Due nascituri

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    Due nascituri

    Nel pancione di una mamma c'erano due bambini.
    Uno chiese all'altro: "Ma tu ci credi in una vita dopo il parto?"
    L'altro rispose: "Certo! Deve esserci qualcosa dopo il parto. Forse noi siamo qui per prepararci per quello che verrà più tardi". "Sciocchezze" disse il primo "non c'è vita dopo il parto! Che tipo di vita sarebbe quella?"
    Il secondo riprese: "Io non lo so, ma ci sarà più luce di qui. Forse potremo camminare con le nostre gambe e mangiare con le nostre bocche. Forse avremo altri sensi che non possiamo capire ora".
    Il primo replicò: "Questo è assurdo. Camminare è impossibile. E mangiare con la bocca!? Ridicolo! Il cordone ombelicale è tutto quello di cui abbiamo bisogno...e poi è troppo corto. La vita dopo il parto è fuori questione".
    Il secondo continuò ad insistitere: "Beh, io credo che ci sia qualcosa e forse diverso da quello che è qui. Forse la gente non avrà più bisogno di questo tubo".
    Il primo contestó: "Sciocchezze, e inoltre, se c'è davvero vita dopo il parto, allora, perché nessuno è mai tornato da lì? Il parto è la fine della vita e nel postparto non c'è nient'altro che oscurità, silenzio e oblio. Il parto non ci porterà da nessuna parte".
    "Beh, io non so" disse il secondo "ma sicuramente troveremo la mamma e lei si prenderà cura di noi".
    Il primo rispose: "Mamma? Tu credi davvero alla mamma? Questo si che è ridicolo. Se la mamma c'è, allora, dov'è ora?"
    Il secondo riprese: "Lei è intorno a noi. Siamo circondati da lei. Noi siamo in lei. È per lei che viviamo. Senza di lei questo mondo non ci sarebbe e non potrebbe esistere".
    Riprese il primo: "Beh, io non posso vederla, quindi, è logico che lei non esiste".
    Al che il secondo rispose: "A volte, quando stai in silenzio, se ti concentri ad ascoltare veramente, si può notare la sua presenza e sentire la sua voce da lassù".
    _Questo è il modo in cui uno scrittore ungherese ha spiegato l'esistenza di Dio_
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • bumble-bee
    ...

    • 10/12/09
    • 15569

    #2
    Bello.
    Bambol utente of the decade

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    • Arcobaleno
      Opinionista

      • 31/12/16
      • 3769

      #3
      Divertente.
      Fate l'amore, non la guerra.
      Lavorare tutti, lavorare meno.

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      • ReginaD'Autunno
        Sovrana di Bellezza

        • 01/05/19
        • 12110

        #4
        Molto toccante!
        Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI
        La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #5
          Cono avrà l'impulso di abbracciati Arecata! Preparati!
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • esterno
            Opinionista
            • 23/07/14
            • 1394

            #6
            Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
            - Nel pancione di una mamma c'erano due bambini... / Questo è il modo in cui uno scrittore ungherese ha spiegato l'esistenza
            di Dio
            -



            A questa postata storiella, che vorrebbe far supporre la "certezza" dell' esistenza di un iddio.. si potrebbe contrapporre un altro favoleggiante racconto del tutto opposto e che smonta quell' assoluta certezza.

            E' la metafora del giardiniere Invisibile / una leggiadra storiella di A.Flew (mentre per altri sarebbe di J.Widson _ ma poco importa chi è il vero autore..).
            Infatti questo stucchevole racconto tratta lo stesso argomento _ seppur mette in dubbio quella sublime "certezza" inculcataci dal supponente (ed interessato) clero.

            Queste favole riguardano piu' che altro la possibilita' di cercare, di poter conoscere il fatidico "mistero" del Dopo e che da secoli e secoli tormenta l' insicuro peloso bipede.



            Le domande, i dubbi, le riflessioni su questo secolare argomento (cosi' almeno per A. Fabris _ autore de: 3 domande su dio / Laterza)
            conducono alle celeberrima domande di "senso" _ quelle stesse che Da sempre hanno sempre inquietato il nostro antico pro-genitore.

            Dal suo stato angoscioso.. si sono prontamente attivati prontamente gli "stregoni-furbastri" che gli hanno prospetto, a seguito di una fantomatica ispirazione celeste (??)
            tradotto: una fumata di canna) che esisterebbe un essere "misterioso" che governa le forze della Natura, quella stessa che lui stesso l' avrebbe creata... ecc...

            Compare cosi' il famoso "dio" del Senso - cosi' come il "Senso" di (un) dio..ecc..ecc..

            Ecco apparire i citati stregoni - veri pseudo-sapientoni che NULLA sapevano ma, talmente alta era la loro supponenza, da permettersi di inculcare emerite bufale.. spacciandole come ispirate (da chi?) e dunque Veritiere !

            Fu cosi' che all' ingenuo e spaventato peloso umanoide gli hanno inculcato l' esistenza di "un qualcuno"..ecc..ecc.. Detta certissima" divina esistenza (??), pur sempre invisibile, ineffabile, immateriale.. trascendente _ ha cosi' rappresentato per secoli e secoli il Senso dell' esistenza terrena del Sapiens.

            Come ben si sa quel qualcuno Celeste garantiva, allo zerbino devoto, la giustificazione (la "motivazione") del suo Essere; "quel" (suo) dio diventava il suo Perchè / il Senso del suo vivere, la sua motivazione , il suo significato esistenziale !

            Fu cosi' che il fragile devoto confida, in quella misteriosa Entita'.. riconoscendola come il Garante del (suo) Senso esistenziale - tanto da porre IN Lui la sua granitica Fede/fiducia.
            Quella stessa che l' Inconoscibile gli avrebbe POI ripagato con quel gratificante premio celeste.. e che rappresenterebbe LO scopo finale dell' esistenza terrena ! - (tradotto: la tanto sospirata, agognata, sognata, sperata Salvezza !) -

            Parola "magica" questa che ha affascinato e rincuorato intere generazioni speranzose poichè in quell' ipotetico DOPO sarebbero state RI-pagate le tante ingiustizie/oppressioni sperimentate nel corso della miseranda esistenza terrena..

            E dunque i granitici credenti (alla Giobbe) sopportano con rassegnazione e, contemporaneamente, lodano quel Qualcuno per averlo "strapazzato" quaggiu' - purtuttavia gli dimostrano quanto salda fosse la loro fede IN Lui.

            L' inconoscibile Qualcuno (sempre secondo i sapientoni-imbonitori), con matematica Certezza (??) li ripagherebbe - POI - con la caramella celeste !
            ( tradotto: l' eterna beatitudine, la contemplazione perenne del divin-Volto, la compartecipazione alla sua sublime maesta' e alla sua perdurante gloria..ecc..eccc... e tutto quel frasario tipico del furbastro clero).

            Purtuttavia quel supponente clero-stregone, che Nulla sa di un ipotetico Dopo, non ha esitato a rimbambirci con incomprensibili paroloni.. fin da quando eravamo nella culla / da "uscire Pazzi" !

            La lode egizia del "canto dell' arpista" (ben 4000 anni prima dell' avvento del divin-salvatore della croce) ancora NON è stata smentita !!!

            Quindi come "credibile" sarebbe la metafora dei 2 nascituri - altrettanto lo sarebbe quella dei 2 giardinieri (e suo corollario: la quanto mai Veritiera lode egizia dell' Arpista !)

            -
            Last edited by esterno; 21-02-2022, 15:02.

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            • arecata
              • 03/04/13
              • 5519

              #7
              ESTERNO, come sei bravo!!!!!!!!

              Consolati, sei in buona compagnia.

              E non mi riferisco al contenuto del tuo post (ma c'è un contenuto?), ma alla logorroicità per poi sintetizzare in ;"C'è una storiella in contrapposizione", ma dov'è?
              Pánta rhêi hōs potamós

              arecata è il 2° nick-name di Blasel

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              • esterno
                Opinionista
                • 23/07/14
                • 1394

                #8
                Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                - Consolati, sei in buona compagnia.. // C'è una storiella in contrapposizione", ma dov'è? - -


                Quella che hai postato.. di un inconoscibile scrittore ungherese che pretende, con la sua storiella, di spiegare l' esistenza di "un" dio (forse il divinfiglio partorito dalla santa vergine) ?


                Per contro la favoletta del giardiniere (invisibile) l' ho tratta dall' autore del libro citato (A.Fabris) _ che contesta l' assoluta "certezza" di un dio..

                Che poi tu sarcasticamente non gradisci e/o condividi quanto ho postato... mi lascia del tutto indifferente (tradotto: me ne fotto assai) !

                E ancora.. perchè mai dovrei consolarmi ? di che / di chi ? e infine chi sarebbero.. i "miei" compagni ?

                Ma tu chi sei ? Il novello di Tarso....

                -

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                • Doppio
                  Superstite
                  • 04/08/10
                  • 4917

                  #9
                  Non mi pare che questa favola dei feti voglia dimostrare la certezza di Dio, vuole solo sminuire la capacità umana di comprendere le cose, il feto che non crede nella mamma fa la figura del fesso perché vive consapevolmente il momento, non si proietta nell'ipotetica vita futura, così si ridicolizza l'approccio empirico alla realtà, perché noi, con il senno di poi, sappiamo che ha ragione il feto credente, ma potrebbe anche non essere così, potrebbero benissimo trovarsi in una gravidanza a rischio in Polonia, potrebbe essere stata l'ultima conversazione avvenuta nel grembo di Agnieszka T. prima di morire a 37 anni con in pancia due feti morti che nessun medico Polacco ha ritenuto opportuno estrarre, sarebbe una storia coerente e almeno non sarebbe una favoletta così sdolcinata.
                  Non avete ancora visto niente

                  Moderatore droghe

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                  • Breakthru
                    Opinionista

                    • 30/04/19
                    • 5131

                    #10
                    Io ero quasi certa che sentire le voci non fosse una cosa positiva

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                    • Doppio
                      Superstite
                      • 04/08/10
                      • 4917

                      #11
                      Dicerie messe in giro da gli invidiosi che non le sentono.
                      Non avete ancora visto niente

                      Moderatore droghe

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #12
                        Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                        Nel pancione di una mamma c'erano due bambini.
                        Uno chiese all'altro: "Ma tu ci credi in una vita dopo il parto?"
                        L'altro rispose: "Certo! Deve esserci qualcosa dopo il parto. Forse noi siamo qui per prepararci per quello che verrà più tardi". "Sciocchezze" disse il primo "non c'è vita dopo il parto! Che tipo di vita sarebbe quella?"
                        Il secondo riprese: "Io non lo so, ma ci sarà più luce di qui. Forse potremo camminare con le nostre gambe e mangiare con le nostre bocche. Forse avremo altri sensi che non possiamo capire ora".
                        Il primo replicò: "Questo è assurdo. Camminare è impossibile. E mangiare con la bocca!? Ridicolo! Il cordone ombelicale è tutto quello di cui abbiamo bisogno...e poi è troppo corto. La vita dopo il parto è fuori questione".
                        Il secondo continuò ad insistitere: "Beh, io credo che ci sia qualcosa e forse diverso da quello che è qui. Forse la gente non avrà più bisogno di questo tubo".
                        Il primo contestó: "Sciocchezze, e inoltre, se c'è davvero vita dopo il parto, allora, perché nessuno è mai tornato da lì? Il parto è la fine della vita e nel postparto non c'è nient'altro che oscurità, silenzio e oblio. Il parto non ci porterà da nessuna parte".
                        "Beh, io non so" disse il secondo "ma sicuramente troveremo la mamma e lei si prenderà cura di noi".
                        Il primo rispose: "Mamma? Tu credi davvero alla mamma? Questo si che è ridicolo. Se la mamma c'è, allora, dov'è ora?"
                        Il secondo riprese: "Lei è intorno a noi. Siamo circondati da lei. Noi siamo in lei. È per lei che viviamo. Senza di lei questo mondo non ci sarebbe e non potrebbe esistere".
                        Riprese il primo: "Beh, io non posso vederla, quindi, è logico che lei non esiste".
                        Al che il secondo rispose: "A volte, quando stai in silenzio, se ti concentri ad ascoltare veramente, si può notare la sua presenza e sentire la sua voce da lassù".
                        _Questo è il modo in cui uno scrittore ungherese ha spiegato l'esistenza di Dio_
                        Bellissimo e profondo, aldilà del marchio religioso, aldilà della poesia....
                        Grazie Are!
                        amate i vostri nemici

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                        • esterno
                          Opinionista
                          • 23/07/14
                          • 1394

                          #13
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          -- Bellissimo e profondo, aldilà del marchio religioso, aldilà della poesia.... Grazie Are!

                          La "profezia" di Vega _ si è avverata !

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                            Io ero quasi certa che sentire le voci non fosse una cosa positiva
                            Dipende dal tipo di voci che senti.

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