"Il dolore"

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  • Doppio
    Superstite
    • 04/08/10
    • 4917

    #451
    In effetti il salto logico per cui se uno scienziato di indubbia fama è credente debba esserci un valore scientifico nell'essere credenti si potrebbe applicare a tutto, se Newton amava i gatti deve esserci una base scientifica, e che dire della ben nota fama di mandrillo di Einstein? Che ne dobbiamo dedurre?
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    Moderatore droghe

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #452
      Fisico è fico!
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #453
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio




        ecco che qui fai di nuovo comunella con la "logica" di Cono: siccome se ne è scritto tanto, deve essere vero ciò che è scritto;
        e ti pare che se tanta gente fuma, le sigarette possono fare così male ? e se tutti ce l'hanno con gli ebrei, qualcosa di male devono aver fatto, no ? se tutte le mosche ci vanno sopra, la merda deve essere buona; migliaia di miliardi di mosche non possono sbagliarsi

        In effetti la tua considerazione fa ridere nel senso che siamo tutti animali, ma certi animaloidi primitivi non mangiavano solo cacca ma anche chi la faceva, poi tra scegliere chi la faceva od il prodotto finito hanno preferito il cagatore...se non altro per le morbide chiappe.

        Tu per caso hai mai provato a ragionare come una mosca? Se si allora saprai che per loro la cacca o merda come tu la chiami è una vera leccornia, un bel tiramisù, comunque nonostante si sappia quanto bene faccia la cacca alle mosche non per questo mangiamo le mosche
        Il tuo ragionamento rispetto al mio è come il mio rispetto al tuo.
        Non ci si capisce un tubo, specialmente il mio rispetto al tuo.
        Last edited by crepuscolo; 01-02-2022, 15:45.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66024

          #454
          Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
          In effetti il salto logico per cui se uno scienziato di indubbia fama è credente debba esserci un valore scientifico nell'essere credenti si potrebbe applicare a tutto, se Newton amava i gatti deve esserci una base scientifica, e che dire della ben nota fama di mandrillo di Einstein? Che ne dobbiamo dedurre?
          Scienza e Fede possono benissimo coesistere: E' questo il VALORE da porre al centro del discorso, amico Doppio.

          Scienza e Religione non sono in contraddizione, dice il Premio Nobel Parisi: sono convinto della separazione e non contraddizione fra Scienza e Religione, perché sono ambiti completamente diversi. La Scienza studia il mondo cercando di spiegarlo. La Religione cerca la spiegazione del mondo in qualcosa che lo trascende."

          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66024

            #455
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio


            Ora, se mi dici dove io avrei sconfessato che Einstein e Rubbia siano scienziati ed il loro contributo, ne parliamo. Il lproblema è l'uscita dal seminato, il fare affermazioni che non sono dimostrabili, nemmeno da certe persone di scienza.
            Io spero vivamente che qui ci sia uno scherzo dietro, una presa in giro. Che tu venga ancora a blaterare degli scienziati credenti, come se la loro autorità fosse prova dell'esistenza di una divinità, è incredibile, come è incredibile che tu lo dica avendo figli laureati in medicina, studiata pure da persone non credenti.
            Cosa darebbe maggiore autorità ed autorevolezza allo scienziato che crede rispetto a quello che non crede? Tenendo a mente che sui libri e nei corsi universitari non si studiano le pippe mentali e spirituali di Einstein, Rubbia, Mendel o chi vuoi tu, in mezzo a leggi della fisica, chimica e biologia.

            Ma la Margherita lo diceva per dire, perché magari era onesta e buffa, lo sai, nel suo modo di fare. Da non credente, nell'ipotesi di trovare dio e l'aldilà, avrebbe ammesso di essersi sbagliata.

            So che ripeterai all'infinito le menate, la confusione fra idee e credenze personali con i fatti e la scienza.
            Spero davvero sia una presa in giro, sennò è grave, ma parecchio, parecchio grave.
            Ahhhh e così lo diceva per dire....perché era buffa Questa me la segno, Laurina mia.

            Dio non ha certo valenza scientifica, non può essere "dimostrato" o rinchiuso in una equazione, in un grafico...in una formula....
            Ma se il padre della fisica moderna, se i Nobel italiani Rubbia e Parisi, se la direttrice del Cern, se perfino una grandissima come Margherita Hack lasciano una porta aperta alla Sua esistenza.....io qualche dubbio me lo farei venire.
            Nel senso che non esistono Scienziati di serie A (che non credono e che non ne parlano, di Dio) e Scienziati di serie B, che invece hanno Fede o che magari sono arrivati a Dio proprio studiando ed osservando il Corpo Umano e l'Universo.

            «la scienza si basa sulla dimostrazione sperimentale e la religione si basa su principi completamente opposti, cioè sulla fede, tanto più benemerito chi crede senza aver visto. E la scienza non potrà mai dimostrare l’esistenza o la non esistenza di Dio. Si, io credo in Dio. La scienza è assolutamente compatibile con la fede, non ci sono contraddizioni. L’importante è lasciare i due piani separati: essere credenti o non credenti, non è la fisica che ci darà una risposta».
            (F. Gianotti, intervista televisiva alla trasmissione “Otto e Mezzo”, 06/01/15)

              Tra i più importanti scienziati italiani, ha contribuito alla scoperta del bosone di Higgs e nel 2015 è divenuta direttore generale del CERN di Ginevra. Membro del comitato consultivo per la…
            amate i vostri nemici

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #456
              Guarda ti sei sbrodolato per l'ennesima volta e tirato ancora la zappa sui piedi.
              Bene, se Dio non può essere rinchiuso in nessuna formula, nessuna equazione, scoperta scientifica, l'autorevolezza dello scienziato credente non ha nessuna validità, nessun vantaggio nel dimostrare che Dio esiste.

              Quindi rimangono quello che sono, idee e credenze personali senza nessun riscontro.

              Quello sulla fede e la scienza è un pensiero della Gianotti, che dice bene quando afferma di non mischiare le competenze (e non è che siano complementari caro Conino!) però direi che non sembra che la religione offra risposte e le offra univoche, oggettive e dimostrabili. Per lei poi non ci sarà incompatibilità, a me fa sempre un po' strano uno che fa questo mestiere, in cui deve scoprire, dimostrare, fornire dati e poi lasciarsi andare a tutto l'opposto, alle credenze, all'ultraterreno.
              Importante e fondamentale almeno non mischiare scienza e religione se uno lavora in ambito scientifico.
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66024

                #457
                La Gianotti, Parisi, Rubbia, Einstein e mille altri non usano mai il verbo "mischiare", infatti: Parlano di rispetto reciproco, di stima vicendevole e di dialogo. Dove l'una può aiutare l'altra e viceversa.

                Albert Einstein proferì queste celebri e luminose parole: “La Religione senza la Scienza è cieca, la Scienza senza la Religione è zoppa!”

                Dopo questa stupenda e profonda affermazione cosa altro possiamo aggiungere? Ribadito il dovere di ogni persona di promuovere forze positive e dialogiche, sembra che la religione sia rimasta oggi l’unico pensiero forte per l’energia intellettuale che, oltre a riempire la mente, tocca la vita, scalda il cuore, alimenta la passione, muove i popoli. Per questo la religione è oggi, nel bene e nel male, la principale sorgente dell’identità, non solo a livello geopolitico, ma anche personale.

                Primo Levi ha scritto: “Se non altro per il fatto che un Auschwitz, è esistito nessuno dovrebbe ai giorni nostri parlare di Provvidenza”. Occorre chiedersi: quale Dio è tornato tra noi… al dì là del fatto che oggi le religioni hanno una maggiore valenza geopolitica rispetto a qualche anno fa, possia
                amate i vostri nemici

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17951

                  #458
                  E cosa ci sarebbe da rispettare nelle concezioni religiose e che dialogo può mai esserci?
                  Questa va spiegata davvero.
                  Ad oggi non c'è nulla che le religioni abbiano spiegato e che possa affiancarsi al sapere scientifico. Qui dialogare non so a che serva.
                  Poi se al singolo viene lo stimolo e la passione per quel che fa attraverso il pensiero di qualcosa di più, di trascendente o la fede è un altra questione.
                  La scienza va con le sue gambe ed i suoi metodi e ti ricordo per l'ennesima volta che non esistono solo o credenti in ambito scientifico.
                  Il fiato dalla dentiera è fiato dalla dentiera anche se lo dice un certo personaggio.
                  Inutile insistere Cono, questo modo di argomentare non porta a nulla e ti si ritorce contro ogni volta.
                  Salvo presa di giro verso gli utenti nella ripetizione delle tiritere e dei copia-incolla.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • Pazza_di_Acerra
                    люблю беспокоиться
                    • 09/12/09
                    • 28840

                    #459
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                    E cosa ci sarebbe da rispettare nelle concezioni religiose e che dialogo può mai esserci?
                    Questa va spiegata davvero.
                    Ad oggi non c'è nulla che le religioni abbiano spiegato e che possa affiancarsi al sapere scientifico. Qui dialogare non so a che serva.
                    Poi se al singolo viene lo stimolo e la passione per quel che fa attraverso il pensiero di qualcosa di più, di trascendente o la fede è un altra questione.
                    La scienza va con le sue gambe ed i suoi metodi e ti ricordo per l'ennesima volta che non esistono solo o credenti in ambito scientifico.
                    Il fiato dalla dentiera è fiato dalla dentiera anche se lo dice un certo personaggio.
                    Inutile insistere Cono, questo modo di argomentare non porta a nulla e ti si ritorce contro ogni volta.
                    Salvo presa di giro verso gli utenti nella ripetizione delle tiritere e dei copia-incolla.
                    Io sono sempre più convinta che non esista e che ci stia prendendo tutti per il naso alla grande. Diversamente, sarebbe davvero una mezza tragedia, una caso da DSM...
                    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #460
                      La speranza è sempre l'ultima a morire!
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #461
                        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                        E cosa ci sarebbe da rispettare nelle concezioni religiose e che dialogo può mai esserci?
                        Questa va spiegata davvero.
                        Ad oggi non c'è nulla che le religioni abbiano spiegato e che possa affiancarsi al sapere scientifico. Qui dialogare non so a che serva.
                        Poi se al singolo viene lo stimolo e la passione per quel che fa attraverso il pensiero di qualcosa di più, di trascendente o la fede è un altra questione.
                        La scienza va con le sue gambe ed i suoi metodi e ti ricordo per l'ennesima volta che non esistono solo o credenti in ambito scientifico.
                        Il fiato dalla dentiera è fiato dalla dentiera anche se lo dice un certo personaggio.
                        Inutile insistere Cono, questo modo di argomentare non porta a nulla e ti si ritorce contro ogni volta.
                        Salvo presa di giro verso gli utenti nella ripetizione delle tiritere e dei copia-incolla.
                        Ahhh quindi non esiste secondo te il dialogo interreligioso? Non esiste il Cortile dei Gentili, dove credenti e non credenti discutono, fanno simposi e tavole rotonde su tantissime tematiche? Mi sa che dovrei essere io a chiederti se esisti e in che mondo vivi

                        Parisi premio Nobel ma ha rispetto per la Religione = scienziato nobbuono.
                        Rubbia premio Nobel ma parla di un ordine perfetto che non può essere frutto del caso = scienziato nobbuono
                        Einstein premio Nobel ma parla del Mistero immenso della Creazione = scienziato nobbuono
                        Vega di Montevarchi (manco laureata) atea = Scienziata Buona, Scienziata Vera

                        Siamo a oggi le comiche, dà retta.
                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66024

                          #462
                          Il "Cortile dei Gentili" è una struttura del Pontificio consiglio della cultura, dicastero della Santa Sede, di cui è uno dei dipartimenti. È stata inaugurata a Parigi, il 24 e 25 marzo 2011 per favorire l'incontro e il dialogo tra credenti e non credenti.

                          Su ispirazione di un discorso di papa Benedetto XVI, il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura, ha sviluppato all'interno del dicastero vaticano, questa struttura dotata di un programma d'attività fatto di incontri tra personalità di convinzioni diverse.

                          Il nome deriva da uno dei quattro cortili del tempio di Gerusalemme dopo la seconda ricostruzione, riservato ai gentili, ovvero i gojim (pagani), desiderosi di incontrare sacerdoti e scribi.

                          Il "Cortile dei Gentili" intende promuovere la riflessione sui temi per i quali la Chiesa cattolica ha ritenuto più urgente il confronto fra "laici" e cattolici, come libertà, responsabilità sociale e bene comune, legalità e coscienza, il bello, le arti, il creato, la trascendenza, il vero, la scienza, la filosofia, la fede.

                          L'iniziativa è stata inaugurata a Parigi nelle sedi dell'UNESCO, della Sorbona e dell'Institut de France.

                          È stato creato un portale web e alcuni eventi sono fruibili in live-streaming con la possibilità di commentare in diretta e porre domande agli interlocutori. Il "cortile virtuale" ha i propri canali sui social network (Twitter, Facebook, YouTube e Google+).



                          La Scienza ci spiega com'è fatto il Corpo Umano e com'è fatto il Cosmo.
                          La Religione ci spiega il Senso Profondo del loro esistere. Mi sembra che di materia per dialogare ce ne sia a bizzeffe! Non è che sapendo tutto sui neuroni e sui buchi neri una Persona raggiunga la felicità, voglio dire. Si è felici quando si scopre perché si vive. Quando amiamo e ci sentiamo amati: Dagli Altri e da Dio.
                          amate i vostri nemici

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #463
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Ahhh quindi non esiste secondo te il dialogo interreligioso? Non esiste il Cortile dei Gentili, dove credenti e non credenti discutono, fanno simposi e tavole rotonde su tantissime tematiche? Mi sa che dovrei essere io a chiederti se esisti e in che mondo vivi

                            Parisi premio Nobel ma ha rispetto per la Religione = scienziato nobbuono.
                            Rubbia premio Nobel ma parla di un ordine perfetto che non può essere frutto del caso = scienziato nobbuono
                            Einstein premio Nobel ma parla del Mistero immenso della Creazione = scienziato nobbuono
                            Vega di Montevarchi (manco laureata) atea = Scienziata Buona, Scienziata Vera

                            Siamo a oggi le comiche, dà retta.


                            Per le comiche devo e dobbiamo ringraziare te.

                            Prima parli di scienza e religione, di dialogo ed anche di complementarietà per cui il sapere dell'una compensa l'altra, poi salti accusandomi di non tenere in conto il dialogo interreligioso. Ora, il dialogo interreligioso sarà fatto fra religioni, no?
                            Poi, uno spazio di confronto in cui possono entrarci i non credenti che c'entra esattamente con la scienza? Che temi vengono discussi? Non credo che qualcuno venga a mettere mano alla tavola periodica oppure alle formule che descrivono lo stato della materia dopo il Big Bang o sconfessare ricerche sulle neuroscienze.
                            Se il senso del tuo blaterare è sempre quello di voler convincere che le concezioni religiose si affiancano a quelle scientifiche e viceversa, qui la pisciata fuori dal vaso è galattica. Ma poi, quale religione avrebbe competenze e verità da spendere per affiancarsi al sapere scientifico?
                            Ad oggi nessuna concezione religiosa ha aggiunto un qualcosa alle nostre conoscenze. Se fai l'errore di sviare sempre sul senso della vita, sui valori, sull'etica, trattasi di altri ambiti ma che non c'entrano nulla con le nozioni nude e crude del sapere. Poi possono derivare dalle scoperte le riflessioni e l'uso che ne possiamo fare e qui certo, ci sono sensibilità diverse, idee, scenari da valutare.
                            Ma se per voler avere ragione ti devi rifugiare sul senso della vita e pestare sempre i piedini dicendo che la scienza spiega come funziona l'universo e la religione spiega che ci facciamo nell'universo, rimani sempre al punto di partenza perché devi dimostrare che un senso c'è, che è quello in cui credi tu o quello della tua religione ecc...
                            Hai da pedalare parecchio e da dimostrare, non bastano i sentimenti, le paturnie e le credenze personali.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66024

                              #464
                              Ho capito definitivamente perché non ti hanno dato la laurea

                              Dio non può essere dimostrato scientificamente. Rifletti: che Dio sarebbe se potesse essere racchiuso dentro una formula, un grafico, un algoritmo? Un dio piccolo piccolo, evidentemente, che in fondo possiamo padroneggiare e non Colui che ci trascende completamente! Dio Lo si scopre e Lo si crede ascoltando altre Corde, osservando altre Coordinate....
                              Come ti dicevo settimana scorsa, si è felici quando ci sentiamo in comunione: Con Lui e con gli Altri. Non quando sappiamo un mucchio di cose. Come mai?
                              amate i vostri nemici

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                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17951

                                #465
                                Se Dio lo si crede è materia incerta e di fede, una credenza
                                Non mi pare di aver mai affermato che Dio possa essere dimostrato da una formula. Guarda che sei tu che vieni a tirare in ballo l'accoppiata scienza-religione e gli scienziati credenti per tirare l'acqua al mulino, per fare intendere che Dio c'è. Quindi chi piscia fuori dal vaso sei sempre tu, anche ora, con la ripetizione delle tiritere.
                                E poi, pur tirando in ballo la scienza, ti devi rifugiare alla fine nella parte umanistica, spirituale, sul sentimenti personale, tipo il senso della vita che metti sempre di mezzo
                                A domanda se una religione abbia fornito prove, abbia integrato il sapere scientifico e faccia parte delle nozioni sui testi, stai zitto e viri su altro perché sai che non hai appigli.
                                Neanche i tuoi scienziati credenti hanno valore di prova.
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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