il destino del corpo

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17965

    #31
    Non ho capito la coercizione abbi pazienza.

    Ho fatto presente che dietro questa vita spartana bisogna vedere cosa c'è e perché la si fa. Siccome ogni tanto fate apparire questo pensiero bacchettone sui beni materiali, il corpo, il sesso, il rischio è appunto quello di vedere sempre il male (visto che dietro il pensiero religioso c'è appunto questa ossessione del male con rispettiva "caccia al tesoro", cioè trovarlo da tutte la parti ed in tutti) e diventare rigidi. D'altronde c'è chi bolla come edonista chi esce una volta di più a mangiare una pizza la sera o si fa una vacanza!
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • esterno
      Opinionista
      • 23/07/14
      • 1394

      #32
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      -- EFESINI 1 -


      Infatti l' autore (anonino) della Efesini è un ligio allievo del tarsiota..

      Addirittura fa intedere, che il (suo) messiaDivinizzato, gia' pre-esistente (!?) avrebbe cooperato con il divinTribale alla "poetica" creazione del Tutto !


      E tutti vissero felici e contenti.....


      -

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17965

        #33
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Si concilia col desiderio di essere simili a Cristo. Anche nelle sofferenze, amico Doppio.

        " Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo. Perciò mi compiaccio nelle mie infermità, negli oltraggi, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: quando sono debole, è allora che sono forte." (2.Corinzi, 12)
        Lo capisci vero che qui siamo quasi certamente in zona psichiatrica? Quando dico che vengono usati due pesi e due misure non lo dico certo a caso.
        Fosse stato qualcuno che ha detto che si faceva qualcosa sul corpo, perfino infliggersi ferite, per emulare o assomigliare a qualche idolo della musica, qualche altro personaggio famoso (c'è chi si è fatto la plastica per diventare tipo Barbie e Ken ) saresti a fare il pi pi pi gnè gnè gnè tuo solito. Già ti dà fastidio chi segue la moda, figuriamoci chi va oltre.
        Vorrei che mi spiegassi cosa c'è di meraviglioso, intelligente e di sano nell'infliggersi dolore, ferite, punizioni corporali. Non parlo di trovare un puntello per sopportare malattie, disagi fisici pensando a Gesù. Qui si parla addirittura di compiacimento.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • Bauxite
          Cosmo-Agonica

          • 25/12/09
          • 36341

          #34
          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
          Non ho capito la coercizione abbi pazienza.

          Ho fatto presente che dietro questa vita spartana bisogna vedere cosa c'è e perché la si fa. Siccome ogni tanto fate apparire questo pensiero bacchettone sui beni materiali, il corpo, il sesso, il rischio è appunto quello di vedere sempre il male (visto che dietro il pensiero religioso c'è appunto questa ossessione del male con rispettiva "caccia al tesoro", cioè trovarlo da tutte la parti ed in tutti) e diventare rigidi. D'altronde c'è chi bolla come edonista chi esce una volta di più a mangiare una pizza la sera o si fa una vacanza!
          Ma no, dai!
          Sei edonista solo se provi piacere nel farlo!

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17965

            #35
            Vero, meglio andarci controvoglia e col giramento di hoglioni!
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • Bauxite
              Cosmo-Agonica

              • 25/12/09
              • 36341

              #36
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Vero, meglio andarci controvoglia e col giramento di hoglioni!
              Senza sofferenza non c'è piacere vero!

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              • Pazza_di_Acerra
                люблю беспокоиться
                • 09/12/09
                • 28840

                #37
                Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                Senza sofferenza non c'è piacere vero!
                E soprattutto si pecca!
                semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                • Bauxite
                  Cosmo-Agonica

                  • 25/12/09
                  • 36341

                  #38
                  Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                  E soprattutto si pecca!
                  Oh sì, tantissimo!

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66040

                    #39
                    Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
                    Ma se uno non crede all'anima perchè non ha fede religiosa,mica è una colpa, ma crede all'equilibrio di mente e corpo non è lo stesso?
                    Non è che son tutti palestrati eh o vivono per la forma fisica, ci sono pure le vie di mezzo senza per forza credere all'esistenza dell'anima.
                    Il giusto equilibrio, allora. Se vuoi tolgo la parola mix. La Persona raggiunge il giusto equilibrio, è pacificata e felice quando sta bene fuori e quando sta bene dentro di sè.
                    A che giova curare la salute del Corpo se poi si vivono conflitti interiori e conflitti con gli Altri? La cosa non sta in piedi.
                    amate i vostri nemici

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66040

                      #40
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                      Ma non dovrebbe essere un processo inverso? Abbi pazienza, ma se il volere di dio è qualcosa di preciso, è quello e non un altro, ha poco senso parlare di usi e costumi dei popoli perché sarebbe dio a plasmare, facendo conoscere la sua volontà e le sue regole, gli usi ed i costumi.
                      Mi sa che siamo alla solita truffa/fuffa per giustificare i cambiamenti che ci sono nella Bibbia, girando la frittata con la scusa che è dio che si adatta, che si rivela a poco a poco.
                      Dalla Genesi all'Apocalisse, dal "fiat lux" al "maranatha", Dio si incarna nella Storia dell'Uomo. Fa un percorso...un cammino CON lui, Laura. Non SOPRA, lui. E sempre in punta di piedi, rispettando al massimo la Libertà dell'Uomo.

                      "Se vuoi, osserverai i comandamenti;
                      l'essere fedele dipenderà dal tuo buonvolere.
                      Egli ti ha posto davanti il fuoco e l'acqua;
                      là dove vuoi stenderai la tua mano.
                      Davanti agli uomini stanno la vita e la morte;
                      a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà."

                      SIRACIDE 15
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66040

                        #41
                        Originariamente Scritto da esterno Visualizza Messaggio
                        Infatti l' autore (anonino) della Efesini è un ligio allievo del tarsiota..

                        Addirittura fa intedere, che il (suo) messiaDivinizzato, gia' pre-esistente (!?) avrebbe cooperato con il divinTribale alla "poetica" creazione del Tutto !


                        E tutti vissero felici e contenti.....


                        -
                        Il nostro destino, è appunto quello, Esterno! Dio ci ha creati per essere felici. Per godere in eterno la felicità di contemplarLo. Di vivere l'Amore in pienezza! Non cerchiamo ciò giorno e notte?
                        Sta scritto infatti:
                        "Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì,
                        né mai entrarono in cuore di uomo,
                        queste ha preparato Dio per coloro che lo amano." (1.Corinzi, 2-9)

                        " Infatti il momentaneo, leggero peso della nostra tribolazione, ci procura una quantità smisurata ed eterna di gloria, perché noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili. Le cose visibili sono d'un momento, quelle invisibili sono eterne!" (2.Corinzi, 4-18)
                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #42
                          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                          Lo capisci vero che qui siamo quasi certamente in zona psichiatrica? Quando dico che vengono usati due pesi e due misure non lo dico certo a caso.
                          Fosse stato qualcuno che ha detto che si faceva qualcosa sul corpo, perfino infliggersi ferite, per emulare o assomigliare a qualche idolo della musica, qualche altro personaggio famoso (c'è chi si è fatto la plastica per diventare tipo Barbie e Ken ) saresti a fare il pi pi pi gnè gnè gnè tuo solito. Già ti dà fastidio chi segue la moda, figuriamoci chi va oltre.
                          Vorrei che mi spiegassi cosa c'è di meraviglioso, intelligente e di sano nell'infliggersi dolore, ferite, punizioni corporali. Non parlo di trovare un puntello per sopportare malattie, disagi fisici pensando a Gesù. Qui si parla addirittura di compiacimento.
                          I dolori fisici e spirituali spesso ce li presenta la Vita. Non si tratta di andare a cercarli...
                          San Paolo pone le 2 alternative: Viverli senza un senso o viverli associando le nostre tribolazioni a quelle sofferte da Cristo. Viverle senza capirle oppure offrirle a Dio. La cosa cambia radicalmente!

                          I guai che ha passato Paolo sono proprio tanti: di natura fisica e morale, provenienti dai pagani, dai figli d’Israele, dagli stessi cristiani. Costretto a una infuocata difesa del suo operato, stende per i Corinzi un elenco impressionante di fatiche e di prigionie, di avversità personali e di rischi mortali: «Cinque volte dai Giudei ho ricevuto i 39 colpi; tre volte sono stato battuto con le verghe, una volta sono stato lapidato, tre volte ho fatto naufragio, ho trascorso un giorno e una notte in balia delle onde. Viaggi innumerevoli, pericoli di fiumane e di briganti, pericoli dai miei connazionali e dai pagani, pericoli nelle città, nei deserti e nei mari, pericoli da parte di falsi fratelli; fatica e travaglio, veglie senza numero, fame e sete, frequenti digiuni, freddo e nudità. Porto nel mio corpo le stimmate di Gesù» (Gal 6, 17).

                          Bellissimo!
                          amate i vostri nemici

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17965

                            #43
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Dalla Genesi all'Apocalisse, dal "fiat lux" al "maranatha", Dio si incarna nella Storia dell'Uomo. Fa un percorso...un cammino CON lui, Laura. Non SOPRA, lui. E sempre in punta di piedi, rispettando al massimo la Libertà dell'Uomo.

                            "Se vuoi, osserverai i comandamenti;
                            l'essere fedele dipenderà dal tuo buonvolere.
                            Egli ti ha posto davanti il fuoco e l'acqua;
                            là dove vuoi stenderai la tua mano.
                            Davanti agli uomini stanno la vita e la morte;
                            a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà."

                            SIRACIDE 15
                            La volontà del singolo è un problema diverso dagli usi, costumi e leggi di un popolo. E' un controsenso quello che dici visto che dio rivelandosi e rivelando i suoi progetti ed il suo volere, dovrebbe plasmare lui usi, costumi e leggi.
                            Poi guarda, in quel brano dio ti dice che sei fai il suo volere ok, tutto bene, se non lo fai, mazzate.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17965

                              #44
                              Dio ci ha creati per essere felici. Per godere in eterno la felicità di contemplarLo.
                              Po’ po’ di narcisista e megalomane, ci crea per essere contemplato! Per carità, ci dà anche un certo godimento in questa attività, peròòòòòò...
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17965

                                #45
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                I dolori fisici e spirituali spesso ce li presenta la Vita. Non si tratta di andare a cercarli...
                                San Paolo pone le 2 alternative: Viverli senza un senso o viverli associando le nostre tribolazioni a quelle sofferte da Cristo. Viverle senza capirle oppure offrirle a Dio. La cosa cambia radicalmente!

                                I guai che ha passato Paolo sono proprio tanti: di natura fisica e morale, provenienti dai pagani, dai figli d’Israele, dagli stessi cristiani. Costretto a una infuocata difesa del suo operato, stende per i Corinzi un elenco impressionante di fatiche e di prigionie, di avversità personali e di rischi mortali: «Cinque volte dai Giudei ho ricevuto i 39 colpi; tre volte sono stato battuto con le verghe, una volta sono stato lapidato, tre volte ho fatto naufragio, ho trascorso un giorno e una notte in balia delle onde. Viaggi innumerevoli, pericoli di fiumane e di briganti, pericoli dai miei connazionali e dai pagani, pericoli nelle città, nei deserti e nei mari, pericoli da parte di falsi fratelli; fatica e travaglio, veglie senza numero, fame e sete, frequenti digiuni, freddo e nudità. Porto nel mio corpo le stimmate di Gesù» (Gal 6, 17).

                                Bellissimo!
                                Ed io difatti che cosa avevo premesso? Che non parlavo di chi sta male e cerca un pò di forza pensando a Gesù ma di chi tenta di imitarlo ed arriva ad atti di autolesionismo e punizioni corporali.
                                Per l'ennesima volta nicchi e sgami.
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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