglie o la libertà di piangersi addosso

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      • bumble-bee
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        • 10/12/09
        • 15569

        #18
        Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
        Io ho iniziato a lavorare a 15anni e andare pure a scuola autogestendomi ma farmi prendete per il culo nei forum per la grammatica scritta , 45 anni di contributi pagati e ora dedico il mio tempo al canile comunale e ai servizi sociali , nei fine settimana porto la famiglia a spasso in un camper che nessuno mi ha regalato , ti va ancora di fare scambio ?
        Dietry... io dopo il diploma ho cominciato a lavorare, in nero, prima in Germania, da un compagno di scuola di mio padre, il quale, approfittando del fatto che mio padre l'aveva pregato di prendermi con lui, per fare esperienza, mi sfruttava come un asino, facendomi lavorare dodici ore al giorno, per pochi marchi al mese... stava bene, aveva una famiglia, poi se ne è fatta un'altra, altri figli, poi ancora un'altra... adesso abita nell'appartamento che fu di mia nonna, da solo, come un cane... vivendo solo di pensione sociale.... una vita adesso da misero miserabile, cacciato da tutti i suoi famigliari. Spesso lo vedo, lo saluto e provo quasi pena... mentre lui, di pena, non ne prova per nessuno. Ha il volto di mussolini tatuato nel braccio.... un idiota che ha la prima moglie nel paese vicino, ma non la frequenta in quanto "povera vecchia".... lui invece... chissà come si crede giovane.

        Vabbè sto divagando... poi ho lavorato altrove, sempre in nero.... come cameriere, bracciante agricolo.... addetto al ricevimento, portiere notturno.... oggi piuttosto che avere trent'anni di marche ne avrei almeno trentacinque....

        CON CHI ME LA DOVREI PRENDERE?

        In parte con me stesso... lo so... per non aver capito da ragazzo che avrei dovuto continuare gli studi o rimanere in Germania, o altrove, ma senza tornare in patria.

        La verità è che la questione meridionale è tutt'altro che un problema risolto.
        Bambol utente of the decade

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        • dietrologo
          • 27/08/08
          • 9716

          #19
          Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
          Dietry... io dopo il diploma ho cominciato a lavorare, in nero, prima in Germania, da un compagno di scuola di mio padre, il quale, approfittando del fatto che mio padre l'aveva pregato di prendermi con lui, per fare esperienza, mi sfruttava come un asino, facendomi lavorare dodici ore al giorno, per pochi marchi al mese... stava bene, aveva una famiglia, poi se ne è fatta un'altra, altri figli, poi ancora un'altra... adesso abita nell'appartamento che fu di mia nonna, da solo, come un cane... vivendo solo di pensione sociale.... una vita adesso da misero miserabile, cacciato da tutti i suoi famigliari. Spesso lo vedo, lo saluto e provo quasi pena... mentre lui, di pena, non ne prova per nessuno. Ha il volto di mussolini tatuato nel braccio.... un idiota che ha la prima moglie nel paese vicino, ma non la frequenta in quanto "povera vecchia".... lui invece... chissà come si crede giovane.

          Vabbè sto divagando... poi ho lavorato altrove, sempre in nero.... come cameriere, bracciante agricolo.... addetto al ricevimento, portiere notturno.... oggi piuttosto che avere trent'anni di marche ne avrei almeno trentacinque....

          CON CHI ME LA DOVREI PRENDERE?

          In parte con me stesso... lo so... per non aver capito da ragazzo che avrei dovuto continuare gli studi o rimanere in Germania, o altrove, ma senza tornare in patria.

          La verità è che la questione meridionale è tutt'altro che un problema risolto.
          Io che invece ho iniziato a lavorare in proprio a 25anni , che significa tutto te stesso per il lavoro , lavorare quando gli altri si riposavano per mettere da parte e reinvestire, offrire lavoro e ingrandire l'azienda pagare i ragazzi che lavoravano e incentivare anche a costo di non portare a casa nulla , questo è normale da noi , si fa per gli altri principalmente

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #20
            Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
            Dietry... io dopo il diploma ho cominciato a lavorare, in nero, prima in Germania, da un compagno di scuola di mio padre, il quale, approfittando del fatto che mio padre l'aveva pregato di prendermi con lui, per fare esperienza, mi sfruttava come un asino, facendomi lavorare dodici ore al giorno, per pochi marchi al mese....
            bumble-bee, l'hai visto il film " I magliari con Albetro Sordi e Renato Salvatori?
            Anche se hai divagato la storiella è interessante.

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            • bumble-bee
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              • 10/12/09
              • 15569

              #21
              Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
              Puoi scegliere di autogestirti come ho fatto io e la libertà di farlo nessuno te la toglie o la libertà di piangersi addosso
              Io non mi piango addosso... mai. Affronto tutto a viso aperto e con il cuore in mano.... io non so nemmeno se saprò tenermi questo schifo di lavoro... perché ci sono diverse problematiche al rientro che non ho intenzione di affrontare a testa bassa....
              non pensare di parlare al solito siciliano rassegnato e dimesso... io le mie battaglie le ho sempre fatte, portandone vittorie, sconfitte e cicatrici. Già una volta, in passato, li ho mandati a quel paese... i miei attuali titolari... poi sono rientrato, sia perché mi è andata male il lavoro che ho svolto in alternativa, sia perché erano consapevoli del torto fattomi e in qualche modo, avendo necessità di assumere, mi hanno voluto nuovamente in azienda per rimediare.
              Qui non c'è niente che un cinquantenne possa fare... anche investendo quei pochi denari da parte che ho. E a dire il vero, io a parte sapermi prendere cura delle persone, risolvendo problematiche burocratiche o tecniche-organizzative, grazie anche all'esperienza maturata... altro non saprei fare.
              Almeno, credo.
              Bambol utente of the decade

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              • bumble-bee
                ...

                • 10/12/09
                • 15569

                #22
                Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                Io che invece ho iniziato a lavorare in proprio a 25anni , che significa tutto te stesso per il lavoro , lavorare quando gli altri si riposavano per mettere da parte e reinvestire, offrire lavoro e ingrandire l'azienda pagare i ragazzi che lavoravano e incentivare anche a costo di non portare a casa nulla , questo è normale da noi , si fa per gli altri principalmente
                E questo ti fa onore.... qui c'è ancora una mentalità da padrone e servi della gleba.
                Bambol utente of the decade

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                • bumble-bee
                  ...

                  • 10/12/09
                  • 15569

                  #23
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  bumble-bee, l'hai visto il film " I magliari con Albetro Sordi e Renato Salvatori?
                  Anche se hai divagato la storiella è interessante.
                  No, mi manca questo film, oppure non lo ricordo... lo vedrò sicuramente.
                  Bambol utente of the decade

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                  • dietrologo
                    • 27/08/08
                    • 9716

                    #24
                    Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                    E questo ti fa onore.... qui c'è ancora una mentalità da padrone e servi della gleba.
                    in questo stato Italia ci vuol più coraggio essere imprenditore piuttosto che dipendente , l impresa che crea lavoro è la base di ogni cosa

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                    • bumble-bee
                      ...

                      • 10/12/09
                      • 15569

                      #25
                      Si, sono d'accordo. Purtroppo molte aziende fanno denari sfruttando i lavoratori.
                      Bambol utente of the decade

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                      • dietrologo
                        • 27/08/08
                        • 9716

                        #26
                        Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                        Si, sono d'accordo. Purtroppo molte aziende fanno denari sfruttando i lavoratori.
                        ho moglie e figlio entusiasmati per il loro lavoro , non ho questa percezione

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                        • bumble-bee
                          ...

                          • 10/12/09
                          • 15569

                          #27
                          Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                          ho moglie e figlio entusiasmati per il loro lavoro , non ho questa percezione
                          Perché non vivi al sud, per tua fortuna.
                          Bambol utente of the decade

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                          • dietrologo
                            • 27/08/08
                            • 9716

                            #28
                            Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                            Perché non vivi al sud, per tua fortuna.
                            sto ascoltando mio figlio che è nell'altra stanza al lavoro da pc , è stato assunto da inizio giugno per la gestione aziendale da una multinazionale farmaceutica e sta facendo il suo lavoro , nel mentre sta aiutando l'azienda precedente a cui ha dato le dimissioni per farsi rimpiazzare da un nuovo assunto , lo sta facendo gratuitamente per coscienza perché sa che la sua mancanza peserà abbastanza oltre a pagare 3 mesi di penale per rescissione contrattuale

                            ora come si dovrebbe fare in questo caso ?
                            come faresti al posto suo ?
                            Last edited by dietrologo; 09-06-2020, 15:50.

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                            • bumble-bee
                              ...

                              • 10/12/09
                              • 15569

                              #29
                              Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                              sto ascoltando mio figlio che è nell'altra stanza al lavoro da pc , è stato assunto da inizio giugno per la gestione aziendale da una multinazionale farmaceutica e sta facendo il suo lavoro , nel mentre sta aiutando l'azienda precedente a cui ha dato le dimissioni per farsi rimpiazzare da un nuovo assunto , lo sta facendo gratuitamente per coscienza perché sa che la sua mancanza peserà abbastanza oltre a pagare 3 mesi di penale per rescissione contrattuale

                              ora come si dovrebbe fare in questo caso ?
                              come faresti al posto suo ?
                              Dietry, tutto dipende dalla stima reciproca tra imprenditore e dipendente... se il rapporto sono buoni, allora che problemi ci sono? Si può contribuire a cercare un rimpiazzo senza problemi...
                              poi, solitamente i contratti di lavoro prevedono la possibilità di licenziamento senza preavviso con penali sia a carico del dipendente, se va via senza preavviso e se l'imprenditore accetta,
                              se non ricordo male, che viceversa.

                              Ripeto al sud esistono realtà lavorative che da voi al nord, non potete immaginare, purtroppo.
                              Bambol utente of the decade

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                              • LadyHawke
                                Osservatrice

                                • 29/04/19
                                • 9328

                                #30
                                Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                                Il mio titolare, sebbene non ha chiuso l'attività, ha approfittato subito della cassa integrazione in deroga... io sto terminando la nona settimana di cassa integrazione. Non ho ancora percepito un soldo dall'INPS e a conti fatti, ci sto rimettendo una stipendio poiché danno solamente l'80% di un massimale, non del mio stipendio.

                                .
                                Questo succede anche al nord di non aver ancora percepito la cassa integrazione in deroga.
                                Al 20 di maggio le dipendenti della parrucchiera dove vado io, dal mese di marzo quando hanno chiuso tutto, non avevano ancora ricevuto un euro di cassa e non vedevano l'ora di ricominciare a lavorare, capisci che era assurdo continuare a tenere chiuse le attività, questa è un'attività artigiana, ma poi ci sono aziende come citi tu che sicuramente ci marciano sopra e approfittano della cosa.
                                La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                                Confucio

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